Guide all'acquisto, Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 150 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone con un prezzo massimo di 150 euro

E’ tempo di novità per le guide all’acquisto dei migliori smartphone Android. Fortunatamente oggi non c’è più bisogno di spendere budget incredibili per assicurarsi prestazioni importanti. Infatti nella guida dei migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, vi abbiamo dimostrato come non sia più necessario spendere cifre folli per uno assicurarsi uno smartphone dalle ottime prestazioni e capace di assolvere tutti i compiti più comuni, dall’utilizzo delle più semplici e comuni app alla navigazione di siti web o anche un po’ di sano videogaming. Inoltre abbiamo deciso di limitare moltissimo il numero degli smartphone presenti nella guida per offrirvi solamente quelli meritevoli, quelli che dovete acquistare se volete andare sul sicuro.

Il budget è fissato a 150 euro, ma qualche modello potrà sforare di poco questo limite per offrirvi una panoramica completa.

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Come abbiamo scelto i migliori smartphone a meno di 150 euro?

Sulla base dei modelli sul mercato, abbiamo quindi provato a stilare una lista delle caratteristiche da ricercare con un tetto massimo di spesa di 150 euro:
– uno schermo con risoluzione minima pari all’HD o HD+, che abbia una diagonale superiore ai 5 pollici, per non rinunciare ad un’esperienza multimediale di alto livello;
– l’installazione di una versione di Android recente (ci stiamo orientando nel consigliare almeno Android 9 Pie, anche se qualche modello nasce con Android Oreo), per una maggiore stabilità del sistema e per poter sfruttare tutte le novità del momento;
– almeno 32GB di memoria interna, nel 2019 ci sembra un quantitativo piuttosto ragionevole;

Importanti novità riguardano la qualità della fotocamera: il budget è ancora troppo basso per garantire foto ottime in tutte le situazioni, ma sicuramente non rimarrete delusi.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 150 euro;
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati in questa guida;
– Se il budget ve lo permette, orientatevi su uno smartphone da meno di 200 euro perché saprà togliervi più soddisfazioni.

 

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 150 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 150 euro?
Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina Facebook!

10. Samsung Galaxy J4 Plus

Tra gli smartphone più interessanti presenti nei centri commerciali o su Amazon, nella fascia di prezzo dedicata ai migliori smartphone da meno di 150 euro, si può annoverare sicuramente il Galaxy J4 Plus. Questo smartphone è interessante, ma non è attrezzato per reggere troppo nel futuro. Sicuramente si fa spazio nella categoria grazie ad un buon display ampio e luminoso, caratterizzato da Android Oreo nativo e con una buona interfaccia in grado di offrire una buona personalizzazione a chi cerca uno smartphone versatile.

Galaxy J4 Plus: cosa non va
L’architettura hardware del Galaxy J4 Plus non è delle più recenti in assoluto e nel 2019 fa pagare un po’ dazio quando si vuole sfruttare questo smartphone magari per giocare (grazie all’ampio e apprezzato display) oppure per utilizzare parecchie app. Se vi piace poi uno smartphone che è in grado di dire la sua dal punto di vista fotografico, forse vi conviene guardare altrove perché il Galaxy J4 Plus non eccelle in questo campo.

Galaxy J4 Plus: la nostra opinione
Rispetto a tanti altri competitors presenti in questa guida, il Samsung Galaxy J4 Plus nasce direttamente per la fascia più economica del mercato e questo si verifica subito con un binomio di memoria un po’ scarso, o per meglio dire, poco futuribile. 2 GB di RAM e 16GB di memoria interna possono lasciare un po’ di amaro in bocca e sono anche il motivo per cui non riesce a battere i concorrenti secondo noi. Inoltre anche il chip Snapdragon 425 non è più recentissimo e non ci sentiamo di consigliarlo appieno, a meno che questo smartphone Samsung non vi piaccia per altri motivi specifici.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2018 | Peso: 178gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6 pollici| Risoluzione: 720 x 1480 pixel (274 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 425 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 3300mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una batteria molto interessante
✔ uno schermo ampio e di buona qualità
✔ Android Oreo 8.1

