Il mercato delle periferiche da gaming vede sicuramente Logitech fra i protagonisti indiscussi, il marchio americano è infatti presenti da anni e rappresenta ormai una certezza per molti giocatori. Quando si è in cima però, non basta consolidare la propria posizione, ma a volte è necessario anche correre qualche rischio per conquistare nuove fette d’utenza. Da qui, nasce il Logitech G PRO X SUPERLIGHT, la soluzione ultra-leggera top di gamma Logitech. Seguire la via degli ultra-leggeri di fascia altissima sarà stata una scommessa vinta? O il prezzo d’accesso supera i reali vantaggi offerti? Scopriamolo nel corso di questa recensione!
Il video
Packaging e contenuto
La scatola esteticamente si presenta compatta e minimale, in cartone nero molto solido. Frontalmente abbiamo in rilievo una stampa del mouse e la scritta del suo nome. Sul retro invece vengono riportati il peso di 63g ed altre caratteristiche salienti.
Una volta tirato su il cofanetto, all’interno troviamo il mouse (ovviamente), un cavo Micro-USB (in plastica) per la ricarica, il dongle per la connessione Wireless, un’adattatore USB to Micro-USB per il dongle ed altri extra. Extra che sono rappresentati da un coperchio sostitutivo di quello installato di fabbrica sulla pancia del mouse, in questa variante dotata di piedini in PTFE per migliorare prestazioni e scorrevolezza. Attraverso 4 adesivi in bundle è poi possibile aumentare il grip del mouse, nel caso tendesse a sfuggire dalla presa.
E’ una confezione assolutamente ricca e rifinita, degna di un prodotto al vertice della categoria.
Design e costruzione
Chi mi conosce lo sa, non amo la costruzione dei mouse peso piuma, perchè spesso per andare a tagliare peso si opta per plastiche leggere e meno resistenti dello standard. E così è anche in questo caso: capiamoci bene, la costruzione è buona. Il prodotto è curato nella sua realizzazione, non si avvertono scricchiolii nè cedimenti di sorta, semplicemente la plastica è molto più leggera del solito, l’interno sembra praticamente vuoto e se dovesse farsi un bel volo ho seri dubbi sulla sua incolumità. Ma sono caratteristiche tipiche della categoria di prodotto, questo Logitech G PRO X SUPERLIGHT non ha niente meno dei rivali.
Il peso è di 63g, che rimuovendo lo sportellino sulla pancia scendono a 61, praticamente un nulla considerando anche la batteria che ha all’interno.
Esteticamente il prodotto è davvero super sobrio, sia grazie alle forme molto affusolate ed il design minimal, sia perchè manca una qualsiasi forma di illuminazione RGB. E’ una scelta correlata al peso, è stato letteralmente tagliato qualsiasi grammo possibile. Sul dorso abbiamo il logo “G” bianco, su texture nera, che pur non essendo retroilluminato è comunque gradevole alla vista. La rotellina è bianca e nera, ha un bilanciamento fra grip e scorrevolezza a dir poco eccellente ed all’atto pratico si tratta di un punto di forza degno di nota. Sul lato sinistro abbiamo invece 2 pulsanti programmabili, i quali restituiscono un buon feedback ma che non brillano per resistenza, importante quindi calibrare bene l’intensità della pressione che si esercita su essi. A destra invece è stampata la scritta “SUPERLIGHT”. Sulla pancia ci sono 2 pad di PTFE e lo sportellino removibile in cui si può collocare il dongle per trasportare la periferica fra più scenari d’uso.
Ottime impugnatura ed ergonomia, con dimensioni contenute ma non proibitive per le mani più grandi: è adatto a tutti, grandi e piccini, dunque l’aspetto dimensionale non deve essere una discriminante d’acquisto, non c’è n’è bisogno.
Il mouse può vantare il certificato zero emissioni, che attesta la produzione sfruttando carbon offset ed energie rinnovabili.
E’ insomma un prodotto minimale, il che farà la felicità degli utenti più in là con l’età, ben costruito (con tutti i limiti tecnici del caso), e dall’ergonomia adatta a tutti. Tra l’altro, la rotellina è buona come poche altre sul mercato.
Sensore e prestazioni
Protagonista della recensione è indubbiamente il sensore presente su questo Logitech G PRO X SUPERLIGHT. Si tratta del Logitech HERO 25K, così chiamato perchè in grado di offrire una sensibilità fino a 25.600 DPI. E’ un dato elevatissimo, che mai userete, ma che contribuisce a dare la sensazione di prodotto premium. Oltre a questo abbiamo Angle Snapping e frequenza di aggiornamento fino 1000 Hz.
