Guide all'acquisto Smartphone

I migliori smartphone Android economici (max 200 euro)

Set 28, 2018

I migliori smartphone Android economici (max 200 euro)

Guida all’acquisto degli smartphone economici con Android

Fino a non molto tempo fa era difficile acquistare uno smartphone con una spesa di 200 euro senza rinunciare ad un’esperienza multimediale di buon livello. L’interesse crescente verso l’acquisto di smartphone senza vincoli con gli operatori, ha abbassato il budget medio nel range 100-200 euro, con la conseguente uscita sul mercato di un gran numero di modelli adatti a tutte le tasche. Dopo la guida ai migliori smartphone con un prezzo massimo di 100 euro, e dei migliori sotto i 150 euro, vogliamo ora presentarvi una guida, costantemente aggiornata, dei migliori smartphone acquistabili con un budget di circa 200 euro cercando di dare una risposta chiara alle seguenti domande: quali sono i migliori smartphone Android acquistabili con 200 euro di spesa?

Come osserverete dalla nostra classifica, la differenza di posizione è molto labile e quindi uno smartphone, piuttosto che un altro, potrebbe rispondere meglio alle vostre esigenze. Partendo da questo presupposto tenete presente che abbiamo deciso di inserire una classifica solo per aiutarvi nella scelta, ma un secondo posto non è necessariamente peggiore del primo: sarà la vostra opinione a decidere realmente la posizione finale di questi smartphone in competizione. Inoltre è chiaro che stiamo esprimendo una preferenza e, come tale, potrebbe non essere uguale alla vostra. Però vogliamo offrirvi un consiglio per avvicinarci al massimo alle vostre esigenze.

Per chi fosse interessato, potete trovare le migliori offerte dedicate al mondo della tecnologia e ai migliori smartphone Android sul canale Telegram AffariConTec.

Come abbiamo scelto i migliori smartphone economici?

A nostro parere, le caratteristiche da ricercare con il budget indicato sono le seguenti:

– un display di dimensioni pari ad almeno 5 pollici, per non rinunciare ad un’esperienza multimediale di alto livello;
– l’installazione di una versione di Android recente (Marshmallow è il minimo sindacale), per la piena compatibilità con le app del Play Store e una maggiore stabilità del sistema; la presenza di Android Nougat (7) o Oreo (8) è un plus decisamente rilevante. Se prima Android era frammentato, almeno ora è più facile avere aggiornamenti su molti smartphone.
– un minimo di 16 GB di memoria interna (meglio 32 GB), per installare spensieratamente un buon numero di app senza incappare in problemi di spazio;
– almeno 2GB di memoria RAM per una buona reattività del sistema (scopri quanta memoria RAM serve per uno smartphone);
– schermo con risoluzione HD (720×1280 pixel), a favore della massima visibilità dei dettagli; la risoluzione Full HD è da considerarsi un plus non indifferente.
– Supporto alle reti 4G, compatibilmente con la crescente diffusione dei servizi in 4G, e l’abbassamento delle offerte da parte degli operatori;
– una discreta autonomia, capace di garantire una giornata di pieno utilizzo;
– una fotocamera di qualità accettabile, capace di scattare buone foto almeno per la condivisione sui social.

Alcune doverose precisazioni:
– In questa guida abbiamo voluto scegliere i migliori smartphone sul mercato limitandoci, come già indicato, ai soli modelli con sistema operativo Android ed un prezzo inferiore (o di poco superiore) ai 200 euro; 
– I prezzi di riferimento sono quelli degli store online più conosciuti (come Amazon), mediamente più vantaggiosi rispetto a quelli dei negozi fisici: è possibile quindi che i prezzi degli smartphone nei centri commerciali differiscano sensibilmente da quelli indicati su questa guida; alcuni modelli hanno un prezzo su Amazon superiore a 200 euro, ma abbiamo voluto inserirli in questa guida perché in altri store è possibile acquistarli a meno;
– Abbiamo deciso di includere in questa guida anche gli smartphone cinesi per la crescente disponibilità in molti store online italiani (da Amazon, fino alla presenza nei negozi fisici più specializzati in elettronica), e che non costringono più l’utente ad affidarsi a rischiose spedizioni dalla Cina e che, spesso, offrono garanzia ed assistenza sul territorio nazionale.