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ prestazioni un po’ sottotono
✖ uno smartphone senza lettore di impronte digitali

 

9. LG K40

Presentato durante l’ultimo Mobile World Congress come fratello minore di una rinnovata famiglia LG, il modello K40 è sbarcato sul mercato italiano lo scorso aprile con un prezzo di listino di 179€ (ma è già possibile trovalo a meno di 140€). Il prodotto che LG ha creato conquista certamente la fascia bassa per le sue caratteristiche, misurate ma vincenti al tempo stesso. Prima fra tutte, l’Intelligenza Artificiale, che rende lo smartphone attuale e soprattutto dinamico. Grazie al supporto di servizi come Google Assistant e Google Lens, poi, chi lo sceglierà potrà godere del meglio di Google, in termini di accessibilità e fruibilità. Buona la dotazione in termini di batteria, che con queste caratteristiche appare ben bilanciata, così come interessante la dotazione Dual SIM, abbastanza diffusa negli smartphone di bassa fascia e in grado di ampliare il bacino di utenza a chi ricerchi questa feature.

LG K40: cosa non va
Trattandosi di uno smartphone di fascia bassa, non potevamo aspettarci che tanta tecnologia “all’avanguardia” non portasse a risparmiare su altri aspetti. Quello che lascia un po’ perplessi di questo dispositivi è la dotazione hardware e, soprattutto, il lato memoria: troviamo solo 2GB di RAM e 32GB per l’archiviazione che, seppur espandibile, sono certamente limitanti per chi fa un gran uso di app e multimedia. Allo stesso modo, stupisce (ma non troppo) la dotazione software, con Android 8.1 Oreo nativo che non lascia spazio alle più aggiornate versioni di Android.

LG K40: la nostra opinione
La tecnologia oramai ci sorprende sempre e ci ha abituati oramai a trovare i sistemi anche più sofisticati su smartphone di ogni fascia. LG K40 in questo non è un’eccezione e fa sue alcune tecnologie che certamente accolgono in favore dell’utenza. L’IA è ovviamente una di queste e non possiamo che apprezzarne la presenza. Su altri aspetti invece, l’entusiasmo cala drasticamente, ma il calo fisiologico del prezzo che ha subito questo smartphone nei mesi aumenta certamente il suo valore e il “vale la pena”. Un dispositivo da scegliere per chi ha un budget ridotto ma non vuole nessun oggetto obsoleto.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2019 | Peso: 144gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android 8.1 Oreo LG UX 7 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.7 pollici | Risoluzione: 720 x 1440 pixel (282 PPI) | Processore: Helio P22 MediaTek MT6762. GPU PowerVR GE8320 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 2000GB | Fotocamera principale: 16MP (f/2) | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una fotocamera forte di Intelligenza Artificiale
✔ uno smartphone utilizzabile nelle circostanze più estreme (grazie alla certificazione MIL-STD-810G)
✔ uno smartphone economico che non rinuncia alle funzioni più avanzate di Google (Google Assistant, Google Lens)

NON devi sceglierlo se…

✖ cerchi l’ultima versione di Android
✖ vuoi un grande spazio di archiviazione

8. Honor 9 Lite: eleganza a poco prezzo

Non c’è dubbio che se si vogliono cercare smartphone di buona fattura a prezzi non esagerati, l’azienda Honor (e con essa Huawei) sia tra le più promettenti ad oggi presenti sul mercato. La politica di creare dispositivi adatti a tutte le tasche senza rinunciare a nulla ha trovato il suo più alto livello di realizzazione con Honor 9 Lite, che si aggiundica il primo posto in questa classifica. I motivi sono diversi, ma prima di tutto è doveroso menzionare che, essendo di fatto recentissimo, è uno dei primi smartphone a presentarsi nativamente con Android Oreo, l’ultima release del sistema operativo di Google. Il risultato è che Honor 9 Lite appare subito un device fresco e moderno. I motivi per apprezzarlo, però, non finiscono qui: anche il display stravolge i cliché della fascia medio-bassa e per la prima volta troviamo uno smartphone nuovo, al di sotto dei 200€, con risoluzione 18:9. Nella pratica questo vuol dire cornici spessissime, spazio del display ottimizzato nel design ed esperienza di visualizzazione totalizzante.
Buono il livello di performance generale, con prestazioni hardware caratterizzate da fluidità e reattività ed una batteria che non risente eccessivamente dello stress, anche se l’autonomia rimane semplicemente nella media della fascia.

