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Motorola RAZR: la recensione

Dic 6, 2011

Motorola RAZR: la recensione

 

Motorola RAZR.

RAZR è un nome che molti di noi ricorderanno sicuramente: quel famosissimo Motorola V9 RAZR noto per le sue dimensioni ridotte, il design slim ed esteticamente gradevole. E’ stato un cellulare che sicuramente ha fatto le fortune della casa statunitense e proprio per questo Motorola ha deciso di rilanciare il proprio nome sfruttando un brand dal passato glorioso. E il primo impatto di questo nuovo RAZR è decisamente positivo: un prodotto di alta fascia, dal design molto curato, dai materiali resistenti, display di elevate dimensioni e soprattutto lo smartphone Android più sottile sul mercato. Nella confezione troviamo cuffie, alimentatore e cavo microUSB.

 

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Spessore e peso

I materiali sono di primissimo livello, con un display coperto dal Gorilla Glass nella parte frontale e una cover in Kevlar nella parte posteriore, noto per la resistenza alla trazione (a parità di peso si dice sia resistente 5 volte più dell’acciaio) e alle alte temperature. Il rivestimento in kevlar e la natura chiusa delle scocche garantiscono inoltre una buona resistenza all’acqua, assicurando una maggiore protezione ai contatti accidentali con i liquidi.

Il RAZR si presenta in dimensioni pari a 130,7 x 68,9 x 7,1 mm, il tutto racchiuso in soli 127 gr di peso. Il peso piuma, qualche impercettibile grammo più pesante (11gr) del Galaxy S2, e il design sottile lo rendono particolarmente adatto ad essere tenuto in tasca, anche se chi ha le mani piccole potrebbe incontrare qualche difficoltà nella presa del RAZR proprio a causa dello spessore. In tal senso il leggero rigonfiamento nella parte superiore, che ospita il sensore della fotocamera, facilita sia la presa che l’estrazione dello smartphone dalla tasca, minimizzando il rischio di cadute accidentali. Qual è il prezzo da pagare per un simile spessore? Evidentemente l’impossibilità  di estrarre la batteria.

 

Display

L’ampio display da 4.3 pollici di tipo SuperAMOLED con risoluzione qHD (960 x 540) è protetto, come già accennato, dal Gorilla Glass di Corning, che garantisce elevata resistenza ai graffi e agli urti. L’elevata densità di pixel per pollice, pari a 256 ppi, si traduce in una risoluzione tale da garantire elevati dettagli ed accuratezza nella visualizzazione delle pagine, delle immagini e dei video.

Il vetro leggermente ricurvo è esteticamente valido, e migliora la visione frontale, anche se lasciare perplessi sotto alcune angolazioni (soprattutto in ambienti aperti) poiché riflette la luce. Il display Super AMOLED è quello che abbiamo conosciuto anche in questo articolo, ed è basato sulla matrice PenTile: i pixel, composti ciascuno da 8 sub-pixel, si alternano secondo la combinazione RG-BG (Rosso-Verde, Blu-Verde) e garantiscono un elevato contrasto del nero e un’ottima saturazione dei colori sotto la luce del sole, a discapito di una leggerissima velatura verde in condizioni di bassa luminosità. Se amate i display Samsung sappiate che qui avete trovato un degno concorrente.

 

Chipset

L’hardware di questo terminale è effettivamente quello di un top di gamma, difatti Motorola dota questo RAZR con un SoC dual core TI OMAP 4430, lo stesso utilizzato dal Blackberry Playbook e dall’LG Optimus 3D, con frequenza di clock pari a 1.2 GHz e una GPU PowerVR SGX540. Ad accompagnare questo chip troviamo 1 GB di memoria RAM e una memoria dati da 16 GB, ulteriormente espandibile attraverso la nota microSD card.

L’hardware di ottimo livello rende il Motorola RAZR esente da rallentamenti o impuntamenti di sorta, anche davanti ad uno sfrenato multitasking, tenendo aperte numerose applicazioni contemporaneamente. La fluidità della navigazione web è di alto livello, anche se il rendering delle pagine è leggermente inferiore rispetto a quanto avevamo osservato sul Galaxy S2. Il processore dual core non è l’ultimo uscito sul mercato, ma le performance che offre sono di ottimo livello e ovviamente supporta il Flash Player di Adobe. I sensori in dotazione sono quelli di prossimità, luminosità, accelerometro, eCompass e quello di misurazione della temperatura della batteria.

