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LG K10 4G: la recensione completa – bellezza e cura nei particolari

Mar 9, 2016

LG K10 4G: la recensione completa – bellezza e cura nei particolari

LG K10 è uno smartphone che arriva sul mercato proponendosi come alternativa a tanti concorrenti di una fascia sicuramente ricca di prodotti: lo fa puntando su un design accattivante, su una costruzione solida, su un’architettura hardware di fascia bassa ma convincente nell’uso. E’ uno smartphone adatto a tutti? Ci si può navigare? Lo schermo riproduce tutti i tipi di filmati? A queste e molte altre domande rispondo nella recensione completa di LG K10.

 

Videorecensione di LG K10

Design

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Non sono solito dilungarmi in aggettivi positivi quando si parla del design di uno smartphone che entra sul mercato nella fascia di prezzo economica, invece con LG K10 4G mi ritrovo a dovermi smentire. La cura che ha posto LG nei dettagli con il K10 è sotto gli occhi di tutti, difatti troviamo un peso eccezionalmente distribuito, una forma ergonomica e soprattutto con uno spessore davvero ridicolo. Mi spiego meglio: nel punto di massimo spessore si raggiungono gli 8.8 mm, ma poi sui bordi questo si assottiglia tanto da renderlo veramente minimale. Il peso è invece di 142 grammi, con batteria inserita, ma complice una diagonale ampia, viene distribuito e in mano non si avverte assolutamente questo fattore. Senza dimenticare che LG K10 è costruito con una batteria removibile, da cui si accede facilmente togliendo la back cover.

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Sotto di essa troviamo lo slot per la nanoSIM e per la microSD per l’ampliamento di memoria. I tasti fisici, dedicati alla regolazione del volume e all’accensione/spegnimento, sono relegati, come ormai siamo abituati con gli smartphone LG, al centro della back cover, appena sotto alla fotocamera. La back cover è caratterizzata da una trama romboidale finissima ed è in plastica: questo garantisce una buona presa di LG K10 e, al tempo stesso, di far rimanere contenuto il peso.

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La sensazione è che LG K10 sfrutti materiali economici, come la plastica, ma sia assemblato in modo da trasmettere una idea di raffinata eleganza, convincendo anche i consumatori più scettici che si può avere eleganza abbinata ad un prezzo non propriamente esoso.

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Ero scettico, ma il design di LG K10 mi ha convinto moltissimo.

 

Display

Non è il solo display di LG K10 a convincere, ma soprattutto la scelta di sfruttare la tecnologia 2.5D, ossia quella curvatura del vetro che lo rende ancora più vicino al pannello sottostante. I bordi si assottigliano tantissimo e si trasmette una sensazione di immersione nelle immagini riprodotte a video.

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Parlando brevemente della scheda tecnica segnaliamo la presenza della diagonale da 5.3 pollici, risoluzione HD da 1280 x 720 pixel, densità di pixel per pollice pari a 277 ppi. La tecnologia è IPS LCD che si caratterizza per colori meno saturi e vivaci del previsto, ma è aiutata dalla luminosità. Quello che va segnalato, parlando proprio della luminosità, è che lo smartphone se settato su automatico mantiene una percentuale leggermente più bassa rispetto a quanto potrebbe. Il consiglio è di impostare manualmente la luminosità, in modo da mantenerla al giusto livello. In questo modo avrete comunque un beneficio sulla batteria (che, però, come vedremo più avanti, si comporta molto bene).

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Su questa diagonale, qualcosa in più in termini di risoluzione, non avrebbe assolutamente demeritato e, ovviamente, questo ve lo segnaliamo, ma c’è anche da dire che non abbiamo riscontrato problemi legati all’uso quotidiano: non ci sono pixel grossi come patate e veramente si fa fatica a distinguere i singoli quadratini che compongono lo schermo. I colori sono, come già anticipato, molto naturali, di certo non saturi ai livelli degli smartphone OLED, ma si difendono molto bene. Purtroppo non è possibile scegliere la temperatura dei colori come avviene con i più moderni smartphone dotati di chip Mediatek.

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Segnalo che la dimensione di 5.3 pollici è leggermente più grande di quella che potreste aver visto su un Wiko Fever o su un Huawei P8, per citare altri modelli conosciuti (hanno diagonale da 5.2).

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Hardware e Prestazioni

Trovare sopra ai 200€ un chip Snapdragon 410 è qualcosa che può far storcere il naso agli utenti più tecnici, ma questa architettura a 64 bit di Qualcomm si è rivelata tra le più versatili che ho provato: la potenza non manca a LG K10 4G e anche se non monta l’elaboratore grafico (la GPU) più recente e potente del mercato, non si fa mancare nulla in termini di videogaming.

