Oppo Find X8 Ultra recensione: lo smartphone da desiderare

Oppo Find X8 Ultra è il super top di gamma di Oppo che si pone su un gradino superiore rispetto al già da noi recensito Find X8 Pro: migliorano le fotocamere, la costruzione diventa ancora più premium e si passa ad equipaggiare Qualcomm Snapdragon 8 Elite invece del Mediatek Dimensity 9400.

L’obiettivo e chiaro: offrire un’esperienza di assoluta eccellenza in ogni comparto, dotando il dispositivo delle tecnologie più innovative e ricercate, con molte più differenze tangibili di quanto ci si potrebbe aspettare. Il prezzo? D’importazione siamo sotto i 1000 euro.

Questa soluzione sarà però all’altezza degli altri smartphone “Ultra” sul mercato? Mi avrà convinto? Scopriamolo nel corso di questa recensione!

Buona lettura.

Il video

Design e costruzione

Oppo Find X8 Ultra è uno smartphone che punta subito a impressionare per solidità e cura nei dettagli. Il peso è di 226 grammi, ma ben distribuito nel complesso. L’ergonomia non è delle più semplici, soprattutto nell’uso a una mano, ma viene in parte compensata da un frame in alluminio spazzolato che garantisce un buon grip e un design piacevole grazie alle curvature laterali.

La scelta dei materiali mi ha colpito molto: davanti Oppo Shield Glass, sviluppato con Corning mentre sul retro arriva una back cover gommata con una finitura inedita. Il risultato è curioso: al tatto ha un effetto “soft touch” e, anche se può sembrare che si graffi facilmente, in realtà quei segni spariscono passandoci sopra il dito. Una scelta originale che dà carattere al dispositivo. Non manca la certificazione IP68/IP69 contro acqua e polvere.

Il frame ospita un’abbondanza di elementi: troviamo il tasto Azione in stile iPhone, un secondo tasto “Camera Control” mutuato dall’X8 Pro, il sensore infrarossi, tre microfoni, due speaker, USB-C 3.2 con uscita video, carrellino dual SIM, tasto accensione e bilanciere volume unificato. Oppo chiama il suo pulsante laterale “Pulsante Scorciatoia” e al primo tocco mostra un tutorial: permette di gestire rapidamente funzioni come vibrazione, modalità non disturbare, torcia, fotocamera e altro.

Oppo Find X8 Ultra è un’eccellenza nella costruzione: massiccio ma elegante, ricco di dettagli unici e con un approccio che guarda chiaramente all’innovazione.

Display e audio

Il display di Oppo Find X8 Ultra è un OLED LTPO da 6,82” a risoluzione QHD, un netto salto in avanti rispetto all’X8 Pro. Il refresh rate è dinamico da 1-120Hz, il touch sampling arriva a 240Hz e il PWM dimming a 2160Hz riduce efficacemente l’affaticamento visivo.

La resa è ottima: supporto completo a HDR10, HDR Vivid, Dolby Vision e True Tone, con pannello 10 bit. Nonostante il brand dichiari fino a 2500 nit in HDR, nei test reali ci siamo fermati intorno ai 1300 nit. Una scelta che però sembra voluta: meno picco, ma ottima calibrazione cromatica, perfetta per chi guarda o lavora con foto e video.

Ottimo anche lo sblocco con impronta sotto al display, affidato a un sensore ultrasonico di ultima generazione: rapido, preciso e usabile anche al buio. Un’aggiunta premium, in linea con l’identità top di gamma del dispositivo.

Benissimo anche l’audio stereo: potente e ricco di bassi.

Hardware, prestazioni e connettività

Sotto la scocca si passa al SoC più potente sul mercato: Qualcomm Snapdragon 8 Elite. A supportarlo troviamo 12/16GB di RAM LPDDR5X e uno storage UFS 4.1. L’esperienza è fluida, reattiva e senza incertezze in ogni contesto, anche sotto stress. Rispetto al Find X8 Pro con Dimensity 9400, qui si guadagna qualcosa in termini di compatibilità e supporto software, soprattutto nei giochi e nelle app con funzioni IA. Tende di contro a scaldare un pò di più, nulla di fastidioso però è ravvisabile, sopratutto nei contesti di assoluto sforzo. Inutile dire che compiti quali gaming ed editing 4K su CapCut vengono svolti in maniera eccellente e col massimo della soddisfazione.

Ottima anche la connettività: Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4, NFC, USB-C 3.2 con uscita video e supporto Dual SIM. Come previsto per la variante cinese, niente eSIM – una scelta legata al mercato di riferimento, dove il sistema è gestito diversamente. La ricezione si comporta comunque bene, dimostrandosi affidabile anche in mobilità.

Eccellente il feedback aptico, con una vibrazione secca e precisa.

