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Proviamo Windows 10: novità ed esperienza utente

Ott 7, 2014

Proviamo Windows 10: novità ed esperienza utente

Come molti di voi sapranno, Microsoft ha presentato da poco il suo nuovo sistema operativo multi piattaforma: Windows 10. Il nuovo sistema verrà lanciato nel corso del 2015 e porterà in dote alcune novità, che faranno piacere sia agli appassionati che agli utenti standard. Nonostante l’azienda non abbia comunicato la data di rilascio ufficiale, si presuppone che essa possa assestarsi attorno alla metà dell’anno. Questo perché la Technical  Preview (che stiamo provando attualmente) scadrà il 15 Aprile, per lasciare posto, si suppone, alla versione definitiva. Vi invitiamo comunque ad aspettare delle comunicazioni ufficiali per avere dei dati certi.

 

Il Nome

In molti si sono stupiti di questo passaggio da 8.1 a 10, considerando la scelta una pura azione di marketing allo scopo di segnare un taglio netto con il passato (anche se taglio non si tratta). In realtà l’ipotesi più plausibile è un’altra e va ricercata nei vecchi Windows 95 e Windows 98. Infatti nelle applicazioni di sistema ed in quelle di terze parti, è presente una riga di codice necessaria per identificare la versione del software e, nel caso dei due vecchi OS, questa stringa recita proprio “Windows 9”. Quindi Microsoft ha deciso di denominare questa nuova release Windows 10, per evitare problemi di incompatibilità e “fraintendimento” con le vecchie versioni. Non sappiamo se questa ipotesi sia vera o meno, ma riteniamo sia la più plausibile disponibile al momento. Anche in questo caso non ci sono state comunicazioni ufficiali dal colosso di Redmond.

 

Novità

 

Ovviamente questo è il punto che più interessa agli utenti. Partiamo dal fatto che, nonostante il nome, la struttura rimane quella di Windows 8 (e 8.1), con alcuni cambiamenti molto interessanti.

La prima novità riguarda la scomparsa dell’interfaccia dedicata Metro, che ha lasciato il posto al solo desktop. Per facilitare l’uso su tablet e device senza tastiera e trackpad, si attiverà (a scelta dell’utente) una “modalità tablet”, capace di semplificare l’interazione con il device. Questo servirà per offrire ai consumatori un sistema (realmente) multi piattaforma, in grado di adattarsi al device sul quale viene sfruttato.

Un’altra novità è il ritorno del menù start. Avete capito bene, l’opzione che ha fatto parte del sistema fino a Windows 7 è tornata. La scelta è certamente dovuta alle numerose proteste degli utenti, che si sono sentiti “persi” al momento della sua “dipartita”. Il menù, come vedete nella nostra immagine, è molto simile a quello delle precedenti versioni, con lo spostamento dei controlli Power (Spegnimento, Stand-by e Riavvio) in alto, accanto al nome dell’utente. Inoltre, le famigerate “mattonelle” dell’interfaccia metro sono state poste accanto alla barra, facendo scomparire la pagina a loro dedicata (alternativa al desktop). Anche in questo caso (come avviene su Windows 8), la porzione di display occupata dall’interfaccia metro è totalmente personalizzabile, con dimensioni diverse dei tiles e sfondo a piacere.

start

Continuando a parlare delle applicazioni metro, esse sono diventate dei veri e propri “programmi standard” che non andranno più ad occupare l’intero schermo (od una metà) del PC, ma saranno ridimensionabili e posizionabili a piacere sul desktop. Questo permetterà agli utenti di lavorare in contemporanea con “tiles” e programmi, rimanendo sullo stesso desktop di lavoro. Ovviamente si potranno anche usare più app allo stesso tempo.

multi metro

Nella barra delle applicazioni sono state aggiunte due funzioni, già presenti ma rivisitate: cerca e multi-tasking. La prima, presente anche nel menù start, effettuerà una rapida ricerca nel PC ed offrirà anche dei risultati online grazie all’integrazione con Bing. Purtroppo, se avete una partizione separata per i dati personali, essi non compariranno nei risultati di ricerca. C’è da dire che il sistema prevede che dati e programmi siano sulla stessa partizione e che, in caso di necessità di una formattazione, il sistema riconosca automaticamente i dati sensibili per lasciarli intatti (se richiesto dall’utente). La seconda funzione è quella del multi-tasking che permetterà di visualizzare tutti i programmi aperti, potendo passare da uno all’altro o chiudendoli rapidamente. Questa features sostituisce quella “applicazioni recenti”, disponibile posizionando il mouse sulla parte sinistra dello schermo in Windows 8. La nuova risulta essere molto più funzionale ed intuitiva, semplificandone notevolmente l’uso all’utente.

