Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 150 euro)

Nov 15, 2018

I migliori smartphone Android economici (max 150 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone con un prezzo massimo di 150 euro

E’ tempo di novità per le guide all’acquisto dei migliori smartphone Android. Fortunatamente oggi non c’è più bisogno di spendere budget incredibili per assicurarsi prestazioni importanti. Infatti nella guida dei migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, vi abbiamo dimostrato come non sia più necessario spendere cifre folli per uno assicurarsi uno smartphone dalle ottime prestazioni e capace di assolvere tutti i compiti più comuni, dall’utilizzo delle più semplici e comuni app alla navigazione di siti web o anche un po’ di sano videogaming. Inoltre abbiamo deciso di limitare moltissimo il numero degli smartphone presenti nella guida per offrirvi solamente quelli meritevoli, quelli che dovete acquistare se volete andare sul sicuro.

Il budget è fissato a 150 euro, ma qualche modello potrà sforare di poco questo limite per offrirvi una panoramica completa.

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Come abbiamo scelto i migliori smartphone a meno di 150 euro?

Sulla base dei modelli sul mercato, abbiamo quindi provato a stilare una lista delle caratteristiche da ricercare con un tetto massimo di spesa di 150 euro:
– uno schermo di dimensioni pari ad almeno 5 pollici, per non rinunciare ad un’esperienza multimediale di alto livello;
– l’installazione di una versione di Android recente (Nougat è la base, ma ormai ci aspettiamo Android Oreo nativamente), per una maggiore stabilità del sistema e per poter sfruttare tutte le novità del momento;
– almeno 16GB di memoria interna, nel 2018 ci sembra un quantitativo piuttosto ragionevole;
– schermo con risoluzione HD (720×1280 pixel), a favore della massima visibilità dei dettagli;

Importanti novità riguardano la qualità della fotocamera: il budget è ancora troppo sufficiente per garantire foto ottime in tutte le situazioni, ma sicuramente non rimarrete delusi.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 150 euro;
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati in questa guida;
– Non possono mancare anche gli smartphone dei produttori cinesi, ormai una realtà anche qui in Italia; perché lo abbiamo fatto? Per la crescente disponibilità in molti store online italiani (anche su Amazon o addirittura nelle grandi catene commerciali), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina, anche se il fattore assistenza rimane tutto da vedere.

 

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 150 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 150 euro?
Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina Facebook!

7. Meizu M6

Meizu M6 Smartphone, Dual SIM, 32 GB, Blu
Prezzo consigliato: 123.16€
Risparmi: 6.15€ (5%)
Prezzo: 117.01€

Fino a qualche anno fa, gli smartphone cinesi erano una manna dal cielo per tutti gli smanettoni che volevano comprare dispositivi dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Con il livellamento delle prestazioni verso l’alto e con l’indubbia qualità dei prodotti commercializzati già in Italia, l’unica via per gli smartphone cinesi è stata quella di essere distribuiti in Italia: ecco perché troviamo l’ottimo Meizu M6 tra i migliori smartphone Android economici.
La scelta tra gli smartphone Android compatti non è molto ampia, quindi si fa largo un modello che pesa circa 143 grammi su una superficie contenuta che misura 148.2 x 72.8 x 8.3 mm, nonostante un buon display da 5.2 pollici. Meizu M6 non rappresenta l’avanguardia della tecnologia, ma l’ormai rodato chip octa-core di Mediatek (il MT6750) offre il giusto compromesso tra velocità e fluidità. Una delle peculiarità per cui è consigliato questo smartphone rimane la memoria interna da 32 GB, ancora non diventato uno standard in questa fascia di prezzo.

Meizu M6: i difetti
Come è ovvio immaginare, in una fascia di prezzo così economica è difficile trovare la perfezione, ma Meizu M6 non demorde e limita i danni: il comparto fotografico è addirittura superiore ai parifascia, ma lascia qualche perplessità la batteria da 3070 mAh che non sostiene sempre la giornata di un utente comune. Se, poi, il gaming o i video non sono la vostra passione, riuscirete a ottenere qualche soddisfazione in più.

