MIUI 12 su smartphone Xiaomi: la recensione

Amici di tecnologici.net ben trovati. A distanza di qualche settimana dai primi avvistamenti per la variante Global stabile, anche Xiaomi Mi 9T, versione Europea, ha finalmente ricevuto la tanto agognata notifica per procedere all’aggiornamento via OTA alla MIUI 12.

Come sempre, i tanti rumors trapelati nell’ultimo periodo, non hanno fatto altro che aumentare l’attesa dei Mi Fans, ansiosi di poter godere delle tante novità promesse da Xiaomi. Basta dare un’occhiata al corposissimo changelog (clicca qui per vedere il changelog) per rendersi subito conto dell’importanza di questo aggiornamento che, dopo l’ottima MIUI 11. La MIUI 12 si propone di andare a limare i pochi aspetti ancora imperfetti ed aggiungere alcune nuove funzioni che si preannunciano davvero interessanti.

L’aspetto grafico della MIUI 12

La cosa che appare immediatamente, una volta ultimata la procedura di aggiornamento, è la cura maniacale di ogni dettaglio grafico. Già con la MIUI 11, la coerenza grafica era stata messa in primo piano ma ancora c’era ancora quel non so che di approssimativo che faceva storcere il naso ai puristi. Con la MIUI 12 tutto è così come uno se lo aspetta, dal dettaglio più insignificante alle animazioni, Xiaomi ha fatto le cose nel migliore dei modi, comprese alcune sciccherie grafiche che lasciano davvero a bocca aperta. Animazioni morbidissime e transizioni molto più che curate, fanno da contorno ad un’interfaccia utente veramente piacevole e funzionale.

Sbloccare il proprio smartphone non è mai stato così piacevole, in particolare per chi potrà godere dei fantastici sfondi animati ma anche per coloro che dovranno accontentarsi, si fa per dire dei classici sfondi statici, l’animazione è veramente curata al meglio. Anche i temi sono ora pienamente compatibili con tutto il sistema, in particolare nello screenshot qui sotto, potete ammirare la schermata home del tema senza limiti. Questo offre finalmente l’opportunità ai puristi Android, di godere delle fantastiche icone stock senza dover più ricorrere a Launcher di terze parti o icon pack.

Passando al pannello delle notifiche, è evidente come sia questo l’aspetto che Xiaomi ha maggiormente cambiato. Oltre all’introduzione del centro di controllo in pieno stile iOS, anche la tendina è stata modificata con un cambio radicale nella scelta dei caratteri che ora sono molto più visibili e funzionali. Da non dimenticare le notifiche dei player audio e video che, come potete vedere, cambiano colore a seconda della copertina del brano o del video in riproduzione.

Oltre a questi accorgimenti cromatici, ho trovato veramente molto utile l’aver introdotto la timeline all’interno della notifica così da rendere lo spostamento all’interno del brano o del video veramente immediato e pratico. Anche la scelta dello sfondo semitrasparente della tendina è secondo me molto azzeccata, in virtù della coerenza grafica generale. In particolare se consideriamo l’opportunità di avere lo sfondo del cassetto app trasparente, questa è una scelta che ho apprezzato molto.

Anche il multitasking è stato ripensato, anche se più a livello funzionale che grafico. Come potete vedere dagli screenshot in questa recensione, premendo il tasto in alto a sinistra, è possibile aprire l’elenco delle applicazioni che supportano le finestre a comparsa. Queste rappresentano la vera e propria novità della MIUI 12. Stesso discorso se teniamo premuto sulla anteprima di un’applicazione che, contrariamente alla versione precedente, aggiunge il comando per abilitare la finestra a comparsa se l’applicazione in questione supporta la funzione.

Proprio riguardo le finestre a comparsa, a mio parere parliamo di una funzione che tralasciando l’innegabile effetto wow, potrà essere giudicata solo con il tempo. Sì tratta in buona sostanza di una via di mezzo tra il classico picture-in-picture ed il multischermo introdotto già nelle versioni precedenti della MIUI. Oltreché dal multitasking, potremmo abilitare questa funzione anche quando riceviamo una notifica, ci basterà tenere premuto sulla parte inferiore del banner che compare sulla parte superiore del display e trascinare verso il basso. Sarà possibile spostare la finestra o ridurla ad icona premendo sulla parte superiore della schermata oppure portarla a schermo intero o chiuderla premendo sulla parte inferiore.

