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NGM Forward Evolve: recensione completa

Lug 28, 2014

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NGM Forward Evolve: recensione completa

New Generation Mobile, meglio conosciuta come NGM, è ancora oggi tra i primi brand a cui viene immediato pensare quando si parla di smartphone dual-SIM. Il brand NGM infatti si identifica da sempre, fin dal lontano 2003, con la praticità e la flessibilità offerte dall’opzione dual-SIM, ed è stata capace di resistere alla foltissima concorrenza grazie alla qualità dei prodotti, la personalizzazione del software, e soprattutto per il fatto di essere un’azienda italiana, e come tale, in grado di offrire REALMENTE garanzia e assistenza sul territorio italiano.

Oggi vogliamo presentarvi uno smartphone recentemente introdotto nel portafoglio prodotti di NGM: NGM Forward Evolve, che si posiziona nella fascia medio-bassa e che vuole fare del buon bilanciamento tra prezzo e caratteristiche tecniche il suo punto di forza, con l’obiettivo di offrire un’esperienza d’uso fluida, piacevole e soprattutto completa agli utenti con un budget limitato, arricchita dalla comodità del supporto contemporaneo a due SIM.

Il box di vendita include lo stretto necessario:
– Un alimentatore da muro;
– Un cavo microUSB-USB;
– Un manuale di istruzioni (anche in lingua italiana ovviamente);
– Un paio di auricolari di buona qualità;

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Design

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Le morbide linee estetiche di NGM Forward Evolve sono alla base di un design che si contrappone ai tanti modelli “spigolosi” presenti sul mercato, favorendo un grip comodo, grazie anche alla plastica in simil-gomma utilizzata lungo i bordi in grado di aumentare l’attrito, essendo quest’ultimo fattore minato da una cover piuttosto scivolosa.

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Ciò che colpisce a prima vista è l’eccellente utilizzo degli spazi: pur essendo lo schermo da 5 pollici risulta visivamente più piccolo rispetto alla stragrande maggioranza dei modelli di pari dimensioni. Alla base di questa ottimizzazione c’è la scelta di includere i tasti Android “on-screen”, ovvero visualizzati a schermo, piuttosto che posizionarli al di sotto. Questo elimina qualsiasi problema di retro-illuminazione dei tasti (talvolta assente o poco potente), ma di contro riduce l’effettiva ampiezza dei contenuti visivi, essendo in parte occupata dalla barra dei tasti, che scompare fortunatamente nelle situazioni in cui vogliamo una visione più ampia possibile (es. in navigazione web o durante la riproduzione di un video).

La qualità dell’assemblaggio e dei materiali costruttivi supera la sufficienza, eccezion fatta per la cover posteriore, la quale si flette più del dovuto e che non riesce a nascondere le impronte. Aldilà della qualità costruttiva della cover posteriore, il design è del tutto confondibile con quello del Nexus 4, ampiamente apprezzato per ergonomia e usabilità.

La configurazione dei tasti è standard: la barra di regolazione del volume sulla sinistra e il tasto di accensione sulla destra, facilmente accessibili anche utilizzando il dispositivo con una sola mano, mentre sul bordo superiore si trovano l’ingresso per le cuffie/auricolari e la porta microUSB.

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Sul retro invece trova posto la fotocamera principale, la quale, a differenza del Nexus 4, sporge rispetto alla superficie, invitando l’utente ad essere cauto ogni volta che si poggia su un piano il dispositivo.

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Sotto di essa trova posto il flash a LED, e più in basso, è ben visibile il logo NGM. Rimuovendo la back-cover, si ha l’accesso alla batteria ovviamente e alle slot delle due SIM, posizionate sui lati opposti, oltre allo slot per la scheda microSD.

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Display

 

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Il display può sfruttare l’ampiezza offerta dalla diagonale da 5 pollici, dimensioni che a nostro parere rappresentano il perfetto compromesso tra comodità d’uso e facilità di trasporto. L’utente più tecnico ed esigente potrà storcere il naso davanti alla risoluzione qHD (ovvero 540×960 pixel), dato che è lecito aspettarsi, anche per uno smartphone posizionato in questa fascia di prezzo, una risoluzione HD.

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La densità di pixel è di 220 ppi, ma riesce ad assicurare un buon livello di dettagli e le scritte di piccole dimensioni non hanno contorni sgranati. In sostanza, se non vi interessa vedere video e foto ad alta definizione sullo smartphone, o navigare comodamente nei siti web in modalità desktop, la risoluzione è più che accettabile.

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Il vantaggio di una risoluzione bassa tra l’altro è nella reattività del sistema, di cui avremo modo di parlare nella sezione apposita. Impostando la luminosità massima, aldilà dell’impatto sulla batteria, risulta utilizzabile anche all’aperto durante una giornata di sole, nonostante le riflessioni sullo schermo, tranne che sotto la luce diretta del sole dove la visibilità diventa praticamente nulla.

