Oppo Watch: recensione del miglior smartwatch per Android

Oppo è intenzionata a conquistare un numero sempre più elevato di utenti, sfornando un’ampia gamma di prodotti che finora hanno saputo stupire e convincere. L’Oppo Watch è il primo smartwatch del brand cinese, equipaggiato con WearOS, ed è con molta probabilità il miglior smartwatch per Android disponibile sul mercato. I motivi che mi hanno portato a definirlo tale sono molteplici, scopriamoli nel corso di questa recensione!

Design e costruzione

Il packaging ricorda subito, a prima vista, quello di Apple Watch ed è chiaro che è stato l’orologio della mela morsicata ad ispirare la realizzazione di questo gadget targato Oppo. La confezione è minimale, con all’interno l’orologio, il caricatore ed il libretto delle istruzioni.

Anche il design del quadrante è estremamente simile, fortemente squadrato ma con gli angoli arrotondati, mentre cambiano i materiali utilizzati. Oppo ha infatti impiegato plastica per il frame, sul quale invece della ghiera son presenti 2 pulsanti fisici, e ceramica per il retro. Nel complesso il risultato ottenuto è eccellente, con un prodotto che al braccio risulta premium e d’effetto. Nella variante da 41mm da me provata, poi, dimensioni e peso son ridotte ai minimi termini.

Il cinturino in silicone è anch’esso ottimo, tuttavia la connessione attraverso attacco proprietario limita la gamma di opzioni vendute da terze parti.

Display

Il display montato è uno stupendo pannello AMOLED da 1.6″, quasi borderless, dotato di luminosità elevatissima e colori brillanti. Sotto al sole non sfigurerà mai, anche grazie al sensore di luminosità automatica che funziona impeccabilmente andando a lavorare in maniere maniacale. Le migliaia di watchfaces disponibili sono raffigurate al top su un’unità del genere, ed il touchscreen è sempre fluido e reattivo. Ovviamente si può impostare l’Always on display, con conseguente (vedremo dopo) ricaduta sull’autonomia.

Prestazioni e connettività

WearOS è di fatto un porting di Android per smartwatch, realizzato da Google appositamente per lo scopo. Nel corso degli anni il suo sviluppo è stato assai controverso, in quanto ha sempre influito negativamente sulle performance dei dispositivi che lo equipaggiavano. Ma non è certo questo il caso.

A muovere il tutto troviamo uno Snapdragon 3100 di Qualcomm, coadiuvato da 1GB di RAM e 8GB di storage. Si tratta di specifiche elevate, che all’atto pratico rendono ancor di più di quanto ci si potrebbe aspettare.

Il dispositivo è sempre fulmineo ed estremamente fluido, ed anche sotto stress è impossibile ravvisare lag ed impuntamenti.

La connessione è affidata al Bluetooth 4.2, quindi una tecnologia non di ultimissima generazione ma sempre sufficiente a garantire stabilità e rapidità di collegamento. Troviamo poi il Wi-Fi, che può tornare utile qualora non abbiate lo smartphone associato o comunque disponibile, il GPS ed infine l’NFC per il pagamento con Google Pay.

Software e applicazione

Oppo nella progettazione di questo wearable non si è limitata a fare di certo il compitino, infatti la versione di WearOS presente sul watch è stata astutamente personalizzata. A cominciare dalla tendina delle notifiche, identica a quella della ColorOS 11. Anche l’interfaccia generale è stata customizzata, attraverso una skin che ricorda proprio l’ultima versione dell UI Oppo.

Non manca tutta una suite di app proprietarie, che vanno a coadiuvare quelle pre-installate da Google, ma che possono benissimo comunicare con esse attraverso l’app “HeyTap Health“.

WearOS è per eccellenza il sistema più aperto, consentendo il download di una moltitudine di applicazioni dal Google Playstore, ascoltare la musica tramite Spotify o Amazon Music, spostarsi utilizzando Maps, tradurre usando Translate. Non mancano vari giochini, il meteo, e l’assistente Google per eseguire ogni comando che voi gli impartiate.

Lo smartphone si interfaccia con l’orologio sia attraverso la classica applicazione di WearOS, che consente un controllo più generale del dispositivo, ma anche sfruttando la proprietaria HeyTap Health. Quest’ultima è davvero curata sul piano estetica, ben funzionante sotto tutti gli aspetti e completa di funzioni per il monitoraggio della salute e il cambio di watchfaces.

Chiamate e notifiche

Oppo Watch dispone di microfono e speaker, così come della possibilità di ricevere ed eseguire chiamate. Durante i miei test, entrambe le componenti si son dimostrate valide ed idonee all’uso quotidiano. Nessun interlocutore si accorto che chiamassi da uno smartwatch, tanta la bontà del microfono, mentre il volume in uscita è sempre stato bastevole affinchè capissi ciò che mi veniva detto.