 

Multimedialità

Il RAZR è dotato di una fotocamera posteriore da 8 MP con un singolo Flash e Autofocus, mentre la fotocamera frontale è da 2 MP e consente videochiamate di ottima qualità. La risoluzione video è Full HD, 1920 x 1080 pixel con un frame rate pari a 30 fps. Il risultato, dal punto di vista delle foto, è buono ma sicuramente non eccezionale: all’aperto e con buona luminosità si ottengono dei buoni scatti, con colori abbastanza fedeli alla realtà. Buona anche la resa del flash in ambienti coperti. Risultato molto soddisfacente si ottiene invece con l’opzione macro: colori molto belli e fedeli, altissimo dettaglio e buon risultato.

Anche la qualità dei video è decisamente elevata, anche se lo stabilizzatore software non compie miracoli ed anzi a volte ci troviamo video leggermente mossi. Un risultato eccellente invece si ottiene sulla compressione in termini di peso e i video mantengono la qualità elevata Full HD in pochi MB di peso. Dal punto di vista della condivisione c’è sicuramente facilità nel collegarsi a tutti i principali social network e servizi come Flickr, Picasa e via dicendo.

La parte telefonica, sia in vivavoce che in capsula interna, è di alto livello con buona ricezione in tutti luoghi senza segnalare difficoltà nella ripresa di campo.

 

Sistema operativo, Batteria e Connettività

Avete mai provato Motoblur? Ecco, dimenticatela. Motoblur è la famosa interfaccia di Motorola che tanto aveva deluso molti acquirenti degli smartphone Motorola a causa di un interfaccia un po’ poco chiara e soprattutto non molto bella esteticamente e causa di molti problemi lamentati dagli utenti. La casa nord-americana propone invece una nuova interfaccia: MotoCast, che permette lo streaming di files (foto,video, documenti) dal PC direttamente sullo smartphone senza bisogno di cavi, il tutto in maniera perfettamente efficace e sicura, basta avere una connessione WiFi o 3G disponibile.

La versione Motocast USB invece è una sorta di programma di sincronizzazione dei contenuti da PC a smartphone attraverso una connessione con cavo. Troviamo poi Azioni Smart, una importante applicazione che permette di gestire e impostare comandi di risparmio energetico, come ad esempio una sequenza di operazioni che vengono eseguite sotto un certo livello di batteria.

Il sistema operativo in dotazione è Android Gingerbread 2.3.5. Non è basato quindi sull’ultima versione di Android, ma non sembrano esserci dubbi riguardo ad un futuro aggiornamento ad Ice Cream Sandwich. Il firmware stavolta (rispetto agli smartphone Motorola del passato) è scattante e la gestione dei widget e dei social network appare molto più “user friendly”. Il passo in avanti è tangibile.

La connettività è quella top: WiFi b/g/n, reti HSUPA fino a 14.4 Mbps supportate, uscita HDMI e possibilità di sfruttare anche una lunga serie di accessori a parte (su tutti la dockstation).

La batteria non estraibile è invece da 1780 mAh che promette un’ autonomia in conversazione fino a 10 ore. Nonostante i consumi elevati associati all’ampio display e al potente chip dual core, un utilizzo intenso fatto di telefonate, navigazione web, push email e visualizzazioni di brevi video, si riesce a raggiungere la fine della giornata, mantenendosi sugli standard dei moderni smartphone high-end.

 

Prezzo

 
Il prezzo del Motorola RAZR  oscilla tra i 549€ e i 599€, sicuramente un prezzo importante ma stiamo parlando di un top di gamma ottimamente costruito. Rapporto qualità/prezzo che non regala nulla, ma se vi piace esteticamente potrebbe essere lo smartphone per voi.

 

Valutazione finale

 
Motorola RAZR è un terminale che punta in alto: vuole rilanciare il brand sia dello smartphone in sè, sia il nome della casa americana. Il risultato è di ottimo livello, un top di gamma costruito in modo curato con materiali di primissima qualità, un design particolare e uno spessore ridotto ai minimi livelli.

Dal punto di vista delle performance troviamo un dispositivo scattante, fluido e con una buona interfaccia. Difetti minimali li abbiamo osservato nel pinch to zoom nella galleria foto, per il resto questo terminale ci ha mostrato potenza e performance senza cadere in lag o impuntamenti di varia natura.

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.