Classifica dei migliori smartphone economici a meno di 200 euro: guida all’acquisto

Quali sono gli smartphone economici che vogliamo consigliarvi con un prezzo di 200 euro? Ecco qui la lista! Fateci sapere cosa ne pensate attraverso i commenti, e se vi piace la classifica che abbiamo stilato supportateci con un like alla pagina!

8. Honor 6X: autonomia super e buone prestazioni

Honor 6X Smartphone da 5,5
Prezzo consigliato: 249.9€
Risparmi: 67.68€ (27%)
Prezzo: 182.22€

Honor 6X è uno smartphone che ha sicuramente dalla sua parte il tempo: uscito all’inizio del 2017, ha subito un calo di prezzo rispetto al lancio che gli fanno meritare menzione in questa guida. Certamente, a farsi apprezzare è la sua stabilità nelle prestazioni, grazie alle specifiche di rispetto che caratterizzano una linea vincente in fascia medio-bassa.
Tra i primi punti degni di nota ci sono i materiali di costruzione, che, sebbene racchiudano un design non particolarmente innovativo, danno pregio all’aspetto complessivo. Pollice alto sicuramente per il display, un pannello sempre ben visibile, dai colori ben calibrati e soprattutto ottimo in tutte le condizioni di luminosità.
A lasciare realmente sorpresi è l’autonomia di Honor 6X, da considerarsi il suo punto di forza. Grazie alla batteria di capacità da 3340 mAh, le prestazioni in questo senso rendono lo smartphone adatto a chi punti davvero tutto sull’autonomia.

Honor 6X: è davvero uno smartphone del 2017?
La domanda che anticipa i “contro” riscontrati in Honor 6X vuole essere provocatoria, ma nasce da un riscontro sul sistema operativo. Honor 6X viene lanciato con Android Marshmallow 6.1 e non con la più recente versione di Nougat. L’upgrade è già disponibile, va detto, ma non sarebbe stato meglio trovare l’ultima release di Google in versione nativa, per sbaragliare ancor di più la concorrenza? A Marshmallow si affianca la UI di Huawei EMUI, anch’essa nella versione “meno recente” rispetto a quella che si trova su dispositivi aventi Android Nougat (come Huawei P8 Lite 2017).
Sebbene presenti la Doppia Fotocamera sperimentata ormai su vari modelli dalla compagnia Huawei, Honor 6X, su questo fronte, non soddisfa al 100%, portando a risultati più carenti rispetto a ciò che si riscontra, ad esempio, per Honor 8.

Honor 6X: i commenti
Honor 6X ha senza dubbio soddisfatto le aspettative di cui lo si era caricato, dimostrandosi un ottimo smartphone ad un prezzo competitivo. Peccato per alcuni aspetti, prima fra tutti l’assenza di Android Nougat, ma complessivamente si tratta di un dispositivo più che soddisfacente per chi cerchi una autonomia con pochi pari, uno smartphone fluido, reattivo ed anche Dual SIM. Insomma, uno dei migliori smartphone nella fascia di prezzo cui appartiene.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Ottobre 2016 | Peso: 162gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android Marshmallow 6.0.1 – UI: EMUI 4.1| Aggiornamento disponibile: Android Nougat 7.0| Display: 5.5 pollici | Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (403 PPI) | Processore: HiSilicon Kirin 655| RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: circa 21GB | MicroSD: SÌ | Fotocamera principale: Doppia fotocamera 21MP + 2MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3340mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un’esperienza d’uso piacevole, grazie ad un processore stabile
✔ un’autonomia particolarmente soddisfacente

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con fotocamera non del tutto convincente
✖ un dispositivo che non abbia Android Nougat nativo

 