Honor 9 Lite: peccato per la fotocamera
Se dobbiamo trovare un difetto a questo smartphone (e lo troviamo perché nessun dispositivo è perfetto), dobbiamo certamente evidenziarlo nella fotocamera. La presenza della Dual Camera fa presagire miracoli, ma nella realtà la resa è nella media, con scatti sì puliti e definiti di giorno, ma che risentono di rumore e disturbi in condizioni notturne.
Non grave, ma un po’ amara la scelta di Honor di non dotare lo smartphone di USB Type-C. Nonostante questa tecnologia non sia ancora entrata pienamente nella filosofia degli smartphone di fascia medio-bassa, la sua presenza su Honor 9 Lite avrebbe segnato il suo definitivo successo.

Honor 9 Lite: i commenti
Honor 9 lite è un best buy, impossibile negarlo. Dalla data di uscita, il calo di prezzo che lo ha investito, poi, ha sottolineato ancor di più questo concetto: un rapporto qualità/prezzo così difficilmente si trova sul mercato. Il design, le prestazioni, il display fanno dimenticare i difetti che si possono incontrare e nel complesso ci troviamo di fronte ad uno smartphone che non potete lasciarvi scappare.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Dicembre 2017 | Peso: 149gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.65 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (428 PPI) | Processore: HiSilicon Kirin 659 CPU Octa-Core | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 13MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 13MP + 2MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un rapporto qualità/prezzo davvero equilibrato
✔ uno smartphone con Android Oreo nativo
✔ display 18:9 con cornici sottili

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ scatti della fotocamera non al top

 

7. Samsung Galaxy J6 2018

Samsung è da tutti ritenuta una delle case produttrici più convincenti del mercato e, in fascia bassa, sebbene debba fronteggiare colossi come Xiaomi sa ancora farsi apprezzare. Il motivo è da ricercarsi in alcune scelte che pagano, come ad esempio il display SuperAMOLED del Galaxy J6 2018 che convince in quanto a colori brillanti, profondità dei neri e si può passare sopra al fatto che uscì con un prezzo esagerato. La batteria, poi, rimane uno dei punti di forza di questo smartphone, in grado di traghettare anche gli utenti più esigenti che preferiscono rinunciare a qualcosa in termini di velocità pur di avere affidabilità in termini di autonomia.

Galaxy J6 2018: cosa non convince
L’utilizzo di materiali plastici può non convincere anche nella fascia bassa del mercato, ma sicuramente paga in quanto a leggerezza ed ergonomia. Ma ciò che lascia un po’ di stucco è l’assenza di un chip in grado di far girare tutto in modo fluido. Purtroppo il chip octa-core Exynos ogni tanto lascia amaro in bocca anche nelle operazioni quotidiane e, per questo, non mettiamo lo smartphone nelle prime posizioni di questa speciale classifica.

Galaxy J6 2018: la nostra opinione
Il Galaxy J6 2018 è uno smartphone molto interessante che è stato annunciato per la fascia media di mercato, ma ha saputo farsi valere davvero quando è sceso il prezzo, collocandolo in mezzo a tanti competitors. La scelta di usare un display AMOLED, abbinata ad una buona fluidità di sistema (non eccellente) e a una batteria dalle ottime prestazioni, rende questo smartphone molto appetibile. Al momento, è anche in attesa di un aggiornamento ad Android Pie, motivo per cui potrebbe acquistare ancora più punti.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 154gr | Spessore: 8.2mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici| Risoluzione: 720 x 1480 pixel (293 PPI) | Processore: Exynos 7870 Octa | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone molto ergonomico
✔ una batteria dalle prestazioni eccellenti
✔ un display di qualità

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un hardware non di prima classe
✖ un display non Full HD

 

