Samsung Galaxy A53 5G: RECENSIONE | Ora è il medio-gamma da comprare

Samsung Galaxy A53 5G ha avuto un debutto sul mercato a dir poco controverso: in parte per il prezzo di listino altissimo proposto dal brand, in parte per la presenza ingombrante dell’A52S 5G, il fratello di pochi mesi più anziano, ma disponibile a cifre molto inferiori.

Dopo 4 mesi dal lancio però, il Samsung Galaxy A53 5G ha ricevuto un drastico calo di prezzo che lo ha portato sensibilmente vicino al costo di A52S 5G, dunque in diretta concorrenza con uno smartphone interno della casa. Ciò lo ha reso decisamente più a fuoco ed appetibile per le persone interessate all’acquisto di un medio-gamma. Sarà finalmente il prodotto che tutti sognavamo? Scopriamolo nel corso di questa recensione!

Il nostro video

Unboxing e confezione

La confezione del Samsung Galaxy A53 5G si adegua a quanto il brand coreano ha già introdotto con i suoi top di gamma della line-up S22: presenti solo la manualistica ed un cavo USB-C, dunque niente alimentatore e cover in bundle.

Design e costruzione

Il design è subito, a colpo d’occhio, quello di un device Samsung. Lungo e squadrato con il punch hole centrale, cioè la fotocamera collocata in un piccolissimo forellino in alto, in posizione appunto centrale.

Si tratta di un prodotto dalle dimensioni generose: i 6.5 pollici di display sono incastonati in una scocca di 159.6 x 74.8 x 8.1 mm.

La costruzione è interamente in plastica, sia per quanto concerne la backcover e sia per il frame della cornice. E’ tuttavia una plastica molto rifinita, alla vista come al tatto. Il trattamento opaco fa la sua figura, facendola sembrare più premium di quanto effettivamente sia ed evitandoci di avere lo smartphone pieno di ditate già dopo qualche ora.

La solidità non è minimamente in discussione, infatti durante i test si è dimostrato un prodotto assemblato egregiamente e tutto d’un pezzo, per altro la scelta del policarbonato ha permesso di abbattere il peso a soli 189 grammi, cifra senza dubbio ottima date le dimensioni abbondanti.

Il colpo d’occhio è quello di un device dalle linee sobrie e coerenti, ma che osa strizzare un occhio ai top di gamma. Possiamo apprezzare ciò andando ad analizzare il bump (rialzamento) delle fotocamere, posizionato in alto a sinistra e dall’approccio molto più soft e minimal rispetto al passato. Decisamente promossa l’ergonomia complessiva, che rispecchia il buon bilanciamento del terminale.

Infine, grandissima nota di merito a Samsung: Galaxy A53 è uno dei pochissimi smartphone medio-gamma ad avere certificazione IP67 contro acqua e polvere. Questo elemento può fare la differenza, in quanto permette di dormire sogni tranquilli nel caso lo smartphone finisse sotto la pioggia o ricevesse degli schizzi accidentali.

Display e audio

Samsung ha fatto dei suoi pannelli AMOLED un enorme motivo di vanto, meritatamente, visto che sono fra i migliori nel mercato smartphone. Non a caso, ha abituato l’utenza a buoni standard qualitativi in questo ambito anche nella fascia media.

La tradizione alle spalle si avverte tutta in questo A53, il quale è dotato di un bellissimo display SuperAMOLED FHD+ 120Hz da 6.5 pollici.

La soluzione scelta per il display è veramente stellare, specialmente se paragonata ad altri dispositivi di questa fascia di prezzo.

La luminosità si spinge fino ad 800 nits di picco, cifra che permette la visione nitida anche sotto luce solare intensa, mentre i colori appaiono ricchi di sfumature e gradevoli alla vista. Gamma cromatica brillante e ovviamente il beneficio dei neri assoluti dato dalla tecnologia AMOLED, senza contare i contrasti decisamente d’impatto. Perfetto per la visione di contenuti multimediali e certamente all’altezza di qualunque rivale. Siamo sui livelli qualitativi di un super top di qualche generazione fa, il che è tutto un dire per un dispositivo di tutt’altro costo.