7. Samsung Galaxy A3 2017: il miglior smartphone compatto

Scopri la migliore offerta su Amazon.it  

Siamo ormai arrivati alla terza release della gamma di smartphone Galaxy A e Samsung sembra aver recepito i feedback degli utenti. Il più piccolo smartphone di questa famiglia è Galaxy A3 2017, che resta il dispositivo adatto a tutti coloro che vogliano lasciare da parte i padelloni, per rivolgersi a dimensioni più “umane” e tascabili. Grazie al display da 4.7 pollici, infatti, Galaxy A3 va contro corrente in un mercato dove le dimensioni si spingono sempre oltre e nonostante questo sembra avere uno spettro di pubblico definito. Sono certamente le dimensioni, oltre alla garanzia e firma Samsung, a decretarne (e averne decretato) il successo.
Rispetto ai modelli degli anni precedenti, sicuramente c’è un upgrade su vari fronti. Prima di tutto, sul lato hardware. Samsung Galaxy A3 2017 monta lo stesso processore del fratello maggiore Galaxy A5 2017 e rispetto ai suoi predecessori si assiste (finalmente) ad un potenziamento della RAM, che arriva a 2GB. Un miglioramento che ci si aspettava, dopo le versioni precedenti, e che rende buona anche l’esperienza gaming.
Il design è uno degli aspetti che spesso ha fatto la differenza negli smartphone Samsung, sempre caratterizzati da materiali di pregio e di qualità visibile. Se pensiamo poi che lo smartphone è dotato di certificazione IP68, tutto acquista ancor più rilevanza.
Buono anche il comparto fotografico, soprattutto per quanto riguarda la camera anteriore. Se siete amanti dei selfie, questo smartphone non vi deluderà.

Samsung Galaxy A3 2017: troppo alto il prezzo?
L’aspetto che ancora non riesce a convincere pienamente della Gamma A è il prezzo di lancio. Samsung la lanciò a suo tempo come una famiglia di smartphone abbordabile, creata per far conoscere e vivere l’esperienza della casa alle più varie fasce di utenza. In realtà, se si vanno a vedere esattamente le specifiche tecniche (come RAM e risoluzione del display), il prezzo di lancio (circa 330€) non è pienamente in line con la concorrenza, ma se si pensa ai materiali di costruzione e alla certificazione di resistenza all’acqua, il costo è presto fatto. Chiaramente, considerato l’abbattimento del prezzo cui si è assistito da un anno a questa parte, l’intero complesso appare ora bilanciato.

Samsung Galaxy A3 2017: i commenti
La gamma A ha avuto un successo che, seppur non paragonabile a quello della famiglia S, ha permesso a Samsung di riscontrare dei feedback e migliorare gli smartphone versione dopo versione. Rispetto al modello del 2016, Galaxy A3 2017 ha subito un miglioramento indiscusso. Per fortuna, il ribasso di prezzo a cui si è assistito ha decisamente riequilibrato il rapporto qualità/prezzo, ed è questa la fascia di appartenenza che secondo noi si addice maggiormente ad uno smartphone simile. Ad ogni modo, Samsung Galaxy A3 2017 ha sempre trovato il suo chiaro e preciso bacino di utenza, fatto di chi preferisce magari spendere qualche decina di euro in più, per non rinunciare a qualità e praticità.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Gennaio 2017 | Peso: 135 gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android Marshmallow 6.0.1 – UI: Grace UX | Aggiornamento disponibile: Android Nougat 7.0 | Display: 4.7 pollici | Risoluzione: 720 x 1280 pixels (312 PPI) | Processore: Exynos 7870 Octa-core 1.6GHz. GPU Mali T-830| RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 256GB| Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 2350mAh, Rimovibile: NO | 4G: SI | Dual-SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un dispositivo dalle dimensioni “umane”
✔ uno smartphone resistente all’acqua e alla polvere (IP68)
✔ un’ottima fotocamera per i selfie

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone uscito più di un anno fa

 

6. Nokia 6: un grande ritorno

Nokia 6 Smartphone, 32 GB, Nero [Italia]
Prezzo consigliato: 249.99€
Risparmi: 23.16€ (9%)
Prezzo: 226.83€

Il grande ritorno di Nokia sul mercato, dopo il tramonto dell’era Lumia, è stato affidato al modello Nokia 6, uno smartphone inizialmente testato e lanciato solo sul commercio cinese, ma arrivato da diversi mesi anche nel nostro Continente. Questo smartphone ha sicuramente incuriosito fin da subito il pubblico, perché molte erano l’aspettative per questo rilancio e ad oggi possiamo ancora affermare che questo device offre una buona alternativa all’interno della fascia medio-bassa. Il punto di forza principale di Nokia 6, che rispecchia la filosofia dell’azienda nell’ultimo periodo, è l’esperienza Android pura: il sistema operativo di Google trova spazio nello smartphone nel suo stile caratteristico, senza orpelli inutili e con una buona stabilità, garantita da aggiornamenti piuttosto repentini che tendono a migliorare di continuo il software.
La scelta “pulita e pura” che riscontriamo nel SO si rispecchia anche nell’estetica di Nokia 6. Il design dello smartphone non porta particolare innovazione, ma dà una buona impressione, grazie a linee minimal e materiali di ottima fattura.
Per il rilancio dei proprio prodotti, Nokia ha quindi scelto di dare priorità alla stabilità, cercando di costruire uno smartphone affidabile e bilanciato, senza troppe aspettative ma piuttosto indirizzato ad un’utenza di fascia media che sappia cogliere l’essenza dell’esperienza d’uso.

