I migliori monitor da ufficio [max 400 €]

Nel precedente articolo della serie dedicata ai migliori monitor da ufficio ci siamo concentrati sui prodotti economici sotto i 200 euro. Si trattava di soluzioni valide per la fascia di prezzo, ed adeguate per un uso basilare ma che hanno chiaramente dei limiti. In questa guida tratteremo invece i migliori monitor da ufficio con budget massimo di 400 euro. Con cifre tutto sommato contenute si può infatti acquistare un prodotto adeguato per lavori che richiedono precisione del colore e specifiche di un certo livello, noi abbiamo trovato per voi i più validi e ne parleremo approfonditamente nel corso dell’articolo.

BenQ PD2500Q 

Il perfetto entry level per fotografi e grafici

BenQ PD2500Q

Il BenQ PD2500Q è un monitor da 25″, con risoluzione QHD, che grazie ad un prezzo abbordabile, un pannello di livello ed un’ottimo comparto connetività si propone come la migliore soluzione entry-level per fotografi, grafici, videomaker e via dicendo.

La risoluzione QHD “spalmata” su una diagonale da 25″ si traduce in una densità pixel di 117 ppi. E’ un ottimo valore in quanto offre parecchio spazio sullo schermo e massima nitidezza, al tempo stesso non richiede però il ridimensionamento. Il pannello IPS 8 bit offre un’ottima luminosità (350 nits), il tipico rapporto di contrasto (1000:1) ma sopratutto una luminosità minima notevolmente più bassa della media, ed a ciò si unisce un backlight bleeding ridotto all’osso. Il pannello è poi calibrato alla perfezione con il 100% di copertura sRGB e Rec709, ed una fedeltà molto elevata con deltaE che rientrano pienamente nei limiti accettabili. Si tratta a 360 gradi di ottimi valori, non scontati in prodotti in questa fascia di prezzo.

Inoltre il monitor offre molte funzioni utili, specialmente se si lavora con SOLIDWORKS, AutoCAD, e via dicendo. Utilizzando il preset “CAD / CAM”, le linee 3D diventano più evidenti e visibili, il che può migliorare notevolmente il lavoro. Infine è presente la tecnologia Brightness Intelligence che consiste in un sensore integrato che può regolare automaticamente la luminosità dello schermo in base all’illuminazione ambientale.

Le cornici sono ottili ed il design è molto sobrio, perfetto per l’ufficio. Il supporto permette sia la regolazione in altezza che l’inclinazione e la rotazione, ma è comunque presente la compatibilità con uno stand VESA.

La connettività è ottima ed include una DisplayPort 1.2, una mini DisplayPort, una DisplayPort-Out, una HDMI 1.4, un jack per cuffie, altoparlanti integrati da 4W e un hub quad USB 3.1.

Samsung S27R750

Versatile ed economico

Samsung S27R750

Il Samsung Space Monitor è un prodotto presente sul mercato in 2 configurazioni. La prima, quella proposta in questo articolo, è un monitor da 27 pollici con risoluzione QHD, frequenza d’aggiornamento di 144Hz e tempo di risposta di 4ms.

La risoluzione QHD su una diagonale da 27 ” pollici si traduce in una densità pixel molto buona, e consente quindi di avere dettagli molto nitidi in tutte le circostanze. In questo caso il pannello in questione adotta la tecnologia VA. Buona la luminosità (circa 300 nits), ottimo contrasto (2900:1), la profondità del colore è di 8-bit. Il monitor si comporta bene anche nella riproduzione dei colori: copertura dello spazio colore sRGB del 97%, buona precisione e temperatura. Altrettanto bene non si può parlare invece dell’uniformità del pannello, con i neri che si avvicinano notevolmente al grigio negli angoli. Si tratta quindi di un prodotto adeguato all’uso in fotografia e grafica, anche se è preferibile farci una calibrazione in modo tale da renderlo ulteriormente idoneo.

Il design è molto minimal ed elegante, con finitura nera che si adatta a praticamente tutti gli ambienti. Le cornici sono sottili, e lo stesso si può dire del monitor. Nonostante questo la qualità costruttiva rimane molto buona. Caratteristica peculiare dello Space è il braccio ergonomico che ne consente la regolazione in modo abbastanza originale: permette infatti uno spostamento molto ampio, consentendo di liberare moltissimo spazio sulla scrivania qualora lo si “distenda” in verticale lungo il muro. In verità questo sistema non funziona come dovrebbe, nel senso che il braccio non fornisce movimenti versatili come previsto dal design, ed anzi in alcuni casi finisce solo per avvicinare ulteriormente lo schermo all’utente. Un braccio VESA sarebbe stato sicuramente più funzionale, ma ha un certo costo e comunque non c’è la compatibilità con esso.

Gran nota dolente la connettività: va bene che gli ingegneri Samsung hanno adottato delle soluzioni che nascondono in modo eccellente i cavi, ma un solo ingresso Mini DisplayPort 1.2 e 1 HDMI 2.0 è troppo poco. Considerando anche che Samsung propone questo monitor come prodotto per uffici e aziende, eppure non vi è nemmeno 1 porta USB 3.0, quando invece sul BenQ precedente vi era un comparto connettività di tutt’altro livello.