Un’importante features sono, poi, i 120Hz di refresh rate, che aggiungono una grande sensazione di fluidità e di piacere nello scrolling. Di rilievo l’impatto nei giochi che li supportano, certamente una chicca super apprezzata dai gamers, ma anche da un utente attento ai dettagli. Questo è un elemento di spicco fondamentale, che mi porta a ritenere il display il più grande punto di forza di Samsung Galaxy A53 5G. Il pannello è protetto inoltre da Gorilla Glass 5 per evitare danni dati da eventuali urti o cadute.

L’audio è stereo, con la cassa principale situata nella zona inferiore e la capsula auricolare che funge da cassa ausiliaria. Il volume è potente, corposo e con dei bassi che per quanto limitati cercano di fare del loro meglio. Galaxy A53 5G, in questo, si comporta da buon medio gamma.

Hardware e connettività

L’hardware di questa nuova soluzione Samsung è uno dei principali elementi di novità rispetto alla scorsa generazione. Si è passati infatti dai SoC della serie Qualcomm Snapdragon 7XX a un nuovo chip a 5 nanometri, fatto in casa da mamma Samsung.

Sul piano prestazionale non vi è stato certamente un boost degno di nota, come certificano i risultati GeekBench che, anzi, parlano di un leggero calo rispetto allo Snapdragon concorrente, ma delle performance sul campo parleremo fra poco. Nel dettaglio, il nome del nuovo SoC è Exynos 1280 e vanta otto core con frequenza di 2,4 GHz. Lato grafico abbiamo una classica GPU Mali G68 MC4. I tagli di memoria disponibili sono 6/128 o 8/256 e storage espandibile.

La connettività si avvale del Bluetooth 5.1, Wi-Fi 5 (inspiegabile l’assenza del 6), 5G, NFC, GPS e lettore di impronte digitali posto sotto il display. Quest’ultimo è veramente valido e affidabile, non fulmineo ma certamente super sicuro (per altro posto anche in una posizione comoda). La ricarica ed il trasferimento dati avvengono tramite l’USB-C 2.0

Estremamente capaci i microfoni: l’audio catturato è limpido e corposo, molto gradevole sia per registrazioni audio e video che nelle chiamate. A tal proposito, la ricezione del segnale è perfettamente nella media e priva di qualunque problema di sorta.

Prestazioni

Come sempre, quando si parla del binomio hardware e prestazioni, la sola scheda tecnica racconta metà della storia e non è indice delle reali performance sul campo di un dispositivo. In questo caso, l’Exynos 1280 si comporta decisamente bene e non fa avvertire quel peggioramento in termini di potenza bruta che, invece, è certificato dai benchmark sintetici.

Le operazioni quotidiane vengono eseguite in scioltezza, senza lag e crash nè rallentamenti vari. Anche il multitasking non teme carichi e, dunque, l’hardware si dimostra all‘altezza del compito, sopratutto in termini di efficienza energetica visto che i consumi si mantengono sempre bassi e le temperature decisamente contenute.

Rispetto al rivale Qualcomm si perde quello spunto di pura potenza dato dallo Snapdragon, ma si guadagna proprio in equilibrio prestazioni/consumi e nelle temperature sempre a bada.

Anche in gioco non ci sono titoli realmente inaccessibili per questo SoC e titoli come Call Of Duty Mobile o un Genshin Impact possono essere affrontati con soddisfazione semplicemente ritoccando un attimo al ribasso le impostazioni grafiche. Lo Snapdragon di A52S 5G avrebbe fatto meglio? Sì, ma avrebbe anche scaldato di parecchi gradi in più e avrebbe portato giù la batteria molto più rapidamente.

