Recensioni, Smartphone

OPPO Reno 2: la recensione

Per festeggiare il primo anniversario della sua presenza in Italia, OPPO ha lanciato il suo nuovissimo OPPO Reno 2, smartphone molto atteso nel panorama delle nuove uscite e upgrade di Oppo Reno, uscito lo scorso anno. Questo dispositivo, oggetto della recensione completa di oggi, è già disponibile sul mercato italiano, al prezzo di listino di 499€. Saremo riusciti a stressarlo dopo 2 settimane di utilizzo? Quale sarà il nostro feedback alla fine della prova?

Leggete qui sotto e non perdete la nostra videorecensione!

YouTube video

Oppo Reno 2: le specifiche

  • Display AMOLED 6.5 pollici, 1080 x 2400 pixel
  • Processore octa-core Snapdragon 730G Qualcomm SDM730G (2 x 2.2 GHz Kyro 470 Gold + 6x 1.8 GHz Kyro 470 Silver)
  • GPU Adreno 618 
  • 8GB RAM
  • 256GB (espandibili tramite MicroSD fino a 256GB)
  • Quattro fotocamere: 48MP f/1.7; 8MP f/2.2, 13MP f/2.4; 2MP f/2.4
  • Fotocamera anteriore: 16MP f/2.0
  • 160 x 74.3×9.5mm
  • Bluetooth 5.0, OTG e NFC
  • Batteria da 4000mAh

Oppo Reno 2: unboxing

Oppo Reno 2 viene venduto con tutto l’occorrente per un suo uso efficiente e la scatola è ben dotato di accessori. Al suo interno troviamo: il cavo USB Type-C con adattatore da parete, auricolari, chiavetta per aprire il vano SIM e il manuale di istruzioni. A completare il tutto OPPO include anche una cover semi-rigida di ottima fattura, in simil pelle ben rifinita e davvero utile in caso di caduta (provare per credere!!). Sin dall’apertura, devo dire, ho avuto un ottimo impatto con questo smartphone e ho apprezzato la cura riposta da Oppo su questo fronte.

Oppo Reno 2: design e display

Entriamo nel vivo della recensione, parlando del design di Oppo Reno 2 e dell’integrazione, in questo, del display da 6.5 pollici. Non c’è dubbio che Oppo Reno 2 sia un bello smartphone, in linea con quanto offerto dalla media degli smartphone di pari fascia. Accurati i materiali di fabbricazione e interessanti i dettagli riposti nel design soprattutto sul lato posteriore dove, sotto alle quattro fotocamere poste verticalmente una sotto l’altra, trova posto il logo Oppo in dettaglio cromato. Molto interessante la presenza dell’ “O-Dot” appena sotto la fotocamera: si tratta di una piccola sporgenza in ceramica che mantiene lo smartphone leggermente sollevato quando poggiato su una superficie, in modo che siano protette le camere dal contatto con materiali che possano rovinarle (l’uso della cover di per sé previene questo pericolo).

Il display occupa l’intera facciata anteriore, protetto da vetro Corning Gorilla Glass 6. Completamente assente il notch: la camera anteriore è a comparsa, con design “a pinna di squalo” nascosto sulla parte superiore della scocca (caratteristica ormai distintiva della famiglia Oppo Reno). Il lettore di impronte digitali, posizionato sotto al display, si integra direttamente nell’interfaccia, anche in questo caso seguendo le tendenze degli smartphone attuali. Lo schermo è certificato TUV Rheinland Full Care Display, con emissioni di luce blu ridotte del 37,5%. Le dimensioni da 6.5 pollici si sentono certamente, anche se il buon rapporto cornice/display non rende del tutto impossibile (non facile, ma nemmeno impossibile) l’utilizzo con una sola mano. A livello di dimensioni complessive, comunque, ci troviamo davanti ad un discreto “mattoncino”: i 9.5 mm di spessore pesano, in tutti i sensi, facendone uno smartphone complessivamente un po’ ingombrante. 

La resa del display è ottima, colori nitidi, risoluzione ben ottimizzata per le dimensioni, luminosità adattiva adeguatamente calibrata in tutte le condizioni. Godere dei più svariati contenuti è davvero un piacere!

Oppo Reno 2: hardware e software

A livello hardware, Oppo Reno 2 può contare su un processore octa-core come lo Snapdragon 730G più 8GB di RAM che si traducono, all’atto pratico, in un comparto di tutto rispetto. Sinceramente, però, e lo dico subito senza mezzi termini, mi aspettavo di più. Cerchiamo di giustificare questa affermazione. Nonostante sia uno smartphone immancabilmente fluido e “scattante”, all’accensione ho riscontrato in Oppo Reno 2 alcuni bug che mi hanno lasciata un po’ perplessa, soprattutto nell’integrazione hardware/software. Ad esempio, nella chiusura delle app, che, quando dall’interfaccia, venivano chiuse in modo massivo, cliccando sulla classica “X” dal Menù, liberavano la memoria (appariva la scritta “Lo stato del tuo telefono è ottimale”), ma sembravano restare aperte nell’interfaccia. Fortunatamente, con un aggiornamento è stato risolto il problema e da lì è filato tutto liscio. Al di là di questo primo difetto riscontrato, Oppo Reno 2 mi è apparso sicuramente un dispositivo equilibrato. 

