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Logitech G Pro: RECENSIONE | Pulito, sobrio e preciso

Nov 20, 2018

Logitech G Pro: RECENSIONE | Pulito, sobrio e preciso

Il mouse Logitech G Pro è l’ultimo mouse da gaming che mi è capitato di provare di recente, soprattutto attratto dalle forme molto più pulite e sobrie rispetto a quelle dei mouse dai gaming che ormai si trovano facilmente online. Se siete però incuriositi dai mouse di alta fascia, vi consiglio anche di leggere la mia recensione del mouse G502 Hero (di ultimissima fattura). Il mouse G Pro di Logitech si può considerare adatto agli esport e nella sua forma semplice aiuta tantissimo chi cerca la funzionalità con gli FPS. Infatti il nome Pro deriva proprio dalla parola professionista e Logitech ha chiesto l’aiuto di molti gamer professionisti per creare una soluzione che fosse davvero indicata per loro.

 

La mia prova del Logitech G Pro

Io ho provato la versione wired, ma sul mercato è stata rilasciata anche la versione wireless che ha un prezzo decisamente alto (150€ circa sul sito ufficiale). Tornando in tema di recensione la prima domanda a cui rispondere riguarda soprattutto la vostra presa: con una presa di tipo palm grip, vi troverete benissimo. Le dimensioni non sono esagerate, perché parliamo di 11 cm di lunghezza e quindi risulta un po’ più piccolo della mia mano. Se avete le mani molto grandi, potrebbe essere abbastanza scomodo estendere tutta la mano sulla superficie del mouse. La forma è simmetrica e i pulsanti aggiuntivi sono posizionati sulla sinistra, motivo per cui è un mouse particolarmente indicato per i destri.

Il mouse Logitech G Pro ha una serie di benefici che possono aiutare chi cerca la semplicità, difatti sul tappetino scorre in maniera fluida, risponde reattivamente ad ogni sollecitazione. Purtroppo però è il cavo in stoffa che crea qualche limite perché quando ci si sposta rapidamente è quello che fa attrito e risulta un po’ pesante o capace di sbilanciare il nostro utilizzo. Il tutto però si bilancia considerando il peso light che si ferma sotto ai 100 grammi complessivi.

 

Il sensore di Logitech G Pro è davvero prestante

Il mouse integra un sensore che può arrivare fino a 12.000 DPI e, onestamente, non vado quasi mai a questo livello, fermo restando che sono abbastanza scarso negli esports 😉 In generale si avverte un senso di prestazioni elevatissime e se lo rapporto al G502 Hero che avevo provato poco tempo, mi sento di poter dire che per il mio utilizzo potrei tranquillamente virare su questa soluzione per risparmiare qualcosina. Rimanendo sempre in tema di sensore e di prestazioni elevatissime, bisogna anche aggiungere che il software Logitech Gaming si conferma intuitivo e adatto nell’utilizzo: si possono personalizzare i pulsanti, si sceglie di quanti DPI salire o scendere con i pulsanti e si possono creare i propri profili a seconda di quale giochi stiamo andando a considerare. Sempre da software possiamo calibrare anche la superficie di utilizzo, in modo da adattare il sensore ottico al tappetino. Se avete un tappetino di stoffa, lo adatterete a questo, se utilizzate un tappetino di plastica rigida vi sposterete verso un’altra soluzione e via discorrendo. Logitech garantisce molta versatilità nell’uso del suo mouse e lo integra benissimo nel software scaricabile dal sito ufficiale.

Nota sul colore: io sono patito di LED e anche in questo caso si può andare a giocare sui colori e sull’intensità. Il Logitech G Pro integra sulla superficie una bel “sorriso” che può virare secondo il classico flow di colori oppure si può impostare su un colore e si abbina facilmente alla propria tastiera. Il LED può essere quindi personalizzato in ogni aspetto.

 

Logitech G Pro: per chi?

Logitech G PRO Mouse di Gioco Edizione Torneo Usato da Esport Players, RGB, 6 Pulsanti Programmabili, Nero
Prezzo consigliato: 81.99€
Risparmi: 25.04€ (31%)
Prezzo: 56.95€

 

Logitech G Pro non è un mouse per tutti, o meglio, è per molti: innanzitutto lo consiglio a chi apprezza i mouse simmetrici, semplici, non troppo aggressivi nel design e con il giusto numero di tasti. E’ un mouse indicato a chi cerca un sensore molto prestante e si vuole avvicinare al mondo degli esport professionistici. Il peso leggero lo rende adatto, secondo me, a sessioni prolungate senza sentire troppo la fatica. Se dovessi pensare a dei concorrenti di altre marche lo paragonerei a Razer Deathadder Chroma, al Steelseries Rival 600 e al Corsair Glaive, anch’essi simmetrici, leggeri e con un prezzo più o meno simile (a seconda della precisione del sensore). Il sensore del Logitech G Pro scorre fino a 12000 DPI, il che lo rende estremamente preciso (anche in fase di produttività se vi occupate anche di editing video/foto oltre che di videogaming) e comodo anche se non arrivate a questi livelli di DPI. Per chiudere la recensione vi devo segnalare l’aspetto che meno mi ha convinto: il cavo risulta un po’ rigido e rende macchinoso lo spostamento se non gli lasciate il giusto spazio di manovra.

Quando è uscito sul mercato era parecchio costosetto, ma ora che si può comprare intorno ai 55€ su Amazon.it penso sia una soluzione davvero intrigante per provare un pizzico di esport in modalità Pro. Anche Amazon’s choice, motivo in più per valutarne l’acquisto.

Se invece siete alla ricerca di un mouse e non avete ancora deciso quale è quello giusto per voi, dovete assolutamente leggere la nostra guida ai migliori mouse da gaming dell’ultimo anno.

 

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Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.