Quella di Samsung è stata ,in tutto e per tutto, una scelta aziendale segnata dalla necessità, emersa con il precedente modello, di abbassare le temperature ed aumentare l’autonomia. Il risultato, è stato ottenuto grazie proprio all’adozione di questo chip più conservativo ma che nell’uso quotidiano si dimostra comunque più che sufficiente ed anche nei contesti di maggiore difficoltà permette un uso completo del terminale senza alcuna rinuncia.

Fotocamere

Il comparto fotografico è rimasto totalmente invariato rispetto al passato, quindi sono poche le novità di Galaxy A53 5G:

  • fotocamera principale da 64 megapixel ƒ/1.8 stabilizzata otticamente;
  • fotocamera grandangolare da 12 megapixel f/2.2;
  • fotocamera bokeh da 5 megapixel f/2.4;
  • fotocamera macro da 5 megapixel f/2.4
  • fotocamera frontale 32 megapixel f/2.2

Ormai 4 camere sono divenute lo standard, seppur quelle realmente utili si limitino probabilmente a 2.

Parlando della principale, questa è quella che regala senza ombra di dubbio gli scatti migliori: luminosi, ricchi di dettaglio, con un’ottima gamma cromatica ed una buona gestione di luci e ombre. L’HDR si dimostra realmente efficace, cambiando la resa della foto. Lo stesso vale per la modalità notte, che fa la differenza e restituisce risultati perfetti per i social e competitivi anche contro prodotti dal costo decisamente superiore. E’ tutt’altro che il solito medio-gamma che lavora bene di giorno, ma crolla quando vi è poca luce.

La qualità si abbassa notevolmente passando alla camera grandangolare, che certamente non vanta lo stesso livello di dettaglio ma si mantiene su risultati discreti di giorno ed accettabili di notte. Rispetto alla maggior parte dei rivali i 12MP sono una caratteristica che porta l’ago della bilancia verso A53.

Poco da dire sulle altre 2 camere, che si rivelano utili in pochissimi contesti e si trovano lì più per far numero che perchè siano realmente un valore aggiunto. Convincente la frontale: cattura un’ampia porzione di immagine e realizza scatti bilanciati e definiti.

L’unica vistosa assenza è quella di una fotocamera zoom, quantomeno 2x, ma quest’ultimo viene eseguito con un crop digitale del sensore principale con risultati nella media.

Passando ai video, si ripropone la stessa situazione vista con le foto. La fotocamera principale stabilizzata otticamente restituisce video di qualità: ricchi di colore, con un buon bilanciamento del bianco ed una stabilizzazione ottica la cui presenza si fa decisamente notare. Ciò è valido finchè si registra in 1080p, poiché aumentando la risoluzione viene meno la stabilizzazione e per ottenere i medesimi risultati bisogna ricorrere ad un gimbal.

La grandangolare fa il suo dovere di giorno, mentre diviene pressochè inutilizzabile al calare del sole, ricordando che è possibile impiegarla solo a patto che si registri in 1080p 30 FPS e le stesse considerazioni valgono per lo zoom 2x digitale.

La fotocamera frontale lavora bene anche quando si tratta di produrre video, caratteristica particolarmente apprezzata senza dubbio da chi esegue molte videochiamate, meetings online o vlog.

Nota di merito generale all’app Samsung: completissima, intuitiva e dal design ben progettato. L’esperienza decennale del brand la si avverte appieno anche in questi dettagli.

Software

Dell’interfaccia grafica, la Samsung One UI 4.1, basata su Android 12, non si può che parlare bene. Rifinita al dettaglio, completissima di funzioni che sono andate stratificandosi negli anni e decisamente semplice da apprendere per i novizi del brand. Features degne di nota sono certamente la barra laterale per usare le app in PiP mentre vi è un’altra app già aperta sul device, la possibilità di forzare il supporto allo schermo diviso per tutte le app, la modalità ad una mano, il supporto al doppio account, lo streaming dello schermo su un PC con Windows, il Quick Share per la condivisione rapida dei file ed un’enorme quantità di possibili personalizzazioni dell’UI in base ai propri gusti. Piccola assenza da segnalare: la frequenza di aggiornamento del display è fissa, dunque o si mantengono fissi i 60 Hz o si va sparati a 120, non vi è un algoritmo di intelligenza artificiale che vada a fare uno switch automatico in base agli scenari d’uso. Su altre UI esiste questa possibilità, peccato.

