Oppo Reno 14 FS è il nuovissimo smartphone del brand, nato per portare fra le mani degli utenti l’esperienza e le attenzioni della serie Reno, con un grande riguardo al rapporto qualità/prezzo.
Sappiamo però come oggi il mercato degli smartphone di fascia media sia estremamente competitivo, per cui riuscirà Oppo Reno 14 FS a dire la sua? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Design e costruzione
L’idea alla base è chiara: resistenza e leggerezza senza materiali di prim’ordine come invece sul fratello maggiore Reno 14 (QUI la nostra recensione). Niente vetro-alluminio come sui modelli superiori: qui c’è un policarbonato di buona qualità, lavorato con cura per un look premium e, soprattutto, per assorbire meglio urti e cadute. La scelta paga anche sulla bilancia con un peso intorno ai 180 g, il telefono risulta bilanciato e comodo da usare a lungo.
In mano convince subito grazie al frame piatto per una presa sicura, spessore contenuto e un’ergonomia che strizza l’occhio a chi usa spesso una sola mano. Il capitolo resistenza è quello che alza l’asticella: certificazione IP69, con protezione totale contro polvere, immersioni prolungate e persino getti d’acqua ad alta pressione.
Display e audio
Il display è un’unità AMOLED FHD+ da 6,57 pollici, con refresh rate fino a 120Hz.
La luminosità di picco raggiunge 1.400 nit, all’aperto lo schermo rimane leggibile anche sotto sole diretto, senza costringere a cercare l’ombra. La qualità complessiva è quella che ci si aspetta da un AMOLED di fascia media con colori vividi, neri profondi e contrasto convincente.
Sotto il display trova posto il sensore d’impronte: rapido e preciso nell’uso di tutti i giorni; la posizione è leggermente bassa, richiede un piccolo movimento del pollice, ma ci si fa presto l’abitudine.
Infine l’audio stereo sa il fatto suo per pressione sonora e bassi.
Hardware, prestazioni e connettività
Il Reno 14 FS è mosso dal Qualcomm Snapdragon 6 Gen 1, un chip di fascia media che privilegia stabilità e affidabilità rispetto alle prestazioni di picco. A supporto ci sono 12 GB di RAM e 512 GB di memoria interna UFS.
Nell’uso quotidiano l’esperienza è piacevole. Navigazione, social, streaming e produttività leggera scorrono in modo fluido e senza incertezze, con un multitasking che regge bene anche con molte app aperte. I limiti emergono solo nei giochi più pesanti, dove per mantenere un frame rate accettabile è necessario abbassare i dettagli grafici o nell’editing video. La gestione delle temperature è però positiva, perché anche in sessioni lunghe di gaming la scocca resta tiepida e confortevole. Confrontandolo con Reno 14 perdiamo quindi potenza bruta, sopratutto sulla GPU, ma grazie anche a ColotOS le prestazioni nell’uso quotidiano non sono poi così inferiori.
La connettività è completa con 5G dual SIM, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.2 e NFC ed e-sim (ottimo!). Microfoni affidabili ed efficaci in chiamata, così come ricezione stabile anche durante spostamento e tanti cambi cella.
Convince meno la vibrazione, sacrificata rispetto al Reno 14.
Fotocamere
Il pacchetto fotografico mette in luce un evidente downgrade rispetto al fratello maggiore.
Il Reno 14 FS propone infatti un comparto fotografico composto da una principale da 50 MP con OIS, affiancata da una ultra-grandangolare da 8 MP e da una macro da 2 MP. Davanti c’è una selfie-cam da 32 MP incastonata nel display.
Con buona luce il sensore principale restituisce scatti convincenti, con dettaglio adeguato, colori vividi e un HDR gestito bene. L’ultra-grandangolare mantiene una resa cromatica coerente ma perde definizione ai bordi, mentre la macro resta una lente accessoria, utile solo per esperimenti ravvicinati.
In notturna emergono diversi limiti: l’OIS aiuta a ridurre il mosso e a mantenere i soggetti leggibili, ma il rumore cresce e i dettagli tendono a perdersi.
La selfie da 32 MP funziona bene per i social, offrendo volti luminosi e ricchi di dettaglio, anche se controluce la gamma dinamica cala.
Nei video la principale arriva al 4K a 30 fps, con tanto dettaglio e stabilizzazione ottica che riduce tremolii, l’ultra-wide non è però utilizzabile. La camera frontale si ferma invece al 1080p a 30 fps.
Il distacco da Reno 14 è davvero evidente, con una camera principale che di giorno fa quel che può ma di notte rivela la sua natura più economica ed un pacchetto di secondarie non all’altezza. I video con la cam principale di giorno sono soddisfacenti, ma rispetto a Reno 14 si perde quello spunto creativo che potrebbe fare la differenza.
Software
Sul fronte supporto, Reno 14 FS promette 3 major update di Android e 4 anni di patch di sicurezza. Per un medio gamma è una finestra di aggiornamenti concreta, anche se non da primato.
La ColorOS resta tra le interfacce più riuscite su Android: completa, pulita e scattante, con funzioni AI ben integrate e ottimizzate. Buona anche la cadenza degli update, che nella nostra esperienza è risultata quasi mensile.
Autonomia e ricarica
La batteria da 6.000 mAh è uno dei veri punti di forza del Reno14 FS 5G. Con uso stress tra social, streaming, fotocamera e navigazione continua si arriva senza affanni a un giorno e mezzo. Con uso medio fatto di messaggistica, qualche video, mail e web si toccano due giorni pieni. Buoni anche i consumi in standby.
La ricarica si ferma a 45W, mentre reno 14 arriva addirittura ad 80.
Prezzo e disponibilità
Oppo Reno 14 FS è disponibile all’acquisto sul sito ufficiale Oppo a 449 euro, ma è attiva una promozione con coupon in pagina di 50 euro accessibile a tutti.