I 7 migliori smartphone a 250 euro [Giugno 2021]

I migliori smartphone Android da massimo 250 euro rappresentano modelli di difficile collocazione e la cui considerazione è complicata, perché stiamo parlando di una fascia di prezzo davvero delicata dove si possono trovare smartphone obsoleti, smartphone sovrapprezzati o ancora modelli che sono scesi di prezzo (ex top o medio gamma) e hanno assunto un appeal decisamente accattivante anche agli occhi dei consumatori che seguono di più questo mercato.

Sicuramente, in questo periodo, una variazione di prezzo pesa moltissimo sulla nostra scelta e se ci fossero offerte lampo, sarebbe difficile considerarle. Tenete a mente questi fattori sul prezzo per decidere se acquistare uno dei migliori smartphone Android a meno di 250€ presenti in questa guida.

Cosa cambia tra uno smartphone da 200€ e uno da 250€?

Spesso a livello di architettura hardware, specifiche tecniche e caratteristiche software le differenze sono davvero minime e ridotte all’osso, ma una delle cose che catturano l’attenzione è la presenza di design più curati e spesso l’utilizzo di materiali più pregiati che donano un qualcosa di più a livello estetico che sugli smartphone più economici è difficile ritrovare.

Volete risparmiare qualcosina e vedere se perdete qualcosa? Allora da non perdere le nostre guide ai migliori smartphone da 200 euro e quelli da 150 euro.

Ecco quali sono le caratteristiche essenziali che deve avere uno smartphone Android da 250 euro per essere considerato nella nostra guida (ci potranno essere delle eccezioni ma saranno sempre giustificate):

– Uno schermo di qualità più che adeguata, con una diagonale e un form factor che permetta la riproduzione di contenuti multimediali di un certo livello. Vedere una serie Netflix o Amazon Prime deve essere un piacere. Vale comunque la pena anche osservare smartphone con diagonale minore come punto di “diversità”, a questo proposito eventuali modelli compatti avranno un occhio di riguardo.
– La fotocamera deve essere affidabile nelle condizioni più disparate e essere indicata per chi vuole farne un uso spensierato, senza perdersi nelle molteplici opzioni, spesso poco utilizzate. Inutile parlare di risoluzione o sensori, sono dati più interessanti per il reparto marketing dei produttori, le nostre scelte saranno basate sulla qualità degli scatti.
– Sul sistema operativo è complicato fare considerazioni, specialmente se parliamo di interfaccia software. Il minimo sindacale è Android 10, ma l’aggiornamento ad Android 11 deve essere comunque garantito.
– Features aggiuntive come lo sblocco facciale 3D o sensori di impronta rapidissimi saranno accuratamente ponderate, soprattutto in merito alla funzionalità e all’efficacia, specialmente perché si trovano facilmente anche su smartphone dal costo inferiore.

Dove seguire le migliori offerte

La guida verrà aggiornata con costanza se ci saranno nuovi smartphone da prendere in considerazione, ma se ci fosse qualche dubbio non esitate a scriverci qui di seguito nel box dei commenti e magari premiateci “Mi piace” alla nostra pagina Facebook, per aiutarci a crescere e aiutare ancora più persone nella scelta. Non dimenticate il nostro canale Telegram AffariConTec dove segnaliamo le migliori offerte tecnologiche del web.

Un’ultima precisazione prima di passare alla classifica riguarda i prezzi di riferimento, che sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici. Vi consigliamo anche la nostra guida per risparmiare davvero su Amazon.

E’ possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché online è possibile acquistarli a meno.

A voi la nostra classifica dei migliori smartphone Android a meno di 250 euro, non dimenticatevi però il like alla nostra pagina Facebook!

