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Moto G5: la RECENSIONE – un concentrato di funzionalità!

Mar 29, 2017

Moto G5: la RECENSIONE – un concentrato di funzionalità!

E’ stato uno degli smartphone più interessanti del MWC 2017, insieme al fratello maggiore, perché capace di catturare interesse in una fascia di prezzo concorrenziale come quella dei 200€: Moto G5 di Lenovo è l’oggetto della recensione di oggi. Sarebbe stato facile comprare il modello Plus, ma abbiamo deciso di comprare la versione base perché sarà quella che dovrà competere con P8 Lite 2017 e sopratutto perché quella più comune e che dovrebbe interessare più persone. Partiamo da un piccolo presupposto: Moto G5 è uno smartphone davvero interessante e funzionale, possiede un bello schermo e l’interfaccia è molto snella e fluida. Prima di raccontarvi pregi e difetti di Moto G5 in questa recensione, vi anticipiamo brevemente la scheda tecnica.

Caratteristiche e specifiche tecniche

Data di uscita: Marzo 2017 | Peso: 145gr | Spessore: 9.5 mm | Sistema operativo: Android 7.0 Nougat | Aggiornamento disponibile: – | Display: 5.0 pollici | Risoluzione: 1080 x 1920 pixel (441 PPI) | Processore: Qualcomm Snapdragon 430 MSM8937. GPU: Adreno 505| RAM: 2GB | Memoria interna totale: 16GB | Memoria interna disponibile: – | MicroSD: Sì, fino a 256GB | Fotocamera principale: 13MP | Fotocamera anteriore: 5MP, fino a 5MP | Batteria: 2800mAh, Rimovibile: Sì | 4G: SÌDual-SIM: SI

#Design non molto moderno

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A Barcellona, della nuova famiglia G5 ci aveva stupito soprattutto il modello Plus, dal punto di vista del design. Questo modello base dà poca sensazione di modernità e non regge molto la concorrenza, ad esempio, con la finezza estetica del P8 Lite 2017. C’è da dire, però, che rispetto ai modelli del passato, l’effetto del Moto G5 in mano è tutt’altra storia: le dimensioni riviste e rimpicciolite danno sicuramente uno slancio all’ergonomia. Lo smartphone è leggero e tascabile, anche se qualche accorgimento in più avrebbe sicuramente fatto apprezzare maggiornamente il design. Ad esempio, l’ottimizzazione delle cornici del display non è ben calibrata e rimane parecchio “spazio nero” intorno allo schermo che non risulta di certo bello. Piacevole, invece, la forma e la dimensione del lettore di impronte frontale, che non fa però da tasto Home fisico. Ancora un po’ troppo “effetto plastica”, ma abbiamo capito, dopo tutti i vari modelli, che c’è ben altro su cui puntare nella famiglia Moto G.

 

#Un display davvero convincente

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Moto G5 porta in dote un display con una diagonale compatta da 5 pollici con una risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel. Il display di questo smartphone economico è davvero convincente perché la risoluzione gli garantisce una densità molto importante (circa 400 PPI). Lo reputiamo convincente anche perché ha una luminosità che gli permette di essere visto all’aperto senza troppe difficoltà. E’ un pannello IPS LCD e, come tale, incorpora pregi e difetti di questa tecnologia: colori luminosi ma non vivaci quanto gli AMOLED e, al tempo stesso, neri non troppo contrastati ma in questo caso molto buoni. Il display presenta una buona resistenza alle impronte e non rimane quasi mai sporco.

 

#Snapdragon 430 per delle buone prestazioni

Anni fa ci eravamo stupiti del fatto che i Moto G di diverse generazioni funzionassero bene senza presentare le spumeggianti architetture hardware tipiche dei cinafonini o dei top di gamma: stavolta non ci stupiamo che Moto G5 funzioni bene con il chip Qualcomm Snapdragon 430. E’ diventato un chip con un processore octa-core e con la veloce ed affidabile GPU Adreno 505, in grado di far girare molto bene l’interfaccia pulita e far girare anche giochi complessi (almeno dal punto di vista grafico e di calcolo) presenti su Play Store. Un indubbio vantaggio riguarda il surriscaldamento: è praticamente assente, anche quando vi capiterà di superare la mezz’ora di gioco. Le temperature ovviamente salgono, ma rimangono assolutamente nei limiti. Abbiamo “solo” 2 GB di RAM e, nonostante le nostre raccomandazioni, in questo caso non vediamo limiti perché Moto G5 gira bene, chiude in automatico le app quando si supera la soglia e, in generale, offre un utilizzo quotidiano davvero spensierato. Per chi fosse interessati a conoscere i feedback dei test al benchmark, qui di seguito riepiloghiamo i risultati principali, ma possiamo garantire che nell’uso quotidiano Moto G5 non ha nulla da farsi invidiare.

