SoundPEATS è un brand emergente che sta sfornando sul mercato prodotti aggressivi per prestazioni e prezzo e che, con queste Mini Pro, punta a consolidare la propria posizione. Con le Mini Pro, SoundPEATS ha alzato l’asticella del prezzo, ma a questo aumento della spesa richiesta sarà anche corrisposto un incremento qualitativo? Scopriamolo nel corso di questa recensione!
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Packaging e confezione
Il packaging è minimal e compatto, con una scatola bianca presentante il logo del brand e le caratteristiche salienti. All’interno troviamo gli auricolari nel loro case, avvolte in una plastica trasparente, il cavetto type-c per la ricarica, 3 paia di gommini alternativi ed infine il manuale di istruzioni con relative scartoffie.
Design e costruzione
Il case ha forma a conchiglia, è estremamente compatto ed in buona plastica. Se pur non rifinitissima, è liscia ed opaca e ciò aumenta la sensazione di qualità del prodotto.
Sulla parte anteriore troviamo il marchio “SoundPEATS” scritto con una diversa tonalità di nero, sotto si trova un LED che indica la carica ed infine c’è una porta di ricarica USB-C sul lato inferiore.
Gli auricolari hanno invece forma ovale e sono anch’esso molto piccoli. Sul fronte troviamo il marchio dell’azienda ed il loro peso è di soli 4,8 grammi l’uno: praticamente nullo.
Ogni auricolari ha un foro per il microfono esterno, all’estremità inferiore. Ogni auricolare possiede il suo gommino in silicone intercambiabile con quelli inclusi in bundle.
In definitiva è un prodotto costruito in maniera solida, resistente e con una certa accortezza alle dimensioni compatte e la portabilità massima. Presente anche la certificazione IPX5 contro eventuali schizzi d’acqua.
Comfort e indossabilità
Il comfort dato dall’uso delle SoundPEATS Mini Pro è eccellente: trovato il proprio gommino preferito (generalmente dovrebbe andare bene quello di default un pò per tutti), si potrà utilizzare il prodotto per svariate ore di ascolto prolungato, anche durante la corsa e l’allenamento, senza avvertire alcun fastidio.
La forma è poi sicuramente vincente: essa ricorda quelli dei tappi per orecchie, e garantisce quindi un ottimo isolamento passivo anche senza dover ricorrere all’ANC (che approfondiremo più avanti).
Connettività
Queste Mini Pro sono equipaggiate con chip Bluetooth 5.2, l’ultima versione disponibile sul mercato, che garantisce di fatto un delay praticamente nullo ed una stabilità della connessione eccellente. L’accoppiamento è immediato e grazie al chipset Qualcomm QCC3040 aptX Adaptive la compressione dell’audio è fortemente ridotta, praticamente lossless. Anche qui si tratta di una novità di spessore in grado di alzare l’asticella qualitativa, avvicinando il prodotto a soluzione dal prezzo nettamente superiore.
L’app proprietaria SoundPEATS è però incompatibile con il modello, quindi rimarrà da vedere in futuro se il brand procederà ad inserirle in app tramite aggiornamento o se questa possibilità non arriverà mai.
Qualità audio
Il suono riprodotto dalle Mini Pro è piuttosto equilibrato, senza distorsioni e con bassi presenti ma non esasperati. Si adatta bene a (quasi) ogni genere musicale, ed i bassi ricchi permettono di poter apprezzare al meglio gli auricolari anche con canzoni generalmente più “complicate” da riprodurre per prodotti di fascia media. Al tempo stesso però, il buon bilanciamento generale fa risaltare la bontà dei drivers non solo durante la riproduzione di brani musicali ma anche nella visione di contenuti multimediali.
Il suono non è particolarmente caldo ed il soundstage è un pò chiuso, ma la piacevolezza d’uso e fuori discussione. Esistono prodotti ben più costosi che rendono peggio, ed anche di molto.
Infine è presente una Game Mode che va a ridurre all’osso la latenza dallo smartphone, garantendo una sincronizzazione perfetta.
Gestures
Le gestures si eseguono tramite i controlli touch, e sono moltissime. In breve abbiamo:
- Play/Pausa
- Alza/Abbassa volume
- Prossima traccia
- Rispondi/Riaggancia ad una telefonata
- Passa da una chiamata all’altra
- Entra/Esci dalla modalità di gioco
- Attiva l’assistente vocale
- Modalità Normale/ANC/Trasparenza
Funzionano tutte correttamente, anche se una volta su molte può capitare che non prenda un tocco e quindi ne venga eseguita una al posto di un’altra.
Microfoni ed audio in chiamata
I microfoni di cui è dotato questo paio di SoundPEATS Mini Pro sono decisamente oltre la sufficienza, grazie anche alla tecnologia di riduzione del rumore cVc di Qualcomm. Questo brevetto è una sorta di ANC per le chiamate, eliminando il rumore di fondo in maniera tale che la voce possa essere ascoltata bene dall’altra parte.
Presente anche la funzione TrueWireless Mirroring, la quale consente di utilizzare entrambi gli auricolari come “master”. Con questo, gli utenti possono passare senza problemi dalla modalità singola a quella doppia in modo che il 100% dell’audio venga emesso dall’auricolare principale o l’audio sia condiviso tra i due.
Nel complesso ho potuto svolgere dignitosamente le mie chiamate anche in ambienti non prettamente silenziosa, se pur con una certa voce metallica segnalatami da praticamente ogni interlocutore.
Cancellazione del rumore
Come affermato in precedenza, la cancellazione passiva del rumore svolge già di per sè un discreto lavoro, ma SoundPEATS ha dotato le Mini Pro di una tecnologia molto ricercata in questo periodo: l’ANC. Solitamente è una funzionalità riservata a prodotti di fascia alta, per cui avevo forte timore fosse più una mossa pubblicitaria che un reale plus. Ho dovuto ricredermi: funziona bene.
Rispetto ad un prodotto top di gamma, come le Oppo Enco X che ho utilizzato da riferimento, le differenze sono notevoli, tuttavia la presenza della cancellazione attiva non è da sottovalutare. Unita al buon isolamento passivo, è stata più volte il quid che mi ha permesso di tagliare fuori quel rumore di fondo che percepivo e mi costringeva ad aumentare obbligatoriamente il volume.
Importante anche la modalità trasparenza che và invece ad evitare proprio che l’isolamento passivo porti a dover togliere gli auricolari nel corso di una conversazione o nell’uso quotidiano. Attivandola, i microfoni saranno utilizzati per captare i suoni esterni e riprodurli in cuffia.
Autonomia e ricarica
L’autonomia media riscontrata è stata di circa 7 ore con singola carica, cifra che scende a 5 ore con ANC attivo e si riduce di circa 1/4 utilizzandoli con volume massimo.
E’ una durata piuttosto buona, ed il case aggiunge altre 3 ricariche. Quest’ultimo si ricarica tramite USB-C.
Prezzo e disponibilità
Il prezzo a listino è di 69.99 euro, una cifra che fa gola e che per di più è soggetta a forti scontistiche. E’ un prezzo accattivante ed anzi riduttivo nei confronti di quanto il prodotto nel suo complesso offra.