Nokia 6: prestazioni non di primo livello
Se è certo che in una fascia come questa non ci si possono aspettare prestazioni al top della categoria, è anche vero però che su Nokia 6 troviamo un hardware che non sempre si sposa perfettamente con le attese. Lo smartphone non è infatti esente da qualche lag e rallentamento, soprattutto sul lato gaming, causato da una non ottimizzata integrazione tra chipset e GPU. Il risultato è certamente poco piacevole per chi sia un appassionato dei videogiochi più “pesanti”. Anche la fotocamera non lascia pienamente soddisfatti, soprattutto se si pensa che Nokia ha abbandonato le lenti Zeiss a cui si è affidata nell’era Lumia. Anche in questo caso, gli scatti e i risultati sono in linea con la fascia, ma nulla di più.

Nokia 6: i commenti
Il rilancio della casa Nokia è sicuramente riuscito grazie ad uno smartphone nel complesso affidabile e che a distanza di quasi un anno dalla sua uscita riesce comunque a garantirsi un posto in classifica. Il target a cui è rivolto il prodotto è un pubblico che cerchi un device nel complesso stabile, che porti avanti discretamente le operazioni tecnologiche quotidiane. Qualche aspetto da migliorare c’era e c’è, ma, anche alla luce dell’abbassamento di prezzo cui si è assistito rispetto al lancio, Nokia 6 va annoverato tra i migliori smartphone in fascia medio-bassa.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2017 | Peso: 169gr | Spessore: 7.9mm | Sistema operativo: Android Nougat 7.1.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.5 pollici| Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 430 MSM8937 CPU da 1.4 GHz | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: 16MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: NO

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un dispositivo aggiornato di frequente
✔ un design minimal e ottimi materiali
✔ un’esperienza Android pura e pulita

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone lento nella ricarica
✖ prestazioni non al massimo

 

5. Moto G5s Plus: upgrade per la fascia dei 200€

Lenovo Moto G5S Plus XT1805 PA6V0027IT Smartphone, Dual SIM, Memoria Interna da 32 GB, Grigio
Prezzo consigliato: 299.99€
Risparmi: 132.52€ (44%)
Prezzo: 167.47€

La versione “s” della fortunata dalla Moto G5 di Lenovo è arrivata sul mercato per portare delle innovazioni rispetto ai modelli base e Moto G5s Plus si configura come evoluzione naturale di Moto G5 Plus, smartphone già particolarmente apprezzato dall’utenza. Le novità introdotte riguardano prima di tutto il design, o meglio, l’ampiezza del display: i 5.5 pollici di diagonale di questo Moto G5s Plus rendono la visualizzazione dei contenuti ancor più ampia e piacevole. Ancora ottima la scelta dei materiali da costruzione, con un design interamente in metallo che regala un’esperienza premium, anche se appesantisce un po’ la resa finale. Moto G5s Plus è coperto da un nano rivestimento che lo protegge in caso di contatto accidentale con l’acqua e, nonostante non lo renda completamente impermeabile, questa caratteristica costituisce un punto a favore nel giudizio del design e della scelta dei materiali. All’interno del design trova spazio poi il rinnovato comparto fotografico, dove riconosciamo la nuova Dual Camera, certamente una feature interessante in questa fascia di prezzo. Ma uno degli aspetti più esaltanti di Moto G5s Plus è la sua autonomia: se già Moto G5 Plus faceva un ottimo lavoro, anche in questo caso possiamo utilizzare il dispositivo senza alcuna remora, aspettandoci una carica residua serale.   

Moto G5s Plus: la Dual Camera non è un plus
Se la presenza di rinnovato comparto fotografico può far intendere un suo miglioramente, nel caso di Moto G5s Plus purtroppo ci troviamo con rammarico a smentire questa “legge”. La Dual Camera inserita all’interno dello smartphone non porta ad un miglioramento della qualità complessiva e delude decisamente le aspettative. Se, infatti, gli scatti sono nella media della fascia, non si assiste a quel qualcosa in più che ci si aspetterebbe. Moto G5s Plus è anche uno smartphone Dual-SIM, ma attenzione: se vorrete usare contemporaneamente due utenze telefoniche dovrete rinunciare alla possibilità di espandere la memoria.

