Nexus 5: la recensione completa del portabandiera di Google

Hardware e connettività

La miglior cornice possibile per il Nexus 5, almeno a fine Ottobre 2013/inizio Novembre 2013 è sicuramente il chipset di Qualcomm, Snapdragon 800 che rappresenta la miglior architettura hardware attualmente disponibile sul mercato. Questo chipset è costituito da un processore quad-core da 2.26 GHz, 2 GB di memoria RAM e, appunto, 16 o 32 GB di memoria interna a seconda della versione che acquisterete. La scheda grafica GPU di ultima generazione è invece l’Adreno 330, top davvero in quanto a prestazioni con i giochi 3D più complessi. Complice la presenza di Android KitKat 4.4, creato ad hoc per questo smartphone ed una potenza fuori dall’ordinario, risulta sempre scattante ad ogni stimolo. C’è chi ha visto lag o qualche frame rate durante i giochi, ma la realtà dei fatti è che tutto scorre in modo molto fluido poiché sono diminuite le transizioni tra i menù dell’interfaccia ed il Nexus 5 in generale non fa fatica a riprodurre complessi filmati in HD (ed i formati non leggibili nativamente possono essere letti tramite app di terze parti senza problemi), giocare a giochi complessi.

Abbiamo testato il lato gaming provando i giochi più complessi dal punto di vista grafico e anche più recenti, come RipTide GP2, Real Racing 3, Dead Trigger 2, Plant vs Zombies 2, Thor: The dark World, ecc constatando sempre una fluidità davvero eccezionale. L’unica parte che si riscalda è la parte superiore della back cover, dove presumibilmente troverete il chipset, ma siamo davvero sotto ai livelli medi da questo punto di vista.

La navigazione web è legata a Google Chrome, browser di default, per cui le problematiche sono legate a quest’ultimo pur mantenendo una ottima velocità, buon rendering delle pagine anche se talvolta rimane un po’ indietro col doppio tap per ingrandire, specialmente a pagina non totalmente caricata.

Nei test al benchmark sono confermate le ottime impressioni di fluidità e reattività del Nexus 5 durante l’utilizzo quotidiano, infatti raggiungiamo il confortante risultato di circa 26.700 punti su AnTuTu Benchmark che si occupa di spiegare (qui spieghiamo le differenze tra i test al benchmark) le prestazioni complessive, ponendolo appena sotto al Galaxy S4, ad Xperia Z1 e al Galaxy Note 3. Nella navigazione web ed in particolare nella gestione dell’ultimo standard HTML5 pesa invece la risoluzione Full HD che porta il punteggio su Vellamo intorno ai 1.500 punti. Su GFXBenchmark invece, noto per la sua capacità di esprimere le prestazioni circa la riproduzione dei contenuti 3D, il Nexus 5 si esalta con 24 fps e 49 fps nei test T-Rex HD e Egypt HD, entrambi in versione Onscreen. Il risultato conferma quindi la qualità della GPU Adreno 330 che permette a Nexus 5 di non avere difficoltà di riproduzione dei giochi.

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Venendo dunque alla connettività il Nexus 5 si fa forza della connettività LTE, finalmente giunta sulla gamma Nexus, ma offre prestazioni davvero solide anche quando si tratta di navigazione in 3G fino alle velocità H+. Il Wi-Fi offre la versione Dual Band, con i protocolli 802.11 a/b/g/n/ac, ma soprattutto una ottima ricezione di segnale anche quando il modem/reuter è piuttosto lontano o coperto da mura. Immancabile il chip NFC, stavolta rafforzato anche da alcune app dedicate, e il Bluetooth 4.0 LE, ottimizzato per il risparmio energetico. Connettività completa, che davvero non fa mancare nulla al consumatore più smaliziato. Inoltre, come per il Nexus 7 2013, è presente la porta SlimPort abilitata per poter riprodurre i contenuti del tablet o smartphone, tramite cavo apposito da acquistare, sul proprio TV ad alta risoluzione. Al momento non abbiamo avuto modo di provarlo, ma sarà sicuramente un test che vi proporremo in futuro.

Hardware e connettività di Nexus 5 sono davvero all’avanguardia e portano l’armonia nel dispositivo con il sistema operativo più avanzato al momento.

 

Fotocamera

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Da sempre nella gamma Nexus, la fotocamera ha rappresentato uno dei punti cruciali, quello che realmente distingueva questi smartphone da un reale top di gamma e quando è arrivato l’annuncio ufficiale di Google l’aspettativa è stata ampia, soprattutto per via dello slogan “Cattura i momenti che contano“.

