Recensione Oppo Enco X: i migliori auricolari Bluetooth per Android

Oppo è ormai noto produttore di smartphone e gadget, ed in quest’ultima categoria vanno proprio ad inserirsi gli Oppo Enco X. Si tratta di un paio di auricolari bluetooth, top di gamma nella line-up del brand cinese, e sopratutto di recente uscita. Questi vanno a sfidare le note Airpods Pro di Apple e (spoiler) riescono ad eguagliarle in tutto e per tutto. Dopo la mia prova son convinto di affermare che, salvo eccezioni, gli Oppo Enco X siano i migliori auricolari TWS per Android. Scopriamo il perché nel corso di questa recensione!

Unboxing e contenuto

Oppo è un brand di fascia alta in tutto e per tutto, così come si posizionano nel segmento più elevato del mercato questi Oppo Enco X. Ciò è ben ravvisabile già dalla confezione: ricca e molto curata. Una volta aperta la scatola bianca, ci troveremo in presenza di un’ulteriore scatola, estremamente raffinata sotto il profilo estetico, in cui son presenti la manualistica del caso, un cavetto USB-C, i gommini aggiuntivi ed ovviamente gli auricolari.

Il packaging è di buonissimo livello, degno di un prodotto top di gamma.

Design e costruzione

Il design ricorda inevitabilmente quello delle Apple AirPods Pro, sia per quanto riguarda il case sia per gli auricolari in sè e per sè. Parliamoci chiaro, aldilà del rimando estetico le Oppo Enco X brillano di luce propria e si vede. Basta prendere il case fra le mani per capire di avere davanti a sé il top che Oppo sia stata in grado di sfornare. L’impatto visivo è molto gradevole, grazie anche alle finiture lucide e la costruzione (solida e resistente) è di alto livello.

Piacevoli sicuramente anche il peso e le dimensioni: soli 4.8 grammi per auricolare, il che li rende comodissimi da indossare. Contenuto il case: la forma ovale permette capienza ma al tempo stesso il cofanetto è perfettamente idoneo ad entrare in qualsiasi tasca (anche dei jeans corti estivi).

Ok l’indossabilità: bisogna smanettare un attimo per trovare la posizione perfetta, anche per quanto riguarda l’isolamento passivo, e sopratutto per i gommini. Alla fine della fiera ce ne è però per tutti i gusti, e con il gommino giusto equipaggiato l’auricolare non cadrà neanche durante corsa o attività fisica.

Infine non manca la certificazione IP54 contro acqua e polvere.

Connettività

Oppo Enco X possiedono chip Bluetooth 5.2, cioè l’ultima versione disponibile. La connessione con il dispositivo è infatti letteralmente istantanea, sempre stabile anche a buona distanza dalla sorgente ed il delay audio/video è ridotto ai minimi termini.

Per garantire la massima qualità audio, senza compressione è stato adottato il codec LHDC, soluzione che permette una trasmissione dati fino a 900 Kbps (contro i 345 tradizionali). Presenti ovviamente i classici codec SBC ed AAC. Assente invece il multipoint, cioè il collegamento a più dispositivi in contemporanea, ma (come vedremo dopo) l’app offre la possibilità di switchare rapidamente fra dispositivi associati.

Qualità audio

Le Oppo Enco X sono state realizzate in collaborazione con Dynaudio, azienda storica del settore specializzata proprio in driver audio di alto livello. I benefici della collaborazione si vedono e sopratutto si sentono: l’audio è davvero di qualità.

Il doppio driver presente emette un suono caldo, piacevole, ricco di bassi, molto nitido. Assenti distorsioni anche a massimo volume, con note sempre pulite anche quando si tratta di medi ed alti.

Con questi auricolari quindi si può effettuare qualsiasi genere di ascolto: dal pop, al rock, dai podcast alla musica classica, senza dimenticare l’ottima resa anche per la fruizione di contenuti video. Grazie al bassissimo ritardo è infatti possibile sfruttare le Oppo Enco X per visionare un film o un video, con la massima qualità audio, ma senza particolari ritardi da segnalare fra audio e video.

Manca un equalizzatore per accontentare i gusti di tutti, ma vista la bontà dell’audio di fabbrica c’è poco da recriminare ad Oppo.

App e gesture

Oppo Enco X si interfacciano con lo smartphone in 2 modi: semplicemente attraverso il Bluetooth, nel caso di device Oppo, via app HeyMelody per tutti i restanti dispositivi Android.

Attraverso l’app, potrete controllare l’autonomia residua, effettuare il test dell’indossabilità per capire se i gommini fanno al caso vostro (non snobbatelo, è molto utile), e impostare i comandi touch.

Di default:

  • Doppio tap: traccia precedente (SX) / traccia successiva (DX)
  • Tap prolungato (1 secondo): Modalità trasparenza / ANC
  • Swipe sull’auricolare: alza/abbassa il volume

Attraverso l’app si possono ovviamente modificare, attivando ad esempio l’assistente vocale tramite un triplo tap o lo switch rapido tra 2 dispositivi associati semplicemente premendo per 3 secondi.

I comandi nel loro complesso funzionano in maniera soddisfacente, senza errori o tocchi involontari. Specialmente lo swipe per modificare il volume è una gioia da utilizzare: comodissimo, funziona una meraviglia ed impartisce sempre il comando corretto.