Il prezzo è probabilmente il suo maggior punto di forza: con meno di 300 euro si acquista un buon pannello, un design di un certo livello e la peculiare caratteristica del braccio ergonomico.

LG 27UL650

Il miglior monitor 4k economico

LG 27UL650

LG 27UL650 è il successore del 27UK650, uno dei primi monitor a portare sul mercato un pannello 4k con un buon rapporto qualità/prezzo. Questo 27UL650 si conferma il degno successore, migliorando il modello precedente ma mantenendo una certa attenzione al prezzo. Si tratta del miglior monitor 4k “economico” per fotografi, grafici, videomaker e chi svolge lavori che richiedono una certa precisione del colore.

La risoluzione 4k su una diagonale da 27 ” è perfetta in quanto offre un’ampia area di visione ed una nitidezza senza rivali. Per qualcuno le scritte potrebbero essere troppo piccole, ma basta applicare il ridimensionamento e tutto si risolverà. LG con i propri monitor è ormai una garanzia e lo ha dimostrato anche con questo prodotto. Il pannello IPS 10 bit (8 bit + FRC) è stupendo, con una copertura dello spazio colore sRGB del 100%, precisione del colore eccellente e temperatura perfettamente equilibrata. A ciò si uniscono una luminosità di 350 nits e la certificazione HDR400. Quest’ultima caratteristica funziona notevolmente meglio rispetto alla classica emulazione dell’HDR che aumenta semplicemente la saturazione dei colori. Nel complesso quanto offerto dal pannello dall’LG 27UL650 è straordinariamente buono per la fascia di prezzo, ed al costo attuale (meno di 400 euro) è indubbiamente il best buy della categoria. Se infatti sono necessari un pannello 4k e specifiche di un certo livello, è (quasi) impossibile trovare di meglio a parità di costo.

Il design è molto sobrio con cornici ridotte all’osso ed una colorazione bianco opaco molto elegante. La stessa attenzione estetica la si ritrova anche nello stand, grigio argento, il quale permette: regolazione dell’altezza, inclinazione e rotazione. La qualità costruttiva è al pari dei modelli top di gamma e vi è la compatibilità con un supporto VESA.

Il 27UL650 non è il migliore in termini di connettività ma possiede comunque 1 DisplayPort 1.4, 2 HDMI 2.0 ed il jack per le cuffie. Mancano degli ingressi USB, ma se si è interessati particolarmente alla dotazione di porte è possibile acquistare l’UL850 che offre pari specifiche ma un numero ed una tipologia di ingressi smisurati a circa 100 euro in più.

LG 34WK650

Un immenso 21:9 economico

LG 34WK650

Nel precedente articolo abbiamo già affrontato il discorso riguardante l’utilità del 21:9 in ambito lavorativo. Si tratta di un vantaggio non indifferente e quindi in molte situazioni può essere preferibile questo tipo di monitor rispetto ad un classico 16:9. Questa tipologia di prodotto è però molto costosa, ma l’LG 34WK650 punta a portare un 21:9 di “grande taglio” anche sulle scrivanie di chi non dispone di un budget particolarmente consistente.

La risoluzione è di 2560 x 1080, di per sè non è bassissima se non fosse che la diagonale è di ben 34″. La densità pixel di 81 PPI si traduce in icone e scritte non troppo nitide. Da una distanza media la situazione non è così drammatica, ma siamo veramente al limite e quindi sarebbe bene accertarsi di persona se risulta fastidioso o meno. Il pannello IPS 8 bit è calibrato in fabbrica ed infatti offre una copertura dello spazio colore sRGB del 99%, colori precisi e una buona temperatura. Il rapporto di contrasto è tipico (1000:1) e la luminosità di 300 nits è buona. Queste caratteristiche lo rendono adeguato per i lavori che richiedono precisione del colore, e l’aspect ratio di 21:9 è una vera killer feature in questo senso. L’ago della bilancia è rappresentato dalla risoluzione, probabilmente per parecchie persone sarà tutto sommato sufficiente ma per tante altre invece una densità pixel così bassa risulterà fastidiosa.

Il design è moderno ma sobrio, ricorda molto quello dell’ UL650, quindi possiamo dire che valgono le considerazioni fatte poco fa.

Il reparto connettività è composto da 2 HDMI 2.0, 1 DisplayPort 1.4, il jack per cuffie e 2 casse da 5W.

In questo articolo abbiamo proposto una guida all’acquisto ai migliori monitor da ufficio con budget massimo di 400 euro. Si tratta di prodotti validi e che offrono un grande salto qualitativo rispetto ai modelli economici. Per chi invece fosse interessato ad un modello da gaming, nella stessa fascia di prezzo, cliccando QUI verrà reindirizzato alla guida dedicata ad essi.

Di Filippo Fedele

Giovane ma appassionato, amo il mondo della tecnologia a 360°. Do sempre il massimo e sogno un futuro in cui avrò limato tutti i tempi morti in modo da dedicarmi alle mie passioni.



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