La scelta di optare per una fotocamera da 8 Megapixel con Flash LED e soprattutto lo stabilizzatore OIS, per quanto ci riguarda, non ha rappresentato un problema poiché spesso i 13 MP decantati dalle altre case produttrici sono risultati molto scialbi e privi di mordente. In realtà la delusione è rimasta quando abbiamo osservato la camera. Partendo dal principio, specifichiamo che la nuova app “Fotocamera” non è esattamente intuitiva e comoda da utilizzare. Una volta avviata si può selezionare abbastanza comodamente se effettuare foto in modalità normale, attivare la videocamera oppure effettuare una panoramica o utilizzare PhotoSphere. Il tasto Menù è un semplice cerchio vuoto, posto accanto al pulsante blu di scatto. Da lì si possono selezionare le opzioni di bilanciamento del bianco o la scena selezionata se in notturna o azione o poco altro. In realtà è proprio la navigazione tra queste possibili opzioni ad essere piuttosto scomoda poiché spesso con semplici movimenti, talvolta anche poco comprensibili, si passa da una opzione ad un altro menù senza rendersi conto di cosa si stia facendo.

La novità più apprezzabile di questa fotocamera è rappresentata dalla modalità HDR+, novità intrinseca di questa app pensata proprio per il Nexus 5, che si occupa di migliorare quanto di buono visto sul precedente modello e implementa una migliore gestione dei colori, non solo più reali ma soprattutto più definiti e con un arco di colori più ampio. L’utilizzo è anche abbastanza comodo, pur mantenendo una certa stabilità nel movimento.

La qualità delle foto dipende da vari fattori, poiché per i nostri test abbiamo riconosciuto dei problemi di messa a fuoco, rilevabili solamente dopo lo scatto in sé. In pratica, l’autofocus non è propriamente veloce e talvolta muovendosi leggermente lo scatto perde il fuoco durante lo scatto (non istantaneo!) con conseguente perdita dei dettagli. Questo sembra essere dovuto a un problema sia nello stabilizzatore ottico OIS (che sembra non funzionare tanto bene nelle foto quanto nei video), sia ad un certo ritardo nello scatto.

La qualità delle foto non è però sempre pessima ed in condizione di buona luminosità, soprattutto all’esterno, si riescono a catturare ottimi scatti, utili sia per le operazioni di fotoritocco con l’app Foto di Google+ o con quella presente nella Galleria. per poi procedere alla pubblicazione su tutti i social network se desiderato. Apprezzabile comunque la riproduzione dei colori, sempre molto vivi ma mai eccessivamente saturi o poco naturali. Al calare della luminosità occorre “smanettare” un po’ con le impostazioni, in modo da trovare la modalità o la scena giusta per catturare correttamente lo scatto, altrimenti la qualità cada in modo abbastanza importante. A questo riguardo, vi presentiamo qui alcuni scatti originali, senza nessuna operazione di ritocco, catturati con la fotocamera di Nexus 5. Per visualizzarli in dimensioni naturali non vi resta altro che cliccare su ognuna di esse:

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Lato video invece si possono registrare filmati in Full HD (1980 x 1080 pixel) a 30 fps ed il risultato in giornate luminose o ambienti illuminati è piuttosto piacevole e pulito, forte anche di un buon utilizzo dello stabilizzatore OIS che si occupa di eliminare, o quantomeno attutire, i tremolii se ad esempio stiamo registrando con il Nexus 5 in mano ed in movimento. Qui di seguito vi riportiamo un video che vi mostra invece le capacità di registrazione del Nexus 5 in condizioni notturne:

 

Di Stefano Vinciguerra

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.



39 risposte su “Nexus 5: la recensione completa del portabandiera di Google”

Sicuramente OnePlus One è un dispositivo che può tenere in considerazione e rispetto a Xiaomi MI4, oltre a costare circa 50€ in meno, ha il vantaggio di una maggiore distribuzione in Europa. Per saperne di più puoi consultare la nostra recensione, dove troverai tutte le caratteristiche, pregi e difetti di OnePlus One: https://www.tecnologici.net/oneplus-one-recensione-completa-dopo-14-giorni-di-utilizzo/

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ciao volevo chiedere, ho visto Nexus 5 a 279 euro su gli stockisti anche se al momento non è disponibile, voi lo considerate affidabile e soprattutto secondo voi ne vale la differenza di 80 euro rispetto al moto g lte?

Ciao,

Assolutamente si. Qualità fotografica nettamente migliore, schermo più ampio e con risoluzione maggiore, maggiore disponibilità di memoria interna e prestazioni decisamente superiori 😉 E’ tra i nostri smartphone preferiti (ed è anche lo smartphone dell’autore dell’articolo :D).