Andando per passi: navigare sul web con Google Chrome o altri browser disponibili sullo store di Google è sicuramente fattibile. Grazie alla diagonale e al numero crescente di siti disponibili in versione mobile, non avrete alcuna difficoltà a caricare anche pagine pesanti (dove la velocità dipenderà più dalla connessione dati o wireless che dalla potenza dello smartphone). Il videogaming invece si comporta come prevedibile: giochi pesanti, come ad esempio Real Racing 3, possono essere riprodotti ma con un numero di dettagli inferiori. A titolo di esempio, gli effetti degli schizzi di acqua o della polvere, non saranno presenti ma se vi piace giocare a giochi più leggeri (ndr: ma comunque intriganti) come Two Dots, Score! Hero o Candy Crash Saga allora LG K10 potrà essere il giusto compagno di avventure. Social network all’arrembaggio: che sia Instagram o Facebook o Twitter ormai le differenze di utilizzo tra uno smartphone top di gamma ed uno di fascia economica si faticano veramente a vedere.

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La memoria interna è da 16 GB, di cui circa poco meno di 4 GB sono occupati dal sistema operativo ed il restante spazio di archiviazione può essere utilizzato per l’installazione di altre app o giochi. La memoria RAM è da 1.5 GB, un quantitativo che fa sorridere perché con poco si sarebbero convinti molti più consumatori all’acquisto. Non abbiamo rilevato problemi con una ottima gestione della memoria disponibile da parte di LG K10, capace anche di un multitasking (utilizzare più app alla volta) piuttosto veloce.

La differenza vera sta nella qualità della memoria interna perché tramite alcuni test benchmark abbiamo rilevato un po’ di dati per farci un po’ una idea sulla durabilità di LG K10. Qui di seguito vi mettiamo qualche risultato, per poi commentarlo di seguito:

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E’ interessante osservare che LG K10 è ovviamente lontano dai fasti di un Galaxy S6, tanto per citare il re dello scorso anno, ma ha dimostrato di poter ottenere dei valori superiori a quelli di HTC One M8 o altri top di gamma di una o due generazioni fa. Su AnTuTu si segnala un punteggio nella media dei suoi concorrenti, pari a circa 28mila punti, mentre su Vellamo Browser ho ottenuto circa 2.000 punti. Nessuna sorpresa in merito.

La riproduzione dei filmati è di ottima qualità: nessun problema nel riprodurre filmati di vario genere, sempre in risoluzione Full HD.  Qui di seguito qualche filmato che abbiamo provato:

– 1080p a 30fps in formato mkv con audio AAC
– 1080p a 30fps in formato mpeg3 e mpeg4
– 1080p a 30fps in formato mp4 con audio AAC/AC3
– 1080p a 30fps in formato WebM

 

Connettività

Un reparto da “tutto nella norma”, infatti come potete leggere dalla scheda tecnica c’è il supporto al Wi-Fi che funziona molto bene, in modo stabile, anche spostandosi di stanza in stanza ed allontandosi dal modem. Lo stesso si può dire per la connessione dati, che abbiamo provato con una scheda Wind per verificare la qualità della connessione con la banda a 800 MHz che spesso fa penare gli utenti di questo operatore. LG K10 ha dimostrato, ai fini della recensione, di non avere problemi ed essere in grado di navigare in 4G, anche se a velocità non spaventose e sicuramente lontane dal massimo teorico. Segnalo la presenza poi di Bluetooth 4.1, collegato sia alla macchina, sia ad una soundbar per prova, senza dimenticare il GPS e il chip NFC.

 

Fotocamera

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Un reparto che non mi ha fatto particolarmente emozionare di LG K10 4G è sicuramente quello fotografico: questo smartphone ottiene risultati assolutamente nella media, senza farci preoccupare per vistosi cali di qualità, ma senza nemmeno far gridare al miracolo per gli scatti ottenuti durante la prova.

LG K10 monta una fotocamera posteriore da 13 megapixel con una apertura che può arrivare fino a f/2.2. A livello di caratteristiche tecniche non c’è nulla che delude, anzi la qualità è buona, ma sicuramente lascia un po’ perplesso l’app fotocamera in dotazione che è davvero povera di opzioni: non è possibile nemmeno impostare l’HDR (quella tecnica di scattare simultaneamente tre foto, una sovra-esposta, una sotto-esposta e una con la giusta esposizione, e poi sovrapporle per ottenere degli scatti più caldi e con colori più vivaci) o impostare qualche opzione più “manuale”. Niente a che vedere con l’app fotocamera degli smartphone top di gamma di LG.

La riproduzione dei colori è invece piuttosto fedele, viziata solo da una leggerissima tendenza alla sotto-saturazione, dovuta in parte anche alla riproduzione su display di LG K10 (su PC va un po’ meglio).

