Nexus 5: la recensione completa del portabandiera di Google

Design

Una volta visto il design del Nexus 5 si rimane un po’ impassibili, non è chiaramente paragonabile alle linee estetiche di HTC One o di iPhone 5S, ne paragonabile alle linee conosciute dei Samsung Galaxy. Ma si capisce chiaramente di che smartphone si tratta: la scritta Nexus, davvero esplicita ed efficace, campeggia al centro della back cover. E’ disponibile in due colorazioni, bianca o nera, ed in particolare la prima è bianca solo nel retro.

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Quello che risulta anche un po’ anonimo dal punto di vista estetico viene fortunatamente compensato dal feeling al tatto che offre questa cover in plastica gommata, in realtà non removibile come la batteria al suo interno. In realtà le due versioni. bianca o nera, non sono esattamente identiche perchè quella nera offre lo stesso feeling soft touch di Nexus 7 2013, davvero piacevole al tatto, mentre quella bianca sembra avere un feeling più simile alla carta. Probabilmente sono state trattate in modo differente anche per evitare l’effetto “sporcizia” sulla cover posteriore.

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Un pregio indubbio del design di Nexus 5, spesso appena 8.5 mm e pesante circa 130 grammi, è che sembra decisamente più piccolo rispetto a quello che l’ampio display può far pensare. Difatti anche tenendolo in mano si ha una sensazione piuttosto piacevole di presa sicura e compattezza del terminale in sè, di modo che sia all’orecchio che in mano non risulta eccessivo per le reali dimensioni che misura. Le linee sono particolari perché sono arrotondate sia sul bordo superiore, che ospita solo il jack per gli auricolari (ndr: assenti nel box di vendita), che sul bordo inferiore, che invece ospita altoparlante e microfono (ndr: quindi nessun effetto stereo, anzi!). D’effetto sono risultati anche i tasti di regolazione del volume e accensione/spegnimento del Nexus 5, realizzati in ceramica e piuttosto comodi per il gioco delle dita sullo smartphone.

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Il display è protetto dal vetro Gorilla Glass 3 e intorno ad esso troviamo una cornice scura che lo avvolge, al di sopra si trova la fotocamera anteriore e l’altoparlante in capsula, mentre nella parte inferiore trova luogo il LED di notifica, almeno ora attivabile con una fioca luce pulsante.

L‘impressione, totalmente positiva, è che con il Nexus 7 2013 e il Nexus 5 Google stia tentando di creare una linea sempre più riconoscibile e che voglia imprimere nelle menti dei consumatori come si tratti di un brand solido, affidabile ed economico.

 

Display

Se avete visto il nostro unboxing, con le prime impressioni all’arrivo del Nexus 5, sapete che siamo rimasti molto colpiti da questo smartphone Android introdotto proprio da Google ed LG sul mercato. L’impatto circa il display è più che buono, poiché parliamo di un pannello IPS LCD da 4.95 pollici caratterizzato da una risoluzione Full HD (1920 x 1080 pixel) che non poteva mancare per essere paragonato ai top di gamma del momento. La densità di pixel risulta eccezionale, poiché si parla di 445 ppi, praticamente pari a quella del Galaxy S4 e perché effettivamente dona una leggibilità ed una nitidezza non indifferente.

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A proteggere questo pannello troviamo l’ultimo nato di Corning, il Gorilla Glass 3 che secondo l’azienda stessa ha il compito di aumentare le prestazioni (riduce ulteriormente il gap tra vetro e display stesso, favorendo l’utilizzo del touchscreen ancora più sensibile) ed aumentare la resistenza del vetro stesso. In realtà i primi drop test ricordano che è meglio sempre proteggere il proprio smartphone. A questo proposito, tornando sulla qualità intrinseca del display possiamo dire che il Nexus 5 monta un display davvero luminoso ma meno qualitativo rispetto all’One di HTC o al G2 di LG. Questo significa che non è il top? Certamente, ma la qualità del display rimane elevatissima offrendo comunque ottimi angoli di visione specialmente a luminosità elevate. All’esterno si comporta bene, riuscendo a garantire una ottima visibilità sia che stia leggendo qualche testo, sia che si stia guardando qualche filmato in HD, e, a questo proposito, è davvero un piacere riprodurre filmati HD su Nexus 5.

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La riproduzione dei colori è tipica di un LCD che, rispetto ad un AMOLED, offre colori  molto naturali ma con contrasti di nero meno forti, più vicini al grigio scuro. Il bianco invece tende leggermente al giallognolo. Finti tecnicismi a parte, il Nexus 5 si comporta in modo eccezionale: volete leggere qualche testo? Volete navigare sul web e vedere filmati HD? Bene, tutte queste attività possono essere eseguite con colori naturali, dettaglio dei particolari ed accuratezza nelle immagini. Il test del display è passato ed il Nexus 5 è notevolmente migliorato rispetto al modello precedente.

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Di Stefano Vinciguerra

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.



39 risposte su “Nexus 5: la recensione completa del portabandiera di Google”

Sicuramente OnePlus One è un dispositivo che può tenere in considerazione e rispetto a Xiaomi MI4, oltre a costare circa 50€ in meno, ha il vantaggio di una maggiore distribuzione in Europa. Per saperne di più puoi consultare la nostra recensione, dove troverai tutte le caratteristiche, pregi e difetti di OnePlus One: https://www.tecnologici.net/oneplus-one-recensione-completa-dopo-14-giorni-di-utilizzo/

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ciao volevo chiedere, ho visto Nexus 5 a 279 euro su gli stockisti anche se al momento non è disponibile, voi lo considerate affidabile e soprattutto secondo voi ne vale la differenza di 80 euro rispetto al moto g lte?