Fotocamere

Il comparto fotografico richiede un certo grado di approfondimento. Iniziamo col pacchetto hardware:

  • 50MP principale, f/1,8
  • 50MP ultra grandangolare, f/2,0
  • 50MP tele periscopico, macro 10cm, f/2,1, zoom ottico 3x
  • 50MP ultra tele, f/3,1, zoom ottico 6x
  • 2MP sensore spettrale, lente colorata Danxia, f/2,5
  • selfie cam 32MP PDAF

Il sensore principale è un imponente LYT-900 da 1”, con apertura f/1.8 e stabilizzazione ottica. Un mostro di dettaglio e fedeltà cromatica, che restituisce scatti naturali con uno sfocato morbido e realistico anche senza usare la modalità ritratto. È una camera che si adatta bene a quasi tutte le situazioni.

Accanto a lei troviamo due zoom ottici di altissimo livello.
La 3X (LYT-700 da 1/1.56”) è una tuttofare sorprendente: ottima per i ritratti, ma anche per macro “a distanza” con l’effetto telemacro La 6X (LYT-600 da 1/1.95”) è invece una novità assoluta e può assolutamente fare la differenza in tutti quelli scenari dove uno zoom spinto di questa qualità è una manna dal cielo.

L’ultragrandangolare, da 50MP con sensore JN5 è anch’essa ottima, con tanto dettaglio ed una risoluzione invidiabile.

Chiude il pacchetto una quinta camera da 2MP: non scatta foto, ma è fondamentale. Parliamo della True Chroma Camera, un sensore multispettrale a 9 canali che analizza la luce ambientale per regolare al meglio bilanciamento del bianco e temperatura colore. È uno di quegli elementi invisibili ma cruciali per ottenere quella coerenza cromatica tra le varie lenti che spesso manca nei cameraphone più blasonati.

Venendo alla selfie camera, la stessa da 32MP del modello Pro, ma ora con autofocus PDAF.

Lato software, Oppo mette a disposizione una modalità “Master”, con supporto al formato RAWmax, che restituisce file simili ai ProRAW di Apple.

Sui video nessun compromesso: 4K a 60fps con tutte le fotocamere, anche la selfie, e fino a 4K a 120fps con principale, 3X e 6X. C’è il supporto al Dolby Vision HDR, ma ancora manca la registrazione in LOG, promessa però in arrivo via aggiornamento.

Software

Oppo Find X8 Ultra nasce per il mercato cinese e, ufficialmente, non è prevista una versione internazionale. Tuttavia, ciò non significa che sia inutilizzabile al di fuori dei confini orientali. Al contrario, la localizzazione in italiano è presente quasi ovunque, ad eccezione di alcune app proprietarie pensate esclusivamente per il pubblico cinese. Il sistema include persino i servizi Google “nascosti”: è sufficiente installare manualmente il Play Store per attivarli, e in pochi minuti si ha accesso a tutte le funzionalità tipiche di un Android europeo, compresi Google Wallet e Android Auto.

La ColorOS 15, basata su Android 15, si conferma ancora una volta reattiva, stabile e piena di funzioni avanzate. Troviamo il pratico menù laterale per l’apertura rapida in finestra delle app, un multitasking flessibile e una gestione fluida delle animazioni. Tra le novità più curiose, c’è la possibilità di trasferire file tra questo Oppo e un iPhone tramite un’app proprietaria chiamata O+, un’alternativa ad AirDrop che funziona sorprendentemente bene.

La politica d’aggiornamento rimane al top: 5 anni di major e 6 anni di patch di sicurezza.

Autonomia e ricarica

Oppo Find X8 Ultra possiede una batteria da 6100 mAh, che unita ad un software ottimizzato sul piano dei consumi, porta ad avere uno smartphone in grado di offrire certezze nell’autonomia. In una giornata stress fatta di tante foto, video 4k, editing, gaming e navigazione, si superano le 7 ore di display attivo.

La ricarica a 100W è ovviamente rapidissima ed a questa si aggiunge quella wireless a 50.

Prezzo e disponibilità

Oppo Find X8 Ultra non è disponibile all’acquisto in Italia. Lo si può fare da siti specializzati nell’importazione, ma bisogna sempre valutare eventuali dazi doganali e problematiche con l’assistenza. Al netto di queste doverose premesse, il prezzo si assesta a circa 950 euro per la variante base 12/256GB.

Il verdetto
Oppo Find X8 Ultra è lo smartphone che più di tutti merita questa denominazione ULTRA. Parliamo di un device costruito maniacalmente, con un comparto multimediale ottimo ed hardware eccelso. Il pacchetto fotografico è pazzesco, con versatilità e qualità. Il software funziona bene, ci sono i servizi Google ed anche app come Google Wallet ed Android Auto sono operative. Solida l'autonomia. Il prezzo d'importazione farà giustamente gola a molti, per uno smartphone mastodontico che costa di fatto meno di un iPhone 16 a listino. Il vero dispiacere è che non sia stato portato da Oppo nel nostro paese, perchè a mio avviso avrebbe ricevuto attenzioni e meriti. Per gli appassionati è comunque doveroso dargli una chance, impossibile pentirsene!
Design e costruzione
9.5
Display e audio
9
Hardware, prestazioni e connettività
9.2
Fotocamere
9.5
Software
8.5
Autonomia e ricarica
8.8
Prezzo
8.3
Il mio voto
9.2
9

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