Oppo Reno 15 Pro è il nuovissimo smartphone del brand, che fra design compatto e le giuste specifiche hardware vuole conquistare la fascia medio-alta del mercato. Sappiamo però come questo segmento smartphone sia estremamente competitivo, per cui riuscirà Reno 15 Pro a fare centro? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Design e costruzione
Oppo ha fatto un lavoro eccellente: il Reno 15 Pro è costruito davvero bene. Appena lo si prende in mano, si apprezza subito il profilo in alluminio opaco e la scocca posteriore (nella mia versione) che ha un vetro satinato con un effetto particolare. Muovendolo sotto la luce solare, ricorda infatti i colori dell’aurora boreale. È un design che si fa notare, ma per chi preferisce la discrezione esistono anche colori più classici.
Il vero punto di forza, però, è la comodità. In alcuni mercati lo chiamano addirittura “Mini” perchè questo smartphone è incredibilmente compatto rispetto alla concorrenza. Si tiene in mano benissimo, si usa facilmente e pesa poco (187 grammi), nonostante la costruzione solidissima.
Infine, non solo è impermeabile come gli altri (IP68), ma è certificato IP69. Resiste quindi anche ai getti d’acqua ad alta pressione e ad alta temperatura.
Display e audio
Il display è un pannello AMOLED da 6,32 pollici, una misura che trovo perfetta per chi cerca il giusto mezzo tra ampio spazio di visione e maneggevolezza. La definizione è altissima grazie alla risoluzione 1.5K, che rende testi e immagini più nitidi del solito Full HD, mentre la fluidità è garantita dal refresh rate che varia fino a 120 Hz. Ottima anche la visibilità all’aperto: con 1.800 nit di luminosità massima e supporto HDR10+, i contenuti si vedono bene anche sotto il sole. E’ uno schermo eccellente, che porta la qualità di un top di gamma in un formato più compatto ed ergonomico.
A proteggere il tutto c’è il nuovo Gorilla Glass 7i, ma la funzione che apprezzerete di più nella vita vera è il supporto al tocco con le mani bagnate. Lo schermo risponde perfettamente anche sotto la pioggia, risolvendo finalmente uno dei fastidi storici degli schermi touch. Chiudono il cerchio delle cornici sottili e perfettamente simmetriche su tutti i lati, che donano al telefono un aspetto moderno, pulito e molto appagante alla vista.
Super convincenti sia il lettore d’impronte (fulmineo) sotto al display che l’audio stereo, potente e performante.
Hardware, prestazioni e connettività
Il cuore pulsante è il potente Mediatek Dimensity 8450, supportato da ben 12 GB di RAM di tipo LPDDR5X. Parliamo di memorie velocissime, una dotazione pregiata che nell’uso quotidiano garantisce fluidità assoluta.
Anche quando si spinge sull’acceleratore con giochi 3D pesanti le prestazioni sono ottime, ma va fatta una precisazione doverosa. Dopo svariati minuti di carico massimo, il sistema interviene con un po’ di thermal throttling, riducendo le frequenze per gestire le temperature. Il processore però ha talmente “cavalli” da vendere che, anche depotenziato, lo smartphone rimane perfettamente reattivo.
Oppo propone un unico taglio di memoria davvero generoso da 512GB UFS 3.1. L’espansione tramite microSD non c’è, ma con mezzo terabyte a disposizione è difficile che ne sentiate la mancanza. Completa il quadro una connettività moderna con Wi-Fi 6, Bluetooth 5.4, il supporto eSIM e la comodità dell’emettitore a infrarossi per usare il telefono come telecomando.
Ottima la ricezione, anche in mobilità, con 5G e chiamate sempre stabili ed affidabili pure in contesti poco serviti da antenne.
Fotocamere
Oppo ha deciso di non risparmiarsi, equipaggiando questo Reno 15 Pro con un comparto fotografico che sulla carta fa impallidire molti concorrenti. Abbiamo 4 fotocamere, di cui 3 da 50 megapixel, ma vero protagonista è il sensore principale da 200 megapixel con apertura ƒ/1.8. Una risoluzione così alta non serve solo per i numeri, ma permette di scattare con uno zoom 2x digitale senza perdere qualità visibile, simulando di fatto una lente in più.
A completare la squadra troviamo un teleobiettivo zoom ottico 3.5x (perfetto per i ritratti), una grandangolare e una selfie camera dotate di autofocus, una rarità molto gradita. La resa generale è davvero buona: gli scatti sono sempre godibili e, per certi versi, le prestazioni hanno superato le mie aspettative. In qualunque condizione, con qualunque luce, gli scatti ottenuti sono ottimi. Con sensore principale e zoom, addirittura al pari di un top di gamma vero e proprio. Anche di notte. L’unico piccolo passo falso lo fa la grandangolare che, al buio, soffre un po’ di più perdendo dettaglio, ma il risultato resta comunque assolutamente godibile per i social.
Molto bene anche il comparto video. Si può registrare in 4K a 60fps e, cosa non scontata, è possibile passare da una lente all’altra durante la ripresa senza interruzioni. I risultati sono anche qui di qualità, sia nella quantità di dettagli catturati che nella stabilizzazione molto molto affidabile.
Eccellenti i selfie, tra i migliori della categoria con un incarnato realistico e subito spendibili per i social.
Software
A bordo c’è ColorOS 16, e la rivoluzione non è estetica, ma di sostanza. L’interfaccia è pulita, coerente, ma è l’AI integrata nel sistema che fa la differenza.
AI Mind Space è la funzione che ho amato di più: cattura qualsiasi cosa sullo schermo (articoli, foto, mappe) e la classifica.
A questo si aggiungono AI Writer, che genera caption social analizzando le foto, e AI Recorder, che trascrive e riassume le registrazioni audio. Sono strumenti che accelerano davvero il workflow quotidiano. Ottima anche la suite PC Connect e le solite features di ColorOS che abbiamo apprezzato già nelle scorse versioni software.
Lo smartphone riceverà 6 anni di aggiornamento con 6 nuove versioni di Android, meglio anche di tanti top di gamma.
Autonomia e ricarica
Una delle sorprese più grandi di questo smartphone è sicuramente la batteria. In un corpo così compatto e leggero, Oppo è riuscita a integrare un modulo enorme da 6.200 mAh. È un risultato notevole, superiore persino alla capacità del modello dell’anno scorso.
L’autonomia che ne deriva è eccellente: si possono coprire fino a tre giorni, ma anche nelle giornate di stress intenso raggiungerete i 2 giorni d’uso. La ricarica rapida a 80W è fulminea, ma bisogna rinunciare alla ricarica wireless. Qui è infatti assente.
Prezzo e conclusioni
Oppo Reno 15 Pro è disponibile all’acquisto sul sito ufficiale del brand al prezzo di 799 euro. Attualmente è disponibile però una promozione che consente di ottenere un voucher da 50 euro registrandosi alla newsletter e in fase d’acquisto si può scegliere fra Enco Buds 2 Pro o un powerbank magnetico da 10.000 mAh (per un valore di altri 50 euro circa).