Moto G5s Plus: i commenti
Se dovessimo fare un confronto specifico con Moto G5 Plus, probabilmente Moto G5s Plus non lo vincerebbe. Tuttavia, però, il prezzo inferiore e le caratteristiche complessivamente interessanti gli fanno vittoriosamente regge il confronto con alcuni smartphone nella fascia del 200€ e per questo motivo ci sentiamo di consigliarvelo.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2017 | Peso: 168gr | Spessore: 8mm | Sistema operativo: Android Nougat 7.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.5 pollici| Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (401 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625 CPU da 2.0 GHz | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 256GB| Fotocamera principale: Dual Camera 13MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un dispositivo con una ottima autonomia
✔ un design interamente in metallo
✔ uno smartphone fluido e reattivo

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ foto non esaltanti, nonostante la Dual Camera
✖ uno smartphone un po’ ingombrante

 

4. Honor 9 Lite: eleganza a poco prezzo

Honor 9 Lite Smartphone, Schermo 5.65
Prezzo consigliato: 199.9€
Risparmi: 40.9€ (20%)
Prezzo: 159€

Non c’è dubbio che se si vogliono cercare smartphone di buona fattura a prezzi non esagerati, l’azienda Honor (e con essa Huawei) sia tra le più promettenti ad oggi presenti sul mercato. La politica di creare dispositivi adatti a tutte le tasche senza rinunciare a nulla ha trovato il suo più alto livello di realizzazione con Honor 9 Lite, che si aggiundica il primo posto in questa classifica. I motivi sono diversi, ma prima di tutto è doveroso menzionare che, essendo di fatto recentissimo, è uno dei primi smartphone a presentarsi nativamente con Android Oreo, l’ultima release del sistema operativo di Google. Il risultato è che Honor 9 Lite appare subito un device fresco e moderno. I motivi per apprezzarlo, però, non finiscono qui: anche il display stravolge i cliché della fascia medio-bassa e per la prima volta troviamo uno smartphone nuovo, al di sotto dei 200€, con risoluzione 18:9. Nella pratica questo vuol dire cornici spessissime, spazio del display ottimizzato nel design ed esperienza di visualizzazione totalizzante.
Buono il livello di performance generale, con prestazioni hardware caratterizzate da fluidità e reattività ed una batteria che non risente eccessivamente dello stress, anche se l’autonomia rimane semplicemente nella media della fascia.

Honor 9 Lite: peccato per la fotocamera
Se dobbiamo trovare un difetto a questo smartphone (e lo troviamo perché nessun dispositivo è perfetto), dobbiamo certamente evidenziarlo nella fotocamera. La presenza della Dual Camera fa presagire miracoli, ma nella realtà la resa è nella media, con scatti sì puliti e definiti di giorno, ma che risentono di rumore e disturbi in condizioni notturne.
Non grave, ma un po’ amara la scelta di Honor di non dotare lo smartphone di USB Type-C. Nonostante questa tecnologia non sia ancora entrata pienamente nella filosofia degli smartphone di fascia medio-bassa, la sua presenza su Honor 9 Lite avrebbe segnato il suo definitivo successo.

Honor 9 Lite: i commenti
Honor 9 lite è un best buy, impossibile negarlo. Dalla data di uscita, il calo di prezzo che lo ha investito, poi, ha sottolineato ancor di più questo concetto: un rapporto qualità/prezzo così difficilmente si trova sul mercato. Il design, le prestazioni, il display fanno dimenticare i difetti che si possono incontrare e nel complesso ci troviamo di fronte ad uno smartphone che non potete lasciarvi scappare.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Dicembre 2017 | Peso: 149gr | Spessore: 7.6mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.65 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (428 PPI) | Processore: HiSilicon Kirin 659 CPU Octa-Core | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: -| MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 13MP + 2MP | Fotocamera anteriore: Dual Camera 13MP + 2MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ un rapporto qualità/prezzo davvero equilibrato
✔ uno smartphone con Android Oreo nativo
✔ display 18:9 con cornici sottili

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ scatti della fotocamera non al top

 

