Recensione Logitech G PRO X Wireless LIGHTSPEED: perchè senza fili è meglio

Dopo la nostra recensione del mouse Logitech G PRO X SUPERLIGHT, l’ultraleggero top di casa Logitech di cui particolarmente ho apprezzato la qualità della connessione wireless, non potevo che testare le cuffie che il brand americano propone in abbinamento: le G PRO X Wireless LIGHTSPEED.

Come il nome dichiara apertamente, si tratta di un prodotto pensato per offrire le prestazioni di un headset da gaming top di gamma col vantaggio di non dover subire le limitazioni offerte dalla variante cablata (già presente sul mercato).

Come si sarà comportato questo paio di cuffie? La connessione wireless tiene testa al classico cavo aux? Varrà la pena investire la cifra richiesta per questo modello piuttosto che risparmiare acquistando il predecessore cablato? Scopriamolo nel corso di questa recensione!

Il video

Packaging e contenuto

Come già visto per il mouse da poco recensito, la scatola Logitech può vantare robustezza e ricercatezza estetica. Sul fronte abbiamo l’immagine del prodotto ed il suo nome in sovrimpressione, mentre sul retro compaiono le caratteristiche salienti.

All’interno della confezione abbiamo ovviamente le cuffie, un paio di padiglioni di riserva, una bellissima sacchetta per trasportare l’headset ovunque si voglia, un cavo Type-C per la ricarica, il DAC-Dongle Wi-Fi ed il microfono estraibile.

Sicuramente un packaging ricco ed adatto per una soluzione al top del settore.

Design e costruzione

Sul piano estetico-costruttivo ho amato queste cuffie come ne ho amate poche altre. Il design è pulitissimo, privo di LED RGB e tamarrate che le etichettino subito come cuffie da gaming. Il telaio è in alluminio, con elementi in acciaio ed altri in plastica. I padiglioni hanno forma circolare, all’esterno hanno un disco metallico zigrinato con il logo “G” in sovrimpressione. Che eleganza.

I cuscinetti di default arrivano in simil-pelle, imbottiti in memory foam, e sono comodissimi. L’estate vi faran morire di caldo, però il comfort è estremo. In confezione son presenti anche i 2 alternativi in velour traspirante, sicuramente più leggeri e adatti alla stagione estiva anche se con meno proprietà isolanti sul piano acustico.

L’archetto è anch’esso in simil-pelle, mentre sui padiglioni sono presenti la rotellina per controllare il volume, il pulsante di attivazione/disattivazione del microfono e quello per l’accensione delle cuffie. Non manca il jack per inserire il microfono estraibile e la porta Type-C per la ricarica.

Nel complesso si tratta di un paio di cuffie costruite in maniera eccellente, resistentissime e solidissime al tatto. Basta prenderle in mano per rendersi conto della bontà costruttiva, che si traduce anche in un peso di ben 370g (a me piacciono pesanti), assenza totale di sbavature di sorta e viceversa un’attenzione elevatissima al dettaglio ed alla qualità costruttiva. L’ergonomia non mi ha dato noie di sorta, anche se a Gallipoli (la città in cui vivo) con i suoi 40 gradi di temperatura il limite di sopportazione dei padiglioni in pelle si fa presto a raggiungerlo. Così bisogna passare a quelli in velour, molto più leggeri. Ma non è un discorso collegato strettamente alla comodità, quella si mantiene su buoni livelli anche dopo svariate ore di utilizzo.

Qualità audio

A bordo delle Logitech G PRO X Wireless LIGHTSPEED troviamo i driver proprietari PRO-G da 50mm, realizzati in neodimio con risposta in frequenza da 20Hz a 20 kHz. La qualità audio da essi garantita è davvero molto molto elevata, con bassi potenti ma bilanciati ed un risultato complessivo di livello. Tra l’altro la bontà dell’ascolto è perfettamente idonea sia per un film che per un ascolto musicale del proprio genere preferito, poichè attraverso il software si possono equalizzare le cuffie in base alle proprie preferenze ed i drivers di loro sono assolutamente neutri.