6. Xiaomi Redmi Note 5

Il re indiscusso di questa fascia di prezzo è, secondo noi, Xiaomi Redmi Note 5. Perché? Innanzitutto per il piacevole salto in avanti che è stato fatto rispetto alla versione precedente, ma poi soprattutto perché monta delle componenti che, a questo prezzo, corrispondono veramente al meglio che ci sia in circolazione. A partire dal display con risoluzione 18:9, buona gestione dei colori e della luminosità, per arrivare alle prestazioni garantite dal processore Snapdragon 636, passando per la batteria da 4000 mAh che ben gestisce tutto questo carico: ogni cosa sembra la suo posto in Xiaomi Redmi Note 5. Anche la fotocamera, con doppio sensore, permette di fare scatti di elevata qualità soprattutto in diurna. Nel complesso, quindi, lo smartphone risulta ben ottimizzato ed è un piacere utilizzarlo per le più disparate attività quotidiane.

Xiaomi Redmi Note 5: qualche imperfezione
I contro di questo smartphone si notano principalmente nei “dettagli”, o meglio nell’assenza di alcune feature che, pur non compromettendo la qualità generale e l’esperienza d’uso, penalizzano in qualche occasione l’utente. Innazitutto, Xiaomi non sposa la rivoluzione del Type-C e mantiene la porta microUSB anche in Xiaomi Redmi Note 5. Nonostante, poi, questo dispositivo supporti sia il Dual SIM che la memoria espandibile, non è ibrido, ovvero dovrete necessariamente scegliere se usare la seconda SIM o la microSD esterna perché condividono lo slot di inserimento. Infine, è assente l’NFC, che, sebbene non indispensabile, può risultare comodo per l’utente.

Xiaomi Redmi Note 5: i commenti
Xioami Redi Note 5 è senza dubbio il meglio che possiate trovare attualmente nel panorama dei 150€. Prima di tutto per le prestazioni hardware, ma anche per tutto ciò che caratterizza l’uso quotidiano, non teme rivali e permette di affrontare con tranquillità qualsiasi operazione. Non è esente da difetti ovviamente, ma se state cercando il dispositivo con il miglior rapporto qualità/prezzo in questa fascia, non potete che rivolgervi, e acquistare, Xiaomi Redmi Note 5. Xiaomi è stata bravissima ad arrivare in Italia con un modello così convincente, da comprare assolutamente per la resa della batteria, per il display ampio e per un sistema operativo sempre funzionale.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2018 | Peso: 181gr | Spessore: 8.1mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 – MIUI 9| Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.99 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 636 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ display 18:9 dalla resa convincente
✔ ottime prestazioni e batteria in grado di sostenerle
✔ fotocamera complessivamente soddisfacente

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ porta microUSB
✖ rinunciare all’NFC
✖ non potere usare contemporaneamente Dual SIM e microSD

 

5. Huawei P Smart 2019

Huawei 51093GND P Smart 2019 Nero 6.21
Prezzo consigliato: 152€
Risparmi: 2€ (1%)
Prezzo: 150€

Huawei P Smart 2019 è la seconda edizione di questa serie “P Smart”, da cui eredita sicuramente molta versatilità e multimedialità. Il chip Huawei HiSilicon Kirin 710 permette di eseguire tutte le operazioni quotidiane senza indugi o rallentamenti, segno che Huawei ha lavorato molto bene a riguardo anche sul software che è già Android 9 Pie, ultima versione del sistema operativo di Google. Esteticamente poi offre una serie di accortezze che lo rendono sicuramente molto allettante, come ad esempio la back cover lucida, o la presenza di un notch a goccia non molto invasivo.

Huawei P Smart 2019: i difetti
Le app social tendono a non funzionare benissimo su questo smartphone e, citando la nostra recensione, possiamo segnalare che queste app che, storicamente, richiedono risorse più elevate su Android, quali Instagram, Facebook e Snapchat tendono ad avere dei malfunzionamenti. Chiaramente questi non sono problemi attribuibili esclusivamente allo smartphone, ma anche alle app che su Android non sono mai ben ottimizzate.
Superato questo limite (non si tratta di non usabilità, ma di qualche malfunzionamento), bisogna segnalare che il Huawei P Smart 2019 non offre la porta USB-C, ritenuta ormai uno standard nel 2019.

