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Moto G7 Power: la RECENSIONE dello smartphone dalla batteria INFINITA

Apr 24, 2019

Moto G7 Power: la RECENSIONE dello smartphone dalla batteria INFINITA

Motorola Moto G7 Power può sembrare uno smartphone di fascia media come tanti ma non lo è affatto perché si tratta attualmente dello smartphone con la migliore autonomia sul mercato. Un vantaggio non da poco per chi è abituato ad utilizzare intensamente lo smartphone fuori casa e non ha la possibilità di metterlo in carica durante la giornata. A questo si aggiungono anche i tratti distintivi per cui Motorola si è fatta apprezzare negli ultimi anni: una ricezione impeccabile (a parità di operatore, chiaramente) e Android in versione stock, ovvero senza app pre-installate dal produttore, che si rivelano spesso inutili ai fini pratici. La curiosa di provare il Moto G7 Power era davvero tanta e dopo 2 settimane di utilizzo la mia domanda è: quando arriverà il momento in cui anche i top di gamma saranno capaci di offrire un’autonomia pari al Moto G7 Power?

Design

Difficile chiedere materiali premium e un’estetica distintiva e curata ad un prodotto di fascia medio-bassa. La back-cover è in plastica e inoltre essendo lucido tende a trattenere impronte e graffi. Però nel complesso offre una sensazione di robustezza e di leggerezza che non è tipica di uno smartphone con una batteria così capiente: ottimo lavoro di Motorola.

In mano è comodo grazie ai bordi smussati, anche se chiaramente è impossibile da utilizzare con una sola mano, viste le dimensioni. Tra l’altro non è nemmeno troppo scivoloso ed è utilizzabile quindi anche senza cover. E’ consigliabile comunque applicare una cover, se non altro per limitare le impronte. Viste le dimensioni è anche particolarmente comoda la posizione del lettore di impronte. Tenendo lo smartphone con una sola mano, l’indice si poggia in maniera del tutto naturale proprio nelle vicinanze del sensore.

Da apprezzare anche la presenza del jack da 3.5 mm, che vi dà la possibilità di utilizzare comodamente anche le cuffie con il filo senza la necessità di adattatori. Cosa non mi è piaciuto? Il notch, che rappresenta ancora oggi una soluzione largamente utilizzata ma che sarà man mano sostituita dal foro sullo schermo (come nell’ Honor View 20) anche sui dispositivi di fascia più bassa.

Display

La risoluzione del display, con formato 19:9, è solo HD+ (1520 x 720 pixel), più bassa rispetto al G7 che può vantare invece una risoluzione FullHD+ (2270 x 1080 pixel). Nell’utilizzo quotidiano la bassa risoluzione non desta particolari problemi se non in particolari casi, quando ad esempio guardiamo ad esempio i video su YouTube, che sono al massimo a 720p. La gamma di colori è buona, così come il livello di contrasti. La luminosità dello schermo, seppur sia inferiore a tanti altri modelli che abbiamo provato, è sopra il livello della sufficienza e assicura una buona visibilità anche all’aperto. In sostanza il display è nella media, e la qualità è in linea con quanto ci si può aspettare da uno smartphone di fascia media.

Prestazioni

L’hardware ruota attorno al processore Qualcomm Snapdragon 632, a cui si affiancano 3 GB di RAM. Nell’utilizzo di tutti i giorni è reattivo e fluido, e non abbiamo mai notato rallentamenti nell’interfaccia o nell’utilizzo delle app. Non è però adatto per i giochi troppo pesanti. Ho provato anche giochi quali PUBG Mobile ma col minimo livello di dettagli. Con Asphalt 9 non ho invece notato alcun problema, nessun rallentamento o scatto che potesse la minare la qualità di gioco. Insomma non è uno smartphone votato al gaming estremo, ma se non vi interessa giocare a quei 3-4 titoli realmente pesanti presenti su Play Store è in grado di assicurare prestazioni più che soddisfacenti per qualsiasi tipologia di utente.

Il lettore di impronte oltre ad essere ben posizionato è anche molto preciso. Il fatto che ci sia un incavo permette di riconoscere al tatto il sensore di impronte. E’ sicuramente da preferire rispetto allo sblocco facciale che oltre a non essere preciso, si tratta anche di uno sblocco 2D, quindi anche sconsigliato in termini di sicurezza. Vi segnalo anche che si tratta di uno smartphone dual-SIM, che vi permette di usare due SIM contemporaneamente senza rinunciare all’espansione tramite microSD (avete infatti a disposizione 3 slot).

