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Samsung Galaxy R: recensione completa

Feb 14, 2012

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Samsung Galaxy R: recensione completa

Samsung Galaxy R

 

Il Samsung Galaxy S II è stato protagonista di uno straordinario successo durante tutto l’arco del 2011, con vendite da capogiro che hanno consolidato la quota di mercato della casa sudcoreana nel mercato degli smartphone. Ma se il livello qualitativo raggiunto dal Samsung Galaxy S II ne fanno ancora oggi uno dei migliori smartphone presenti sul mercato, il prezzo, che si aggira intorno ai 500/600 euro, scoraggia molti potenziali acquirenti, che potrebbero porsi la seguente domanda: esiste un dispositivo Samsung, con specifiche di fascia leggermente inferiore, ma a prezzi più accessibili?

La risposta è si, ed è il Samsung Galaxy R (I9103), che ci accingiamo ad analizzare. In particolare, quali sono le differenze con il Samsung Galaxy S II? Semplice:

  • processore meno performante: il Samsung Galaxy R si basa su un chip NVIDIA Tegra 2, che ha decretato il successo dei tablet Android nel corso del 2011, al posto del più performante chip EXYNOS da 1.2 GHz;
  • display LCD Super Clear da 4.2 pollici, leggermente più piccolo e meno pregiato del Super AMOLED Plus da 4.3 pollici;
  • fotocamera da 5 Megapixel, in luogo di quella da 8 Megapixel del Galaxy S II;

Se si parla invece di materiali costruttivi, strano a dirsi, il Samsung Galaxy R, è di qualità superiore, grazie all’elegante cover di metallo spazzolato che sostituisce il più economico rivestimento in plastica del Galaxy S II.

E’ chiaro quindi come il Samsung Galaxy R possa essere considerato a tutti gli effetti un downgrade del terminale di punta di Samsung, il Galaxy S II, ed è altrettanto chiaro come il compromesso ruoti attorno alle performance del processore, del display e della fotocamera. Ma per avere una valutazione chiara del rapporto qualità-prezzo dei due smartphone è necessario spostare l’attenzione da un piano qualitativo ad uno quantitativo, chiedendosi: “Di quanto l’ NVidia Tegra 2 del Galaxy R è meno performante dell’ Exynos del Galaxy S2? Qual’è la differenza in termini di luminosità, contrasti, colori e angolo di visione tra l’LCD Super Clear e il tanto decantato Super AMOLED Plus? E infine, è apprezzabile la differenza qualitativa tra una foto scattata con il Galaxy R ed una con il Galaxy S II a parità di condizioni di luce? Scopriamolo insieme.

[nextpage title=”Design e display”]
 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Design

 

La sensazione al tatto del Samsung Galaxy R è quella di un dispositivo solido e robusto, in grado di resistere ad eventuali urti e cadute accidentali. Impossibile avvertire scricchiolii e flessioni, e garantisce una presa comoda e sicura grazie alla cover in metallo spazzolato, che, oltre a conferire al dispositivo una maggiore robustezza, lo rende anche esteticamente più elegante, dandogli quella sensazione di qualità che l’utilizzo smodato di materiali plastici nel Samsung Galaxy S2 non riesce a dare. Qui di seguito si mostra una foto realizzata dal team di GSMArena che confronta il retro del Galaxy R (a sinistra) con quello del Galaxy S2 (a destra).

La diretta conseguenza dell’utilizzo di alluminio è però il peso maggiore. L’ago della bilancia si ferma infatti a 135 grammi, una ventina di grammi superiore al Samsung Galaxy s2, equivalente ad un cucchiaio di zucchero che di certo non vi sconvolgerà l’esistenza. La presa comoda è favorita da uno spessore di 9.45 mm, che rende però il dispositivo più ingombrante e meno estetico rispetto al Galaxy S II, ma comunque più sottile della prima versione della serie Galaxy S.

Tutti i tasti fisici danno un buon feedback meccanico ma al tempo stesso sono sufficientemente rigidi da evitare pressioni accidentali quando camminiamo con il telefono in tasca.

La somiglianza estetica con il Galaxy S II è palese. A differenziarli, oltre alla già citata dimensione del display, il tasto Home leggermente più allungato del Galaxy R e il bordo che circonda esternamente il dispositivo leggermente più sottile.

