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Samsung Galaxy S Advance – Recensione completa

Ago 15, 2012

Samsung Galaxy S Advance – Recensione completa

Sistema operativo

Galaxy S Advance è basato sul sistema operativo di Google, Android, che vi permetterà di avere accesso all’enorme parco applicazioni presente nel Play Store, la versione installata sul dispositivo è la 2.3.6, ossia Gingerbread. Questa è la grande nota dolente del terminale che pur essendo uscito a Aprile 2012 (circa 6 mesi dopo l’annuncio di ICS) non monta la versione 4.0. Cosa comporta? Che molto probabilmente non verrà aggiornato ufficialmente e non vi sono informazioni precise da Samsung, però se siete appassionati di modding o pensate di diventarlo allora potete sicuramente trovare l’upgrade tramite gli sviluppatori amatoriali. Tornando al terminale in sé, l’interfaccia del Galaxy S Advance è la famosa TouchWiz 4.0, che vi sarà sicuramente capitato di vedere come stile sui terminali Samsung. In questa versione abbiamo moltissime funzionalità rodate, come una bella schermata di sblocco schermo, la possibilità di personalizzare ben sette finestre di home con numerosi widgets, applicazioni, scorciatoie, oppure tramite la barra delle notifiche (tirando giù il menù a tendina) si potrà attivare/disattivare le varie connettività o impostazioni veloci.

L’interfaccia è piuttosto fluida e veloce, si passa facilmente da un’app all’altra grazie al multitasking oppure da una schermata della Home all’altra: abbiamo notato, però, una strana lentezza nella chiusura delle applicazioni. Nulla di particolarmente grave, ma talvolta abbiamo notato che lo smartphone è più veloce nell’apertura che nella chiusura delle applicazioni. La tastiera touchscreen per inviare i messaggi è precisa e non dovreste avere difficoltà ne in modalità standard ne in quella orizzontale (landscape). Detto ciò, non avrete che l’imbarazzo della scelta di applicazioni da installare dal Play Store e potrete personalizzare il terminale secondo vostro gusto grazie ai numerosi launcher presenti nel market.

 

Autonomia

L’autonomia di questo terminale è quella che ormai abbiamo imparato a conoscere con tutti gli smartphone: circa una giornata, a seconda dell’utilizzo, sfruttando sia la connessione dati che quella Wi-Fi. Non tenendo le connessioni sempre attive si riesce a migliorare l’autonomia arrivando a un giorno e mezzo, se non due pieni. Questo è possibile grazie alla batteria da 1.500 mAh: ciò è possibile grazie ad un buon mix tra ottimizzazione software e hardware che non è eccessivamente avido di risorse energetiche sia dal punto di vista del display che del processore. Si tratta di un ottimo risultato per il Galaxy S Advance.

Nel nostro utilizzo quotidiano, fatto di connessioni dati attiva per gran parte della giornata (e alternata a quella Wi-Fi), circa 30/40 minuti di conversazioni, 30 SMS/Email, circa mezzora di navigazione web e qualche gioco sporadico siamo riusciti a coprire le 16/17 ore di utilizzo. Il nostro consiglio è valutare le proprie esigenze per comprendere se necessitiamo della connessione sempre attiva o meno: deciso questo, si riuscirà a capire se il Galaxy S Advance riesce a coprirvi la giornata di utilizzo.

 

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.