Dal punto di vista software, Oppo Reno 2 è basato su Sistema Operativo Android 9 Pie, personalizzato con il nativo ColorOS in versione 6.1 di Oppo. L’interfaccia garantisce una user experience ben pensata, intuitiva, semplice da usare e con una personalizzazione piacevole rispetto ad un Android stock. Utile il Menù rapido a comparsa integrato nella UI, posizionabile in qualsiasi punto dello schermo e personalizzabile con le App che si vogliono sempre avere a portata di mano.

Come detto anche all’inizio, integrato nel display, a livello software si trova il lettore di impronte digitali che, dopo un primo momento di titubanza e incertezza (legato magari anche a presenza di polvere/sudore sulle dita), complessivamente 9/10 ha riconosciuto velocemente la mia impronta. Oppo Reno 2 si può sbloccare anche tramite riconoscimento del viso, sfruttando la tecnologia AI integrata nella fotocamera, e devo dire che questo metodo mi è risultato ancora più veloce ed accurato del dito. 

Oppo Reno 2: fotocamera

Aspetto più intrigante di Oppo Reno 2, anche per l’accento posto sin dalla sua presentazione, è il comparto fotografico, che si compone, sul retro, di un set di ben quattro fotocamere per risultati che lasciano pienamente soddisfatti. Al di là delle caratteristiche tecniche dei sensori utilizzati (principale da 48MP + teleobiettivo 13MP con zoom ibrido 5x + grandandolare 8MP + bianco e nero 2MP), l’ottimo lavoro è stato fatto a mio avviso sul lato AI, in grado di coniugare i risultati di ciascun sensore in un risultato di elevata qualità.

In questo senso, la buona resa è apprezzabile soprattutto di notte, grazie alla modalità Ultra Dark Mode che cattura la luce in maniera ottimale e fornisce scatti ad elevata luminosità e buon livello di dettaglio anche nelle condizioni più disagevoli (vi invito a guardare le foto riportate qui sotto). L’intelligenza artificiale è perfettamente in grado di riconoscere l’oggetto di ogni foto ed adattare al meglio le condizioni di cattura per risultati davvero notevoli. Tante le modalità di scatto presenti nella fotocamera, tra cui anche l’effetto Bokeh che tanto si adatta agli amanti degli scatti social. 

Ottimo lavoro anche sul lato videocamera, che permette di registrare video in 4k. Anche da questo punto di vista, Oppo sfrutta l’AI con la modalità Ultra Steady Video, che aumenta la stabilità durante le registrazioni avvicinandosi ai risultati che si otterrebbero con una action camera.

Da segnalare la presenza della app So Loop di Oppo, pensata per creare direttamente sullo smartphone video di foto/video + musica velocemente e con tanti effetti creativi. Non indispensabile, ma carina soprattutto per chi voglia creare dei contenuti direttamente condivisibili.  

La fotocamera anteriore, che, come accennato prima, è a comparsa nella classica forma “a pinna di squalo”, è composta da sensore da 16MP e integra anch’essa diverse modalità di scatto/registrazione (tra cui l’effetto Bokeh). Buoni i risultati ottenuti anche in questo caso.

Oppo Reno 2: autonomia

Uno degli aspetti che più mi è piasciuto di Oppo Reno 2 è la batteria: 4000 mAh che reggono bene le prestazioni e ogni tipo di utilizzo. In linea con quanto mi aspettavo, questo smartphone è stato in grado di garantirmi fino a quasi due giorni di autonomia, superando le 5 ore e mezza di schermo attivo. Certo, sicuramente c’è da dire che non sono una gamer incallita, cosa che avrebbe potuto impattare fortemente sul risultato finale, ma con un uso medio di social, navigazione e app di vario genere (email, foto, mappe, streaming, car sharing, ecc), sempre in connessione 4G, sono soddisfatta dei risultati ottenuti

Oppo Reno 2: disponibilità in Italia e prezzo

Oppo Reno 2 è già disponibile in Italia al prezzo di listino di 499€, nelle colorazioni Luminous Black e Ocean Blue (provata da noi).

Oltre che su Amazon e negli store (anche online) di elettronica, potrete acquistarlo anche in abbonamento con gli operatori Wind e 3 Italia.

Oppo Reno 2: medio-gamma che guarda al top
Due settimane di utilizzo ci hanno permesso di apprezzare i diversi aspetti positivi di Oppo Reno 2, uno smartphone medio-gamma che non ha molto da invidiare ai suoi competitors. Certamente convincente il lato fotocamera, aspetto di maggior pregio del dispositivo, così come il display e l'autonomia garantita dalla batteria. Più "standard" altri aspetti, come le prestazioni e in particolare l'integrazione hardware/software, ma nulla che non possa risolversi con qualche aggiornamento. Uno smartphone che mi sento di consigliare a tutti coloro che amano i contenuti multimediali e, con un budget medio-alto, cercano un prodotto equilibrato!
Design7.6
Display8.3
Prestazioni7.9
Autonomia7.5
Fotocamera8.5
Sistema7.5
PRO
Comparto fotografico, con quattro fotocamere e AI per ottimi risultati
Autonomia fino a due giorni
Display AMOLED di livello
Design curato in ogni dettaglio
CONTRO
Qualche bug, da fixare con aggiornamenti
Dimensioni complessivamente un po' massicce
7.9