Oakley Meta Vanguard: la recensione

Oakley Meta Vanguard sono i nuovissimi occhiali sportivi del brand, pensati per sperimentare e fornire un’alternativa più estrema ai classici Ray-Ban Meta. Sappiamo però come scalfire l’ormai celebre immagine di Ray-Ban sia complicato e lo sia ancor di più porsi come valida alternativa. Oakley ci sarà riuscita? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!

Buona lettura.

Il video

Design e costruzione

Il colpo d’occhio sui Vanguard non mente: il DNA è dichiaratamente sportivo. Il target d’elezione rimangono i ciclisti e gli atleti, anche se questo form factor a mascherina è ormai ampiamente sdoganato pure per l’uso casual. Attenzione però alla calzata perchè parliamo di occhiali estremamente aderenti e fascianti. Una stretta che restituisce sicurezza durante l’attività fisica, ma che fisiologicamente potrebbe non fare impazzire chi cerca un fit più rilassato. Sulla bilancia segnano 66 grammi e dunque non sono esattamente un peso piuma per la categoria, ma la distribuzione delle masse è ottima e non affatica il setto nasale.

Sulle lenti, Oakley non sbaglia un colpo e monta le sue eccellenti Prizm. Schermatura ottimale dalla luce solare unita a un “boost” dei contrasti pazzesco. Gli ostacoli e i dettagli dell’ambiente vengono esaltati senza mai incupire o oscurare troppo la visuale.

Fotocamera

Il sensore da 12 megapixel abbinato alla lente grandangolare da 122° regala bei risultati. Foto e video sono ampiamente all’altezza dei social e la stabilizzazione elettronica fa un piccolo miracolo, restituendo clip fluide anche nel bel mezzo dell’azione sportiva. Presente addirittura l’HDR per rendere i video quanto più professionali possibile.

La risoluzione si spinge fino al 3K a 30fps, ma è scendendo al 1080p a 60fps che si tira fuori una prospettiva incredibilmente immersiva e che consente ai content creators di sbizzarrirsi con la realizzazione delle proprie idee. Soprattutto per lo sport, l’aver posizionato al camera perfettamente centrale è un plus non da poco!

C’è però un dazio da pagare: le registrazioni hanno una durata massima limitata. In 3K il blocco della clip scatta dopo appena 3 minuti, mentre in 1080p il tetto massimo arriva a 5 minuti.

Funzioni smart

Il cervello digitale è lo stesso che abbiamo già imparato a conoscere sugli altri indossabili dell’ecosistema. Tramite la voce si gestisce lo scatto di foto e video, oppure si interpella direttamente Meta AI. Alle nostre latitudini l’intelligenza artificiale viaggia ancora col freno a mano tirato. Rispetto al mercato statunitense, dove l’ecosistema è totalmente sbloccato, qui da noi l’esperienza risulta ancora un filo castrata. Va però dato a Meta quel che è di Meta: gli aggiornamenti software sono frequentissimi e gli occhiali continuano a guadagnare nuove funzionalità a ritmo serrato.

L’integrazione con i servizi di casa Zuckerberg resta ovviamente il piatto forte. Potete ascoltare e dettare messaggi su WhatsApp, gestire le telefonate a mani libere e persino far partire una diretta Instagram esattamente dal vostro punto di vista. Promosse a pieni voti le funzioni basate sulla fotocamera: la traduzione live (una vera salvezza per decifrare i menù all’estero) e la descrizione della scena si confermano chicche utilissime nell’uso quotidiano. Si può anche ascoltare musica in streaming (Spotify, Apple Music etc), direttamente impartendo ordini con i comandi vocali.

Essendo la piattaforma e le funzionalità smart in comune con quanto già visto sulla controparte, l’esperienza d’uso è di fatto identica. Per non allungare il brodo e per sviscerare ogni singolo comando dell’assistente, vi rimando direttamente alla mia precedente recensione dei Ray-Ban Meta, dove ho analizzato l’intero pacchetto software fin nei minimi dettagli.

Audio e autonomia

Sul fronte multimediale, gli speaker integrati nelle astine sono una conferma sbalorditiva. L’audio è elevato, corposo e ricco di dettagli, con un volume adattivo che fa il suo dovere. Il design open-ear lascia il condotto uditivo libero, garantendo la massima consapevolezza ambientale e sicurezza in strada. C’è però l’inevitabile rovescio della medaglia: essendo delle mini-casse a tutti gli effetti, sparando la musica al massimo chiunque vi stia intorno ascolterà la vostra playlist.

Chiudiamo con l’autonomia. I Vanguard si difendono bene e riescono a superare la concorrenza diretta targata Ray-Ban. Parliamo di circa 9 ore di utilizzo continuativo degli occhiali, che lievitano fino a 36 ore totali andando a prosciugare la batteria del case di ricarica.

Prezzo e disponibilità

Oakley Meta Vanguard sono disponibili all’acquisto al prezzo di 549 euro.

Il verdetto
Oakley Meta Vanguard sono i migliori occhiali smart sportivi, quelli davvero pensati per offrire il top dell'ottimizzazione in tal senso e con tante funzioni irrinunciabili. Ottimi i video, in grado di registrare contenuti professionali senza compromessi. Il compromesso è però sul prezzo, che li rende acquistabili solo da quella nicchia davvero affascinata. La sostanza però c'è tutta e Meta AI si conferma in continuo miglioramento!
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