Monitor IPS vs VA vs TN: tutte le differenze

monitor va tn ips

Quando dobbiamo acquistare un monitor per PC il primo parametro da scegliere è la tecnologia del pannello LCD. Sul mercato troviamo infatti monitor TN, VA e IPS che adottano configurazioni di cristalli liquidi differenti, che conferiscono a ciascuna tecnologia caratteristiche diverse in termini di tempo di risposta, colori, contrasti e angolo di visione.

TN

monitor tn

I monitor TN (Twisted Nemantic) sono quelli che si basano sulla tecnologia più datata nel campo degli LCD. Negli schermi TN l’allineamento dei cristalli liquidi viene regolato dai livelli di tensione applicati. Quando non è applicata la tensione le molecole di cristalli liquidi formano un angolo di 90° con i layer di polarizzazione, lasciando passare la luce. Con la tensione applicata cambia l’orientazione dei cristalli liquidi, bloccando la luce.

I vantaggi dei pannelli TN sono i seguenti:

  • Bassissimo tempo di risposta: quasi tutti i monitor TN più recenti offrono tempi di risposta, inteso come tempo di transizione del pixel da una scala di grigi all’altra, di ~1ms. Un tempo di risposta così basso evita qualsiasi effetto ghosting (cos’è l’effetto ghosting?), ed oggetti in rapido movimento sullo schermo non creeranno alcuna scia. In combinazione con un alto refresh rate, i monitor TN offrono quindi un’esperienza gaming davvero fluida. Per questo motivo i monitor TN sono la scelta preferita dai gamer FPS;
  • Prezzo più basso, a parità di refresh rate: se siete alla ricerca di un monitor ad elevato refresh rate (144 Hz), il prezzo da pagare sarà generalmente più basso rispetto ad un monitor IPS;

I monitor TN presentano generalmente i seguenti svantaggi:

  • Riproduzione dei colori peggiore rispetto ai monitor VA ed IPS, visibile soprattutto in un minor livello di saturazione dei colori, che appariranno più “slavati” rispetto alle altre due tecnologie;
  • Angolo di visione inferiore: i monitor TN tendono a peggiorare le loro performance in termini di colori e contrasti se li guardiamo da angolazioni diverse da quella frontale. Se però utilizzate un solo schermo, giocate da soli, e vi posizionate sempre frontalmente al monitor si tratta di uno svantaggio trascurabile;

VA

VA sta per Vertical Alignment, ovvero allineamento verticale, dato che la tecnologia si basa sui cristalli liquidi allineati verticalmente che si inclinano all’applicazione di una tensione, facendo passare la luce.

I vantaggi dei pannelli VA sono i seguenti:

  • Elevato contrasto: mentre il rapporto di contrasto si aggira sui 1.000:1, la maggior parte dei pannelli VA ha un rapporto dai 2.000:1 ai 3.000:1, con i modelli più costosi con valori ancora superiori. I pannelli VA offrono quindi neri più profondi e punti di bianco ottimali.
  • Buona ampiezza della gamma di colori: sebbene inferiore ai monitor IPS, anche i monitor VA offrono una buona gamma cromatica. Tipicamente i valori di copertura si aggirano tra l’85% e il 90% dello spazio colore DCI-P3. I monitor VA che utilizzano un filtro a quantum dots realizzato da Samsung, arrivano a coprire il 125% dello spazio colore sRGB e il 90% dello spazio colore DCI-P3. Qui molto dipende dalla fascia di prezzo del monitor in questione.

I pannelli VA presentano invece i seguenti svantaggi:

  • Tempi di risposta più lenti: il contrasto elevato causa tempi di risposta più lenti nelle transizioni dei pixel da nero a bianco e possono quindi comparire delle leggeri sbavature dietro oggetti che si muovono velocemente. Per questo motivo nel gaming competitivo i pannelli VA vengono generalmente evitati, prediligendo invece schermi IPS o TN;
  • Effetto Backlight Bleeding: questo effetto si verifica quando le aree dello schermo lungo i bordi, quando si visualizzano schermi scuri, appaiono più illuminate, condizione questa che tende a verificarsi in condizioni di scarsa luminosità dell’ambiente. Questo difetto dipende intrinsecamente dalla tecnologia ed è causato da leggeri spostamenti all’interno del display che lasciano penetrare più luce rispetto ad altre zone;

IPS

monitor ips

La tecnologia IPS (In-Plane Switching) si differenza dai pannelli VA perchè i cristalli invece di essere perpendicolari ai substrati sono paralleli.

I vantaggi dei pannelli IPS sono i seguenti:

  • Ampia gamma di colori: anche i monitor IPS entry-level riescono ad offrire una copertura del 95% dello spazio colore sRGB. Se prendiamo i monitor IPS più costosi arrivano a coprire valori vicini al 100% sia dello spazio colore Adobe RGB che dello spazio DCI-P3; i monitor IPS sono quindi ideali per chi lavora con i programmi di grafica;
  • Qualità dei colori elevata: ad esclusioni di alcuni modelli di fascia più bassa, i monitor IPS offrono normalmente una profondità di colori ad 8-bit. Se cercate monitor in grado di offrire il colore a 10-bit nativo (e non 8-bit + FRC) dovrete scegliere tra i monitor IPS di fascia alta presenti sul mercato;
  • Angolo di visione: i monitor IPS offrono un ampio angolo di visione di 178°. Questo vuol dire che mantengono ottimi livelli di contrasto e qualità di colore da qualsiasi angolazione;

Gli svantaggi dei monitor IPS sono invece i seguenti:

  • Tempi di risposta peggiori rispetto al TN: i monitor IPS sono generalmente più lenti nel cambiare lo stato di un pixel da una scala di grigi all’altra; c’è anche da dire però che si tratta di una differenza percepibile solo dai gamer professionisti, e che gran parte dei casual gamer difficilmente noteranno la differenza tra i 4-5ms di tempo di risposta di un IPS rispetto ad 1ms offerto invece dai monitor TN. Pertanto è davvero difficile notare effetti di ghosting o motion blur;
  • Effetto Backlight Bleeding: allo stesso modo dei pannelli VA anche gli IPS potrebbero soffrire del blacklight bleeding, che varia molto a seconda da modello a modello;
  • Costi più alti per elevato refresh rate: se volete uno schermo IPS ad elevato refresh rate (es. 144Hz) sappiate che tendono a costare di più, a parità di frequenza, rispetto ad altri monitor TN o VA;

IPS vs TN vs VA: quale tecnologia è migliore?

Non esiste una tecnologia migliore di un’altra ma è possibile individuare, a parità di prezzo, la tecnologia che soddisfa meglio le proprie esigenze:

  • Se siete dei gamer incalliti e volete le massime performance possibili nei giochi FPS potreste preferire un monitor TN, che offrono bassissimi tempi di risposta.
  • Se invece cercate un monitor adatto alle attività di grafica e video editing, probabilmente potreste valutare l’acquisto di costosi monitor IPS a 10-bit.
  • Se invece cercate un buon monitor che assicuri una buona visibilità di film su Netflix o Prime Video, potreste prediligere i contrasti elevati di un monitor VA.

Inoltre è bene sottolineare che i pro e contro che abbiamo evidenziato in questa guida sono solo dei riferimenti generali dettati dalla tecnologia adottata e che parametri quali il tempo di risposta, i colori, i contrasti e l’angolo di visione possono variare molto a seconda del modello, del produttore e soprattutto dalla fascia di prezzo a cui è destinato un particolare monitor.

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