Meizu M6: i commenti
Meizu M6 si scontra con tantissimi smartphone Android interessanti e non è sicuramente quello che compreremmo per primo in questa fascia di prezzo: si tratta di un dispositivo interessante, con qualche lacuna sull’autonomia che lo rende meno attrattivo per gli utenti più esigenti. Se però cercate compattezza, colori brillanti e uno smartphone certificato da Google, allora date un’occhiata a questo modello.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2017 | Peso: 143gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android 7.0 Flyme 6.0 Nougat | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.2 pollici | Risoluzione: 720 x 1280 pixel (282 PPI) | Processore: MediaTek MT6750. GPU Mali-T860MP2 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB  | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3070mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: SÌ

Devi sceglierlo se…

✔ Vuoi uno smartphone conmpatto e colorato
✔ Hai bisogno di tanto spazio per i tuoi dati
✔ Vuoi fare belle foto senza spendere un capitale

NON devi sceglierlo se…

✖ L’autonomia è un aspetto fondamentale per te
✖ Cerchi prestazioni di fascia superiore

6. Samsung Galaxy J3 2017

Sono diversi anni ormai che anche Samsung ha scelto di uscire dall’esclusiva categoria dei top di gamma e ampliare la famiglia Galaxy con smartphone di livello medio, più accessibili alle tasche di tutti. Tra questi modelli, entra di diritto nella nostra guida Galaxy J3 2017, dispositivo interessante perché porta con sé la sapienza del colosso tecnologico. A partire dal comparto fotografico, infatti, in questo smartphone si nota la conoscenza di Samsung e gli scatti realizzati sono superiori alle aspettative della fascia. Accanto a questo, la personalizzazione del software, con l’interfaccia TouchWiz, dona la sua peculiarità a Galaxy J3 2017, che si distingue per utilizzo generale dai suoi competitors, grazie alle varie funzionalità messe a disposizione dell’utente. Il design moderno e i buoni materiali utilizzati per la costruzione, poi, ne fanno uno smartphone attuale, al passo con i tempi, e, quindi, accattivante.

Samsung Galaxy J3 2017: i difetti

I difetti di Galaxy J3 2017 emergono principalmente se si pensa al confronto con i fratelli “maggiori” della gamma Galaxy (J5 e J7) che, seppur ad un prezzo superiore, si presentano in certi aspetti più accattivanti di lui. L’assenza del lettore di impronte è certamente fra questi aspetti, ma se si pensa che questa feature non è scontata in questa fascia di prezzo, si capisce la scelta di Samsung. Altre scelte, come la mancanza della lumonisità adattiva automatica o del LED di notifica, invece, sono meno comprensibili, perché, sebbene non strettamente funzionali all’uso dello smartphone, avrebbero potuto garantire quel plus rispetto ad altri modelli.

Samsung Galaxy J3 2017: i commenti

Al momento del suo lancio, il prezzo di vendita di Galaxy J3 2017 sembrava leggermente troppo alto per la sua qualità, ma a distanza di un anno rimane uno smartphone attuale e, con il calo fisiologico che ha subito il costo, il rapporto qualità/prezzo ha ritrovato un suo equilibrio. L’esperienza Samsung si vede anche nella fascia medio-bassa e questo sicuramente costituisce un incentivo e una garanzia per l’utenza.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Giugno 2017 | Peso: 148gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android 7.0 TouchWiz UI Nougat | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5 pollici | Risoluzione: 720 x 1280 pixel (294 PPI) | Processore: Exynos 7570 Quad-Core. GPU Mali T720 | RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GB | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 2400mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: No

Devi sceglierlo se…

✔ Vuoi uno smartphone che realizza buone fotografie
✔ Vuoi autonomia giornaliera con ogni tipo di utilizzo
✔ Ampie funzionalità garantite dall’interfaccia personalizzata

NON devi sceglierlo se…

✖ Vuoi il lettore di impronte digitali
✖ Cerchi la luminosità automatica

5. Xiaomi Redmi 6

Xiaomi Redmi 6 è uno smartphone che cattura l’attenzione: il colosso cinese ha fatto un lavoro eccellente e si è fatto notare per diversi modelli interessanti, tra cui questo ultimo nella fascia economica di mercato.
Il display è la prima cosa che si fa apprezzare: 5.45 pollici con una risoluzione che misura rispettivamente 720 x 1440 pixel. La qualità in sé del display è nella media e si fa riconoscere per una buona resa dei colori, fermo restando un vantaggio indubbio sull’autonomia.
Il software di Xiaomi è poi curatissimo e dimostra come l’azienda cinese stia lavorando per renderlo più europeo con la MIUI10: una grande forza è poi data dalla folta community online.

Xiaomi Redmi 6: i difetti
Se amate i selfie, bisogna dire che Xiaomi Redmi 6 non fanno affatto gridare al miracolo, mentre meglio si comporta la fotocamera posteriore sia in campo fotografico che video.
Lo speaker mono è poi posizionato nel retro, rendendo a volte l’audio ovattato quando poggiate su un piano il vostro smartphone.