Passando agli aspetti che mi sono piaciuti meno, non posso non segnalare la scarsa qualità del sonoro da altoparlante. Il suono risulta ovattato e metallico e non lo consiglierei per l’ascolto di musica o la visione di contenuti multimediali senza un paio di cuffiette. Nulla di grave nel mio caso, dato che raramente mi capita di ascoltare musica o guardare un film su Netflix sullo smartphone senza usare le cuffie. Altre pecche includono il Wi-Fi monobanda a 2.4 GHz, il Bluetooth in versione 4.2 (non 5.0) ed è assente l’NFC, aspetto sempre più limitante ora che anche in Italia i pagamenti digitali hanno preso piede.

Software

Il sistema operativo pre-installato è Android 9.0 in versione stock. L’interfaccia è pulita ed essenziale, senza fastidiosi bloatware pre-installati. Si tratta di un vantaggio che ho apprezzato particolarmente e che lo differenzia da altri smartphone sul mercato (es. Xiaomi).

Il software è personalizzabile tramite Moto Action. Purtroppo la patch di sicurezza è datata Dicembre 2018 al momento della recensione. Non è ottimizzato benissimo per Instagram, ma questo è prevedibile data la situazione di questo social network su Android. Comodissimo il Moto Display per controllare le notifiche e accendere il display solo se ritenute interessanti.

Fotocamera

La qualità della fotocamera in pieno giorno è stata superiore alle aspettative. La riproduzione dei colori è molto vicina a quella percepita nella realtà e l’esposizione automatica molto buona. Lo stesso vale per la fotocamera anteriore, capace di offrire selfie di discreta qualità. Purtroppo però sia gli scatti notturni che quelli in ambienti coperti le prestazioni non sono state del tutto convincenti nonostante le dimensioni dei pixel siano di 1.25 micron, e quindi capaci di catturare maggiore luce. Il rumore digitale risulta evidente e anche i colori vengono sensibilmente alterati. Nonostante questo, considerata la fascia di prezzo in cui è venduto, si tratta di un’ottima fotocamera.

Lato video può registrare a 4K a 30 FPS al massimo, ma manca la stabilizzazione (affidata totalmente al software) e quindi se girate un video in movimento vi renderete subito conto che il risultato finale non è di qualità molto elevata (guardate la videorecensione per capire cosa intendo).

Batteria

La durata della batteria è il vero motivo per preferire il G7 Power rispetto ad altri modelli sul mercato. E’ in assoluto il terzo smartphone con più autonomia tra tutti quelli usciti nel mercato negli ultimi 4 anni. Se consideriamo che il Lenovo P2 (il primo) e il Gionee Marathon M5 (secondo) sono ormai due smartphone obsoleti, possiamo affermare che il Moto G7 Power è lo smartphone sul mercato in assoluto con la migliore autonomia.

Solo per darvi qualche numero: più di 40 ore di autonomia in conversazione, più di 21 ore in navigazione web in Wi-fi e quasi 24 ore di riproduzione video (impostando la luminosità dello schermo al 50%). Si tratta di numeri stratosferici, ben superiori anche ad altri modelli sul mercato con una batteria di pari capacità (5000mAh), segno che anche in questo ambito i numeri non dicono tutto. Grazie a questa l’ho usato intensamente per due giorni pieni, arrivando alla sera del secondo giorno con l’autonomia residua del 20%. Il terzo giorno ho chiuso con 13 ore di schermo attivo complessive.

In conclusione

Moto G7 Power è la proposta low-cost per chi vuole uno smartphone con un’autonomia esagerata e che non ha particolari pretese a livello di prestazioni e qualità fotografica, che sono comunque in grado di soddisfare le esigenze di un buon 90% degli utenti. L’ottima ricezione e la reattività del sistema nell’utilizzo quotidiano sono vantaggi capaci di far passare in secondo piano i difetti di questo smartphone, tra cui spicca purtroppo la qualità del display. Uscito a Febbraio al prezzo di 229 € è disponibile ora su Amazon a 184 €.

Motorola Moto G7 Power, Smartphone Android 9.0, Display 6,2
Prezzo consigliato: 229.99€
Risparmi: 48.57€ (21%)
Prezzo: 181.42€

Design7.5
Display6.5
Prestazioni8
Autonomia10
Fotocamera7.5
Sistema8
PRO
Autonomia stratosferica
Ottima ricezione
Sistema fluido e ben ottimizzato
CONTRO
Bassa risoluzione del display
Assente l'NFC
Scarsa qualità degli speaker
7.9

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.