Sbalorditivo è che il risultato di questo livello lo si riesca ad ottenere tramite il dongle wireless, il quale include il DAC al proprio interno. Questo è infatti l’unico modo che hanno le cuffie di interfacciarsi con i dispositivi, quindi l’unico vero dispositivo di input diventa il PC. Niente console nè smartphone o tablet.

Rimanendo però sul binario della bontà del suono, su di esso non c’è nulla da dire. Una cuffia da gaming bilanciata la si paga a peso d’oro, questa lo è. Ma non crediate che i bassi non ci siano, anzi quando vengono messi alla prova spingono talmente tanto da esser capaci di far vibrare i padiglioni. Anche il soundstage è sufficientemente aperto e non si avverte quella brutta sensazione di suono “chiuso”.

Sono delle cuffie tutto-fare, pur essendo concepite per i giocatori professionisti, ed a mio avviso è una caratteristica fondamentale per le ammiraglie di ogni brand gaming che si rispetti.

Esperienza di gioco

Un prodotto del genere però, oltre ad essere poliedrico (punto di forza indiscutibile) deve esser capace di brillare in gioco. Ed in questa situazione è sicuramente così, visto che durante la partite da me giocate l’headset ha rappresentato un compagno importante per avere il controllo di qualsiasi rumore, passi etc nelle vicinanze.

Grazie ai bassi marcati, è capitato che riuscissi ad avvertire l’arrivo di soppiato di un nemico appena prima che quest’ultimo avesse l’occasione di uccidermi, contrattaccando o scappando con le giuste tempistiche. Nei vari match su Genshin Impact, Red Dead Redemption 2, Valorant, Call Of Duty, Rainbow Six Siege ed altri titoli, le Logitech G PRO X Wireless LIGHTSPEED han sempre saputo essere all’altezza del compito.

Sempre in gioco si posson migliorare ulteriormente le performance sfruttando l’audio 7.1 simulato, attivando dal software il DTS Headphone: X 2.0. Quest’ultima funzione permette di emulare un reale 7.1, e lo fa con cura parecchio elevata.

Dal software è per altro possibile modificare ogni singolo canale da cui proviene l’audio, cucendolo su misura propria. Ovviamente il 7.1 può esser impiegato in qualsiasi ascolto, rendendo particolarmente più immersiva la visione di un film (ancor meglio se di azione).

Connettività

Come già accennato, le Logitech G PRO X Wireless LIGHTSPEED si interfacciano con il PC (unica piattaforma di fatto compatibile) esclusivamente tramite il dongle in dotazione. Non è quindi possibile fare ricorso al tradizionale cavo aux, limitazione che nella mia prova si è rivelata assolutamente non indifferente.

Il cavo aux mi avrebbe consentito di usare le cuffie per l’ascolto o la visione di contenuti anche sullo smartphone, features che invece non è possibile vista la natura esclusivamente wireless dell’headset. Si sarebbe potuto ovviare, mantenendo il prodotto integralmente senza fili, facendo ricorso alla tecnologia Bluetooth ma anch’essa purtroppo è assente.

Mettendo sotto la lente d’ingrandimento il wireless a 2.4 GHz di Logitech, non posso che confermare le eccellenti impressioni avute con il mouse della stessa famiglia. Nessun delay è presente, con sincronizzazione del labiale al millesimo. Essendo il DAC incluso nell’adattatore, anche la qualità audio non risente dell’assenza del cavo.

Giocare senza fili tramite le Logitech G PRO X LIGHTSPEED è un piacere vero e proprio, senza alcuna limitazione di sorta anche nel caso di e-sport gamers e pro players.

Microfono

Il microfono in un headset pensato per essere sempre competitivi è senza dubbio una componente con un certo rilievo, ed in effetti pur non essendo al vertice del settore, quello qui presente si comporta più che adeguatamente.

Innanzitutto è una soluzione estraibile, quindi si può decidere a proprio piacimento quando e se equipaggiarlo, ed in secondo luogo troviamo applicato un filtro anti-pop già di fabbrica.

