Pamu Slide 2: LA RECENSIONE | Un ottimo upgrade

Padmate si è fatta conoscere dagli amanti degli auricolari true wireless per via di ottimi prodotti e di campagne di crowdfunding molto affascinanti e, anche nel caso di oggetto di questa recensione non è stata da meno: Pamu Slide 2 è un prodotto accattivante e affascinante, nato da una serie di miglioramenti molto gradevoli e dalle spiccate doti audio. D’estate, poi, è altrettanto lecito aspettarsi un aumento di prodotti dedicati all’audio proprio per favorire la mobilità e le Pamu Slide 2 non deludono.

Il nome Slide ammicca chiaramente alla custodia, apribile facendo slittare su e giù il coperchio. Se la cover non mi ha particolarmente colpito per qualità del materiale e per dimensioni, gli auricolari true wireless al loro interno hanno invece fatto salire l’asticella del mio interesse. Vi svelo i pro e i contro di Pamu Slide 2 in questa recensione.

Video

Design

Le PaMu Slide 2 fanno un piccolo salto di qualità rispetto alla versione precedente, seppur la scelta di non creare un case compatto non si sposi particolarmente coi miei gusti. Tuttavia, bisogna sempre ricordare che in questi casi il compromesso con una batteria di dimensioni degne e dimensioni fisiche del case può andare a favore dell’autonomia prolungata. 

Gli auricolari sono davvero leggeri e, una volta inseriti nell’orecchio, non danno noie. Il peso di ognuno è di appena sei grammi, per cui non danno fastidio, la forma è ergonomica e la parte più esterna è ampia per favorire il controllo tramite comandi touch. 

I materiali della custodia non sono eccessivamente pregiati poiché è costruito in plastica, ma questo va a favore di dimensioni e di batteria.

Caratteristiche degne di nota

  • Cancellazione del rumore ANC+HIFI
  • Bluetooth 5.2, ottima notizia per chi è alla ricerca di una autonomia elevata e bassa latenza
  • Case dal design scorrevole, quasi un po’ vintage di proposito. Chi non ha pensato alle texture dei vecchi Vinili guardando il logo sul case?
  • Ottima qualità in chiamata, anche se non si raggiunge il livello delle AirPods per capirci. 
  • 40 ms di latenza, utile assolutamente per chi vuole riprodurre contenuti multimediali come YouTube o Netflix sul proprio dispositivo senza avere noie da asincronia. Venduti anche per il gaming, sicuramente sono tra le migliori soluzioni per chi vuole auricolari o cuffie senza cavi. 
  • Autonomia che può arrivare fino a 26 ore di utilizzo grazie alle mini ricariche offerte dal case. Il LED sul bordo inferiore offre un grande appeal estetico per segnalare la fase di ricarica, ovviamente tramite host USB-C o anche via wireless se avete una apposita basetta. 
  • Ha un sensore per rilevare se l’auricolare è nell’orecchio oppure no, mettendo in automatico la riproduzione in play o in pausa. 
  • I comandi touch sono effettivamente molto intuitivi e rendono l’esperienza d’uso godibile. Tramite l’app proprietaria si definiscono i vari profili e poi si possono personalizzare, quindi si può scegliere con un tap di passare da una modalità audio con cancellazione del rumore a una modalità di riproduzione cristallina e via discorrendo.
  • Il volume è sicuramente migliorato rispetto alla versione precedente, dove al livello massimo stava una spanna sotto. Non siamo di fronte alla potenza di altri concorrenti di fascia superiore, ma generalmente, per i livelli a cui sono abituato io, mi soddisfa decisamente.

Chicche da segnalare

L’uso delle Pamu Slide 2 nella vita quotidiana è molto piacevole, sebbene il case non sia così compatto da finire nelle tasche di jeans o pantaloni aderenti. Ma se portate degli zainetti o borse, sicuramente questi auricolari True wireless diventeranno compagni della vostra vita quotidiana. 

