Le migliori tastiere meccaniche del 2021 [GUIDA]

migliori tastiere meccaniche

Le tastiere meccaniche stanno riscuotendo sempre più successo non solo tra i gamer ma anche tra i professionisti, alla ricerca di una tastiera versatile, comoda ed affidabile. I vantaggi delle tastiere meccaniche rispetto a quelle tradizionali a membrana sono molti: un feedback tattile più piacevole, una digitazione più rapida e le possibilità di personalizzazione. Vediamo in questa guida quali sono le migliori tastiere meccaniche sul mercato.

AUKEY KM-G6: la migliore full size economica

AUKEY KM-G6

Formati quali le tastiere 60% sono sempre più diffusi, tuttavia è ancora presente un’ampia fetta di utenza che predilige una classica full size (104 tasti). Questa Aukey KM-G6 va incontro a tutti quei possibili acquirenti che cercano una soluzione economica anzitutto, ma che sa convincere nella sua integrità. La costruzione è solida e vistosa, con un design aggressivo che richiama il gaming (presente la retroilluminazione RGB). I keycaps sono in ABS double-shot, dunque non pregiatissimi ma resistenti e rifiniti. Infine gli switch meccanici Outemu blu offrono un feedback tattile e uditivo amato da molti, specialmente da chi si approccia per la prima volta al mondo delle tastiere meccaniche. Presenti anche l’anti-ghosting e l’impermeabilità, entrambi mirati a garantire la massima durevolezza del prodotto. Il vero punto di forza è il prezzo, circa 40 euro attualmente, cifra davvero irrisoria per una keyboard meccanica vera e propria. Va bene anche per i gamers, a patto che non siete dei professionisti.

AUKEY KM-G12: full size performante

AUKEY KM-G12

Si tratta sostanzialmente della versione “premium” del modello precedente, che abbiamo provato a fondo e recensito. A migliorare sono innanzitutto i materiali: i keycap in abs stampato a doppio scatto e la struttura in acciaio offrono una resistenza ed un grado di rifinitura che la KM-G6 non riesce a raggiungere. Lo switch adottato rimane lo stesso (Outemu Blue) ma grazie ai keycaps più pregiati ne giova anche il feedback. Oltre alle già citate tecnologie anti-ghosting e design impermeabile, la KM-G12 presenta l’n-key rollover su tutti i tasti. Ultimo upgrade, ma non per importanza, è il software proprietario di Aukey. Questo software consente una gestione totale della tastiera, compresa ovviamente la retroilluminazione RGB (12 preset luminosi di default). Il prezzo attuale è di 69.99 euro, cifra che riteniamo corretta per una full size concreta e non propriamente entry level. Anche in questo caso è un prodotto valido per il casual gaming, ma non consigliato per pro players ed e-sport gamers a causa del tipo di switch.

Drevo Gramr: la migliore 75% entry level

Drevo Gramr

Drevo è un brand che sembrava destinato a diventare leader di mercato. Il brand ha comunque continuato ad aggiornare il proprio listino continuando a proporre la stesso rapporto qualità-prezzo offerto fin dall’inizio. Oggigiorno è possibile acquistare alcune perle che sono state il trampolino di lancio di Drevo, a metà del prezzo di lancio. Un esempio è la Gramr, una delle migliori tastiere 75% (84 tasti) sul mercato che è possibile trovare a prezzi davvero vantaggiosi. Il design è sobrio ed elegante, ma è comunque presente una retro-illuminazione bianca per favorirne l’uso serale. Aspetto fondamentale è l’USB-C, per altro staccabile, che rende il prodotto assolutamente al passo coi tempi (anzi, tante tastiere recenti propongono ancora oggi la micro USB per il collegamento). I keycaps sono in ABS double shot di discreta fattura ma che soffriranno lo scolorimento della legenda nel lungo periodo. Della Gram son presenti 4 varianti sul mercato, tutte dotate di Switch Outemu: Red, blue, black e brown. Dunque c’è n’è davvero per tutti i gusti, sia che si tratti di uno utente nuovo al mondo delle meccaniche, sia che si tratti di un gamer incallito alla ricerca di un prodotto economico ma performante. Presente anche l’n-key rollover e 12 tasti per il richiamo di tool e funzioni. Il prezzo attuale è di circa 40 euro, cifra assolutamente interessante per un prodotto valido un pò per tutti.

Kemove Shadow: compatta, wireless e di qualità

KEMOVE Shadow

Kemove non è un’azienda particolarmente nota sul nostro mercato. Si tratta di un brand che di fatto non fa altro che rimarchiare periferiche molto popolari in oriente e portarle da noi. Non è una pratica che l’utenza apprezza, ma ben venga quando consente di far arrivare in commercio determinati prodotti evitando di doverli importare. E’ il caso di questa Kemove Shadow: una tastiera meccanica con tantissimi punti di forza ed un prezzo assolutamente contenuto. Si tratta di una keyboard 60%, dunque estremamente compatta, ma con una qualità costruttiva più che rispettabile. Backplate in metallo, keycaps in PBT double-shot e delle rifiniture assolutamente non da tutti i giorni. Presente la retro-illuminazione RGB, che farà sicuramente gola ai gamers. Anche lo switch è di un certo livello: si tratta dei Gateron, switch americani al pari dei rinomati Cherry a livello qualitativo. Nello specifico è possibile optare per i Blue, i Red ed i Brown. A riguardo consigliamo di dare un’occhiata alla recensione della Qisan Magiforce 68, la quale monta proprio dei Gateron Brown. Sul fronte connettività è davvero al top, grazie al bluetooth 5.1 ed all’USB type-C. Illuminazione RGB e tutte le funzionalità sono controllabile attraverso il software dedicato, messo a disposizone di Kemove. Il prezzo è di 89.99 euro, un ottima cifra considerando quanto offerto dalla keyboard e tenendo conto delle poche, vere, alternative sul mercato.