Samsung è ormai divenuta regina degli aggiornamenti, con un supporto software ai propri smartphone repentino e duraturo nel tempo tanto da estendersi fino a 4 Major Update (dunque Galaxy A53 vedrà addirittura Android 16).

Infine, se con la prima release software la fluidità appariva compromessa, con lag e rallentamenti nelle animazioni dovuti ad una mancata limatura del firmware, aggiornamento dopo aggiornamento la situazione è stata completamente risolta.

Autonomia e ricarica

La batteria del Samsung Galaxy A53 5G è un’unità da ben 5.000 mAh, cresciuta in maniera importante rispetto ai 4.500 mAh di A52S 5G. Quest’aumento della capacità, unito alla migliorata efficienza energetica del SoC, con conseguente riduzione dei consumi, hanno portato A53 5G ad avere un’autonomia da vero campione.

Nel corso dei miei test, sono arrivato a fine giornata con circa il 20% di carica residua e sempre oltre 6 ore di schermo acceso. Per altro l’uso che ho fatto dello smartphone è stato intenso, con moltissime ore di YouTube, Instagram, risposta alle e-mail, ricerche Google, visione di partite in straming e tanto tanto Telegram.

Sotto rete dati, in special modo se 5G, questo dato va diminuendo ma rimane comunque una cifra importante. Qui infatti c’è stato il vero salto di qualità rispetto alla scorsa generazione, talmente importante che potrebbe valere il costo del passaggio da un device concorrente (se pur recente) a questo.

Galaxy A53 è uno dei migliori smartphone Samsung in termini di autonomia, che finalmente appare veramente solida e permette di uscire di casa in tranquillità lasciando il caricatore nel cassetto, senza la paura di ritrovarsi nel tardo pomeriggio senza più carica residua. Per chi fa un uso blando, con il pochissimo draining in stand-by presente, può anche divenire un dispositivo da 2 giorni d’uso senza ricarica. E’ un upgrade importantissimo rispetto alle scorse generazioni, con le quali la durata appena citata era veramente inverosimile.

A tal proposito, la ricarica massima si spinge fino a 25W, un dato che non fa gridare al miracolo ma che non è certamente drammatico.

Prezzo e disponibilità

Samsung Galaxy A53 5G è disponibile su Amazon, nella variante 6/128, al prezzo di €349. E’ una cifra perfettamente in linea con quanto offerto e che lo rende pienamente appetibile.

Il verdetto
Dopo un lancio controverso, dovuto al prezzo spropositato e la massiccia concorrenza del precedente modello, Samsung Galaxy A53 5G vede proprio nel suo drastico calo di prezzo, il suo punto di svolta. Ancoratosi alla cifra stabile di €349, è uno smartphone ben costruito e certificato IP67, con un bellissimo display da far invidia ed un audio più che sufficiente. Le prestazioni si sono dimostrate affidabili in tutti in contesti, mentre i microfoni ed il comparto fotografico costituiscono la combo perfetta per avere fra le proprie mani un terminale adatto alla creazione di contenuti (anche a livello professionale) spendendo cifre alla portata di tutti. Samsung lato aggiornamenti e software è ormai divenuta regina, ma la grande sorpresa si rivela essere la solidissima autonomia che raggiunge e supera le 6 ore di schermo. Certamente il medio-gamma più equilibrato presente sul mercato in questo momento.
Design e costruzione
8.6
Display e audio
9.2
Hardware e connettività
8
Prestazioni
8.4
Fotocamere
8.8
Software
9.5
Autonomia e ricarica
9
Prezzo
8.2
Il mio voto
8.5
8.7
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