L’app, tradotta anche in italiano, anche se non perfettamente, permette di personalizzare bene l’uso delle gestures e le piccole scorciatoie, come ad esempio la possibilità di disabilitare il Play-Pausa se togliete le Slide 2 dall’orecchio. Il chip è prodotto da RealTek ed è il 8773 CFE, la portata del Bluetooth rispetto al dispositivo in riproduzione è di circa 7-9 metri, fino a 10 metri secondo l’azienda produttrice. Sicuramente la differenza la può fare la presenza di muri intermedi. La dimensione dei driver, veri e propri responsabili della riproduzione multimediale, è di 10 mm, punto su cui forse mi aspettavo qualcosa di più, ma devo ammettere che la qualità finale mi ha fatto ricredere rispetto a ciò che si osserva dalla scheda tecnica. 

Ho avuto modo di approfondire nel corso di queste settimane di prova e vi posso consigliare questi auricolari se i dispositivi che usate per la riproduzione non siano eccessivamente datati, a questo proposito la resa con un Samsung Galaxy S21 FE o con un iPhone 12 è stata di qualità elevata. Risultati più scadenti li ho osservati con smartphone Android di qualche generazione fa, probabilmente a causa dei chip BT più obsoleti. 

Funzionamento ed esperienza d’uso

Inutile girarci intorno, tutti i fattori estetici risultano importanti solo se il cuore del prodotto funziona bene. Le Pamu Slide 2 soddisfano molto da questo punto di vista perché rispondono a diverse esigenze, almeno nel mio caso. 

I gommini sono di 5 dimensioni diverse (4 nel set e uno già inserito negli auricolari) e sono riuscito a identificare quello giusto per darmi comfort e, al tempo stesso, fornire il giusto isolamento fisico dall’esterno. In spiaggia le ho tenute inserite nell’orecchio anche per non essere disturbato dai vicini. 

La qualità in chiamata è effettivamente molto buona, non ho mai avuto difficoltà ad udire il mio interlocutore e i microfoni sono stati in grado di cancellare in modo adeguato il rumore ambientale. I miei interlocutori hanno confermato che la voce risulta naturale, senza sfociare eccessivamente nelle distorsioni meccaniche o robotiche. In condizioni di forte vento, questo disturba, ma in quel caso probabilmente solo l’audio in capsula può offrire una soluzione migliore. 

I bassi sono estremamente esaltati dai profili audio presenti sulle Pamu Slide 2 e, a seconda del genere musicale che prediligete, potrà incontrare il vostro gusto. Non sono auricolari da puristi, ma non credo sia il target. A me piace come Padmate abbia deciso di migliorare la resa delle frequenze. 

L’app permette di gestire la cancellazione del rumore ANC+ tra due modalità, tra le quali la modalità A che attiva solo ANC e trasparenza, mentre la modalità B utilizza a seconda dei casi ANC, trasparenza e riduzione del rumore del vento. Ciò implica che le frequenze basse vengono spesso annullate per favorire la riproduzione con isolamento dal rumore ambientale. La caratteristica che ho apprezzato è che, tramite queste modalità, potete evitare di alzare eccessivamente il volume. Più la frequenza sarà alta, invece, maggiormente la sentirete nel vostro orecchio e, a mio avviso, è una cosa importante perché vi permetterà di sentire i clacson o i rumori di picco.

Disponibilità e prezzo

Il prezzo delle Pamu Slide 2 si aggirerà tra i 69€ e 79€, anche se la campagna su Indiegogo è ancora in corso. Il prezzo è adeguato, anzi quasi economico per le caratteristiche offerte. Le prime spedizioni sono già partite, pertanto a breve sarà molto facile acquistarle anche qui in Italia.

Il verdetto
Le Pamu Slide 2 mi hanno stupito, anche perché sono arrivate sul mercato grazie ad una campagna di raccolta fondi e a delle caratteristiche tecniche molto interessanti. Il prezzo di circa 70€ è adeguato alla qualità che offre perché, oggettivamente, non si limita affatto alla sola riproduzione dei bassi esaltati, ma utilizza in modo intelligente la cancellazione del rumore attivo ANC e permette anche un audio pulito in chiamata. L'app è, invece, migliorabile ed è forse il tallone di Achille su cui Padmate può lavorare.
Design
8
Prestazioni
9
Autonomia
8
App
6.5
PRO
Chip Realtek molto recente
Bluetooth 5.2 a bassa latenza e ridotto consumo energetico
Certificazione adatta per limitare gli effetti del sudore
La qualità in chiamata è molto buona
Esperienza quotidiana piacevole
CONTRO
L'app può essere decisamente migliorata
Il case poteva essere leggermente più piccolo
7.9
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