La resa dell’audio catturato è sufficiente, con un volume anche abbastanza elevato ed una presenza di bassi non indifferente. Non c’è rumore di fondo, tuttavia la nitidezza dell’audio non è eccellente. Forse proprio questo lascia un pò a desiderare, ma volendo tramite il software si può andare a mettere una pezza.

La compatibilità con la tecnologia BLUE VO!CE consente l’applicazione di una miriade di filtri locali real time, tutti facilmente applicabili via Logitech G HUB. Le regolazioni possibili sono praticamente un’infinità e si va dalla regolazione del volume di ingresso e del livello di uscita fino a tutti i preset selezionabili, passando per il compressore, il filtro De-Esser e la riduzione del rumore.

In caso aveste dubbi, è possibile eseguire via app un comodissimo test microfono (tra l’altro i filtri vengono applicati dal vivo alla traccia registrata, senza doverla rifare per ogni impostazione che si modifica).

Software

La gestione del prodotto si affida all’ormai consolidato Logitech G HUB, che dal momento del suo restyling può vantare una delle migliori interfacce sul mercato.

Le impostazioni di gestione sono molteplici, consentendo regolazioni a tutto tondo sia per la resa acustica che per il microfono. Ovviamente non manca un equalizzatore, oltre ai vari preset di fabbrica, anche se questi ultimi coprono praticamente tutte le esigenze del caso.

Sempre via software si ha il controllo dell’audio 7.1 DTS ed i relativi parametri di ottimizzazione.

Autonomia

L’autonomia dichiarata dal brand americano è di 20 ore, cifra che i miei test confermano verosimilmente (anche se leggermente al ribasso). Lo stand-by automatico dopo 30 minuti aiuta tanto in questo senso, in quanto durante la sua durata il consumo sarà pressocchè annullato. La ricarica avviene tramite la porta Type-c, in poco più di 1 ora.

Si tratta di una durata nella media del settore, senza sorprese particolari nè in positivo nè in negativo.

Prezzo

Al momento il prezzo Amazon delle Logitech G PRO X Wireless LIGHTSPEED è di 164.99, cifra non solo in linea con la concorrenza ma anzi sostanzialmente più bassa di buona fetta della concorrenza. Per essere un prodotto al vertice della line-up hanno un costo a dir poco onesto, il che le rende ancor più appetitose per l’utenza.

Il verdetto
Le Logitech G PRO X Wireless LIGHTSPEED, nel corso della mia prova, hanno soddisfatto totalmente le mie esigenze sia di gamer che di content creator, cinefilo e ascoltatore musicale. La costruzione ed il design son l'aspetto che ho maggiormente adorato, mentre la possibilità mancante di utilizzarle con un cavo aux è l'unica caratteristica che mi ha portato a non acquistarle per uso personale. In senso assoluto, sono raccomandate praticamente a tutti. In particolar modo gli e-sport gamers, meglio se in coppia con il G PRO X SUPERLIGHT per maggiore integrazione col software. In caso voleste risparmiare o aveste necessità del cavo, il modello cablato è qualitativamente identico.
Packaging e contenuto
9
Design e costruzione
9.5
Qualità audio
9.2
Esperienza di gioco
8.8
Connettività
8
Microfono
8.2
Software
8.5
Autonomia
8.6
Prezzo
8.4
Il mio voto
8.9
Cosa mi è piaciuto
Comoda sacchetta per il trasporto
Padiglioni intercambiabili
Costruzione eccellente
Design sobrio
Comode anche dopo svariate ore
Qualità audio di livello
7.1 ben funzionante
Wireless fulmineo e stabile
Enormità di personalizzazioni per il microfono
Software appagante ed intuitivo
Prezzo più basso della concorrenza
Cosa si può migliorare
Totale assenza di LED RGB
I padiglioni in eco-pelle scaldano
L'assenza del jack si fa sentire...
Poteva esserci almeno il bluetooth
Microfono migliorabile
8.7
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