Oppo Find X9 Ultra si candida di diritto come il miglior cameraphone sul mercato e punta ad essere anche il miglior smartphone sul mercato. E’ appena uscito ma ha tutte le carte in regola per competere al titolo, riuscirà a impressionarmi? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Design e costruzione
Il Find X9 Ultra è uno smartphone imponente, una sensazione accentuata dal blocco fotografico decisamente sporgente. Lo spessore si attesta su 8,65 millimetri, mentre il peso raggiunge i 235 grammi, un valore importante sulla carta, ma che nell’uso quotidiano risulta ben bilanciato e proporzionato.
Il design si distingue per scelte estetiche di carattere: la versione arancione presenta un originale effetto a onde, mentre la variante scura opta per una doppia finitura testurizzata simil-pelle che richiama esplicitamente gli stilemi classici delle fotocamere Hasselblad.
La scocca vanta le certificazioni IP68 e IP69, assicurando una totale protezione contro acqua e polvere, getti ad alta pressione e temperature estreme. A completare il quadro si aggiunge la certificazione SGS contro le cadute accidentali
Display e audio
Il pannello frontale è un’enorme unità OLED da 6,82 pollici Il refresh rate dinamico parte da 1 Hz e si spinge fino a ben 144 Hz, un valore estremo ma all’atto pratico sfruttabile solo in una manciata di giochi ottimizzati. La risoluzione QHD+ (1.440 x 3.186 pixel).
Luminosità al top: si varia tra 1 e 1.800 nit, con picchi di 3.600 nit sotto il sole battente. Presenti all’appello il supporto Dolby Vision e il PWM Dimming a 2.160 Hz, fondamentale per non affaticare la vista al buio.
Nota di merito per la costruzione: lo schermo è completamente piatto (addio riflessi sui bordi e tocchi involontari) e arriva con una pellicola protettiva preapplicata. Presente ovviamente l’Always-On-Display.
Il lettore d’impronte sotto al display si è confermato fulmineo e affidabile, mentre l’audio stereo è stato una vera goduria grazie a pressione sonora di alto livello.
Hardware, prestazioni e connettività
Sotto la scocca batte il potentissimo Snapdragon 8 Elite Gen 5, affiancato da 12 GB di RAM LPDDR5X e 512 GB di memoria interna UFS 4.1, velocissima ma rigorosamente non espandibile. Abbiamo dunque il top dell’hardware disponibile sul mercato mobile.
La vera chicca è però il nuovo sistema di raffreddamento dotato di Encapsulated Thermal Unit. All’atto pratico fa da buffer per assorbire istantaneamente i picchi di calore prima ancora del dissipatore classico. Il risultato garantisce un mantenimento delle prestazioni eccellente anche sotto sforzo prolungato, perfetto per il gaming spinto, il video editing 4k o la registrazione di clip prolungate in ambiente caldo.
Comparto connettività completissimo, dove troviamo Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, NFC, 5G e il pieno supporto per le eSIM. Ciliegina sulla torta, la porta USB-C 3.2 con uscita video. Ricezione che si conferma affidabile sia in chiamata che in navigazione, anche durante spostamenti continui con cambi cella frequenti.
Soddisfacente il feedback della vibrazione, con motorino aptico.
Fotocamera
Il vero asso nella manica del Find X9 Ultra è un comparto fotografico mastodontico, forte di ben 5 sensori (incluso l’ottimo True Color Camera per la precisione cromatica). I numeri hardware fanno paura con la lente principale da 200 megapixel ƒ/1.5 che vanta un sensore da 1/1.12″, il più grande mai visto su smartphone per questa risoluzione. Segue a ruota lo zoom ottico 3x, che integra il sensore tele più grande sul mercato (1/1.28″). Chiudono il setup un’ultragrandangolare da 50 megapixel e uno zoom periscopico 10x da 50 megapixel.
La qualità degli scatti è impressionante: nitidezza estrema, messa a fuoco chirurgica e stabilizzazione di altissimo livello. Il sensore 10x è un capolavoro di ingegneria: sfrutta 5 prismi e stabilizza direttamente il sensore, non le lenti. L’alta risoluzione permette crop spinti senza sbavature, mentre di notte l’HDR fa magie. E’ la miglior soluzione a tutto tondo per scattare foto oggi disponibile.
Ottima anche la frontale da 50 megapixel ƒ/2.4 con autofocus, che non sbaglia un colpo.
Passando ai video, giriamo in 4K fino a 120fps (con pieno supporto Dolby Vision) o in 8K a 30fps. Clip stabili, ottima transizione dello zoom e gestione luci perfetta.
Per i professionisti è un vero luna park tra Master Mode Hasselblad con 9 filtri pellicola, utilizzo del tasto fisico per gestire lo zoom e supporto al formato RAW MAX a 16-bit certificato Adobe. Infine si può registrare in Log visualizzando e applicando le LUT in tempo reale durante la registrazione.
Disponibile un kit fotografico Hasselblad integrativo, ma non è oggetto di questa recensione.
Software
Oppo Find X9 Ultra arriva con ColorOS 16 basata su Android 16. Il supporto è di ottimo livello: l’azienda garantisce 5 major update e 6 anni di patch di sicurezza, leggermente sotto i migliori standard del mercato premium.
La vera evoluzione è nel pacchetto AI integrato in Mind Space. Tramite lo Snap Key si prendono appunti istantanei, ma la novità più concreta è la catalogazione automatica degli scontrini con tanto di report delle spese generato direttamente nell’app. Il sistema funge anche da hub per richiamare diverse AI come Gemini, Perplexity e Deepseek, anche se l’integrazione profonda tra queste e Mind Space sembra ancora in fase di affinamento.
Molto gradito il nuovo Live space sulla lock screen, che sposta notifiche e player musicale in una “pillola” dinamica per ridurre le distrazioni. La vera killer feature è l’integrazione con AirDrop di Apple per l’invio dei file, una funzione che abbatte finalmente un muro storico tra ecosistemi.
Autonomia e ricarica
A bordo abbiamo una batteria da 7050 mAh, che garantisce 2 giorni ed oltre di autonomia con uso spinto. La ricarica rapida si spinge fino a 100W, mentre ci fermiamo a 50W per quella wireless.
Prezzo e disponibilità
Oppo Find X9 Ultra è disponibile all’acquisto al prezzo di 1699 euro.
La promo di lancio include alimentatore da 100W, trade-in per ottenere uno sconto fino a 300 euro e molto altro.