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Soundcore Liberty Air: la recensione

Mar 21, 2019

Soundcore Liberty Air: la recensione

Apple ha veramente sconvolto il mercato con le AirPods e, da quel momento, tutti i produttori sono alla ricerca di soluzioni innovative e interessanti nel mondo delle cuffie True Wireless Sound, libere da ogni genere di filo per favorire i movimenti, non solo durante l’attività sportiva. Mi è capitato di provarne tantissime, ma la qualità che ho riscontrato nelle Soundcore Liberty Air rappresenta per me un punto di arrivo perché è davvero vicina a quelle delle “originali” e il prezzo è più contenuto. Andiamo con ordine e parliamo del nuovo paio di cuffie auricolari TWS di Soundcore.

 

Soundcore Liberty Air: Costruzione e design

L’idea di Soundcore era creare qualcosa di estremamente riconoscibile e riconducibile alle AirPods, ma le differenze sono presenti e tendono a conferire una identità alle Liberty Air: invece del classico form Apple, abbiamo auricolari ricoperti in gomma (purtroppo in silicone e non in memory-foam, ma temo che sia stata una rinuncia per tenere bassi i costi). Una volta inserite alle orecchie, le Soundcore Liberty Air rimangono ben fisse nel padiglione e non si muovono nemmeno se sottoposte a sollecitazioni, le ho usate anche per le mie varie sessioni di running. Esteticamente si presentano con una forma allungata e la parte esterna è di colore nero lucido, ma è presente in commercio anche una versione bianca lucida. Il peso è abbastanza contenuto, solo di poco superiore a quello delle AirPods, difatti pesano circa 30 grammi l’una. Sono certificate IPX5, per non avere problemi con il sudore o con la polvere e entrambe ospitano un piccolo driver da 6 mm.

Le Soundcore Liberty Air sono confezionate molto bene, difatti all’interno del box di vendita troviamo anche la custodia che permette la ricarica varie volte. Inoltre sempre in confezione trovate anche 4 differenti gommini per adattarsi bene al vostro padiglione auricolare. Frontalmente troviamo 3 LED che ci indicano la carica residua e saranno molto utili per comprendere se dovremo ricaricarle. La batteria, grazie anche alla custodia, è in grado di garantire circa una ventina di ore di autonomia (più o meno, a seconda del volume a cui le terrete). La custodia è molto compatta e offre un alloggiamento magnetico, in modo da averle sempre in carica una volta inserite all’interno. Personalmente ho notato che i LED sono abbastanza eterogenei: mi è capitato che fosse molto più tempo a 2 pallini accesi, piuttosto che 3 o 1. L’apertura è sempre di tipo magnetico, ma è un po’ meno “elegante” rispetto alle mie aspettative.

 

Soundcore Liberty Air: le funzionalità

Uno dei motivi che ha subito attratto la mia attenzione è stata la presenza del Bluetooth 5.0, difatti anche modelli ben più costosi (le Jaybird Run, ad esempio) presentano una fastidiosa latenza in fatto di riproduzione video. Qui con le Liberty Air il problema non si pone e la qualità è complessivamente molto buona. Continuando l’esplorazione di queste cuffie True Wireless, devo segnalare che la cuffia destra è quella Master e che risulta sempre necessaria per il loro utilizzo. La qualità in chiamata è governata dalla tecnologia di cancellazione di rumore uplink che riduce il rumore di fondo di una telefonata e che permette al nostro interlocutore ci sentirci distintamente: personalmente devo segnalare che in fase di conversazione telefonica, mi è stato segnalato che inizialmente (per circa 5-6 secondi) è presente un rumore di fondo che scompare e lascia poi spazio ad una conversazione molto pulita.

Le cuffie Soundcore Liberty Air possono essere anche controllati tramite touch, grazie alla presenza di un piccolo pannello nella parte superiore.

Di sicuro fa molto 007, anche se le possibilità non sono tantissime: si può rispondere a una chiamata o terminarla, si può mettere in riproduzione o in pausa la musica con un doppio tocco sulla cuffia destra. Con lo stesso doppio tocco, ma sull’altro orecchio, si può invece utilizzare l’assistente vocale del proprio smartphone (quindi Siri su iPhone o Google Assistant per gli smartphone Android). I tocchi di circa due secondi, invece, permettono di navigare nella nostra musica, avanti o indietro a seconda dell’auricolare toccato.

 

Soundcore Liberty Air: ma valgono come audio?

Per me questa è la domanda clou: non bastano mille controlli touch o idee futuristiche per farmi cambiare a riguardo. E’ fondamentale che un paio di cuffie auricolari TWS siano davvero di alta qualità: l’audio è riprodotto in modo molto molto pulito e, al tempo stesso, devo ammettere che sono comodissime anche per godersi la riproduzione di filmati multimediali senza la fastidiosissima latenza che rende audio e video fuori sincrono. Da questo paio di cuffie mi aspettavo il giusto, invece sono andato oltre alle aspettative perché le Soundcore Liberty Air sono in grado anche di riprodurre i bassi in modo molto vigoroso, offrendo anche un buon isolamento passivo. Nulla a che vedere con quanto si potrebbe ottenere con cuffie over-ear e ANC, ma per godersi i propri contenuti penso sia una buona soluzione complessiva.

 

Soundcore Liberty Air: qualità senza troppi compromessi!

Se ne parla tantissimo delle cuffie True Wireless, ma è davvero difficile ottenere una qualità senza compromessi che non siano dovuti ai prezzi al ribasso. Soundcore, e quindi Anker, hanno però sfornato un prodotto che, per il prezzo richiesto, è in grado di offrire una fruizione di alto livello: non ci sono difficoltà nell’accoppiamento al proprio smartphone, la qualità dei bassi è superiore a quella dei competitors, la pulizia audio in chiamata è assicurata dal buon microfono e, in generale, non mi sento di segnalare dei compromessi o dei limiti che mi spingono a rinunciare. Al momento attuale le reputo i migliori auricolari TWS per Android (e non solo!).

Design7.5
Prestazioni8.5
Autonomia8
Features aggiuntive7.5
PRO
Qualità costruttive molto buona
Prezzo contenuto
Qualità audio pulita in chiamata e in riproduzione
CONTRO
I controlli touch non sono sempre precisi
7.9
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Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.
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