1. Xiaomi Poco X3 Pro

Xiaomi Poco X3 è stato uno smartphone apprezzato e super acquistato, grazie ad un rapporto qualità/prezzo invidiabile e specifiche di alto livello. Il brand cinese ha però lanciato anche un upgrade: Poco X3 Pro. X3 Pro può vantare la presenza a bordo del Qualcomm Snapdragon 860, rebranding di un SoC ex top di gamma che ha ben poco da invidiare all’attuale punta di diamante Qualcomm. Troviamo poi 6 o 8GB di RAM e 128 o 256GB di storage UFS.

Il display ha dimensione 6.67″, con risoluzione FHD+ (386 PPI) e refresh rate a 120Hz. Si tratta quindi si di un’unità IPS, ma con specifiche che nulla hanno da invidiare a prodotti di fascia notevolmente superiore.

Il modulo fotografico è poi composto da 4 sensori: 48 Mp + 8 Mp + 2 Mp + 2 Mp. Qualità di scatto nel complesso più che sufficiente, sopratutto se consideriamo le ottime specifiche fin’ora elencate. La batteria ha infine capacità di 5160 mAh, garantendo un’ottima durata anche se lo smartphone si spinge in contesti più impegnativi come il gaming.

In definitiva si tratta a tutto tondo di uno dei migliori device, per caratteristiche tecniche, acquistabili con un budget inferiore ai 250 euro. Tra l’altro è super aggiornato, vista la presenza di Android 11 pre-installato. Appetitoso sia per i giovani, alla ricerca di uno smartphone che abbia performance top, ma spendendo cifre contenute, sia a chiunque cerchi un terminale economico ma duraturo nel tempo.

2. Xiaomi Redmi Note 10S

C’è poco da fare: i concorrenti ci sono ma Xiaomi in questa fascia di prezzo domina. Redmi Note 10S si va a collocare in maniera eccellente, posizionandosi abbondantemente sotto i 250 euro ma offrendo in pieno tutte le caratteristiche tecniche che possono essere richieste.

Il SoC scelto è l’affidabile MediaTek Helio G95, performante ed al tempo stesso poco energivoro. Ad accompagnare troviamo poi 6GB di memoria RAM e 128GB di storage interno.

Il display è un fattore d’eccellenza: si tratta di un pannello AMOLED DotDisplay, con risoluzione FHD+ e diagonale di 6.43″(409 PPI). Davvero raro trovare un’unità di così buona fattura in fasce di prezzo low cost, e per questo si tratta a tutti gli effetti di una caratteristica da tener ben presente in fase d’acquisto visto che può effettivamente fare la differenza durante la fruizione di contenuti multimediali.

Sul retro poi troviamo 4 camere fotografiche: 64 Mp + 8 Mp + 2 Mp + 2 Mp. I risultati concreti sono di buonissimo livello, adatti sicuramente ad una condivisione social ma non solo. La batteria da 5000 mAh insieme al SoC poco energivoro garantiscono un’eccellente durata, che farà sicuramente comodo anche a chi utilizza magari lo smartphone per lavoro.

In definitiva si tratta di un prodotto estremamente equilibrato, con un display ottimo, una buona capacità fotografica ed un’autonomia che trasmette sicurezza. Android 11, personalizzato con MiUI 12, è poi disponibile per l’utenza. Sicuramente da consigliare a tutti, aldilà dell’età o della propria familiarità con i device Xiaomi.

3. Realme 8 Pro

Insieme alla già citata Xiaomi, Realme è il secondo brand a fare da padrone nelle fasce di prezzo maggiormente abbordabili. Realme 8 Pro è l’ultimo device uscito, ed ha tutta una serie di specifiche che lo rendono uno dei migliori smartphone sotto i 250 euro.

Il SoC impiegato è un Qualcomm Snapdragon 720G, chip non spintissimo sotto il punto di vista delle performance ma con tanta attenzione ai consumi. Realme 8 Pro è poi disponibile in due tagli: 6/128GB o 8/128GB.

Il display ha diagonale di 6.4″, risoluzione FHD+ (409 PPI) e tecnologia AMOLED. Nel complesso uno schermo appagante per tutti gli utilizzi, sicuramente con una marcia in più per usufruire di streaming video.