A presto e supportaci con un mi piace alla pagina di FB se ti va 🙂

qualche domanda sul nexus 5… 1 c e un posto dove poterlo provare prima di comprarlo? 2 bastano 16 gb per una persona normale? 3 La fotocamera e cosi penosa come molti dicono? 4 come sono le foto con photo sphere? per quanto ricevera aggiornamenti da google? alcuni dicono che le app nel drawer sono enormi e vero?…. Grazie mille per l ottimo lavoro

Ciao Ettore,
rispondo sinteticamente:
– Ora è in vendita anche in posti come Saturn e Mediaworld, ma a prezzi più elevati rispetto che online.
– Se non carichi molti video, si è possibile. La versione del nostro admin Stefano è da 16 GB e ci sta comodo.
– La fotocamera non è così penosa, basta guardare le foto per rendersi conto che con un po’ di prove si ottengono ottime foto. Di notte, come tutti gli smartphone, cala molto. L’audio invece è molto basso effettivamente.
– Le foto di Photo Sphere le puoi vedere online, sono molto particolari. Non brillano per qualità ma sono innovative.
– Probabilmente riceverà aggiornamenti per un altro anno e mezzo (è uscito a Novembre e si parla di 2 anni garantiti).
– Le icone non sono enormi o almeno non credo si possa dire così.
– Google Now si può disabilitare se non piace averlo sulla home.
– Il Wi-Fi è ottimo 🙂

A presto! 🙂

Mi sembra davvero il top per quanto riguarda questa fascia di prezzo.
Lo prenderò, ma mi potete dire se monta MicroSIM o NanoSIM ?
Nelle specifiche di google non lo trovo.
Grazie ragazzi, sempre un gran lavoro !

Ciao, innanzi tutto complimenti per il sito e le recensioni 🙂
Volevo chiedervi cosa consigliereste secondo a voi, a parità di prezzo, tra nexus 5 e samsung galaxy note 2? Perché ho qualche dubbio tipo: il note 2 è ormai troppo datato e rischia di non avere più aggiornamenti? la batteria del nexus 5 e la fotocamera sono così male?
Grazie 🙂

Ciao Marco,
considera che la batteria a seconda dell’utilizzo può arrivare a fine giornata, mentre per la fotocamera puoi vedere direttamente da questo articolo la qualità delle foto, a pagina 3.
A parte questo, noi prenderemmo il Nexus 5 perché più recente e più aggiornabile (il Note 2 sembra riceverà ufficialmente KitKat per poi fermarsi).
Se puoi supportaci con un mi piace su FB o seguendoci su Twitter o Google+, sarebbe un contributo prezioso 😉

ciao volevo sapere secondo voi se il nexus 5 tra un anno si troverà nella stessa situazione del nexus 4 cioè sulla via del declino nonostante sia un ottimo telefono

Considera che la versione nera ha una sorta di policarbonato gommato sulla back cover, molto piacevole al tatto ma trattiene qualche ditata di troppo.
La versione bianca invece è leggermente più simile alla carta come feeling, ma non è gommata e fa un effetto con meno grip.
Personalmente preferisco la bianca, ma credo sia una cosa molto soggettiva 🙂

ciao mi ero quasi deciso a comprare il nexus 5 nero da 32 gb a 399 quando ho trovato in offerta il g2 da 16 gb a 391. inizialmente il g2 non era nei miei pensieri perché era fuori budget. volevo sapere se rispetto al nexus le dimensioni cambiano di molto e quale tra i due mi consigliate grazie mille

Dipende quanto sei “smanettone”, nel senso che probabilmente G2 terminerà i suoi aggiornamenti prima del Nexus 5 per forza di cose essendo quest’ultimo supportato da Google direttamente.
Ma allo stesso prezzo diventa sicuramente una affare da considerare anche per via del display molto più luminoso (5.2 contro 5 pollici, ma pochissima differenza in termini di differenza fisica) e soprattutto la batteria con un’autonomia eccezionale 😉

ma perché si ostinano a fare batterie non removibili? non vedo l’utilità sinceramente, anzi è uno svantaggio non da poco almeno per gli utenti che sono soliti portarsi dietro un ricambio di batteria da usare all’occorrenza

Tra i possibili contro c’è anche l’assenza dello slot MicroSD, ma per avere ottime prestazioni Google ha deciso di puntare molto sulle memorie Flash più veloci. Per quanto mi riguarda, basterebbe un po’ di ottimizzazione hw/sw e dopo ormai un mese di utilizzo mi trovo molto bene anche con questa batteria.
Certo qualche mAh di capacità non guasta, ma comincio a non sentire bisogno della batteria aggiuntiva 🙂

Stefano visto che ne usi uno…io sono neofita sugli smartphone…ma un dispositivo senza rimozione di batteria…se si impunta del tipo che non risponde nemmeno il tasto dello spegnimento, come si sblocca? è mai successo in un terminale con batteria fissa di impuntarsi?

Incrociando le dita, per fortuna il mio Nexus non si è mai impuntato. Comunque solitamente esistono procedure alternative come una combinazione di tasti. Ad esempio, power più volume basso se non erro.
Il vero limite è doverlo portare in assistenza per il ricambio della batteria se, ad esempio, dopo un anno e qualcosa si usura 😉

Guarda,io ho un Thl w8.mi cade sempre la linea,e il tempo di ricarica completa dura 8 ore.il Thl w8s invece?
Il 19/nov/2013 23:48 “Disqus” ha scritto:

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