Recensione Black Shark Lucifer T2: auricolari da gaming economici ma con qualche compromesso

Gli auricolari Bluetooth hanno raggiunto prestazioni sempre più sbalorditive, grazie ai nuovi chip e le nuove tecnologie adottate. Così vari brand attivi nel mercato gaming, hanno ben pensato di proporre i loro auricolari Bluetooth dedicati al gioco. Prodotti quindi che fanno della bassa latenza e dei microfoni aspetti importanti per godersi al meglio le esperienze e-sport.

I Black Shark Lucifer T2 sono un paio di auricolari da gaming economici, che cercano quindi di rendere accessibile a tutti la possibilità di avere fra le mani un prodotto di questo tipo.

Black Shark, per chi non lo conoscesse, è un brand satellite di Xiaomi ed ormai noto per i suoi gaming phone e le sue periferiche dall’ottimo rapporto qualità/prezzo. Ma questi auricolari sono dunque riusciti a mantenere alto il nome del brand? Oppure hanno puntato troppo in alto per la fascia di prezzo? Scopriamolo nel corso di questa recensione!

Il video

Design e costruzione

Identificare il design delle Black Shark Lucifer T2 come appariscente sarebbe semplicemente riduttivo. Il case ha forma estremamente spigolosa, assomiglia ad una sorta di “diamante appiattito”(come mi piace definirlo).

I LED verdi fanno da padrone sia sul case, nella zona frontale, dove divisi in 2 terne simmetriche fungono da indicatore di autonomia sia sugli auricolari stessi dove si presentano con medesima funzione. Cambia la forma: sul case si tratta di sbarrette verdi, sugli auricolari sono frecce.

E’ una soluzione estetica che non lascia spazio al compromesso, o la si ama o la si odia. Personalmente mi sento di premiarla in quanto si tratta di una proposta inedita e che rispecchia la propria natura, senza cercare di camuffarsi per qualcosa che non è. E’ però comprensibilissimo che non tutti la gradiscano a causa del suo essere così estrema.

Le colorazioni disponibili sono 2: grigio e nero. In entrambi i casi la costruzione è più che sufficiente e si avverte una buona sensazione di solidità, tuttavia in più occasioni si ha modo di notare come si tratti di un prodotto non certamente premium. Capita di trovare delle sbavature e dei dettagli dove la natura cheap si palesa in modo chiaro.

Il design degli auricolari è a “bastocino in-ear”, tuttavia sono molto corte e questo le rende ancora più compatte e trasportabili. Ottima l’ergonomia: trovato il gommino adatto alle mie orecchie, fra le 3 paia in confezione, l’indossabilità è buona. Sono comode nel lungo periodo e difficilmente tenderanno a cadere, proprio come dovrebbe essere un paio di auricolari che si rispetti.

Connettività

La trasmissione audio si affida ad un chip Bluetooth 5.2, l’ultima versione di questa tecnologia disponibile sul mercato. E’ questo uno dei punti di forza maggiori delle Lucifer T2, con un segnale stabile ed un accoppiamento praticamente immediato. Il delay è basso ed anche il range di trasmissione è più che accettabile.

Qualità audio

La buonissima connettività dimostrata però, viene contro bilanciata (in negativo) dall’audio. Non suonano “male”, ma il volume è basso e l’audio è abbastanza povero di suoni. In molte occasioni il prevalere dei bassi và a far perdere tutta una serie di effetti sonori che invece contribuiscono proprio all’immersività in gioco. E’ questo un fenomeno che si presenta sui prodotti economici quando si “chiude” troppo l’audio in favore dei bassi, ma non me l’aspettavo così accentuato. Ovviamente non è una riproduzione inascoltabile e con un equalizzatore si può migliorare la resa, ma per dire delle sconosciute ACHOICE P1, recensite QUI, lavorano molto meglio.

Anche durante la visione o l’ascolto di contenuti multimediali, la situazione non migliora. La voce spesso viene coperta dai bassi e valgono le stesse considerazioni fatte per il gioco: ok la sufficienza, ma si poteva fare sicuramente di più.

Attivando la Game Mode la latenza viene buttata giù a soli 35ms, il delay è praticamente inesistente ma aumenta la distorsione. Al netto di esigenze particolari, magari per una partita e-sport, consiglio di tenerla disattivata.

Gestures

Le gestures vi sono in abbondanza e permettono di controllare ogni aspetto delle Black Shark Lucifer T2, tuttavia il loro funzionamento lascia a desiderare. Su circa 10 comandi che si impartiscono, questi vengono recepiti poco più della metà delle volte. Si tratta di cifre troppo basse, che nell’uso quotidiano possono provocare frustrazione e difficoltà dovute proprio al non recepimento dei comandi impartiti.

Microfoni e chiamate

I microfoni rientrano invece fra gli aspetti che caratterizzano in positivo questo prodotto: l’audio catturato è sorprendentemente chiaro, sopratutto perchè si tratta di uno dei deficit maggiori dei prodotti economici. Qui il gap è stato colmato in maniera ottimale e l’interlocutore ha avuto difficoltà nell’udire la mia voce solo in situazioni di forte disturbo e rumori di fondo.

In generale quindi parlare su Discord e sui software per la comunicazione in gioco è possibile con la massima tranquillità, usufruendo al meglio dei microfoni e del buon chip Bluetooth.

Autonomia e ricarica

L’autonomia dichiarata è di circa 20 ore, ma nel mio uso mi sono attestato sulle 15 ore. E’ una buona cifra, tenendo conto che un paio di ricariche le garantisce il case. Disattivando i LED si può andare a tagliare un pò il consumo, ma comunque non si recupera chissà quanta autonomia.

La ricarica avviene con USB-C in un paio d’ore, dunque perfettamente in linea con la concorrenza.

Disponibilità e prezzo

I Black Shark Lucifer T2 sono disponibili su Amazon a circa 30 euro, una cifra sicuramente economica ma che come vedremo nelle conclusioni ha portato a svariati compromessi.

Il verdetto
Black Shark con queste Lucifer T2 ha sfornato un prodotto con un design inedito, un'ottima connettività e dei microfoni introvabili per la fascia di prezzo. Proprio la natura economica ha portato però a dover sacrificare una buona qualità audio e le gestures (praticamente inutilizzabili). Si tratta in definitiva di una soluzione consigliata a chi cerca microfoni ottimi, pur spendendo poco, o ne apprezza il design a tal punto da farne una prerogativa.
Design e costruzione
8.2
Comfort e indossabilità
8.6
Connettività
8.8
Gestures
6.5
Qualità audio
7.6
Microfoni e audio in chiamata
9
Autonomia e ricarica
8.2
Prezzo
8.5
Il mio voto
8
8.2
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