Monitor piatto (flat) o curvo: qual è meglio?

monitor curvi

Quando dobbiamo comprare un monitor per PC un aspetto importante da valutare è la forma dello schermo: è meglio uno schermo piatto (flat) o uno schermo curvo? Quali sono i vantaggi di uno monitor curvo rispetto ad un tradizionale monitor con schermo piatto?

L’assunto di base è che l’occhio è sferico e pertanto la visione ottimale si otterrebbe proprio grazie ad un display curvo. Un monitor con schermo curvo garantirebbe un’esperienza più immersiva rispetto ad uno schermo piatto, facendo sentire il gamer al centro della scena. Inoltre uno schermo curvo amplierebbe il nostro campo visivo garantendo maggiori angoli di visione. Ma è davvero così?

Un monitor curvo è più immersivo

Uno schermo curvo garantisce un campo visivo più ampio rispetto ad uno schermo piatto: in sostanza, a parità di dimensioni, un monitor curvo risulta più grande rispetto ad uno schermo piatto. A differenza delle TV infatti nei monitor per PC uno schermo curvo amplia notevolmente la differenza angolare, a parità di pollici. Questo perchè uno schermo curvo offre la percezione delle 3 dimensioni estendendo la visione periferica, al contrario degli schermi piatti che non coinvolgono la visione periferica e che pertanto offrono una visione meno immersiva rispetto agli schermi curvi.

Un monitor curvo ha minori distorsioni

I monitor piatti tendono a soffrire di piccoli effetti di distorsione lungo i bordi, soprattutto se il monitor è molto grande. Questo dipende dalla direzione in cui viene proiettata la luce: mentre negli schermi piatti la direzione della luce sui bordi è obliqua rispetto all’utente, negli schermi curvi la direzione è sempre rivolta il giocatore. Per questo motivo uno schermo curvo è soggetta a meno effetti di distorsione.

Un monitor curvo ha un angolo di visione più ampio

Un’altra considerazione da fare riguarda l’angolo di visione. Un monitor con schermo curvo offre un angolo di visione maggiore di un monitor a schermo piatto, permettendo di apprezzare anche i dettagli ai lati dello schermo ma c’è anche da dire che questo tipo di monitor è pensato per un utilizzo in solitaria in cui l’utente è posizionato esattamente al centro dello schermo.

Osservando il monitor da una prospettiva centrale, l’unica (piccola) differenza che troveremo tra i due schermi è che nello schermo curvo gli oggetti ai lati dello schermo risulteranno leggermente più alti di quelli al centro. Spostandoci rispetto alla prospettiva perpendicolare è vero che il display curvo mantiene una maggiore uniformità rispetto alla schermo piatto ma è anche vero che la visione diventa distorta ed innaturale, in cui migliora in un’area dello schermo e peggiora nell’altra.

Un monitor curvo offre una visione più comoda e meno dispersiva

A parità di dimensioni dello schermo un monitor curvo è meno dispersivo rispetto a quello piatto, soprattutto se confrontiamo schermi di grandi dimensioni. Un monitor curvo infatti offre una visibilità più ampia a colpo d’occhio e richiede movimenti più limitati per guardare dettagli vicini ai bordi laterali.

Un monitor curvo è più bello da vedere

Il motivo principale per acquistare un monitor curvo è il design. Una cosa da tenere a mente, però è che un monitor curvo occupa più spazio di uno piatto, e ciò potrebbe causare qualche problema se la vostra scrivania è piccola, soprattutto nel caso voleste appendere il monitor ad una parete.

Un monitor piatto ha meno riflessi sullo schermo

Un altro aspetto da considerare sono i riflessi, che appaiono evidenti su uno schermo curvo rispetto ad uno piatto. Confrontando i due monitor infatti vedremo che sui monitor a schermo curvo l’area coperta dai riflessi sarà maggiore rispetto ad uno schermo piatto. Questo perchè mentre in uno schermo piatto la luce viene proiettata con una singola angolazione, in uno schermo curvo la luce viene proiettata da tanti angoli diversi. Se è possibile limitare i riflessi per una sorgente di luce per una singola angolazione, diventa impossibile su uno schermo curvo. Pertanto con un monitor curvo diventa importante allontanare sorgenti di luce in prossimità dello schermo, o, ancora meglio, utilizzare lo schermo in una stanza buia.

Conclusione

In conclusione la scelta tra un monitor piatto ed uno curvo dipende dai gusti e dalle esigenze personali. Se volete utilizzare il monitor principalmente per il gaming e avete abbastanza spazio, uno schermo curvo è generalmente da preferire. Se invece volete appendere il monitor alla parete, avete poco spazio, utilizzate il pc principalmente di giorno con le luci accese, o ancora, se utilizzate il monitor per attività da ufficio e non per il gaming, potreste preferire uno schermo flat.

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