Al di sopra dello schermo troviamo il sensore di luce, il sensore di prossimità e la fotocamera frontale da 1.3 Megapixel. Accanto al tasto Home trovano posto i due tasti capacitivi “Menu” e “Indietro”. Sul lato sinistro ci sono i tasti di regolazione del volume, e sul lato opposto il tasto di accensione/blocco facilmente raggiungibile anche afferrando il dispositivo con una sola mano. Il jack per le cuffie da3.5 mm è sul bordo superiore, posizione questa ottimale per consentire l’ascolto della musica con lo smartphone tenuto in tasca, mentre in basso troviamo la porta microUSB. Sul retro la fotocamera da 5 Megapixel dotato di Flash LED.

 

Display

Passiamo ora al display. Nell’introduzione abbiamo messo il display tra i punti a sfavore del Samsung Galaxy R rispetto al Galaxy S II, declassando il display LCD Super Clear (con risoluzione di 480 x 800 pixel) ad un gradino inferiore rispetto al Super AMOLED Plus.

Confrontando però i due display uno accanto all’altro, i due appaiono sensibilmente diversi ma entrambi di ottima qualità. Accanto alla differenza in termini di dimensioni, difficilmente apprezzabile a colpo d’occhio, il display del Galaxy R appare decisamente più luminoso (a parità di livello di luminosità impostato ovviamente), esaltando la chiarezza e la visibilità anche sotto la luce diretta del sole.

Se spostiamo l’attenzione sui colori invece notiamo che quelli del Galaxy S II sono decisamente più enfatizzati, con livelli di nero più profondi rispetto ad una tendenza all’opaco del Galaxy R. Inoltre il Super AMOLED Plus offre contrasti nettamente migliori, fattore questo in cui lo schermo del Galaxy R non riesce ad eccellere. Simile invece l’angolo di visione e la reattività al touch.

[nextpage title=”Hardware, connettività e fotocamera”]

Hardware e connettività

Il Samsung Galaxy R è basato sul processore dual-core NVidia Tegra 2 da 1 GHz. Quello del processore era un altro punto a sfavore del Galaxy R nei confronti del Galaxy S II e in effetti, dai test al benchmark effettuati dal team di GSMArena, la differenza si nota.

Vi sorprenderà comunque sapere che in termini di velocità del processore il Galaxy R si comporta meglio dell’ HTC Sensation XL, dotato di processore single-core clockato a 500MHz in più rispetto al Tegra 2 del Galaxy R.  Quest’ultimo comunque perde il confronto sia con il Galaxy S II che con il Galaxy Note, entrambi dotati di processore dual-core ma con frequenze di clock più elevate (rispettivamente 1.2GHz e 1.4GHz).

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In termini di accelerazione grafica 3D, invece, il Galaxy R si posiziona poco sotto il Galaxy Note, complice la GPU GeForce dedicata presente nel chip NVidia, soluzione che consente performance significative davanti ai giochi di ultima generazione, a partire da quelli presenti nel Tegra Zone (ottimizzati per i  dispositivi dotati di chip Tegra).

galaxy-r-benchmark-2

Passando invece alle performance Javascript, che misura la velocità di esecuzione del sistema, il primato dell’ HTC Sensation XL è indiscusso, grazie alla brillante ottimizzazione software. Dal benchmark BrowserMark, che misura la velocità di esecuzione di script HTML5 + Javascript, emerge che il Galaxy R è inferiore agli altri 3 dispositivi. Il divario che lo separa dal Galaxy Note e dal Galaxy S II è da attribuire unicamente alla frequenza di clock del processore.

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In termini pratici, in condizioni di utilizzo normali, difficilmente riuscirete a notare queste differenze di performance. Il sistema operativo del Galaxy R è infatti fluido e reattivo, così come soddisfa la velocità di apertura ed esecuzione delle applicazioni. La GPU dedicata, inoltre, offre buone prestazioni anche nel gaming e, ad ora, supporta tutti i giochi presenti nel Market Android, con una fluidità davvero convincente.

La memoria interna è di 8GB, espandibile tramite microSD fino a 32GB, sufficienti ad installare in maniera spensierata numerose applicazioni Android e giochi del Tegra Zone, oltre a salvare un gran numero di foto, video e musica.