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La fotocamera frontale è da 5 Megapixel che può aprirsi fino a f/2.4, una apertura che riesce a sopperire bene in caso di mancanza di luce e, almeno dopo una prolungata prova, si assesta esattamente in mezzo ai suo diretti concorrenti.

Come anticipato in apertura di paragrafo, la fotocamera di LG K10 è senza infamia. Non eccelle, si comporta in modo onesto ma non fa gridare al miracolo.

 

Sistema operativo

Devo dire che tra le tante interfacce che mi è capitato di provare, e mi sento un purista preferendo quella stock di Android, mi piace moltissimo anche l’interfaccia LG UI che trovo molto comoda e funzionale. Partendo dal principio: LG K10 monta Android 5.1.1, quindi l’ultima release della versione Lollipop. Non so se verrà aggiornato a Marshmallow (e se lo farà, sarà dopo i top di gamma delle generazioni passate), ma sicuramente è una versione decisamente stabile. Non ho assistito a impuntamenti o blocchi durante l’utilizzo, segno di un ottimo lavoro e di un sistema operativo sicuramente stabile.

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La versatilità del sistema operativo si avverte anche su LG K10 dove, senza troppe difficoltà ed in modo intuitivo, potrete accedere alle impostazioni per gestire al meglio le proprie preferenze: si può accedere dalla barra delle notifiche a QuickMemo per prendere appunti a schermo oppure si può impostare il proprio codice di sblocco con Knock Code. Mancano alcune funzionalità di LG UI, come ad esempio Qslide apps ma avendole trovate sempre molto inutili, non ne ho sentito la mancanza. Tra le possibilità di personalizzazione, una delle mie preferite è sicuramente quella di poter impostare i tasti touch anteriori a proprio piacimento.

Se cercate la stabilità e la fluidità, allora l’interfaccia di LG non potrà deludervi su LG K10.

 

Batteria e autonomia

LG K10 è uno smartphone che mi ha convinto anche per questo motivo: monta una batteria estraibile. Una caratteristica che ha sempre contraddistinto gli smartphone Android, ma che si era un po’ persa nel tempo con la scusa di voler limitare lo spessore. LG K10 riesce in entrambe le cose: spessore limitato e batteria estraibile. Entrando nel tema, questa è una unità da 2.300 mAh.

Pensavo di avere qualche difficoltà ad arrivare a sera, ma complice probabilmente il sistema operativo ottimizzato ed un hardware non avido di energia, sono riuscito a raggiungere sempre in media le 13-14 ore. Qualche giorno in cui ho stressato meno LG K10 ho ottenuto anche qualcosa in più. In media ho raggiunto circa 4 ore e 15/20 minuti di schermo acceso.

Segnalo inoltre che il caricabatterie in dotazione è da 0.85A, quindi abbastanza lento nella fase di ricarica. Se vi capita di fare spesso “toccata e fuga” oppure volete semplicemente volete migliorare i tempi vi consiglio un alimentatore che sia almeno da 1A.

 

Disponibilità e prezzo

LG K10 4G è arrivato sul mercato ad un prezzo di listino poco concorrenziale se paragonato alla scheda tecnica, pari a 229€, però grazie al calo di prezzo che sta incontrando e ad una qualità superiore a quella che potrebbero suggerire le specifiche, si sta facendo strada anche rispetto ai migliori smartphone Android da massimo 200 euro.

Attualmente si trova ad un prezzo di circa 180€ che lo rende sicuramente più attraente e accattivante per tutti i consumatori. I colori disponibili sono bianco e nero.

All’interno del box di vendita troverete:

  • LG K10 4G,
  • alimentatore da 0.85A,
  • cavo microUSB-USB,
  • manualistica/guida rapida,
  • auricolari di media fattura.

 

Conclusioni

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LG K10 è uno smartphone che mi ha colpito molto dal punto di vista estetico, perché è stato capace di sfruttare materiali meno nobili rendendoli eleganti e donando un look decisamente accattivante ad uno smartphone economico. Le prestazioni sono adeguate alla fascia di utilizzo e non fanno sentire la mancanza di un’ architettura più potente, specialmente se fate un utilizzo più orientato ai social o più “casual” in termini di videogames.

Vi lascio ai consueti pro e contro finali, ovviamente non mancate di commentare la nostra recensione completa di LG K10.

PRO

✔ Look curato
✔ Sistema operativo affidabile anche se non recentissimo
✔ Batteria estraibile
✔ Design curato nei dettagli, nel peso e nello spessore

CONTRO

✖ GPU adatta al videogaming più blando
✖ App fotocamera con poche funzionalità
✖ Risoluzione che poteva essere più elevata

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.