La fotocamera si compone di 4 sensori: 108 Mp + 8 Mp + 2 Mp + 2 Mp. Il sensore primario da 108 MP è una chicca rara in questo segmento del mercato, consentendo di scattare foto ad una risoluzione altissima e poter zoomare senza notare particolari perdite di qualità.

La batteria da 4500 mAh in combinazione con un SoC che fa del risparmio energetico un proprio vanto, rende lo smartphone idoneo all’acquisto anche da parte di chi necessita una durata importante del terminale. Nota di pregio è infine la ricarica SuperDart, fino a 50w, che consente tempistiche inimmaginabili su device concorrenti in questa fascia di prezzo,

Traendo le somme, Realme 8 Pro è sicuramente sul podio degli smartphone da acquistare con un budget inferiore ai 250 euro, fiero di tutto un buon comparto tecnico, di una super ricarica e di un prezzo spesso soggetto a forte scontistica che lo rende ancora più appetitoso. Tra l’altro la Realme UI ha raggiunto un livello di cura assolutamente al pari della rivale MiUI, per cui di certo Realme 8 Pro non va snobbato.

4. Oppo Reno 4 Z

Anche Oppo, colosso che fino a poco tempo fa si dedicava nella cura delle fasce più alte del mercato, ha deciso di piazzare device validissimi anche a prezzi maggiormente alla portata di tutti. E’ il caso di Oppo Reno 4 Z, dispositivo completo sotto tanti punti di vista e che fa della connettività 5G un proprio vanto.

Oppo per confezionare al meglio questo Reno 4Z, si è orientata sul SoC Mediatek Dimensity 800. Una soluzione performante, non troppo energivora e dotata di modem 5G. Oppo Reno 4 Z ha infatti la possibilità di agganciare il 5G, per offrire il massimo delle performance sotto rete mobile. A bordo troviamo poi 8GB di RAM e 128GB di memoria UFS.

Il display adotta invece tecnologia IPS, si estende in diagonale per 6.57″, FHD+ (401 PPI). Peculiare la frequenza di aggiornamento a 120 Hz, per poter sfruttare al meglio le prestazioni e la fluidità offerte dal validissimo SoC equipaggiato.

Le 4 fotocamere equipaggiate sono poi: 48 Mp + 8 Mp + 2 Mp + 2 Mp, con scatti di elevata qualità e sopra la media del mercato.

La batteria può sembrare una nota dolente, per lo meno sul piano puramente numerico, visto che ha capacità di soli 4000 mAh. Grazie però al lavoro di ottimizzazione svolto, Oppo Reno 4 Z consente comunque di giungere a fine serata in qualunque condizione di uso.

In conclusione, si tratta di un terminale completo a 360 gradi e dotato di connettività 5G, un aspetto da non trascurare sopratutto in vista futura. La capacità della batteria è forse il limite maggiore, ma se non si necessità di un battery phone, la durata sarà sufficiente.

Tra l’altro Color OS 11, basata su Android 11, allo stato attuale si presenta come una delle migliori interfacce utente, perfettamente adatta anche ai più esigenti. In senso assoluto, Oppo Reno 4 Z è caldamente da valutare.

5. Xiaomi Mi 10T Lite 5G

Xiaomi Mi 10T Lite 5G va ad arricchire la vasta gamma Mi 10 del celebre brand cinese, proponendo una versione light, dalle caratteristiche tecniche equilibrate e con un target che punta alla fascia media. In effetti, le componenti di questo smartphone lo fanno apprezzare proprio per il suo essere un giusto equilibrio fra tanti aspetti che l’utente di fascia media vuole soddisfare: iniziamo con l’ottimo SoC Qualcomm Snapdragon 750G, con prestazioni assolutamente soddisfacenti nell’uso quotidiano ed il modem 5G integrato. 6GB di RAM consentono inoltre di mantenere in background tutte le app del caso e 128GB di memoria permettono di archiviare tutti i propri dati.

