Realme 16 5G è il nuovissimo smartphone del brand, lanciato con l’obiettivo di conquistare la fascia medio-bassa del mercato, offrendo un pacchetto solido ma al contempo il consueto rapporto qualità-prezzo a cui Realme ci ha abituato. Sarà davvero così? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Design e costruzione
Con 8,1 millimetri di spessore e un peso di 183 grammi, il Realme 16 5G è un dispositivo piacevolmente maneggevole. Il bilanciamento del peso è corretto e permette di utilizzare lo smartphone con una sola mano senza affaticare troppo il polso. Questi risultati sono stati raggiunti tramite l’adozione di una scocca in policarbonato anzichè vetro, ma senza sacrificare il feeling complessivo che risulta solido e ben realizzato.
Per quanto riguarda le finiture, la variante Air White si presenta elegante e gestisce in modo eccellente le impronte digitali, mentre l’Air Black offre un’alternativa decisamente più sobria. Un punto a favore è la certificazione IP69, che garantisce un’elevata protezione contro polvere, immersioni e getti d’acqua.
Il modulo fotografico posteriore si fa notare per una scelta di design unica. Accanto alla doppia fotocamera, Realme ha infatti inserito il Selfie Mirror: un piccolo specchio. Si tratta di una soluzione semplice ma funzionale, che permette di inquadrarsi facilmente e utilizzare i sensori posteriori per scattare i selfie.
Display e audio
Il pannello frontale è un’unità AMOLED da 6,69 pollici (2372 × 1080 pixel) capace di restituire immagini sempre nitide. La navigazione risulta fluida grazie al refresh rate fino a 120Hz, mentre la protezione del pannello è affidata ad un vetro DragonTrail Star D+.
La resa visiva è convincente con colori vivaci, buon contrasto e luminosità di picco a 4200 nit. Anche sotto luce diretta del sole, lo schermo risulta perfettamente leggibile.
Completano il comparto gli speaker stereo per una buona resa audio e un lettore d’impronte digitali integrato sotto il display, rapido e affidabile.
Hardware, prestazioni e connettività
Sotto la scocca del Realme 16 5G troviamo il MediaTek Dimensity 6400 Turbo, abbinato a 6/8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione UFS. Nell’uso quotidiano, il dispositivo si dimostra sempre reattivo: le app si avviano senza ritardi e il multitasking è gestito senza intoppi, garantendo stabilità per la navigazione web, la messaggistica e lo streaming.
Nel gaming le prestazioni si allineano alla fascia di riferimento. Titoli più esigenti come Genshin Impact restano giocabili, a patto di abbassare la qualità grafica. Sotto stress prolungato il telefono tende a scaldarsi, ma le temperature non diventano mai fastidiose grazie al sistema di raffreddamento Airflow VC.
Il comparto connettività si dimostra affidabile, includendo il supporto al 5G, e-SIM e una configurazione dual nano-SIM. Il Bluetooth 5.3 garantisce accoppiamenti rapidi e connessioni stabili, ma fa storcere il naso la presenza del Wi-Fi 5: si tratta di uno standard ormai datato rispetto alle soluzioni attuali. Infine, non convince il feedback della vibrazione, che risulta piuttosto grossolano.
Fotocamera
Il comparto fotografico punta sulla concretezza, pur dovendo rinunciare a un elemento importante come la stabilizzazione ottica (OIS). Il modulo posteriore adotta un sensore principale Sony IMX852 da 50 MP affiancato da un sensore monocromatico da 2 MP per la profondità, mentre sul fronte spicca una fotocamera selfie sempre da 50 MP.
In condizioni di buona luce, gli scatti della camera principale risultano nitidi e ricchi di dettagli. Restituisce immagini sature e pronte per la condivisione sui social.
Anche di notte i risultati non sono affatto male. Gli scatti riescono a mantenere un buon livello e a gestire in modo intelligente il rumore digitale. Bisogna però segnalare che, proprio a causa della mancanza dell’OIS, spesso è necessario un pochino più di tempo per mettere a fuoco ed è fondamentale mantenere la mano ben ferma. I selfie catturati dal sensore frontale offrono un’ottima definizione e mantengono un buon incarnato.
La vera nota dolente riguarda invece il comparto video: la registrazione si ferma a 1080p 60 fps e anche qui l’assenza dell’OIS si fa sentire, rendendo la stabilizzazione non impeccabile durante i movimenti o le camminate. Una resa che si attesta nella media ma che lascia l’amaro in bocca, dato che il supporto al 4K 30 fps sarebbe stato doveroso.
Software
A bordo Realme UI 7.0, basata su Android 16. Eccellente la politica aggiornamenti del brand, con questo smartphone che riceverà 5 major update (nuove versioni software) e 6 anni di patch di sicurezza. Siamo al pari dei top di gamma più blasonati!
Visivamente, l’interfaccia introduce il nuovo design Misty Glass, che gioca con le trasparenze e sfocature, restituendo un look decisamente più premium.
All’interno dell’app Galleria troviamo anche degli strumenti di editing particolarmente azzeccati. Spicca un validissimo editor video integrato, affiancato da un foto editor con una gomma magica davvero efficace. Non manca poi qualche funzionalità legata all’intelligenza artificiale, anche se il pacchetto complessivo rimane più limitato e basilare rispetto a quanto offerto dai top di gamma del brand.
Autonomia e ricarica
Lo smartphone ha integrato una batteria da 6550 mAh, enorme ed infatti dalla resa straordinaria.
L’autonomia che ne deriva è eccellente: si possono coprire fino a tre giorni, ma anche nelle giornate di stress intenso raggiungerete i 2 giorni d’uso. La ricarica a 45W è sufficientemente rapida, se pur non fulminea.
Prezzo e disponibilità
Realme 16 5G è disponibile in promo al prezzo di lancio 359 euro, per la variante base 6/256. Si sale a 379 per la variante 8/256.