3. Motorola Moto G6: si torna in auge

Motorola Moto G6 Smartphone da 64 GB, Dual SIM, Deep Indigo [Italia]
Prezzo consigliato: 269.99€
Risparmi: 50.99€ (19%)
Prezzo: 219€

In rete lo slogan #megliomotog è stato un mantra per moltissimo tempo, specialmente quando arrivò questa fortunatissima serie e la casa statunitense proponeva un sistema molto fluido con caratteristiche tecniche di ottimo livello. Nel 2018 le cose si sono un po’ attenuate, ma il risultato complessivo è comunque uno smartphone ben costruito e funzionale, anche se c’è qualche piccola lacuna se paragonato ai parifascia.

Motorola Moto G6: cosa non convince
Motorola Moto G6 funziona bene, è molto onesto nelle prestazioni ma si deve cominciare a confrontare con gli smartphone Xiaomi che montano processori di fascia media e costano sotto ai 200€. E’ questo il motivo per cui vedere uno Snapdragon 450 può lasciare un po’ di amaro in bocca, fermo restando che è un chip attuale, che lo fa scorrere fluidamente. Invece il Face Unlock (sblocco con il viso) è un po’ impreciso, non convince al 100% come accade con il lettore di impronte digitali.

Motorola Moto G6: la nostra opinione
Motorola Moto G6 sarebbe un modello best buy se non dovesse scontrarsi con Xiaomi, tuttavia bisogna considerare che il calo di prezzo anche sui più famosi store (Amazon su tutti) e la fluidità che si osserva utilizzandolo. Moto G6, tra l’altro, si migliora in molti aspetti, diventa più completo e più funzionale, offre una buona autonomia, parte con Android Oreo a bordo e non si fa mancare anche una versione di memoria da 64 GB (espandibile!) che risulta più che convincente!

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Aprile 2018 | Peso: 167gr | Spessore: 8.3mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.7 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (441 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 450 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32/64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 128GB | Fotocamera principale: 12+5MP | Fotocamera anteriore: 8MP | Batteria: 3000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: SI

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ una autonomia sopra la media
✔ avere un software molto fluido
✔ un buonissimo rapporto qualità/prezzo

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ uno smartphone con fotocamera sporgente
✖ uno sblocco facciale non sempre preciso

2. Xiaomi Mi A2 Lite: il nuovissimo smartphone Android One

Fratello minore della interessante famiglia A di Xiaomi, questo nuovissimo smartphone punta ad essere un best buy, e se la batte duramenete con il primo modello di questa classifica per l’insieme delle sue caratteristiche e soprattutto l’esperienza d’uso che regala. Xiaomi Mi A2 Lite è un dispositivo basato su Android One, la tecnologia di Google che punta a mantenere una versione stock del software e ad assicurare al tempo stesso continui aggiornamenti. Nella pratica questo vuol dire avere un telefono sempre all’avanguardia, personalizzabile a proprio piacimento e fondamentalmente mai vecchio. Xiaomi riesce a conquistare la fascia medio-bassa grazie a smartphone dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Nonostante monti processore Snapdragon 625, non recentissimo ma famoso per essere poco energivoro, con Mi A2 Lite potete fare tutto senza alcun problema, dalla blanda navigazione al gaming. La batteria da 4000 mAh, poi, vi garantisce di superare la giornata di utilizzo anche sotto stress.

Xiaomi Mi A2 Lite: non per i fotografi
Gli aspetti che convincono di meno di questo smartphone riguardano il design ma, soprattutto, la fotocamera. Per quanto riguarda il primo, nonostante i materiali di fabbricazione non siano così pessimi perché non si rinuncia al metallo, non c’è alcun effetto Premium e, usando il dispositivo, vi renderete di fatto conto di maneggiare un medio-gamma. Gli scatto sono però quel che meno convince in generale. I due sensori che compongono la camera principale non riescono a superare la sufficienza. Foto non pessime in toto, ma anche qui non si supera lo standard della fascia di appartenenza. Su uno smartphone che punta così tanto al futuro, infine, avremmo gradito la presenza di porta USB Type-C, che invece non trova spazio a favore del connettore microUSB.