Huawei P Smart 2019: i nostri commenti
In questa fascia di prezzo i dettagli fanno la differenza e spesso molti modelli sembrano davvero molto simili, anche se offerti dallo stesso produttore. E’ questo il caso di Huawei P Smart 2019 che arriva sul mercato con lo stesso chip del Mate 20 Lite, ma ad esempio offre un comparto fotocamere un po’ meno sviluppato del “fratello”. Tuttavia la forte concorrenza non è solo interna a Huawei o Honor, ma anche ad altri brand e questo smartphone ne esce un po’ ridimensionato rispetto ai migliori smartphone a meno di 250 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2018 | Peso: 160gr | Spessore: 7.95mm | Sistema operativo: Android 9 Pie EMUI 9.0.1| Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.21 pollici | Risoluzione: 1080 x 2340 pixel (415 PPI) | Processore: Huawei HiSilicon Kirin 710. GPU Mali-G51 MP4 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 64GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: 13MP+2MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3400mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ vuoi una fotocamera che sappia stupirti
✔ cerchi un design solido, anche se non innovativo
✔ il display luminoso è una necessità per te

NON devi sceglierlo se…

✖ Non vuoi usare una cover protettiva
✖ è fondamentale che faccia scatti notturni perfetti

4. Redmi 7


Il Redmi 7 si presenta sul mercato con una architettura hardware molto bilanciata, quasi aggressiva per la fascia di prezzo in cui è collocato. Forse la differenza di prezzo, rispetto alla versione Note, è quella che convince a spendere qualcosina in più. Troviamo un chip Snapdragon 632, con GPU Adreno 506, in duplica versione con 2/16GB o 3/32GB che aiutano a muovere fluidamente uno smartphone molto interessante, capace di non indugiare anche con i giochi come Clash Royale e, come previsto, andando più in difficoltà con quelli complessi come PubG Mobile. La fotocamera invece porta in dote un doppio sensore da 12MP e 2MP sul lato posteriore, mentre frontalmente si trova uno da 8MP che non fa esaltare particolarmente i selfie. Se però amate le foto e cercate comunque uno smartphone economico, questo offre buone soddisfazioni installando la Google Camera: scatti che migliorano in qualità e nitidezza.

Redmi 7: la connettività non esalta
La connettività del Redmi 7 è quella che certifica le prime rinunce: troviamo infatti la porta microUSB invece che la tanto auspicata USB-C, riconosciamo l’assenza del dual SIM in 4G+, ma anche l’assenza del chip NFC necessario per i pagamenti digitali e il Bluetooth solo in versione 4.2. Queste rinunce sono compensate dalla presenza del sensore a infrarossi per usare il proprio Redmi 7 come telecomando per TV ed elettrodomestici e la radio FM.

Redmi 7: i commenti
Xiaomi sta letteralmente aggredendo la fascia media e più economica del mercato con modelli di sicuro fascino per gli utenti che cercano prestazioni a prezzi più contenuti. E’ questo il caso anche del Redmi 7, uno dei nuovi arrivati da quando Xiaomi ha creato il marchio separato Redmi. Questo smartphone non è all’altezza di uno Xiaomi Mi A2 (per citare un concorrente nella stessa fascia di prezzo) per via del sistema operativo puro, per una maggiore maturità del concorrente. Ma si tratta di una buona scelta, meritevole di essere riconosciuto tra i migliori smartphone sotto ai 150 euro, specie se scenderà ancora più di prezzo. Il nostro consiglio è di valutare la versione con più GB di RAM possibile in modo da rendere lo smartphone più futuribile.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Gennaio 2019 | Peso: 180gr | Spessore: 8.5mm | Sistema operativo: Android 9.0 Pie MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 6.26 pollici| Risoluzione: 720 x 1520 pixel (269 PPI) | Processore: Snapdragon 632 CPU Octa-Core | RAM: 2/3GB | Memoria interna totale: 16/32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 512GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 8MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone anonimo nel design ma ben costruito
✔ una fotocamera che stupisce se usata con Google Cam
✔ hai bisogno di un processore capace di ottime prestazioni

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con cui fare pagamenti digitali
✖ poca RAM a disposizione