Ottima la qualità delle chiamate grazie alla presenza di un secondo microfono adibito alla cancellazione del rumore ambientale, facilitando la ricezione della nostra voce. Il volume massimo impostabile è invece nella media, e avremmo preferito fosse più alto per garantire una buona qualità di ascolto anche in ambienti particolarmente affollati e rumorosi.

Quanto alla connettività, il Samsung Galaxy R supporta il Wi-fi b/g/n (oltre alla possibilità di fare da hotspost) e le reti GSM/GPRS/EDGE e HSPA+ (21Mbps teorici), oltre al Bluetooth 3.0, e il DLNA, ovvero la possibilità di condividere il contenuto multimediale su una smartTV, tramite l’applicazione AllShare.

 

Fotocamera

Il Samsung Galaxy R è dotato di una fotocamera da 5 Megapixel con Flash LED, con una risoluzione massima delle foto di 2560 x 1920 pixel.

L’interfaccia è funzionale, suddivisa in due barre laterali: una con il tasto virtuale per scattare la foto o in alternativa registrare un video, e l’altra con lo switch per passare alla fotocamera frontale, il flash, e altre due icone personalizzabili dal menù delle impostazioni. Sono presenti inoltre diverse modalità di scatto, come il rilevamento del sorriso e la modalità panorama.

galaxy-r-benchmark-interfaccia-fotocamera

 

La qualità delle foto scattate con il Galaxy R è più che soddisfacente, dato il buon livello di saturazione e accuratezza dei colori, il basso rumore digitale, gli ottimi contrasti e un buon bilanciamento del bianco. Davanti ad un confronto diretto con il Samsung Galaxy S II però il sensore mostra delle prestazioni in condizioni di luce bassa inferiori, a causa della minore capacità del sensore del Galaxy R di catturare la luce ambientale.

Qui di seguito vi mostriamo qualche scatto realizzato dal team di PhoneArena.

La prima foto è stata scattata in condizioni di luce media.

galaxy-r-foto-luce-media galaxy-r-foto-luce-media (dettaglio)

La seconda è stata scattata invece in condizioni di luce bassa (senza flash). Da notare come la qualità peggiori notevolmente con una resa cromatica che si discosta notevolmente dalla realtà.

galaxy-r-foto-luce-bassa galaxy-r-foto-luce-bassa (dettaglio)

La terza è invece stata scattata al buio utilizzando il Flash a LED. Nonostante si perda qualche dettaglio i colori si avvicinano a quelli nella realtà e la qualità della foto è più che accettabile.

galaxy-r-foto-buio galaxy-r-foto-buio (dettaglio)

Il Galaxy R è anche in grado di registrare video a 720p a 30fps, a partire dalla stessa interfaccia della fotocamera vista in precedenza, in formato MP4 con un bitrate di 10. 1Mbps. Qui di seguito vi proponiamo un video realizzato sempre dal team di PhoneArena utilizzando il Galaxy R.

Come si può notare il livello sia dei colori che del bilanciamento del bianco è buono, mentre la risoluzione non è a livelli eclatanti. L’immagine non viene messa a fuoco in automatico, nè c’è la possibilità di farlo manualmente, mentre la qualità audio è decisamente bassa. Inoltre il risultato peggiora se il video è realizzato in ambienti indoor, risultando piuttosto sgranato.

 

 

[nextpage title=”Sistema operativo e autonomia”]
 

Sistema operativo

Il Samsung Galaxy R si basa su Android 2.3.4, (ma in attesa di aggiornamento ad Ice Cream Sandwich), è dotato di interfaccia TouchWiz 4.0, in cui avete a disposizione 7 schermate di home, che potete visualizzare contemporaneamente tramite un pinch-to-zoom out. Il chip dual-core Tegra 2 consente una navigazione dei menu piuttosto fluida, che si scontra con qualche piccola incertezza solo con un gran numero di widget installati e homescreen animate.

 

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Il comparto software include la ricerca dei file, l’editor di foto, il download manager, e un mini-diario, oltre a Kies Air con il quale potete stabilire una comunicazione wireless con un PC.