Ben udibile anche la suoneria, ovviamente personalizzabile, ed i contenuti multimediali riprodotti.

La gestione delle notifiche è eccellente, con la possibilità per ognuna di eliminarla oppure scegliere se rispondere con un messaggio rapido, un’emoji o un vocale. Dalle impostazioni si può regolare l’intensità della vibrazione, secca e ben udibile, così come attivare la modalità “non disturbare” qualora si fosse concentrati. Ottima la feature della visualizzazione di immagini, sticker ed emoji, caratteristica posseduta da pochissimi smartwatch sul mercato.

Telegram dispone infine addirittura di un’app dedicata, mentre le risposte ai messaggi Whatsapp si limitano alle possibilità offerte per ogni notifica (es. non si possono ascoltare messaggi vocali, ma solo inviarli come risposta).

Rilevamento attività

Il tracciamento dello sport negli smartwatch con WearOS è, nel 99% dei casi, limitato al minimo indispensabile ed è così anche in questo caso. Il rilevamento cardiaco funziona perfettamente, con misurazioni estremamente precise e veritiere, sia nella registrazione singola che nel lungo monitoraggio. E’ inoltre possibile avviare il rilevamento semplicemente impartendo il comando a Google Assistant.

Il monitoraggio del sonno ci restituisce una panoramica della dormita, suddividendo anche le ore trascorse in ciascuna fase della dormita. Il contapassi identifica soltanto i passi veritieri, non sovrastimando mai. Infine il GPS è accurato nel proprio lavoro, consentendoci di ottenere un percorso di qualità una volta terminato il tracciamento.

Mancano la possibilità di effettuare gli ECG (elettrocardiogramma) ed il sensore SpO2 per la misurazione dell’ossigenazione del sangue. Sul primo ci si può passare sopra, tuttavia è la mancanza del secondo a pregiudicare l’ottimo voto che avrebbe potuto avere l’indossabile in questo comparto. Lo hanno dispositivi che costano un quarto, peccato!

Autonomia

L’autonomia è sempre stato il tallone di Achille di questi device, i quali essendo così smart raramente riescono a superare la giornata. In questo caso Oppo ha lavorato per cercare di ottimizzare il tutto al meglio, con risultati niente male. Mantenendo Wi-Fi, GPS e Bluetooth sempre accesi, notifiche continue e luminosità automatica sono riuscito a raggiungere le 24H di uso con un 30% residuo. Mantenendo l’always-on attivo, invece, le 24h si raggiungono a malapena. Nel caso decideste di acquistarlo: i primi 2-3 giorni saranno disastrosi, ma niente paura, la batteria si deve assestare.

Ma le ottimizzazioni del produttore non finiscono qui: è possibile abilitare una modalità di super risparmio energetico, che va a ridurre ai minimi termini le funzionalità consentendo al Watch di arrivare fino a 14 giorni di uso. Senza precedenti la VOOC Charge con basetta proprietaria, che porta la batteria dallo 0 al 30% in meno di 15 minuti.

Prezzo e conclusioni

Il prezzo di listino per questa variante da 41mm è di 249.99 euro, mentre 50 euro in più per la versione da 46. Attualmente però, Amazon lo vende a 209, ovvero una cifra che me lo fa consigliare in maniera definitiva.

Tirando le somme
Oppo Watch possiede un'infinità di punti di forza: costruzione eccelsa, bellissimo display, ottime performance, WearOS ottimizzato, precisione nel rilevamento attività ed autonomia sopra la media per la categoria. Il tutto ad un prezzo attuale che non lo rende poi così proibitivo e che sopratutto consente di passare sopra alle (pochissime) mancanze. Per i veri sportivi ci son soluzioni dedicate (vedi Garmin), ma per tutti gli altri questo Oppo Watch è il riferimento nel panorama degli smartwatch per Android.
Design e costruzione
9
Display
9.5
Prestazioni e connettività
8.8
Software e applicazione
9
Chiamate e notifiche
9.2
Rilevamento attività
8
Autonomia
7.8
Prezzo
8
Il mio voto
9
Cosa mi è piaciuto
Costruzione di livello
Design elegante e raffinato
Display eccellente
Prestazioni fulminee
Connettività al top
WearOS finalmente ben ottimizzato
HeyTap Health utile e ben realizzata
Ottimo microfono e speaker sufficiente
Rilevamenti molto precisi
Autonomia sufficiente
Ricarica ultra rapida
Prezzo abbordabile
Cosa si può migliorare
Il saturimetro è una mancanza oggettiva
Autonomia e WearOS continuano a non andare d'accordo
Attacco proprietario limita un pò i cinturini di terze parti
8.7
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