3. Xiaomi Mi A2: la scelta da fare

Fratello maggiore della interessante famiglia A di Xiaomi, questo smartphone punta ad essere un best buy della fascia dei 200 euro, e si va a scontrare non solo con il passato pesante (Mi A1, ma anche con il fratello Lite). Xiaomi Mi A2 è uno smartphone che basa la sua fortuna su Android One, con il sistema operativo che rimane pulito e non viene “intaccato” famosa interfaccia MIUI. In questo modo si avranno continui aggiornamenti. La scelta da fare per Xiaomi Mi A2 è basata anche sul fatto che monta un processore Snapdragon 660, ha 4GB di RAM e memoria interna da 32GB, sufficienti per installare spensieratamente un buon numero di app , senza dover incorrere nell’annoso problema che tra un anno potrebbero non essere sufficienti. Vi piace videogiocare o ascoltare musica o altro? Potete tranquillamente farlo. La batteria da 3010 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A2: mancano il jack per le cuffie e il chip NFC
E’ ormai un dato di fatto che ci si sta evolvendo sempre più verso la tecnologia wireless e Xiaomi Mi A2 non è da meno, abbandonando anche lui il jack per gli auricolari. E sempre parlando di avanzamento tecnologico bisogna sottolineare anche l’assenza del chip NFC che può venire utile finalmente con i pagamenti elettronici che si stanno diffondendo anche in Italia. Ci si poteva aspettare qualcosa in più per l’autonomia, per cui Xiaomi ci ha sempre ben abituato.

Xiaomi Mi A2: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido, utile e funzionale allora potete tranquillamente rivolgervi allo Xiaomi Mi A2, che ha fatto anche del reparto fotografico un suo punto di forza, dimostrando come un sensore buono e un software ancora migliore possono svoltare in fascia bassa. Avete a disposizione anche 18 mesi di aggiornamenti garantiti ed un ottimo connubio di memoria da 4GB e 32 GB di memoria interna. Xiaomi Mi A2 è una scelta da fare tra i migliori smartphone Android a meno di 200 euro.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Luglio 2018 | Peso: 168gr | Spessore: 7.3mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.99 pollici| Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 660 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: No | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 20MP | Fotocamera anteriore: 20MP | Batteria: 3010mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone con 18 mesi di aggiornamenti
✔ un ottimo reparto fotocamera
✔ un display ben risoluto

NON devi sceglierlo se vuoi…

✖ una autonomia super
✖ manca il chip NFC
✖ manca il jack audio

2. Samsung Galaxy A20e

Galaxy A20e è il piccolino di casa Samsung, nato all’interno della rinnovata famiglia A per conquistare la fascia bassa del mercato. Per molto tempo abbiamo aspettato che Samsung si aprisse anche a questo settore di utenza e con Galaxy A20e sicuramente ci è riuscita, costruendo una valida alternativa ai competitors, soprattutto al prezzo a cui lo si trova attualmente disponibile. Di buono, c’è sicuramente l’affidabilità di casa Samsung.
L’inconfondibile tratto nel design, la qualità nel display e tante piccole features che ci si potrebbe aspettare solo da dispositivi “più grandi” (come la ricarica rapida) si fanno certamente apprezzare, dando vita ad uno smartphone valido e certamente da valutare. Anche sul lato software l’impronta di Samsung si nota, per la perfetta fusione con Android che ritroviamo in Galaxy A20e come su tutti i suoi fratelli maggiori. Interessanti anche le scelte di connettività, che vantano USB Type-C, ancora non scontata nella fascia, e il jack da 3.5 mm.

Samsung Galaxy A20e: cosa non va
Se Galaxy A20e risulta molto interessante sul lato design, display e software, un po’ meno convincente è il campo delle prestazioni. Il comparto hardware non riesce a far decollare a pieno le performance, accompagnato da un set di memoria non del tutto soddisfacente. Il risultato è che questo dispositivo non si presta per chi ama il gaming, perché fatica un po’. Anche sul lato fotocamera non si grida al miracolo, ma si rimane comunque nella media di ciò che offre la fascia. Se cercate massimi livelli di fotografia, meglio orientarsi su altro (anche in termini di budget).