Molto bello il display AMOLED da 6.67″, FHD+ (395 PPI). Idoneo per la visualizzazione di contenuti multimediali di ogni genere. Comparto fotografico costituito da 4 sensori: 64MP + 8MP + 2MP + 2MP. Gli scatti restituiti sono validi anche nelle condizioni più disperate, grazie proprio al grande sensore principale da 64MP.

La batteria da 4820 mAh insieme allo Snapdragon 750G garantiscono una durata dell’autonomia perfettamente adatta a tutti, anche se si sfrutta la connettività 5G che lo smartphone offre.

Grazie anche all’aggiornamento a MiUI 12 disponibile, Mi10T Lite 5G è uno dei migliori smartphone acquistabili, specialmente in ottica futura, tenendo conto di quanto di buono offre e della connettività 5G. C’è davvero ben poco da recriminargli, sicuramente da tenere d’occhio.

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6. Motorola Moto G50 5G

Anche Motorola, brand storico da tutti noto, ha proposto la sua soluzione 5G economica. Parliamo del Moto G50 5G. Lo smartphone in questione, adotta il SoC Qualcomm Snapdragon 480, coadiuvato da 4GB di RAM e 128GB di memoria. Prestazioni non esorbitanti dunque, ma sufficienti ai normali compiti che un utente non troppo esigente può sottoporre a questo Moto G50.

Il display scelto dall’azienda ha invece risoluzione HD+, diagonale di 6.5″ (269 PPI) e refresh rate a 90Hz. Gruppo fotografico che invece si compone di 3 sensori: 48 Mp + 5 Mp + 2 Mp. Gli scatti, nel loro complesso, sono sufficienti tuttavia altre soluzioni propongono risultati decisamente migliori un pò in tutte le condizioni.

La batteria da 5000 mAh insieme ad un SoC estremamente poco energivoro, garantiscono una durata con pochissimi rivali. L’interfaccia stock è poi adatta a tutti coloro che non gradiscono personalizzazioni aggressive, considerando anche l’ottima puntualità di Motorola con gli aggiornamenti e la presenza a bordo di Android 11.

Insomma, Moto G50 5G è lo smartphone da scegliere per gli appassionati del brand, gli amanti dell’interfaccia stock o chi ricerca una connettività e qualità della chiamata eccellenti. Sotto l’aspetto puramente prestazionale, fotografico o del display, la proposta Motorola non è invece totalmente al passo con i tempi ed è dunque consigliato virare su tutti gli smartphone precedentemente proposti.

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7. BlackView BV6300 Pro

BlackView è ormai nota leader del settore quando si tratta di smartphone rugged, quei device pronti a tutto e che fanno della resistenza il loro maggior punto di forza.

BlackView BV6300 è il top di gamma impermeabile, resistente a cadute e da portare con sè nelle situazioni più estreme per evitare di rompere lo smartphone che utilizziamo come primo telefono. Chiaramente il prezzo da pagare è l’ingombro. Se da un lato il peso non è eccessivo, dall’altro lo spessore si fa sentire così come. La dotazione hardware non è male, grazie a 6 GB di RAM e ben 128 GB di memoria interna, e in generale risulta fluido e reattivo nonostante l’utilizzo di un processore Mediatek Helio P70. Anche l’autonomia è molto buona e sufficiente a coprire un’intera giornata di utilizzo, grazie anche alla capacità di 4380 mAh, aspetto di primaria importanza per uno smartphone pensato soprattutto per essere utilizzato all’aperto. I difetti di questo modello sono nella qualità delle foto con un modulo composto da: 16MP + 8MP + 2MP + 0,3MP, più bassa rispetto alla media, e nella risoluzione a 720p che rende lo schermo meno nitido e definito rispetto agli altri smartphone di questa guida.

Insomma, si tratta sicuramente del re dei rugged phone, ma non del miglior smartphone in assoluto a meno di 250 euro. E’ una soluzione specifica per chi utilizza il proprio dispositivo in condizioni estreme, in cui la resistenza deve fare da padrone e dunque è necessaria una soluzione del genere.

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