Ciao,

Assolutamente si. Qualità fotografica nettamente migliore, schermo più ampio e con risoluzione maggiore, maggiore disponibilità di memoria interna e prestazioni decisamente superiori 😉 E’ tra i nostri smartphone preferiti (ed è anche lo smartphone dell’autore dell’articolo :D).

A presto e supportaci con un mi piace alla pagina di FB se ti va 🙂

qualche domanda sul nexus 5… 1 c e un posto dove poterlo provare prima di comprarlo? 2 bastano 16 gb per una persona normale? 3 La fotocamera e cosi penosa come molti dicono? 4 come sono le foto con photo sphere? per quanto ricevera aggiornamenti da google? alcuni dicono che le app nel drawer sono enormi e vero?…. Grazie mille per l ottimo lavoro

Ciao Ettore,
rispondo sinteticamente:
– Ora è in vendita anche in posti come Saturn e Mediaworld, ma a prezzi più elevati rispetto che online.
– Se non carichi molti video, si è possibile. La versione del nostro admin Stefano è da 16 GB e ci sta comodo.
– La fotocamera non è così penosa, basta guardare le foto per rendersi conto che con un po’ di prove si ottengono ottime foto. Di notte, come tutti gli smartphone, cala molto. L’audio invece è molto basso effettivamente.
– Le foto di Photo Sphere le puoi vedere online, sono molto particolari. Non brillano per qualità ma sono innovative.
– Probabilmente riceverà aggiornamenti per un altro anno e mezzo (è uscito a Novembre e si parla di 2 anni garantiti).
– Le icone non sono enormi o almeno non credo si possa dire così.
– Google Now si può disabilitare se non piace averlo sulla home.
– Il Wi-Fi è ottimo 🙂

A presto! 🙂

Mi sembra davvero il top per quanto riguarda questa fascia di prezzo.
Lo prenderò, ma mi potete dire se monta MicroSIM o NanoSIM ?
Nelle specifiche di google non lo trovo.
Grazie ragazzi, sempre un gran lavoro !

Ciao, innanzi tutto complimenti per il sito e le recensioni 🙂
Volevo chiedervi cosa consigliereste secondo a voi, a parità di prezzo, tra nexus 5 e samsung galaxy note 2? Perché ho qualche dubbio tipo: il note 2 è ormai troppo datato e rischia di non avere più aggiornamenti? la batteria del nexus 5 e la fotocamera sono così male?
Grazie 🙂

Ciao Marco,
considera che la batteria a seconda dell’utilizzo può arrivare a fine giornata, mentre per la fotocamera puoi vedere direttamente da questo articolo la qualità delle foto, a pagina 3.
A parte questo, noi prenderemmo il Nexus 5 perché più recente e più aggiornabile (il Note 2 sembra riceverà ufficialmente KitKat per poi fermarsi).
Se puoi supportaci con un mi piace su FB o seguendoci su Twitter o Google+, sarebbe un contributo prezioso 😉

ciao volevo sapere secondo voi se il nexus 5 tra un anno si troverà nella stessa situazione del nexus 4 cioè sulla via del declino nonostante sia un ottimo telefono

Considera che la versione nera ha una sorta di policarbonato gommato sulla back cover, molto piacevole al tatto ma trattiene qualche ditata di troppo.
La versione bianca invece è leggermente più simile alla carta come feeling, ma non è gommata e fa un effetto con meno grip.
Personalmente preferisco la bianca, ma credo sia una cosa molto soggettiva 🙂

ciao mi ero quasi deciso a comprare il nexus 5 nero da 32 gb a 399 quando ho trovato in offerta il g2 da 16 gb a 391. inizialmente il g2 non era nei miei pensieri perché era fuori budget. volevo sapere se rispetto al nexus le dimensioni cambiano di molto e quale tra i due mi consigliate grazie mille

Dipende quanto sei “smanettone”, nel senso che probabilmente G2 terminerà i suoi aggiornamenti prima del Nexus 5 per forza di cose essendo quest’ultimo supportato da Google direttamente.
Ma allo stesso prezzo diventa sicuramente una affare da considerare anche per via del display molto più luminoso (5.2 contro 5 pollici, ma pochissima differenza in termini di differenza fisica) e soprattutto la batteria con un’autonomia eccezionale 😉

ma perché si ostinano a fare batterie non removibili? non vedo l’utilità sinceramente, anzi è uno svantaggio non da poco almeno per gli utenti che sono soliti portarsi dietro un ricambio di batteria da usare all’occorrenza

Tra i possibili contro c’è anche l’assenza dello slot MicroSD, ma per avere ottime prestazioni Google ha deciso di puntare molto sulle memorie Flash più veloci. Per quanto mi riguarda, basterebbe un po’ di ottimizzazione hw/sw e dopo ormai un mese di utilizzo mi trovo molto bene anche con questa batteria.
Certo qualche mAh di capacità non guasta, ma comincio a non sentire bisogno della batteria aggiuntiva 🙂

Stefano visto che ne usi uno…io sono neofita sugli smartphone…ma un dispositivo senza rimozione di batteria…se si impunta del tipo che non risponde nemmeno il tasto dello spegnimento, come si sblocca? è mai successo in un terminale con batteria fissa di impuntarsi?

Incrociando le dita, per fortuna il mio Nexus non si è mai impuntato. Comunque solitamente esistono procedure alternative come una combinazione di tasti. Ad esempio, power più volume basso se non erro.
Il vero limite è doverlo portare in assistenza per il ricambio della batteria se, ad esempio, dopo un anno e qualcosa si usura 😉

Guarda,io ho un Thl w8.mi cade sempre la linea,e il tempo di ricarica completa dura 8 ore.il Thl w8s invece?
Il 19/nov/2013 23:48 “Disqus” ha scritto:

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