Presente infine un sensore di prossimità che stoppa automaticamente la riproduzione quando si sfila l’auricolare dall’orecchio e la fa ripartire quando essi vengono riposizionati. Tecnologia efficace e funzionale, che grazie alla propria accuratezza aumenta ulteriormente la qualità dell’esperienza utente.

Per quanto concerne proprio l’esperienza utente, segnalo che su smartphone Oppo l’integrazione è pressochè totale: appena associate via Bluetooth, le Enco X vengono riconosciute dal sistema con tanta di animazione a mò di AirPods.

Microfoni ed audio in chiamata

I microfoni, come segnalato anche dall’utenza in risposta alle storie-prova pubblicate sul profilo Instagram di Tecnologici (vi invito a seguirci anche lì per poter interagire con noi, porre dubbi, domande e quant’altro) si comportano come ci si aspetterebbe. Benissimo in chiamata e nei messaggi vocali, con voce nitida e ben udibile, anche se comunque dal volume inferiore a quello di una normale chiamata effettuata col microfono dello smartphone. Nel complesso i microfoni sono sufficienti per qualsiasi uso, anche in mezzo al traffico ed in condizioni più ardue.

Perfettamente utilizzabili insomma anche per effettuare chiamate lavorative, senza aver paura che l’interlocutore non ci senta o che l’audio arrivi disturbato.

Cancellazione del rumore

La cancellazione del rumore passiva, offerta semplicemente dai gommini e dalla tipologia di auricolari in-ear, è al pari di tutte le soluzioni con la medesima forma.

A fare la differenza è invece la cancellazione del rumore attiva, o ANC, che si basa su un algoritmo in grado davvero di fare la differenza.

Questa può essere impostata su normale o massima, con differenze notevoli nella riduzione del rumore esterno. La prima modalità va infatti semplicemente ad attenuare i rumori, che magari alzando il volume della riproduzione possono essere del tutto abbattuti. Sfruttando la massima modalità di cancellazione invece, l’ANC andrà a tagliare tutte e frequenze basse e medie: addio rumore delle auto che passano, delle persone che passeggiano e quant’altro.

La tecnologia in questione funziona in maniera estremamente potente, posizionandosi fra le migliori del settore.

Presente anche una modalità trasparenza, che consente l’ascolto migliorato di un interlocutore esterno o semplicemente dei rumori che ci circondando. Nulla da dire sull’efficacia, ma mancano i livelli di regolazione per personalizzare l’intensità del rientro in cuffia.

Autonomia

L’autonomia di Oppo Enco X è più che sufficiente ma non brilla, a differenza praticamente di tutto il resto: 4/4.30h con ANC attivo, 5.30/6h senza cancellazione del rumore. Il case invece assicura 5 ricariche, fino a raggiungere le 20/22h con ANC e le 28/30h con tecnologia disattivata. La ricarica del tutto ovviamente avviene attraverso la USB Type-C sul fondo.

Insomma, sono buoni valori, che danno sicurezza all’utente e che permettono molte ore di ascolto, anche se appunto esistono sul mercato rivali più performanti sotto questo punto di vista. Contentissimo invece per la presenza della ricarica wireless.

Il video

Prezzo

Il prezzo di listino è di 179.99 euro, cifra che allo street price attuale si è abbassata fino a stabilizzarsi a 129.99 su Amazon. Ciò ha cambiato radicalmente le conclusioni complessive, che a breve tireremo.

Il verdetto
Con Oppo Enco X ho finalmente trovato il paio di auricolari true-wireless di cui avevo bisogno. Tutto il comparto estetico-costruttivo è al vertice del mercato, la qualità audio non teme rivali e l'ANC offerto è super performante. Anche l'applicazione non ha problemi di sorta, le gesture sono comodissime ed i microfoni sufficienti anche per chiamate lavorative. Autonomia solamente "ok", ma comunque non un punto negativo. A listino non le avrei consigliate ad occhi chiusi, ma al prezzo attuale di 129 euro temono davvero poca concorrenza. Consigliatissime se siete su Android ed avete questo budget a disposizione, best buy se il vostro smartphone è un Oppo. Veri e propri campioni della categoria.
Unboxing e confezione
9
Design e costruzione
9.2
Connettività
9.5
Qualità audio
9
App e gesture
8.8
Microfoni ed audio in chiamata
8.4
Cancellazione del rumore
8.6
Autonomia
8.2
Prezzo
8
Il mio voto
9
Cosa mi è piaciuto
Packaging ricco e curato
Costruzione di alto livello
Peso leggero
Dimensioni compatte
Gommini per tutti i gusti
Bluetooth 5.2
Codec LHDC
Audio potente, corposo e piacevole
Integrazione totale con device Oppo
App valida e completa
Ottime gesture
Microfoni che fanno il loro dovere anche nelle situazioni più disperate
Uno dei migliori ANC sul mercato
Modalità trasparenza utile e ben funzionante
Autonomia sufficiente
Ricarica wireless
Cosa si può migliorare
Il volume dei microfoni può essere leggermente più alto
La trasparenza potrebbe avere più modalità...
Autonomia ok ma migliorabile
8.8
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