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La profondità dei neri è piuttosto buona, così come la riproduzione dei colori e l’angolo di visione. L’unica pecca è nel basso effetto olio-repellente, che rende visibili le impronte sullo schermo e che costringe ad una saltuaria pulizia dello schermo, ma nel complesso è un display che ben si adatta a tutte le attività quotidiane, e che, come descritto in precedenza, ci ha fatto superare tutte le nostre perplessità iniziali dovute alla bassa risoluzione.

Hardware e connettività

 

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Sul fronte hardware NGM Forward Evolve sfrutta il potente binomio display a bassa risoluzione + CPU quad-core MT6582, processore targato Mediatek, studiato appositamente per ottimizzare le prestazioni nei dispositivi low-cost. Con una frequenza di clock di 1.3 GHz e forte di una GPU che si comporta decisamente meglio rispetto al processore quad-core precedente (l’MT6589), si affianca ad 1GB di RAM, il minimo che ci si può aspettare ormai da un dispositivo (Android) anche di fascia bassa. Si tratta di una soluzione questa piuttosto comune, condivisa con un gran numero di modelli sul mercato. L’errore più comune però in cui un potenziale acquirente può cadere nella scelta di un prodotto, è quello di predire l’esperienza d’uso partire dalla sole specifiche tecniche. A colpire infatti è stata l’ottima reattività del dispositivo, con un fluidità che ricorda da vicino quella del Nexus 4, da cui ne riprende l’estetica.

Alla base dell’ottima risposta ai nostri comandi c’è sicuramente la bassa risoluzione dello schermo, ben gestita dal processore ma anche una buona ottimizzazione del sistema. L’ottima fluidità è riscontrabile non solo nel passaggio tra le varie schermate, ma anche nello scroll delle pagine web o nella risposta della tastiera, con un input lag tra i più bassi finora mai percepiti su una piattaforma Mediatek (escludendo fasi di pseudo multi-tasking, come ad esempio durante il download di app dal Play Store). I giochi più comuni come Candy Crush vengono gestiti senza alcuna fatica. Volevamo provare anche giochi dalla grafica più complessa come Real Racing 3 ma la mancanza di spazio non ci ha consentito di installarlo. Degli 1,97GB resi disponibili per l’installazione di software infatti, è bastato scaricare qualche leggera app per privarci della possibilità di scaricare giochi come Real Racing 3, con requisiti di spazio in memoria non indifferenti.

Siamo passati quindi a Geometry Dash, gioco non perfettamente ottimizzato e in grado di creare piccoli lag anche su Snapdragon 800, dove abbiamo constatato ancora una volta il vantaggio di uno schermo a bassa risoluzione, riscontrando una fluidità quasi impeccabile (vicina a quella su piattaforma iOS). Questo dimostra che nonostante non sia un dispositivo che consigliamo per il gaming, dato il ridotto spazio in memoria, si comporta bene davanti alla stragrande maggioranza di giochi e il comparto hw si dimostra sufficiente per gran parte dell’utenza. Anche in navigazione web si è comportato egregiamente, con tempi di caricamento rapidi e una buona fluidità in tutte le azioni gestuali (scroll, pinch to zoom in/out e così via).

Al fine di dare un supporto quantitativo alla buona reattività percepita, abbiamo effettuato dei test al benchmark, dapprima con Antutu, per avere un riscontro numerico sulle prestazioni hardware, e poi con Vellamo, per quantificare l’esperienza di navigazione. I punteggi che abbiamo ottenuto con NGM Forward Evolve sono di 16911 punti su Antutu (poco sotto a dispositivi come il Galaxy S3 e il Note 2) e di 2239 su Vellamo (tra i più alti finora mai misurati).

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Discreto il sonoro da altoparlante, ma anche l’ascolto in cuffie (lo abbiamo provato utilizzando auricolari in-ear Apple) dove è riuscito a mostrare una qualità superiore a molti altri dispositivi. Le opzioni di connettività sono quelle standard: Wi-Fi, Bluetooth, a-GPS, mentre non supporta l’NFC e le reti LTE, come facilmente prevedibile vista l’architettura hardware.

 

Fotocamera

NGM Forward Evolve monta un sensore posteriore da 8MP, dotato di autofocus e di flash a LED. La qualità degli scatti è sufficiente per tutti gli utenti che vogliono limitarsi alla condivisione su Facebook o Instagram, anche se le foto, una volta visualizzate sullo schermo di un PC, mostrano qualche comprensibile limite, allo stesso modo di quanto notato con la stragrande maggioranza degli smartphone venduti in questa fascia di prezzo.

La riproduzione dei colori non è risultata impeccabile, così come il livello di dettagli, viziati da una costante presenza di rumore digitale. La situazione peggiora, anche se nei limiti, in ambienti coperti, dove però abbiamo avuto modo di testare il buon supporto offerto dal flash a LED in condizioni di bassa luminosità.

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La fotocamera anteriore, in risoluzione VGA, risulta purtroppo quasi del tutto inutilizzabile per i selfie, data la bassa qualità degli scatti, prestandosi al solo utilizzo per le video-chiamate.

