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LG Optimus L3: lo smartphone Android economico – recensione completa

Hardware e Connettività

L’hardware dell’Optimus L3 è di tipo entry-level e comprende un chipset Cortex A5, basato su un processore single core ARMv7 da 800 MHz e una GPU Adreno 200. Avere una GPU per questo terminale è sicuramente un pro, ma dobbiamo affermare che si tratta della più modesta appartenente alla serie Adreno: questa GPU infatti è vecchiotta, ma nonostante con i giochi più moderni e pesanti mostra chiaramente un frame-rate bassino, con i giochi più comuni e classici riesce a girare senza troppe difficoltà soprattutto in virtù di un display non troppo complesso da gestire da parte della GPU. Se decidete di acquistare questo smartphone per provare i giochi in alta risoluzione di Gameloft, EA, o affini allora sappiate che non ci sono proprio i requisiti: giochi scattosi e poco fluidi. Se invece vorrete dedicarvi ai giochi-passatempo più leggeri come Angry Birds e Cut the rope questo chipset potrebbe fare al caso vostro grazie ad un frame-rate piuttosto stabile, mentre con Temple Run mostra qualche rallentamento dovuto alla pesantezza del gioco.

La memoria interna è di appena 1 GB, ma espandibile tramite card microSD, mentre la memoria RAM è da 384 MB: queste cifre modeste ci fanno capire subito come non potremo installare infinite app o sarà difficile l’utilizzo in multitasking. Problema ovviabile, almeno in parte, con applicazioni tipo a2sd. Una memoria RAM da 512 MB sicuramente avrebbe giovato al multitasking. Nei test al benchmark vengono confermate le impressioni di cui sopra, infatti abbiamo un punteggio di circa 1160 punti nel test Quadrant Standard, mentre nel test AnTuTu un punteggio di circa 2.430 punti. Dove ha difettato nei test? Nella gestione della memoria RAM, tutto questo superando il concorrente Galaxy Pocket mentre soffre un po’ il Galaxy Mini 2.

La connettività di Optimus L3 è definita dal supporto di connessione dati HSDPA (di che connessione si tratta?) fino a 3.6 Mbps, Bluetooth 2.1 con ADP, classico USB 2.0 e Wi-Fi 802.11 b/g. Come prevedibile sono assenti, giustificati dal prezzo, il chip NFC ed il supporto al DLNA per i collegamenti senza fili. Assente anche il LED di luminosità che avrebbe agevolato la gestione della luminosità (qui manuale) del display.

Fotocamera

Sognate le prestazioni della fotocamera di iPhone 4S o di un Sony Xperia S? Bene, dimenticatele. Scusate l’introduzione piuttosto grezza, ma specifichiamo sin da subito che la fotocamera è sempre una delle componenti sulle quale si va a giocare in caso di vincolo di prezzo. Questo Optimus L3 è uno smartphone Android economico e per questo monta una fotocamera da 3.15 Megapixel, che manca di autofocus e di Flash LED. Gli unici buoni scatti che potrete ottenere saranno nel caso di ampia luminosità e in ambienti esterni, una fotocamera adatta a fare veloci scatti da condividere su social network ma niente di più.

A migliorare la situazione c’è l’ottima applicazione “Fotocamera” che è un mix tra quella base di Android e la versione leggermente ritoccata da LG, che aggiunge diverse funzioni come bilanciamento del bianco, opzioni ISO, macro. Peccato per l’assenza dell’autofocus che in caso di scatti ravvicinati fa sentire molto la sua mancanza.

Come di consueto vi proponiamo alcuni scatti tipici catturati con il terminale stesso, per comprendere meglio la qualità degli scatti in ambienti chiusi. Altre immagini le potrete trovare ai seguenti link; 123. Si consiglia il click per visualizzarla a dimensione intera.

A livello video consente una registrazione purtroppo a bassa risoluzione, 640×480 pixel per la precisione, ma almeno a 30 fps piuttosto stabili. Vi postiamo un video-sample che ci mostra chiaramente la qualità finale dei video di Optimus L3. Si noterà una leggera difficoltà nella messa a fuoco dopo movimenti repentini e l’assenza di uno stabilizzatore video, ma il risultato non è da buttare via.