Xiaomi Mi A2 Lite: i commenti
Se state cercando uno smartphone valido per ogni tipo di utilizzo, vi consiglio davvero di tenere in considerazione Xiaomi. Il modello Mi A2 Lite, che convince per la sua capacità di proiettarsi a lungo termine, si trova sul mercato in due versioni, una “meno potente”, con RAM da 3GB e memoria interna da 32GB, ed una con connubio 4GB+64GB. In questa guida, per motivi di budget, abbiamo inserito le specifiche della prima, ma se potete spingervi oltre i 200€ potete tranquillamente scegliere a priori di orientarvi sulla seconda. Quel che è certo è che, qualsiasi versione scegliate, Xiaomi Mi A2 Lite vale i vostri soldi.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Agosto 2018 | Peso: 178gr | Spessore: 8.8mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.1 | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.84 pollici| Risoluzione: 1080 x 2280 pixel (432 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 625 | RAM: 3GB | Memoria interna totale: 32GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 5MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ uno smartphone sempre aggiornato grazie ad Android One
✔ batteria in grado di garantire un’ottima autonomia
✔ slot microSD dedicato, per poter contemporaneamente usare due SIM ed espandere la memoria interna

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ un design “cheap”
✖ fotocamera sufficiente ma non esaltante
✖ connettore microUSB e non reversibile USB Type-C

1. Xiaomi Redmi Note 5: il miglior smartphone di fascia medio-bassa

Il re indiscusso della fascia medio-bassa è, secondo noi, Xiaomi Redmi Note 5. Perché? Innanzitutto per il piacevole salto in avanti che è stato fatto rispetto alla versione precedente, ma poi soprattutto perché monta delle componenti che, a questo prezzo, corrispondono veramente al meglio che ci sia in circolazione. A partire dal display con risoluzione 18:9, buona gestione dei colori e della luminosità, per arrivare alle prestazioni garantite dal processore Snapdragon 636, passando per la batteria da 4000 mAh che ben gestisce tutto questo carico: ogni cosa sembra la suo posto in Xiaomi Redmi Note 5. Anche la fotocamera, con doppio sensore, permette di fare scatti di elevata qualità soprattutto in diurna. Nel complesso, quindi, lo smartphone risulta ben ottimizzato ed è un piacere utilizzarlo per le più disparate attività quotidiane.

Xiaomi Redmi Note 5: qualche imperfezione
I contro di questo smartphone si notano principalmente nei “dettagli”, o meglio nell’assenza di alcune feature che, pur non compromettendo la qualità generale e l’esperienza d’uso, penalizzano in qualche occasione l’utente. Innazitutto, Xiaomi non sposa la rivoluzione del Type-C e mantiene la porta microUSB anche in Xiaomi Redmi Note 5. Nonostante, poi, questo dispositivo supporti sia il Dual SIM che la memoria espandibile, non è ibrido, ovvero dovrete necessariamente scegliere se usare la seconda SIM o la microSD esterna perché condividono lo slot di inserimento. Infine, è assente l’NFC, che, sebbene non indispensabile, può risultare comodo per l’utente.

Xiaomi Redmi Note 5: i commenti
Xioami Redi Note 5 è senza dubbio il meglio che possiate trovare attualmente nel panorama dei 200€. Prima di tutto per le prestazioni hardware, ma anche per tutto ciò che caratterizza l’uso quotidiano, non teme rivali e permette di affrontare con tranquillità qualsiasi operazione. Non è esente da difetti ovviamente, ma se state cercando il dispositivo con il miglior rapporto qualità/prezzo in questa fascia, non potete che rivolgervi, e acquistare, Xiaomi Redmi Note 5.

Caratteristiche e specifiche tecniche
Data di uscita: Febbraio 2018 | Peso: 181gr | Spessore: 8.1mm | Sistema operativo: Android Oreo 8.0 – MIUI 9| Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.99 pollici| Risoluzione: 1080 x 2160 pixel (403 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 636 | RAM: 4GB | Memoria interna totale: 64GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: SÌ, fino a 256GB | Fotocamera principale: Dual Camera 12MP + 5MP | Fotocamera anteriore: 13MP | Batteria: 4000mAh, Rimovibile: NO | 4G: SÌ | Dual SIM: Sì

Devi sceglierlo se vuoi…

✔ display 18:9 dalla resa convincente
✔ ottime prestazioni e batteria in grado di sostenerle
✔ fotocamera complessivamente soddisfacente

NON devi sceglierlo se NON vuoi…

✖ porta microUSB
✖ rinunciare all’NFC
✖ non potere usare contemporaneamente Dual SIM e microSD

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.