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Una piccola pecca riguarda la parte audio: lo speaker è frontale, posto nella parte superiore dello smartphone e non è molto pulito, ma almeno risulta alto e comodo per le chiamate. Inoltre Moto G5 è uno smartphone dual SIM puro, quindi la presenza della seconda SIM non limita l’uso di una eventuale microSD per l’espansione. E’ uno smartphone che funziona benissimo nella parte telefonica, davvero!

 

#Una gran bella fotocamera

Moto G5 finalmente innova nell’aspetto fotografico, vero e proprio tallone d’Achille della fortunata serie. Al di là dei tecnicismi e dei due sensori fotografici, le foto scattate con questo smartphone sono di buona qualità, anche in condizioni di luce non eccelse. L’app fotocamera è stata rinnovata da Motorola e finalmente incorpora molte più funzioni, tra cui l’immancabile modalità Pro Camera per gli amanti degli scatti digitali. Non manca la possibilità di girare video in Time Lapse, ma soprattutto abbiamo video decisamente stabili e di buona fattura, senza artefatti o senza lasciare l’amaro in bocca. Moto G5 non delude nel campo foto e video e non ha differenze software rispetto al modello Plus: le foto sono pulite, ben dettagliate e se si usa la modalità HDR hanno anche una ottima gamma cromatica, con una luminosità più alta. I video sono stabili, non perdono eccessivamente nei dettagli quando si effettua lo zoom e danno un’ottima soddisfazione, specialmente se consideriamo che Moto G5 viene venduto a meno di 200€. Ho apprezzato moltissimo la messa a fuoco, sia lato video che lato foto.

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#Esperienza pura di Android: una certezza

Se c’è un aspetto che non smetteremo mai di amare dei Moto G è il lato software, sostenuto e garantito dall’esperienza di Android. Ovviamente, immancabile l’ultima release dell’OS di Google, Nougat, che trova spazio in una versione piuttosto pura. L’affidabilità circa gli aggiornamenti e la buona ottimizzazione di Android rendono davvero l’esperienza d’uso una tra le migliori (se non LA migliore) che si trovino in questa fascia di prezzo. Nei nuovi Moto G5, Lenovo ha inserito alcune modalità di gesture interessanti, accessibili tramite l’App Moto preinstallata sul desktop. Con queste gesture si può proprio giocare con le funzionalità dello smartphone e, ad esempio, ampliare il multi-tasking del lettore di impronte digitali, che può diventare un tasto di navigazione a tutti gli effetti. Attivando questa funzionalità, quindi, il lettore di impronte diventa tasto Home, scompare la barra di navigazione dall’interfaccia e tramite swipe sul lettore stesso si può tornare indietro o aprire il Menù. Da segnalare che non manca la radio FM, attivabile con gli auricolari.

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#Batteria bene ma non benissimo

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La batteria da 2800 mAh fa bene, ma non benissimo. Nella pratica questo vuol dire che si riesce comodamente a coprire l’uso giornaliero, si arriva a sera con qualche punto percentuale, ma non si supera la giornata. Effettivamente, il Moto G5 Plus dà delle garanzie in più in merito e per questo diciamo “non benissimo”. Il vantaggio è che Moto G5 è uno dei pochi smartphone che ancora mantengono la batteria removibile e quindi, se anche a lungo andare questa dovesse cedere in quanto ad autonomia, può essere sostituita con una batteria nuova acquistabile per poche decine di euro. Presente anche la modalità di Risparmio Energetico, che permette di abbassare i consumi. E’ attivabile manualmente e si può impostare una soglia di batteria oltre la quale parta il risparmio. Di seguito, i risultati ottenuti con i testi sulla batteria.

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La serie Moto G non si può non amare!
Non si può non amare la serie Moto G: siamo arrivati al quinto appuntamento con questa famiglia e siamo anche incappati nella fusione con Lenovo. Non si può dire nulla a Moto G5 perché fa il suo "sporco" lavoro in maniera impeccabile: riproduce filmati, giochi, permette di telefonare in modo pulito, prende bene, è dual SIM puro. Non è perfetto perché il design è un po' anonimo, ma rimane comunque uno smartphone funzionale e fa divertire il suo possessore. Se volete spendere qualcosa in più, la versione Plus non vi farà pentire, ma se volete risparmiare allora Moto G5 non vi deluderà affatto!
Design6.5
Display7.3
Prestazioni7.5
Autonomia7
Fotocamera7.5
Sistema8
PRO
Esperienza Android fluidissima
La fotocamera offre buonissimi risultati
Le prestazioni sono al passo coi tempi
CONTRO
Il design non è molto moderno
La batteria è buona, ma non ottima
7.3

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.