Redmi Buds 8 Pro sono i nuovissimi auricolari true-wireless del brand pensati per offrire un’esperienza d’ascolto di qualità, con un grande occhio al rapporto qualità/prezzo. Riusciranno a soddisfare le aspettative in un mercato estremamente competitivo? Scopriamolo insieme nel corso di questa recensione!
Buona lettura.
Il video
Costruzione ed ergonomia
A un primo sguardo distratto, potreste tranquillamente scambiarle per il modello dell’anno scorso. Le linee della custodia e l’estetica generale degli auricolari sono praticamente identiche, ma vi dico subito che non è assolutamente un difetto.
La custodia di ricarica si conferma compatta, solida e comodissima da tenere in tasca. Ottima la scelta della finitura opaca: trattiene benissimo le ditate e restituisce un look sempre pulito, anche se per onor di cronaca va detto che risulta un filino scivolosa tra le mani. La sensazione di robustezza generale, in ogni caso, c’è tutta.
Il vero pezzo forte resta però l’ergonomia. Gli auricolari si inseriscono saldamente nel padiglione senza mai creare quell’odiosa sensazione di pressione, rendendole perfette anche per le maratone d’ascolto più lunghe. In confezione trovate i classici gommini in silicone di diverse taglie: perdeteci cinque minuti per trovare quello giusto, perché fa tutta la differenza del mondo non solo per la stabilità, ma soprattutto per l’efficacia della cancellazione del rumore.
Chiude il cerchio costruttivo la rassicurante certificazione IP54. Potete portarle tranquillamente in palestra a sudare o usarle sotto una pioggia leggera durante i vostri spostamenti senza la minima ansia.
Connettività
Sotto la scocca troviamo il Bluetooth 5.4, che garantisce una stabilità granitica, un’ottima portata e una latenza così bassa da non farvi mai percepire ritardi fastidiosi mentre guardate un video o giocate. Ma la vera comodità per chi lavora o studia è la connessione multipoint. L’implementazione è ottima: potete tenere gli auricolari agganciati contemporaneamente a due dispositivi, passando ad esempio in modo del tutto trasparente e istantaneo dal laptop allo smartphone quando ricevete una chiamata.
Il centro di comando resta l’app companion di Xiaomi, un software che fa della semplicità e della concretezza i suoi veri punti di forza. Da qui potete tenere d’occhio i livelli della batteria, personalizzare a piacimento i comandi touch, calibrare l’intensità della cancellazione del rumore e, ovviamente, scolpire il suono tramite i preset dell’equalizzatore o le impostazioni manuali per i più smanettoni.
Ottime notizie, infine, per i puristi dell’audio: oltre ai classicissimi formati AAC e SBC, risponde all’appello il pieno supporto al codec Hi-Res LHDC, un’aggiunta fondamentale per permettervi di godere delle vostre tracce preferite in alta definizione.
Qualità audio
Driver dinamico in titanio da 11 mm affiancato da un driver in ceramica da 6,7 mm. L’hardware nudo e crudo è rimasto praticamente invariato rispetto allo scorso anno, eppure, mettendole alle orecchie, la qualità del suono migliora nella calibrazione.
Il profilo audio predefinito tira fuori una resa bilanciatissima fin dal primissimo ascolto, senza costringervi a smanettare subito con l’equalizzatore dell’app. I bassi sono belli profondi e appaganti, ma restano sempre al loro posto senza mai “mangiare” le frequenze vocali. I medi risultano limpidi, mentre gli alti mantengono un ottimo livello di dettaglio. Insomma, la musica suona energica ma sempre sotto controllo, rendendo queste cuffiette incredibilmente versatili per qualsiasi genere musicale abbiate in playlist.
Microfono e chiamate
La chiarezza della voce in chiamata è ottima e si fa sentire in modo forte e cristallino dall’altra parte della cornetta.
La vera prova del nove arriva però quando si esce di casa: l’algoritmo per la riduzione del rumore di fondo lavora benissimo all’aperto e, per questa fascia di mercato, la gestione del vento si è rivelata nettamente superiore alle aspettative. Spostandosi in ambienti chiusi la situazione rimane di alto livello, al netto di un leggerissimo effetto eco che può fare capolino di tanto in tanto ma che non rovina mai la conversazione.
Per le classiche telefonate di lavoro, le call al volo o i chilometrici messaggi vocali su WhatsApp, le prestazioni sono ampiamente promosse. Su questo fronte specifico, queste cuffiette riescono a staccare di netto parecchie alternative della concorrenza vendute a prezzi simili.
Cancellazione del rumore
Senza troppi giri di parole, la cancellazione attiva del rumore (ANC) è il vero pezzo forte, la killer feature assoluta di queste Buds 8 Pro. Che vi troviate schiacciati sui mezzi pubblici, a spasso nel traffico cittadino o in un ufficio particolarmente caotico, il taglio delle frequenze esterne è netto e drastico. Vi basterà far partire la musica per veder sparire quasi del tutto il mondo circostante.
La vera chicca ingegneristica di quest’anno è però la modalità adattiva. Il sistema regola automaticamente e in tempo reale l’intensità del filtro in base al caos dell’ambiente in cui vi trovate. Lavora in modo talmente preciso e affidabile che, credetemi, la imposterete su automatico il primo giorno per poi dimenticarvi per sempre di smanettare con i comandi manuali.
Ottimo lavoro anche sulla modalità Trasparenza, che lascia passare le voci e i suoni esterni in modo estremamente naturale, senza incappare in fastidiosi ritardi audio o in quell’odioso effetto metallico e artificiale tipico delle cuffiette economiche.
Autonomia e ricarica
Tenendo sempre attiva la cancellazione del rumore, gli auricolari si fermano a circa 4 ore e mezza di riproduzione continua, mentre la custodia porta l’autonomia complessiva a sfiorare le 16 ore. Sono valori che si confermano validi per superare la giornata tipo, intendiamoci, ma bisogna essere onesti: in questa fascia di prezzo diversi rivali stanno iniziando a offrire chilometraggi decisamente superiori.
Spegnendo l’ANC la situazione cambia in modo drastico, arrivando a toccare le 8 ore con una singola carica. Il “problema”, però, è un altro: come abbiamo appena visto, la cancellazione del rumore lavora in modo così eccellente che, all’atto pratico, vorrete tenerla perennemente accesa.
Capitolo ricarica: il tutto avviene tramite la classica porta USB-C. All’appello manca purtroppo la ricarica wireless.
Prezzo e disponibilità
Redmi Buds 8 Pro sono disponibili all’acquisto su Amazon al prezzo di circa 70 euro.