Da annoverare il Social Hub, l’applicazione che sincronizza la rubrica del telefono con i contatti degli account online, gestisce la posta e consente l’accesso a più social network, come Facebook e Twitter, simultaneamente, in modo tale da essere sempre costantemente aggiornati. Non mancano il Music Hub, l’applicazione che consente la ricerca, il preview di 30 secondi e l’acquisto di brani musicali, il Game Hub e il Readers Hub, l’applicazione che ci permette di leggere libri, quotidiani e riviste riunendo in un unico ambiente gli aggiornamenti, il download di nuovi titoli e la lettura.

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Il browser del Samsung Galaxy R presenta un’ottima velocità di caricamento delle pagine web, anche quelle ricche di script e animazioni Flash. Sia il pinch-to-zoom che il double tap funzionano egregiamente, e l’ampio schermo da 4.2 pollici da una parte e la luminosità del display dall’altra vanno a favore di una navigazione piacevole.

Comodo il pinch out tramite il quale potete avere una panoramica totale dei tab aperti, rendendo facile l’apertura e la chiusura dei tab, mentre meno immediato ma interessante è lo zoom tramite accelerometro tenendo due pollici sul display. Inoltre potete modificare a vostro piacimento numerose impostazioni del browser, tra cui la luminosità. Supporta Flash 11, consentendo la visione di video di Youtube senza utilizzare l’apposita applicazione e  i giochi Flash.

Per finire nel Samsung Galaxy R troverete il pacchetto Polaris Office preinstallato, con cui potrete visualizzare PDF, editare e creare documenti Word, Excel e PowerPoint (con supporto Office 2003 e 2007). Apprezzabile la possibilità in Excel di scegliere le funzioni Excel da un lista.

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Batteria

Grazie alla batteria da 1650 mAh e al display Super LCD, con consumi inferiori rispetto al Super AMOLED Plus del Galaxy S II,  consente un’autonomia di navigazione 3G di ben 5 ore, 30 minuti in più rispetto al Galaxy S II.

In conversazione l’autonomia è di ben 9 ore e 40 minuti, significativamente sopra la media degli smartphone high-end attualmente presenti sul mercato, inferiore solo al Galaxy Note e al Wave 3 S8600.

Ancora, per quanto riguarda la riproduzione di video in alta definizione, il terminale garantisce fino a 6 ore e 21 minuti. Infine è impressionata la durata in stand-by, di circa 620 ore (circa 25 giorni).

[nextpage title=”Prezzo, disponibilità e valutazione finale”]
 

Prezzo

Il prezzo in Italia del Samsung Galaxy R è di circa 450 euro. Considerando le numerose offerte con cui viene proposto il Galaxy S II, la scelta di acquistare un Galaxy R non porta ad un risparmio sostanziale.

 

Valutazione finale

In definitiva, riassumendo le considerazioni che abbiamo fatto fin qui, le differenze tra il Samsung Galaxy R e il Galaxy S II sono racchiuse nei seguenti punti:

–  processore: è vero che il Tegra 2 è meno performante dell’Exynos del Galaxy S II, ma è altrettanto vero che non ci priva della piena godibilità di tutti i giochi di ultima generazione, tra cui quelli del Tegra Zone, oltre ad una fluidità del sistema che non mostra incertezze nemmeno davanti a numerose attività in contemporanea;

– il display LCD Super Clear è semplicemente diverso rispetto al Super AMOLED Plus. In particolare sacrifica i contrasti e i livelli di nero di uno schermo AMOLED in favore di una maggiore luminosità e accuratezza nei colori, guadagnandoci inoltre in durata della batteria;

– il sensore della fotocamera del Galaxy R, nonostante sia di ottimo livello, mostra una qualità inferiore a quella del Galaxy S II in condizioni di luce bassa per la sua scarsa capacità di catturare la lue ambientale.

– la cover in alluminio mostra che la maggior cura nei materiali del Galaxy R, donandogli eleganza e robustezza;

La differenza di prezzo come vi abbiamo detto in precedenza è davvero minima.  A partire da una differenza tra i prezzi di listino di circa 100 euro, sono ora venduti ad un prezzo molto simile, fattore questo che fa propendere inevitabilmente la scelta su un Galaxy S II, complici il processore e la fotocamera con prestazioni superiori.

Voi quale dei due comprereste?

Appassionato di tutto il mondo della tecnologia e dell'elettronica, soprattutto consumer. Sogna di non aver più bisogno di dormire per riuscire a dedicare il giusto tempo alle proprie passioni.