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Pocophone F1: mi sbagliavo alla grande! – RECENSIONE

Feb 24, 2019

Pocophone F1: mi sbagliavo alla grande! – RECENSIONE

Cosa sarà mai questo Pocophone F1, il solito smartphone da malati delle specifiche tecniche che, alla resa dei conti, si rivelerà deludente“. Il mio pensiero era più o meno questo e, devo ammetterlo, il primo approccio con il Pocophone partiva da bias negativo abbastanza forte. L’impatto non è stato certo aiutato dal retro in plastica che, visti i vari passaggi di mano del device, era anche ben graffiato.

Nei 10-15 giorni d’uso come smartphone quotidiano mi sono però ricreduto e devo complimentarmi con me stesso, perché solo gli scemi non cambiano idea davanti all’evidenza dei propri errori. Ecco a voi il mio pensiero su Pocophone F1.

Display

Il display è il primo aspetto che ha portato alla mia “conversione” rispetto al Pocophone F1, grazie ad un buon bilanciamento dei colori e delle soluzioni pratiche abbastanza efficaci. La taratura restituisce delle buone tonalità su tutto lo spettro cromatico, con un tocco di sovra-saturazione che tanto piace al consumatore medio del 2019. Stiamo parlando di IPS LCD, quindi ottimi bianchi e neri nella media: non si eccelle ma la qualità c’è. Sotto la luce diretta del sole tutto il pannello si sbiadisce ed assume una dominante chiara, consentendo di vedere bene anche nelle giornate più soleggiate.

Restando sul tema “vedere bene” la risoluzione è al top: 2296 x 1080 pixel. Questa scelta si traduce in 416 dpi (visto il display da 6.18″), una cifra più che ottimale. Una nota va anche specificata in tema luminosità. Ho letto in rete di pannelli con un’illuminazione disomogenea ben visibile, ma personalmente non ho riscontrato questo problema.

Una menzione a parte merita il notch del Pocophone F1. Questa è l’unica pecca che mi sento di trovare, se non altro per le dimensioni eccessive dello stesso. Le notifiche, poste nella parte sinistra dello schermo, non ricevono il giusto spazio e questo non è ottimale per l’utilizzo quotidiano. Non considero comunque questo aspetto eccessivamente pesante, visto che stiamo parlando di uno smartphone al di sotto dei 300€.

Costruzione

Ad essere onesti la costruzione è il punto che più mi rendeva scettico rispetto al Pocophone F1. Nel 2019, con smartphone in vetro e alluminio/acciaio, credevo non ci fosse più spazio per i plasticoni, ma così non è. L’impatto estetico non è bellissimo, ma tutto sommato la finitura scelta per il Pocophone F1 è gradevole al tatto (anche se scivolosa) ed alla vista. Nonostante sia molto graffiato (causa utilizzatori precedenti), i segni sono ben visibili solo in controluce, segno di una verniciature non superficiale data al prodotto. Questo policarbonato contribuisce inoltre a mantenere il peso vicino ai 180 grammi, che per uno smartphone da 6.2″ è abbastanza difficile. Per fare due esempi famosi, l’iPhone XS (5.8″) pesa 177 grammi, mentre l’XS Max (6.5″) arriva a 208 grammi.

Tralasciando l’elemento materiale, l’assemblaggio del Pocophone F1 è eccellente e non ci sono particolari scricchiolii di sorta. Se a questi aspetti positivi aggiungiamo la presenza di USB Type C e Jack da 3.5mm, direi che le soluzioni scelte da Xiaomi siano molto condivisibili, perché contribuiscono a creare un device pratico e solido, non badando troppo alla superficialità.

Fotocamere

Il comparto fotografico del Pocophone F1 non mi ha esaltato, ma si è comunque rivelato nella media dei competitors di categoria. La fotocamera posteriore da 12 MP f/1.9, coadiuvata da quella da 5 MP f/2.0 di profondità, restituisce dei buoni scatti in diurna, seppur molto saturi. L’HDR risulta essere aggressivo e “spara” la saturazione complessiva delle immagini. Ovviamente la scelta è voluta per migliorare l’appetibilità social, ma questo rende le immagini molto “finte” anche agli occhi meno esperti. Se di giorno non parlerei di problema ma di “scelta estetica”, in notturna il tutto diventa difficilmente apprezzabile, a causa di colori molto distanti dalla realtà e luci troppo preminenti, nonché di una grana di fondo estremamente pesante. Molti segnalano che con la Google Camera, presente su XDA, la situazione migliori nettamente, visto che comunque il sensore è di livello.

I video sono buoni ma soffrono dell’assenza di stabilizzazione ottica. Qui sotto potete vedere degli scatti fotografati con il Pocophone F1 in diverse condizioni di luce.

Performance e Software

Sul lato performance c’è poco da dire: è una spada! Ogni azione è rapidissima ed anche le aperture delle app più pesanti non hanno alcun tipo di problema. Non c’è multiwindows o multitasking che metta in difficoltà l’hardware ed anche in-game si comporta benissimo. Anche gli iniziali problemi con Asphalt 8 sono stati risolti e non ho riscontrato cali di frame rate o impuntamenti, neanche durante le sessioni più estreme. Stiamo parlando infatti di uno smartphone dotato dello Snapdragon 845, supportato da 6GB di RAM e 128GB di memoria interna espandibile. La  batteria del Pocophone F1 si comporta bene e sono sempre arrivato oltre le 4 ore di display, anche nelle giornate più pesanti.

A livello software si sarebbe potuto fare di meglio, visto che persistono alcuni bug che, seppur non pesanti, danno fastidio nell’uso quotidiano. Un esempio lampante è l’assenza dei DRM per Netflix ed i servizi di streaming, che limita a 480p la risoluzione supportata. Ci sono anche altri piccoli problemi estetici (ad esempio icone di diversa forma nel menù di condivisioni) e funzionali (ad esempio a volte il bilanciamento del bianco si tara molto male), che potrebbero essere risolti con un pochino di cura in più.

Merita però un elogio lo sblocco con il volto. Non ho mai visto un sensore così preciso e veloce, nemmeno sugli iPhone. Anche quello di impronte posteriore non da problemi, ma poter accedere così rapidamente con il proprio volto è un piacere.

L’esperienza utente è quindi molto positiva e l’utilizzo quotidiano è indubbiamente appagante. Quello che dispiace è che, visto questo potenziale, si sarebbe potuto lavorare meglio per avere un sistema all’altezza dell’hardware.

Conclusioni

Il Pocophone F1 non è uno smartphone per tutti, ma per quegli utenti consapevoli che sanno bene a cosa vanno incontro. Se cercate un device con un software quasi perfetto ed esteticamente pregiato, questo non fa al caso vostro. Se invece siete alla ricerca di uno smartphone solido e potente che, proprio per questo, sia seguito dalla community, avete trovato pane per i vostri denti: un dispositivo come questo è la perfezione per gli smanettoni od i videogiocatori.

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Prezzo: 270.84€

Design6.5
Display7.5
Prestazioni8.5
Autonomia8.5
Fotocamera7
Sistema6.5
PRO
Prestazioni
Sblocco con il volto
Display
CONTRO
Software con qualche lacuna
Foto notturne
7.4
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