 

Sistema operativo

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Il sistema operativo montato su NGM Forward Evolve è quello di Android 4.2, una piccola pecca considerando che i nuovi modelli basati su piattaforma Mediatek stanno uscendo nativamente con la più recente versione KitKat (4.4). Non ci saranno aggiornamenti a revisioni diverse dalla 4.2 molto probabilmente, che si limiteranno piuttosto a qualche eventuale bug fix e update della versione attuale. La disponibilità di aggiornamenti può essere monitorata costantemente attraverso l’app “Aggiornamenti di sistema“, pre-installata dal produttore.

Il software è offerto in versione quasi “stock”, essendo presenti un buon numero di app pre-installate: alcune utili, come il File Manager, altre utili ma a pagamento come l’ottimo navigatore proprietario NGM Nav, il quale richiede però l’acquisto di una licenza dallo store NGM per essere utilizzato (sia offline che non), altre ancora meno utili, come i vari giochi di Gameloft: Real Football 2014, disponibile nella sola versione demo (5 prove da 120 secondi), Green Farm 3 e Danger Dash, che ricalcano il successo di giochi come Farm Story e Subway Surfers, e che optano invece per la formula dell’in-app purchase. Non c’è molto altro da dire sul sistema operativo, che lascia spazio all’utente di installare dal Play Store tutte le app che desidera (nei limiti dei 2GB di spazio reso disponibile).

Vi ricordiamo che NGM Forward Evolve è uno smartphone dual-SIM, in modalità ovviamente DSDS, come la stragrande maggioranza degli smartphone di questa categoria: quando una è impegnata in una conversazione o in una sessione di navigazione in EDGE (nessun problema col 3G), l’altra non risulta raggiungibile.

 

Autonomia

NGM-forward-evolve-batteriaL’autonomia di NGM Forward Evolve si affida ad un’unità da 1800mAh. E’ sufficiente per garantire una buona durata e soprattutto ad arrivare a sera con una singola carica? E’ la domanda che ci siamo posti dopo aver letto le specifiche tecniche, e che ci hanno spinto a testarla nelle normali condizioni di utilizzo, alternandoci tra 3 attività differenti: navigazione web, gaming e visione di un video su Youtube.

Precisamente, abbiamo acceso il dispositivo alle 7 del mattino, dopo averlo tenuto in carica per l’intera notte. La percentuale di carica è scesa dal 100% all’82% dopo circa 30 minuti di gaming (durante i quali abbiamo esaurito le nostre prove di Real Football 2014 e abbiamo provato Danger Dash), con lo schermo impostato a luminosità media e Wi-fi disattivato.

Successivamente, dopo 40 minuti di visione di un video su Youtube tramite connessione Wi-fi, l’autonomia di NGM Forward Evolve è scesa al 64%. Non ci siamo dedicati ad alcuna attività fino alle 17, lasciandolo quindi in stand-by, tempo durante il quale abbiamo rilevato una riduzione di carica del 30%. Infine 30 minuti di navigazione tramite Wi-fi (sempre a luminosità media) sono stati sufficienti ad esaurire completamente la batteria.

E’ chiaro come questo risultato sia da prendere con le pinze, dato che, come suggeriamo solitamente, sono necessari 10-20 cicli di carica/scarica per stabilizzare la batteria e avere così un’idea affidabile sull’autonomia del dispositivo, ma in generale possiamo affermare che, nonostante i consumi in stand-by risultino superiori alla media, l’autonomia è in grado di soddisfare i requisiti della sola utenza che non si dedica a sessioni di navigazione/gaming troppo prolungate o che in alternativa ha la possibilità di caricarlo durante la giornata.

 

Disponibilità e prezzo

NGM Forward Evolve è uscito a Giugno 2014 ad un prezzo di listino di 199 euro. Acquistandolo online è possibile risparmiare qualche decina di euro (il prezzo più basso attualmente è di circa 173 euro su MarcoPolo). E’ disponibile nella sola colorazione blu scuro.

 

Conclusioni

NGM Forward Evolve rappresenta ancora una volta un esempio di come non sia più necessario un budget elevato per dotarsi di un dispositivo in grado di offrire un’esperienza utente di buon livello, frutto di un ampio e comodo schermo, e di un profilo tecnico capace di supportare tutte le attività più comuni, a partire dall’eccellente esperienza di navigazione web, tra i migliori da questo punto di vista tra tutti gli smartphone che abbiamo avuto modo di analizzare (venduti nella stessa fascia di prezzo).

Siamo sinceri: l’autonomia non esaltante e la limitata disponibilità di memoria interna, non lo rendono un dispositivo ideale per i gamer o per gli utenti sempre in movimento, che utilizzano con frequenza lo smartphone durante gli spostamenti. NGM Forward Evolve si rivolge invece a quella larga fetta di utenza che cerca un buon compromesso tra comodità d’uso e prezzo, come molti dei modelli con un simile profilo tecnico usciti negli ultimi mesi.

Il vantaggio di Forward Evolve è nell’affidabilità del brand e nel servizio di assistenza clienti che solo un brand italiano, con una lunga storia alle spalle, può vantare, che si traduce nella sicurezza della validità della garanzia e nei bassi tempi di reazione in caso di eventuali problemi tecnici o richieste di supporto.

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.