Samsung Galaxy A20e: la nostra opinione
Uscito sul mercato da alcuni mesi, non è sorprendente notare che Galaxy A20e ha subito un abbassamento di prezzo, che lo porta oggi a costare intorno ai 150€. Rispetto al prezzo di lancio (189€), riteniamo che il costo attuale sia decisamente più in linea con le prestazioni che è in grado di regalare e gli permette di entrare, di diritto, nella classifica dei migliori della fascia. Come sempre, se state cercando uno smartphone ad un prezzo basso, sarete probabilmente già pronti a scendere a compromessi: tutto sta capire qual è questo compromesso e con Galaxy A20e può essere quello giusto!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Maggio 2019 | Peso: 180gr | Spessore: 8.4mm | Sistema operativo: Android 9.0 Pie | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.8 pollici | Risoluzione: 720 x 1560 pixel (296 PPI) | Processore: SAMSUNG Exynos 7 Octa 7884B. GPU Mali-G71 MP2 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GBMicroSD: SÌ, fino a 512GB| Fotocamera principale: 13MP+5MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone economico ma non sul design
✔ l’affidabilità di Samsung
✔ la ricarica rapida

NON devi sceglierlo se…

✖ sei un gamer incallito
✖ hai molte pretese sul comparto fotografico

 

1. Xiaomi Mi A2 Lite: il miglior smartphone a 150 euro

Fratello minore della interessante famiglia A di Xiaomi, questo nuovissimo smartphone punta ad essere un best buy, e se la batte duramenete con il primo modello di questa classifica per l’insieme delle sue caratteristiche e soprattutto l’esperienza d’uso che regala. Xiaomi Mi A2 Lite è un dispositivo basato su Android One, la tecnologia di Google che punta a mantenere una versione stock del software e ad assicurare al tempo stesso continui aggiornamenti. Nella pratica questo vuol dire avere un telefono sempre all’avanguardia, personalizzabile a proprio piacimento e fondamentalmente mai vecchio. Xiaomi riesce a conquistare la fascia medio-bassa grazie a smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Nonostante monti processore Snapdragon 625, non recentissimo ma famoso per essere poco energivoro, con Mi A2 Lite potete fare tutto senza alcun problema, dalla blanda navigazione al gaming. La batteria da 4000 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A2 Lite: non per i fotografi
Gli aspetti che convincono di meno di questo smartphone riguardano il design ma, soprattutto, la fotocamera. Per quanto riguarda il primo, nonostante i materiali di fabbricazione non siano così pessimi perché non si rinuncia al metallo, non c’è alcun effetto Premium e, usando il dispositivo, vi renderete di fatto conto di maneggiare un medio-gamma. Gli scatto sono però quel che meno convince in generale. I due sensori che compongono la camera principale non riescono a superare la sufficienza. Foto non pessime in toto, ma anche qui non si supera lo standard della fascia di appartenenza. Su uno smartphone che punta così tanto al futuro, infine, avremmo gradito la presenza di porta USB Type-C, che invece non trova spazio a favore del connettore microUSB.

Xiaomi Mi A2 Lite: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido per ogni tipo di utilizzo, vi consiglio davvero di tenere in considerazione Xiaomi. Il modello Mi A2 Lite, che convince per la sua capacità di proiettarsi a lungo termine, si trova sul mercato in due versioni, una “meno potente”, con RAM da 3GB e memoria interna da 32GB, ed una con connubio 4GB+64GB. In questa guida, per motivi di budget, abbiamo inserito le specifiche della prima, ma se potete spingervi oltre i 200€ potete tranquillamente scegliere a priori di orientarvi sulla seconda. Quel che è certo è che, qualsiasi versione scegliate, Xiaomi Mi A2 Lite vale i vostri soldi.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 178gr | Spessore: 8.8mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici| Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (432 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone sempre aggiornato grazie ad Android One
✔ batteria in grado di garantire un’ottima autonomia
✔ slot microSD dedicato, per poter contemporaneamente usare due SIM ed espandere la memoria interna

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un design “cheap”
✖ fotocamera sufficiente ma non esaltante
✖ connettore microUSB e non reversibile USB Type-C