Soundcore Liberty Air 2: la RECENSIONE

Gli auricolari True Wireless Stereo (TWS) sono ormai un gadget indispensabile per coloro i quali hanno uno smartphone senza il jack da 3.5mm, motivo per cui ormai mi trovo a provare moltissimi modelli per ogni fascia di prezzo. Le Soundcore Liberty Air 2 sono un modello super interessante perché sfidano apertamente le Apple AirPods (come tanti auricolari, in fondo), inserendo anche la ricarica wireless Qi.

Il video

Confezione e qualità costruttiva

Chi mi segue su Instagram (account simplyzod), avrà già visto l’unboxing in anteprima e sa benissimo cosa aspettarsi dalla confezione di vendita delle Soundcore Liberty Air 2. Questa arriva in una elegante confezione con apertura magnetica, al cui interno si trovano gli auricolari, la custodia di ricarica (non vengono inseriti direttamente dal produttore in essa), i copriauricolari di 5 dimensioni differenti, dalla XS alla XL, un cavo USB-C e una guida rapida.

Il form factor è pressoché invariato rispetto al modello precedente, cambiano solamente i colori rispetto al precedente modello. In prova ho gli auricolari neri con il case nero che ha una finitura leggermente soft touch. Esteriormente troviamo solo l’uscita USB-C per la ricarica e un pulsante per attivare i LED che determinano l’autonomia residua del case. Al suo interno, con ovvio alloggio con aggancio magnetico, trovano posto gli auricolari Soundcore Liberty Air 2.

La forma degli auricolari è di tipo allungata e presenta un inserto rosso nella parte più bassa, a dare un piccolo vezzo estetico. Sono caratterizzati da 4 microfoni, uno saggiamente posizionato nella parte bassa, quella che andrà più vicina alla bocca e l’altro invece nella parte superiore, dedicato alla cancellazione del rumore ambientale.

La presenza della custodia per riporre il case, i gommini di diverse dimensioni (purtroppo non in memory foam), ma anche i materiali utilizzati conferiscono un aspetto premium ai Soundcore Liberty Air 2.

Soundcore Liberty Air 2: accoppiamento Bluetooth

L’abbinamento delle Liberty Air 2 al proprio smartphone è intuitivo come sempre, non bisogna far altro che andare nelle impostazioni e collegare tramite Bluetooth 5.0 gli auricolari allo smartphone (o al PC o dove volete). Fatto la prima volta, l’abbinamento sarà automatico non appena tirerete fuori dalla custodia gli auricolari. Ovviamente l’accoppiamento sarà automatico con l’ultimo dispositivo a cui erano connessi.

L’app Soundcore: finalmente ciò che serviva!

E’ finalmente presente un software per la gestione degli auricolari, valido finora per altri modelli o prodotti del gruppo Soundcore. Questo ha innumerevoli vantaggi, non ultimo la possibilità di aggiornare il firmware (cosa che ho fatto appena le ho collegate allo smartphone. Questo permetterà all’azienda di risolvere bug, di migliorare l’equalizzazione e molto altro.

Dal software possiamo comandare l’equalizzazione, ma soprattutto possiamo svolgere un importante test per adattare i suoni al nostro profilo uditivo. Il test sfrutta una tecnologia che Soundcore ha chiamato HearID, praticamente viene identificata esattamente la frequenza che il nostro orecchio riesce a percepire. A questo proposito, dall’app si possono gestire poi anche i comandi soft touch e l’equalizzazione qualora quella ottenuta dal test non ci soddisfi.

Qualità in chiamata

Gli auricolari Soundcore Liberty Air 2 hanno, come già detto sopra, 4 microfoni, per migliorare la conversazione telefonica. Le telefonate sono, infatti, spesso alcuni dei punti deboli degli auricolari True Wireless, troppo spesso vittime del rumore ambientale. Vi ricordo che esiste anche una versione più economica (Life P2) per ovviare a questo problema, in parte. Si possono anche sfruttare i controlli soft touch per le chiamate. Gli auricolari Liberty Air 2 sono in grado di far avere una conversazione hands free, sfruttando le gestures e i comandi implementati dal produttore. Durante una chiamata, basterà fare un doppio tap sul touch di uno qualsiasi dei due auricolari e si risponderà o chiuderà la conversazione.

L’audio mi è particolarmente piaciuto perché il rumore ambientale è stato correttamente soppresso senza esagerare nel distorcere la nostra voce per gli interlocutori. La voce è stata decisamente tenuta ad un buon volume con un risultato piuttosto limpido.

E’ interessante poi osservare che dall’ app si può controllare l’effetto chiamata, uno più adatto ai luoghi tranquilli che aumenta il volume della voce e un secondo più adatto ai luoghi affollati che, invece, tende a ridurre maggiormente il rumore ambientale e, come compromesso, distorce leggermente la nostra voce.

Qualità nella riproduzione musicale

Gli auricolari Soundcore Liberty Air 2 sono un modello piuttosto recente e questo trova riscontro anche nel supporto alle tecnologie SBC, AAC, aptX. Sono presenti codec per ridurre al minimo la latenza ed avere una riproduzione dei contenuti multimediali senza ritardi tra audio e video.

Per quanto riguarda la riproduzione musicale mi sono trovato molto bene, con un bilanciamento sonoro piuttosto equilibrato senza divergere eccessivamente verso i bassi come capita nei modelli più economici.

Se vi piace divertirvi ad adattare i generi musicali con l’equalizzatore, allora l’app Soundcore vi verrà sicuramente in soccorso perché potrete modificare le onde in modo da risaltare le frequenze nell’orecchio.

L’autonomia

Menzione a parte merita il capitolo autonomia: il produttore dichiara 28 ore. Le mie ore effettive sono state leggermente inferiori, forse 24 o 25 ore. Su questo fattore influisce sicuramente il volume, ma anche il tempo in cui utilizzate gli auricolari (le batterie tendono a scaricarsi col passare dei giorni).

Gli auricolari riescono a garantire circa 6 ore di riproduzione e il case conferisce almeno due utilizzi pieni e si arriva quasi ad un terzo utilizzo senza attaccare il case al cavo USB-C. Però questi auricolari supportano la ricarica wireless Qi, quindi il capitolo autonomia prende tutto un altro sapore a mio avviso.

Le mie conclusioni

Gli auricolari Soundcore Liberty Air 2 si differenziano dalla massa di prodotti economici grazie ad una maggiore cura nei dettagli, ad un app che sa offrire un valore aggiunto agli utenti e alla presenza della ricarica wireless.

Il prezzo di listino è di 129€ su Amazon.it, praticamente allineato a quello dei primissimi AirPods, ma grazie ad alcuni codici sconto e offerte si trovano anche a 80€. A questo proposito non mancate di seguire il nostro canale Telegram AffariConTec dove segnaliamo offerte, articoli e video.

Ricordo solamente che non possiedono la cancellazione attiva del rumore, unico motivo vero che li differenzia rispetto a modelli di fascia più alta. Ma ad un prezzo inferiore a 100€ iniziano a diventare prepotemente dei best buy.

Di Stefano Vinciguerra

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.



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