Le novità sulle impostazioni di MIUI 12

Passando al menù delle impostazioni (clicca qui per vedere il menù impostazioni), anche qui secondo tradizione Xiaomi, abbiamo assistito ad una generale riorganizzazione di alcune sezioni che rendono la navigazione estremamente semplice.

Degna di menzione è sicuramente la sezione protezione e privacy che concentra all’interno di un unico menù, tutto ciò che riguarda i permessi concessi alle applicazioni. Questo rende sensibilmente più semplice avere un quadro completo del comportamento delle stesse.

Anche la Dark Mode è stata potenziata: è ora possibile applicarla allo sfondo della schermata Home per risparmiare un po’ di autonomia. La vera aggiunta riguarda la forzatura del tema scuro per tutte quelle applicazioni di terze parti che non lo supportano nativamente. L’Always On Display, oltre ad essere pienamente compatibile con i sopracitati super sfondi animati, permette di utilizzare una foto presente nella nostra galleria come sfondo. La sezione funzionalità speciali, ha visto l’aggiunta di due nuove opzioni, la prima fa riferimento agli strumenti video mentre la seconda è chiamata Modalità Lite che può essere considerata una sorta di modalità semplificata con i come e testo più grande, probabilmente pensata per persone anziane.

Il vero punto di forza della MIUI 11 è stato senza ombra di dubbio l’introduzione della visualizzazione a schermo intero con la navigazione gestuale e, anche qui, Xiaomi ha voluto aggiungere un paio di novità che migliorano sensibilmente la user experience. Il gesto che permetteva di switchare tra le ultime due applicazioni, è stato sostituito da un’alternativa molto più funzionale, in pratica, effettuando uno swipe verso destra o verso sinistra nella parte inferiore del display partendo dal centro, potremmo navigare tra le applicazioni recenti come fossero le pagine di un libro, non limitatamente alle ultime due. Un’altra novità che ho molto apprezzato è stata la possibilità di richiamare Google assistant con uno swipe dal basso verso l’alto da effettuarsi nell’angolo inferiore destro o sinistro del display. Questa funzione così pensata è accessibile anche a coloro che utilizzano lo smartphone con la mano sinistra.

Le novità di MIUI 12 per l’autonomia

Un’altra delle novità che più ho apprezzato in questi primi giorni di utilizzo è sicuramente l’ultra risparmio energetico. Una volta attivato, lo smartphone terrà aperte un numero molto limitato di funzioni in particolare, chiamate, messaggi e le applicazioni a nostra scelta limitando il consumo energetico allo stretto indispensabile.

Oltre alla classica situazione dove siamo rimasti con pochissima batteria e non possiamo ricaricare, trovo questo profilo energetico molto utile anche durante la notte. Ho notato che attivando l’ultra risparmio il consumo della batteria in stand-by è sensibilmente più basso. Relativamente all’autonomia, con un utilizzo standard, non ho riscontrato criticità di sorta. Ovviamente mi riservo di formulare un giudizio più preciso tra qualche ciclo di ricarica.

Le novità software della fotocamera con la MIUI 12

Relativamente alla fotocamera, sia l’interfaccia che il menù delle impostazioni, sono stati riorganizzati rendendo il tutto decisamente più accessibile. Questo permette di ridurre sensibilmente il tempo per modificare i settaggi o richiamare una particolare modalità sia per quanto riguarda le foto che i video.

Le conclusioni su MIUI 12

E’ evidente come siano sufficienti pochi giorni per rendersi conto di come questa MIUI 12 appaia solida e già pienamente ottimizzata. Se, come auspicabile la tradizione Xiaomi verrà rispettata, questa ROM non potrà far altro che migliorare con i prossimi aggiornamenti, che dovranno limitarsi ad aggiungere qualche nuova funzione. Infatti, contrariamente ai ben noti precedenti, di problemi o bug da risolvere, almeno per il momento, io non ne ho riscontrati.

Articolo a cura di Stefano De Ponte

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