Xiaomi Redmi 6: i commenti
Xiaomi Redmi 6 è uno smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo che potrebbe vendere tantissimo in Italia. Purtroppo rimane ancora un po’ penalizzato dal fatto che se si trovano troppe versioni dello stesso smartphone (6, 6A, 6 Pro) che possono confondere l’utente finale. Lo schermo 18:9 su una fascia di prezzo così bassa non potrà che allettare comunque.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 145gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android 8 MIUI 10 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.45 pollici | Risoluzione: 720 x 1440 pixel (295 PPI) | Processore: MediaTek Helio P22 MT6762. PowerVR GE8320 | RAM: 3/4GB | Memoria interna totale: 32/64GBMicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 12+5MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: No | 4G: SÌDual SIM: Sì

Devi sceglierlo se…

✔ Vuoi uno smartphone con rapporto qualità/prezzo molto buono
✔ Vuoi un display con forma allungata rapporto 18:9
✔ L’autonomia è una tua esigenza importante

NON devi sceglierlo se…

✖ La risoluzione sul modello base è un po’ bassa
✖ la fotocamera è una tua priorità

 

4. Honor 9 Lite: eleganza a poco prezzo

Honor 9 Lite Smartphone, Schermo 5.65
Prezzo consigliato: 199.9€
Risparmi: 40.9€ (20%)
Prezzo: 159€

Non c’è dubbio che se si vogliono cercare smartphone di buona fattura a prezzi non esagerati, l’azienda Honor (e con essa Huawei) sia tra le più promettenti ad oggi presenti sul mercato. La politica di creare dispositivi adatti a tutte le tasche senza rinunciare a nulla ha trovato il suo più alto livello di realizzazione con Honor 9 Lite, che si aggiundica il primo posto in questa classifica. I motivi sono diversi, ma prima di tutto è doveroso menzionare che, essendo di fatto recentissimo, è uno dei primi smartphone a presentarsi nativamente con Android Oreo, l’ultima release del sistema operativo di Google. Il risultato è che Honor 9 Lite appare subito un device fresco e moderno. I motivi per apprezzarlo, però, non finiscono qui: anche il display stravolge i cliché della fascia medio-bassa e per la prima volta troviamo uno smartphone nuovo, al di sotto dei 200€, con risoluzione 18:9. Nella pratica questo vuol dire cornici spessissime, spazio del display ottimizzato nel design ed esperienza di visualizzazione totalizzante.
Buono il livello di performance generale, con prestazioni hardware caratterizzate da fluidità e reattività ed una batteria che non risente eccessivamente dello stress, anche se l’autonomia rimane semplicemente nella media della fascia.

Honor 9 Lite: peccato per la fotocamera
Se dobbiamo trovare un difetto a questo smartphone (e lo troviamo perché nessun dispositivo è perfetto), dobbiamo certamente evidenziarlo nella fotocamera. La presenza della Dual Camera fa presagire miracoli, ma nella realtà la resa è nella media, con scatti sì puliti e definiti di giorno, ma che risentono di rumore e disturbi in condizioni notturne.
Non grave, ma un po’ amara la scelta di Honor di non dotare lo smartphone di USB Type-C. Nonostante questa tecnologia non sia ancora entrata pienamente nella filosofia degli smartphone di fascia medio-bassa, la sua presenza su Honor 9 Lite avrebbe segnato il suo definitivo successo.

Honor 9 Lite: i commenti
Honor 9 lite è un best buy, impossibile negarlo. Dalla data di uscita, il calo di prezzo che lo ha investito, poi, ha sottolineato ancor di più questo concetto: un rapporto qualità/prezzo così difficilmente si trova sul mercato. Il design, le prestazioni, il display fanno dimenticare i difetti che si possono incontrare e nel complesso ci troviamo di fronte ad uno smartphone che non potete lasciarvi scappare.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Dicembre 2017 | Peso: 149gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.65 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (428 PPI) | Processore: HiSilicon Kirin 659 CPU Octa-Core | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 13MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 13MP + 2MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un rapporto qualità/prezzo davvero equilibrato
✔ uno smartphone con Android Oreo nativo
✔ display 18:9 con cornici sottili

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ scatti della fotocamera non al top

 