Durgod Taurus 320 TKL: la migliore tenkyless

Durgod Taurus 320 TKL

Durgod è un noto produttore di tastiere e periferiche, e vanta anche commissioni per leader del mercato gaming. La Taurus 320 TKL è probabilmente il loro prodotto più appetibile in quanto, come vedremo, unisce un’ottima qualità ad un prezzo accattivante. Si tratta di una tastiera tenkeyless (87 tasti), dunque priva di tastierino numerico. La costruzione è anche qui ottima: backplate in metallo, case assolutamente resistente e privo di scricchiolii di sorta, ma sopratutto keycaps in PBT a sublimazione. Ciò consente di avere dei tasti davvero resistenti e duraturi, che permettono anche un sound più corposo. Gli switch equipaggiati sono dei cherry: Black, Brown, Blue, Silent Red e Speed Silver. C’è n’è per tutti i gusti, e questo è un bene perchè rende indicata questo keyboard praticamente per chiunque. Niente bluetooth, ma presente l’uscita type-c, con in confezione sia un cavo type-c to type-c che type-c to type-A. Non mancano n-key rollover e anti-ghosting. Prezzo di 129.99 euro, una cifra già più elevata ma con la quale vi porterete a casa una soluzione di buonissima fattura. Mancano led RGB ed un software dedicato, ma non per questo è un prodotto che sconsigliamo ai videogiocatori. Anzi con switch red è assolutamente indicata anche per i pro-players.

Razer Huntsman Mini Mercury: la migliore compatta da gaming

Le tastiere 60% sono apprezzate sopratutto da chi utilizza il PC per la produttività. Tuttavia Razer ha deciso di andare controtendenza e rendere questo formato mainstream fra i gamers. La Huntsman Mini Mercuy ha una costruzione invidiabile, grazie al backplate in alluminio ed i keycaps in PBT double shot. Non si tratta della tecnica più raffinata, ma è già un grande balzo in avanti rispetto all’ABS cheap che è enormemente diffuso fra i prodotti commerciali. Il design è minimalista ma possiede un’eccellente illuminazione RGB, e ciò fa sì che la Huntsman Mini sia perfettamente idonea sia per i videogiocatori che per coloro che cercano un prodotto elegante e low profile. Gli switch adottati sono dei Razer Purple, interruttori ottici proprietari di Razer. Questa particolare tecnologia consente di avere una responsività senza precedenti, pur mantenendo un feedback di livello. L’uscità è una moderna USB-C, per altro removibile, e non manca la compatibilità col noto software Razer Chroma. Il prezzo attuale è di circa 170 euro, una cifra sicuramente alta ma che consente l’acquisto di un’eccellenza del suo genere.

Corsair K95 Platinum XT: la migliore full size per il gaming

Corsair K95 Platinum XT

Corsair ha in listino una vasta gamma di periferiche, di cui moltissime sono tastiere, ma c’è n’è una in particolare che potremmo definire come la regina del gaming. Stiamo parlando della K95 Platinum XT, non propriamente la top di gamma, sorella maggiore della K95 Platinum che abbiamo recensito. Sopra di lei esiste solo la K100, prodotto davvero esclusivo e con un prezzo (quasi) proibitivo. La K95 XT è invece un prodotto più classico, adatto a tutti, con un costo più contenuto. Il design richiama subito al gaming, con un aspetto molto aggressivo e una super illuminazione RGB. La costruzione è di buonissimo livello, con backplate in alluminio anodizzato e keycaps in PBT double-shot. Non si tratta quindi di un’eccellenza, ma comunque di un prodotto assolutamente duraturo e resistente. L’esperienza d’uso è affidata a Switch Cherry: Speed Silver o Brown. I primi sono indubbiamente l’ideale per il gaming, i secondi sono invece un giusto compromesso fra prestazioni e feedback tattile. La connettività è legata ad un USB-A, ma sul retro è presente un’ulteriore porta USB-A per collegare una chiavetta USB o un dongle Wi-Fi di un mouse wireless. La gestione della tastiera avviene mediante il fantastico software iCUE, di cui vi lasciamo il link alla nostra video-guida completa. Il prezzo di listino è di 229 euro, una cifra consona (seppur alta) per una periferica (quasi) top di gamma.

Realforce R2 PFU: la migliore amica di uno sviluppatore

Realforce R2 PFU

Realforce non è certo uno dei marchi più noti, eppure si tratta di una tastiera molto ambita dagli appassionati. Il design è estremamente minimal, molto discreto, ed il formato è tenkeyless. La qualità costruttiva è al vertice: è solida e robusta, i keycaps in PBT sono raffinati e spessi come pochi altri, ed il livello di dettaglio generale è alle stelle. Gli switch equipaggiati sono del Topre da 45g silenziati: uno switch elettro-capacitivo unico del suo genere e dal feedback unico ed inconfondibile. A ciò si aggiunge la reattività, indubbiamente un punto di forza di questa tastiera, e tutto il lavoro svolto da Realforce per diminuire il rumore generato. E’ l’ideale per scrittori e sviluppatori, figure professionali che cercano un’esperienza unica nel suo genere. E’ ovviamente supportato l’n-key rollover ed i tasti sono completamente programmabili. La connessione avviene attraverso un cavo USB-A, non scollegabile. Il prezzo è di 299.99 euro, una cifra senza dubbio alta ma giustificata dalla qualità (ed unicità) della periferica.

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