Le prestazioni ottenute da questa combinazione hardware sono eccezionali, con il mouse ultra reattivo, preciso al massimo e fluido sul tappetino. E’ un dispositivo pienamente adatto alle competizioni e-sport, quindi figuriamoci quanto sia valido per un giocatore comune. Fortnite, Call Of Duty, Valorant, Overwatch, Cyberpunk 2077, son tutti titoli nei quali il Logitech G PRO X SUPERLIGHT è stato messo alla prova cavandosela alla grande.
Come accennato in precedenza, il PTFE garantisce scorrevolezza assoluta sulle superfici per prestazioni potenziate al massimo.
Connettività e prestazioni wireless
L’aspetto che più mi ha deluso del Logitech G PRO X SUPERLIGHT è paradossalmente una mancanza facilmente evitabile, ma che nel 2021 è imperdonabile. Questo ultraleggero si interfaccia usando una porta Micro-USB, ingresso che nel 2021 non può essere tollerato neanche sui prodotti low-cost, figuriamoci su un top di gamma da oltre 150 euro.
E’ un peccato enorme, perchè se è vero che in confezione viene comunque fornito l’apposito (ottimo) cavo, è anche vero che nel caso dimenticassimo quest’ultimo a casa, e noi ci trovassimo fuori, non potremmo fare ricorso al normale cavo di alimentazione dello smartphone o di qualsiasi altro gadget in nostro possesso.
Assente anche la connessione bluetooth, la quale sarebbe stata sicuramente pratica per utilizzare senza fili il mouse su tablet, smart TV o qualsiasi dispositivo di sorta.
L’uso wireless avviene mediante il dongle LIGHTSPEED in confezione. La velocità di associazione è praticamente fulminea, la connessione non perde un colpo e le prestazioni in gioco non risentono minimamente dell’assenza del cavo.
Il wireless si conferma ancora una volta adatto a e-sport players, pro gamers e tutti coloro che necessitino di performance al top senza però avere l’ingombro del cavo sulla scrivania. Dopo mezz’ora di inattività, il mouse andrà in stand-by e si risveglierà all’istante al minimo movimento.
Peccato per le mancanze prima segnalate, perchè il wireless funziona davvero bene.
Autonomia
L’autonomia del Logitech G PRO X SUPERLIGHT è sbalorditiva, con le 70 ore dichiarate che si concretizzano in ben 70 ore di utilizzo reale. E’ una cifra elevatissima, che viene ottimizzata anche sfruttando le ore di stand-by durante le quali i consumi sono ridotti quasi a zero.
Tra l’altro il software Logitech G HUB monitora in real time l’andamento dell’autonomia, quindi in qualsiasi momento si può aprire il programma al volo per dare un’occhiata alla percentuale di autonomia residua. La ricarica avviene in circa 1 ora, cifra irrisoria a fronte della durata offerta. E’ possibile ricaricare il mouse anche tramite wireless charge, tuttavia necessita esclusivamente di un mousepad Logitech compatibile con questo standard.
Il software
Logitech G HUB è il software proprietario del brand per la gestione delle proprie periferiche. In passato avevo avuto esperienze burrascose con esso, tuttavia da quando è avvenuto il restyling del tool, il pacchetto di gestione attuale è davvero niente male. L’interfaccia curata e immediata viene subito incontro all’utente, le opzioni di personalizzazione sono ben organizzate pur non essendo abbondanti tanto quanto HUB rivali.
Il consumo di risorse è poi irrisorio e mantenere il software aperto in stand-by non inficerà sulle performance del proprio PC.
In definitiva si tratta di un software che, se pur ancora migliorabile in quanto ad abbondanza delle personalizzazioni offerte, sicuramente non fa granchè rimpiangere la concorrenza e supporta a sufficienza il mouse.
Prezzo e disponibilità
Il prezzo Amazon del Logitech G PRO X SUPERLIGHT si attesta sui 162.99 euro, venduto e spedito da Amazon. E’ una cifra sicuramente elevata, ma che alla luce delle funzionalità offerte e del posizionamento di mercato da top di gamma, si pone alla pari delle soluzioni concorrenti.
Se invece foste alla ricerca di un ultraleggero economico ma dalle performance di livello, QUI trovate la recensione di una valida alternativa.