multitaking

 

Un’altra funzione interessante riguarda il sistema multi-desktop, già visto in parte nelle release di Linux. Esso permette di aprire e chiudere più desk di lavoro, per sfruttarli in modo isolato gli uni dagli altri. Questa funzione è probabilmente inutile ai più, ma rappresenta una features interessante per chi lavora con programmi complessi full screen, offrendogli la possibilità di switchare desktop senza dover operare con troppe finestre disordinate.

multi desk

 

Altra novità degna di nota, è quella di poter ordinare le finestre aperte in automatico in tre diverse modalità: a cascata, a mazzo di carte o a quadrati. In poche parole, in caso doveste trovarvi il desktop troppo in disordine, potrete ordinare tutte le finestre a vostro piacimento. Questo cliccando con il tasto destro sulla taskbar (la barra delle app in una zona vuota) e scegliendo l’opzione preferita.

Graficamente parlando il sistema è quasi identico al suo predecessore, con qualche piccola differenza grafica (alcune icone ed alcune transizioni).

L’ultima grande novità, non ancora disponibile, è il restyling completo del Windows Store. Esso diventerà un centro di raccolta di tutte le applicazioni disponibili (che gli sviluppatori vorranno pubblicare), sia con grafica Modern, sia con grafica classica. Quindi, all’interno dello store, saranno disponibili tutti i programmi, senza distinzione tra il tipo di interfaccia. Un bel passo avanti rispetto all’attuale, che limita i contenuti a quelli che rispettano i canoni “Modern”. Saranno introdotte anche altre modifiche su: pagamenti, contenuti extra e grafica del software.

cerca

Esperienza d’uso e Conclusioni

Prima di raccontarvi la mia esperienza con il sistema e di trarre le necessarie conclusioni, è utile dire con che hardware è stato testato l’OS. La prova è stata effettuata su un notebook con display touch screen 14″ HD, CPU i5-4210U @1.7Ghz, 6GB di Ram e OS a 64-bit (ovviamente). Per questo non posso darvi feedback riguardo l’uso su dispositivi di fascia bassa o con hardware datato.

Nel complesso l’esperienza d’uso risulta essere simile a Windows 8. Infatti, soprattutto per chi come me usa poco l’interfaccia metro, la gestione del desktop non cambia molto. Inoltre, usando molto spesso il tasto “cerca”, presente sulla tastiera del mio notebook, non sento la necessità usare il menù start per ricercare i programmi, ritenendo questa scelta più macchinosa e meno funzionale. Trovo comunque molto utile la nuova funzione “multi-desktop” e ritengo eccellente il lavoro di “restyling” svolto sul “multi-tasking”. Soprattutto quest’ultimo cambiamento ha migliorato notevolmente la facilità d’uso del sistema, soprattutto per utenti che usano spesso più programmi insieme.

Il discorso è diverso per gli utenti che sfruttano più intensamente l’interfaccia “Metro”. In questo caso il passaggio sarà più brusco e, vista l’assenza di quest’ultima, sembrerà loro di tornare a sistemi “pre Windows 8”, rendendo più complicato questo salto.

A livello di stabilità questa Technical Preview si è comportata molto bene e, nonostante sia installata su una partizione da 90GB, non ha quasi mai mostrato segni di difficoltà. Non ho notato crash o freeze del sistema e, considerando che si tratta di una version di prova, la cosa è certamente positiva. Nonostante l’ottima fluidità e sabilità, Microsoft dovrà ancora lavorare sulla compatibilità di alcuni programmi che, pur girando benissimo su 8, non si installano su questa versione. Tra i software che uso solitamente, solo un paio hanno mostrato questi problemi, ma confido che in questi mesi la situazione possa risolversi. Invece, per  quanto riguarda i driver (intel, mouse e speakers USB), essi sono totalmente compatibili e non mostrano alcun problema.

A chiudere, ritengo che l’azienda di Redmond abbia svolto un ottimo lavoro su questo Windows 10, coniugando il meglio Windows 8 (grafica, fluidità e ricerca vicina alla perfezione) alle features storiche che hanno reso celebre questo sistema. Inoltre, il ritorno al menù start è segno di una seria considerazione di Microsoft per le lamentele dei suoi clienti, il che è sempre positivo.

Vi invito a seguirci su Tecnologici.net  per tutte e novità prima della release definitiva del nuovo OS.

 

cartella

Malato di smartphone, tablet e gadget tecnologici. Alla spasmodica ricerca di qualcosa di nuovo che possa catturare la mia attenzione.