3. Huawei P8 Lite 2017

Huawei P8 Lite 2017 è la sorpresa più grande che lo scorso anno ci abbia riservato nella fascia degli smartphone economici. Il suo predecessore ha battuto tutti i record di Huawei e le aspettative sul nuovo modello sono state quanto più (in modo giustificato) alte.
Le novità rispetto alla versione del 2016 sono certamente molte e ben riuscite. Per iniziare, il design di Huawei P8 Lite 2017, che si è rinnovato avvicinandosi ai modelli attuali di Huawei, integra il lettore di impronte digitali. Il trend è quello dei dispositivi di oggi, che anche in fasce più basse possiedono questo comparto e sicuramente ha dalla sua parte la reattività e il multitasking.
Passi in avanti si notano anche nella Fotocamera, che, seppure non integri il doppio sensore visto su altri modelli recenti, comporta dei miglioramenti apprezzabili rispetto al precedente Huawei P8 Lite.
Quel che sicuramente segna l’avanzamento temporale di Huawei P8 Lite 2017 è il sistema operativo. A bordo troviamo l’ultima release di Android, la versione Nougat 7.0, che si accompagna alla versione dell’interfaccia EMUI 5.0. Un connubio interessante e tutto da scoprire, che a volte non risulta impeccabile, ma che certamente con gli aggiornamenti nel tempo si stabilizzerà in modo definitivo.

Huawei P8 Lite: cosa non ha convinto?
L’aspetto meno convincente di questo smartphone è il display, che risulta poco oleofobico è poco incline a respingere le impronte.
Inoltre, è curiosa la scelta di Huawei di non inserire la USB Type-C sul nuovo P8 Lite 2017. Considerando che gli altri dispositivi della casa, recentemente nati, hanno questo tipo di supporto, sarebbe stato interessante notare questa evoluzione anche sull’upgrade del best seller. In questo caso, probabilmente la politica è quella non tanto di adeguare il dispositivo agli ultimi modelli Huawei, quanto piuttosto di adeguarlo a ciò che offrono gli altri dispositivi della fascia.

Huawei P8 Lite: i commenti
Quando si tratta di analizzare la nuova versione di un modello che ha raggiunto dei risultati imprevedibili, spesso si è pronti a notare anche il minimo difetto o dimenticanza. Huawei P8 Lite 2017 è uno smartphone che si fa apprezzare su tanti fronti e che, complessivamente, sembra una versione sufficientemente migliorata rispetto al primo modello. Le novità ci sono, così come i punti di forza, e non stupisce che sia divenuto in breve tempo un imperdibile best seller.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Gennaio 2017 | Peso: 147gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android Nougat 7.0 – UI: EMUI 5.0| Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.2 pollici | Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (424 PPI)| Processore: HiSilicon Kirin 655| RAM: 3GB | Memoria interna totale: 16GB | MicroSD: SÌ | Fotocamera principale: 12MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una conferma della qualità di Huawei e un updrage del modello precedente di successo
✔ vivere la nativa esperienza di Nougat
✔ la compattezza di un display contenuto
✔ un modello ben costruito

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un display poco oleofobico
✖ la tradizionale porta Micro USB (e prediligi il Type-C)

 

2. Xiaomi Mi A1

Xiaomi Mi A1 Dual SIM 4G 32GB Black - Smartphone 14 cm (5.5
Prezzo consigliato: 229.9€
Risparmi: 88.9€ (39%)
Prezzo: 141€

Xiaomi Mi A1 è uno smartphone eccellente, si fa subito notare per l’eleganza dello chassis metallico, per la presenza di Android One by Google, ma anche di un form factor che strizza fortemente l’occhio alla mela. L’occhio vuole la sua parte e il re di questa fascia di prezzo si fa assolutamente notare in quanto ad estetica. Ma non finisce qui: Xiaomi ha proposto uno smartphone con display da 5.5 pollici con risoluzione Full HD e qualche incertezza nella calibrazione dei colori, ma soprattutto ha scelto una architettura hardware che può rendere assolutamente longevo Xiaomi Mi A1. Infatti in dotazione troviamo un chip Qualcomm Snapdragon 625 con 4 GB di RAM e la possibilità di scegliere tra 32 GB e 64 GB di memoria interna per vivere spensierati il proprio utilizzo. Xiaomi Mi A1 è la scelta giusta perché anche la batteria da 3080 mAh fa il suo dovere senza troppi patemi d’animo. Per noi è il miglior smartphone Android a 150 euro. Alcune versioni possono superare questa cifra, ma quella base che è comunque più che adeguata a queste esigenze, è assolutamente consigliata e rientra nel budget.

Xiaomi Mi A1: peccato qualche piccola scelta
Xiaomi Mi A1 non è uno smartphone perfetto, altrimenti sarebbe costato molto di più. Purtroppo, nonostante un’ ottima costruzione da parte del produttore cinese, presenta qualche incertezza dovuta alla scivolosità. E’ costituito da uno chassis in metallo che tende un po’ a sfuggire dalle mani se non protetto da una buona cover. Inoltre sempre per limitare la spesa e quindi strizzare l’occhio al risparmio, Xiaomi Mi A1 non ha il chip NFC e non supporta la radio FM.

