Chi proprio non digerisce i classici auricolari in-ear e la sensazione “tappata” dei gommini in silicone si ritrova da sempre davanti a un bivio: scegliere la comodità di un design aperto o rinunciare alla cancellazione attiva del rumore.
Con i nuovi Enco Air5s, OPPO tenta di abbattere questo storico compromesso. Il brand propone infatti un modello semi-in-ear che non solo integra la cancellazione attiva del rumore (ANC), ma porta al debutto anche il nuovissimo standard Bluetooth 6.0, promettendo al contempo un’autonomia sulla carta pazzesca.
Saranno gli auricolari semi-in-ear definitivi? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Costruzione ed ergonomia
Gli OPPO Enco Air5s si distinguono per una cura costruttiva di alto livello, esaltata dal trattamento superficiale Excimer che garantisce resistenza ai graffi e un look traslucido, declinato nelle colorazioni Lunar White e Midnight Black.
L’ergonomia è un chiaro punto di forza: grazie al design semi-in-ear e al peso piuma di soli 3,9 grammi per auricolare, offrono un comfort ottimale azzerando la fastidiosa pressione sul canale uditivo anche durante le sessioni di ascolto più prolungate. Le astine sono dotate del pratico Slide Control per gestire il volume con un semplice scorrimento delle dita, mentre la certificazione IP55 assicura un’ottima protezione contro polvere, sudore e pioggia.
Il pacchetto si completa con una custodia a ciottolo da appena 31 grammi, estremamente tascabile, che integra un indicatore LED frontale, la classica porta USB-C e un provvidenziale tasto fisico inferiore, utile per forzare rapidamente l’accoppiamento Bluetooth in caso di mancata connessione automatica.
Connettività e app
Il comparto tecnico segna il debutto del recente standard Bluetooth 6.0, garanzia di una connessione che si mantiene costantemente stabile. A corredo troviamo l’indispensabile supporto Multipoint per la gestione simultanea di due dispositivi (come lo smartphone e il PC) e una modalità a bassa latenza dedicata alle sessioni di gaming.
L’ecosistema software, gestibile tramite HeyMelody App, arricchisce l’esperienza quotidiana con alcune funzionalità avanzate. Spicca in particolare AI Translate, uno strumento versatile che supporta sia la traduzione faccia a faccia, pratica per conversare o ordinare al ristorante durante i viaggi all’estero, sia l’interpretazione simultanea per l’ascolto di presentazioni in lingua. Completano il quadro delle scorciatoie rapide la funzione Spotify Tap, utile per avviare la propria libreria musicale con un tocco, e il già menzionato Slide Control lungo lo stelo, per una gestione del volume totalmente indipendente dallo smartphone.
Qualità audio
L’architettura sonora ruota attorno a un driver dinamico da 12 millimetri, equipaggiato con una bobina in CCAW (filo d’alluminio rivestito in rame). Questa configurazione hardware è studiata per conferire una buona corposità generale, ma la vera sfida per la categoria dei semi-in-ear è da sempre la fisiologica dispersione delle frequenze più basse, dovuta all’assenza di un sigillo fisico nel condotto uditivo. Per aggirare questo limite, il dispositivo impiega un algoritmo di ottimizzazione acustica che interviene in tempo reale, compensando e riempiendo la gamma bassa in modo dinamico.
La resa all’ascolto si dimostra versatile e adatta a svariati generi musicali. La riproduzione restituisce alti puliti e dettagliati, voci ben isolate sui medi e bassi di notevole spessore, un risultato non scontato per questo form factor.
Il controllo finale sull’equalizzazione è affidato all’applicazione companion HeyMelody, un hub software indispensabile per gestire l’intero ecosistema delle cuffie. Direttamente dallo smartphone è infatti possibile modificare la firma sonora scegliendo tra diversi profili preimpostati, come Ultimate Sound, Pure Vocals o Thundering Bass, per spingere ulteriormente sull’enfasi delle frequenze basse. Si può ulteriormente spingere con la personalizzazione creando un preset fai da te.
C’è poi Oppo Alive Audio, che aggiunge un effetto spaziale a 360 gradi direttamente dagli auricolari. Nell’uso pratico dà più ampiezza a film, serie, musica e giochi, con una scena più aperta e meno piatta.
Microfoni e chiamate
Sul fronte delle chiamate, la prova sul campo restituisce risultati decisamente convincenti. L’infrastruttura hardware si affida a tre microfoni per ciascun auricolare, che lavorano in stretta sinergia con un algoritmo basato sull’intelligenza artificiale. Questa combinazione si rivela particolarmente efficace nel pulire la voce dai rumori ambientali, riuscendo a isolare il parlato anche in contesti critici dominati dal traffico cittadino o dalle raffiche di vento, e garantendo all’interlocutore un audio sempre nitido e ben udibile.
Cancellazione del rumore
Ottenere un buon isolamento acustico su un auricolare dal design aperto è storicamente complesso, vista la mancanza del blocco fisico garantito dai classici gommini in silicone. Per aggirare questo limite hardware, OPPO è intervenuta direttamente sulla costruzione interna degli Enco Air5s: l’architettura acustica integra infatti condotti di ventilazione posteriori maggiorati, studiati nello specifico per gestire al meglio i flussi d’aria e bilanciare la pressione.
Questa soluzione ingegneristica permette all’algoritmo di cancellazione attiva del rumore (ANC) di operare con maggiore efficienza, analizzando la conformazione del condotto uditivo e l’inquinamento acustico circostante per tarare l’isolamento in tempo reale.
Gli auricolari riescono a filtrare efficacemente gran parte del rumore ambientale, mitigando in modo netto suoni ricorrenti come il traffico cittadino. Un aspetto tecnico molto positivo è sicuramente l’assenza della fastidiosa sensazione di pressione all’interno dell’orecchio, accorgimento permette di mantenere gli auricolari indossati per ore senza avvertire alcun tipo di affaticamento fisico.
Per quanto riguarda la modalità Trasparenza, le prestazioni sono adeguate ed all’altezza delle aspettative.
Dall’app si possono gestire i livelli di soppressione, con modalità alta, bassa e trasparenza, segnalata anche come audio ambiente.
Autonomia
Con una singola carica, gli auricolari raggiungono le 9 ore di riproduzione continua. Si tratta di un valore solido, in grado di coprire senza criticità una giornata lavorativa standard divisa tra ascolto musicale, chiamate e produttività al PC. Abilitando la cancellazione attiva del rumore (ANC), l’autonomia complessiva si attesta sulle 25 ore sfruttando i cicli della custodia di ricarica. Si tratta di un calo fisiologico e in linea con le aspettative, dettato dal maggiore assorbimento energetico dell’algoritmo e dei microfoni.
Prezzo e disponibilità
Oppo Enco Air5s sono disponibili all’acquisto al prezzo di 79,99 euro, con disponibilità su Oppo Store e MediaWorld.