Xiaomi Mi A1: la nostra opinione
Xiaomi Mi A1 è la scelta giusta per chi vuole comprare uno smartphone con tutte le carte in regola per spaccare nella fascia dei 150 euro. E’ vero che ormai è arrivato in Italia da più di un anno, ma si dimostra ancora affidabile ed eccellente per le esigenze dei più. Xiaomi ormai vende in Italia direttamente su Amazon, al tempo stesso troviamo Android One by Google e quindi si hanno aggiornamenti quasi in tempo reale senza avere i lunghissimi tempi di attesa (o spesso le carenze) di molti altri smartphone noti qui in Europa. E’ uno smartphone solido, ben costruito, con aggiornamenti di Android e una buona autonomia, ci sono motivi per non comprarlo?
La vendita degli smartphone Xiaomi su Amazon ha rischiato di rompere il mercato, ma ovviamente a causa dei dazi impliciti il prezzo si è livellato e ha reso gli smartphone concorrenziali ma non aggressivi. Questa doverosa constatazione la riteniamo necessaria a spiegare il perché Xiaomi Mi A1 su Amazon costa un po’ di più rispetto a quanto lo paghereste comprandolo dalla Cina.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Marzo 2017 | Peso: 165gr | Spessore: 7.3mm | Sistema operativo: Android Nougat 7.1 | Aggiornamento disponibile: Android Oreo 8.0 | Display: 5.5 pollici| Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 32/64GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 128GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 5MP | Batteria: 3080mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ Android sempre aggiornato
✔ un form factor bello esteticamente
✔ una fotocamera più che discreta

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone che non scivoli senza cover
✖ la mancanza di chip NFC e radio FM

 

1. Xiaomi Redmi Note 5: il miglior smartphone da 150 euro

Il re indiscusso di questa fascia di prezzo è, secondo noi, Xiaomi Redmi Note 5. Perché? Innanzitutto per il piacevole salto in avanti che è stato fatto rispetto alla versione precedente, ma poi soprattutto perché monta delle componenti che, a questo prezzo, corrispondono veramente al meglio che ci sia in circolazione. A partire dal display con risoluzione 18:9, buona gestione dei colori e della luminosità, per arrivare alle prestazioni garantite dal processore Snapdragon 636, passando per la batteria da 4000 mAh che ben gestisce tutto questo carico: ogni cosa sembra la suo posto in Xiaomi Redmi Note 5. Anche la fotocamera, con doppio sensore, permette di fare scatti di elevata qualità soprattutto in diurna. Nel complesso, quindi, lo smartphone risulta ben ottimizzato ed è un piacere utilizzarlo per le più disparate attività quotidiane.

Xiaomi Redmi Note 5: qualche imperfezione
I contro di questo smartphone si notano principalmente nei “dettagli”, o meglio nell’assenza di alcune feature che, pur non compromettendo la qualità generale e l’esperienza d’uso, penalizzano in qualche occasione l’utente. Innazitutto, Xiaomi non sposa la rivoluzione del Type-C e mantiene la porta microUSB anche in Xiaomi Redmi Note 5. Nonostante, poi, questo dispositivo supporti sia il Dual SIM che la memoria espandibile, non è ibrido, ovvero dovrete necessariamente scegliere se usare la seconda SIM o la microSD esterna perché condividono lo slot di inserimento. Infine, è assente l’NFC, che, sebbene non indispensabile, può risultare comodo per l’utente.

Xiaomi Redmi Note 5: i commenti
Xioami Redi Note 5 è senza dubbio il meglio che possiate trovare attualmente nel panorama dei 150€. Prima di tutto per le prestazioni hardware, ma anche per tutto ciò che caratterizza l’uso quotidiano, non teme rivali e permette di affrontare con tranquillità qualsiasi operazione. Non è esente da difetti ovviamente, ma se state cercando il dispositivo con il miglior rapporto qualità/prezzo in questa fascia, non potete che rivolgervi, e acquistare, Xiaomi Redmi Note 5. Xiaomi è stata bravissima ad arrivare in Italia con un modello così convincente, da comprare assolutamente per la resa della batteria, per il display ampio e per un sistema operativo sempre funzionale.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2018 | Peso: 181gr | Spessore: 8.1mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 – MIUI 9| Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.99 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 636 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ display 18:9 dalla resa convincente
✔ ottime prestazioni e batteria in grado di sostenerle
✔ fotocamera complessivamente soddisfacente

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ porta microUSB
✖ rinunciare all’NFC
✖ non potere usare contemporaneamente Dual SIM e micr

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.