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La storia di Flappy Bird e le migliori alternative

FlappyBird

Lanciato nel maggio del 2013, prima sull’Apple Store, poi recentemente su Google Play, Flappy Bird è stato un divertentissimo (per alcuni) pixel-art game caratterizzato da uno stile retro con un gameplay molto semplice. L’obbiettivo era proseguire nel livello, con scorrimento in 2D, premendo lo schermo  per mantenere il nostro amico pennuto in volo, per evitare i tubi e gli ostacoli nel nostro cammino. Per ogni tubo superato l’utente guadagnava un punto in più, ma le statistiche dicevano che la maggior parte degli utenti facevano fatica a superare il decimo tubo.

Il gioco è diventato molto famoso, tanto che per alcuni era più popolare di Angry Birds o Candy Crush, perché nel giro di pochissimo tempo aveva scalato la classifica di gradimento sull’Apple Store e su Google Play.  Il gioco è stato sviluppato da un Team vietnamita chiamato GEARS, e per via di questo successo portava nelle tasche del suo sviluppatore la bellezza di 50.000 dollari. Ma allora, perché il suo creatore, Dong Nguyen, ha deciso di eliminarlo dall’Apple Store?

Il motivo

Anche se Flappy Bird ha presto guadagnato il vertice delle classifiche di download, diventando un vero e proprio fenomeno di culto, risultata a molti fastidiosamente complicato, e nel giro di poco tempo la rete si è riempito di meme, video e tweet poco carini rivolti verso Nguyen. Successivamente, il produttore di Flappy Bird è stato attaccato da quelli che lo accusavano di aver copiato alcune meccaniche e l’estetica del gioco da altri titoli, come Piou Piou, Helicopter Game e il celeberrimo Super Mario. Per questi motivi, come ha annunciato lo stesso Nguyen con un tweet, il 9 febbraio il gioco è stato ritirato dagli Store, spiegando di non riuscire più a mantenere il peso della popolarità eccessiva (non voluta) del suo titolo contrapposta con le migliaia di critiche che gli sono state fatte privatamente da migliaia di persone.

Il mistero dei giochi di successo

Come accadeva nei videogiochi di successo del passato, come Donkey Kong, Joust, Pac Man, etc, ciò che rendeva Flappy Bird particolarmente impossibile da proseguire era una calibrazione nanometrica delle meccaniche di gioco, con la posizione dei tubi, la spinta verticale ottenuta a ogni colpo d’ali e il tempo utile per decidere se far sbattere o meno le ali al protagonista del gioco sono variabili studiate apposta per rendere il gioco sufficientemente fruibile da non scoraggiare i giocatori meno esperti e sufficientemente complicato da risultare stimolante quando si supera un punto ostico.

  Il futuro

Nonostante lo sviluppatore avesse più volte dichiarato che: “la ragione per cui Flappy Bird è così popolare è perché il gioco si differenzia da tutti gli altri presenti su dispositivi mobili”, una cosa è certa: Flappy Bird non è assolutamente l’unico nel suo genere. Numerosi sviluppatori infatti hanno già pubblicato numerose valide alternative per Android, Apple e Microsoft Windows Phone.

Flappy Bird era disponibile gratuitamente per smartphone e tablet Apple ed Android ed ha consentito al suo programmatore Donh Nguyen di guadagnare qualcosa come 50.000$ al giorno grazie alle pubblicità presenti nei banner con oltre 50 milioni di download tra gli store Apple ed Android, ma questa incredibile popolarità che ha portato tanta fama al suo creatore, ha generato anche tante critiche, come accuse di plagio, di aver pilotato alcune recensioni a proprio favore e molto altro, inducendo lo stesso Nguyen a ritirare il gioco dagli store per poter tornare “alla vita normale” come da lui stesso dichiarato ufficialmente, con conseguente disperazione di tutti i fan, che però da oggi grazie a KeyforWeb.it potranno tornare a giocare con 8 valide alternative di Flappy Bird!

Flappy Birds è (o meglio era) dotato di una grafica che ricorda molto il primo Super Mario di Nintendo nel quale bisogna far passare un goffo uccellino attraverso dei tubi; se li sfiora muore e si ricomincia da capo. Per riuscire in questa impresa è sufficiente toccare lo schermo per tenere il protagonista alla giusta altezza, non è richiesta nessuna particolare abilità né conoscenze, ma il gioco risulta molto difficile ed impegna i giocatori più di quanto si possa immaginare.
Le Alternative

I giochi che vi mostriamo sono dei cloni di Flappy Birds e come questo sono scaricabili gratuitamente dai rispettivi store Apple e/o Android e Windows Phone.

Flappy Pig (Android)

Il primo clone di Flappy Birds è uno strano maialino dotato di ali. Il gameplay ovviamente è identico dell’originale con un livello di difficoltà leggermente inferiore a Flappy Bird.  Diciamo che quest’app è perfetta per chi è alle prime armi con queste dinamiche.

Fartie Bird (Android)

Si tratta di un altro clone nel quali il nostro amico uccellino salterà grazie all’aria che farà uscire dal suo di dietro ogni volta che tocchiamo lo schermo per tenerlo in aria.

Flappy Bird – Bat Version (Android)

Flappy Bird – Bat Version è l’alternativa per chi ha desiderato una versione Flappy Bird con un pipistrello intrappolato all’interno di un  grotta che tenta di uscire evitando stalattiti e stalagmiti.

Flappy Wings (Android)

Questa versione, rispetto alle altre, mantiene la stessa grafica 8-bit da dell’originale, ma la creatura che vola assomiglia molto a Tiny Wings. Un aneddoto carino è che questo uccello ogni tanto “si lascia andare”, carino non trovate?

Flappy Fish (Android, Windows Phone)

Se Flappy Bird era troppo facile per voi, allora provate questa versione del gioco! Questa alternativa, o variante vede come protagonista un pesciolino  e invece di doverlo spostare verso l’alto con il tap dovremmo farlo andare in basso evitando gli ostacoli. In pratica è lo stesso gioco con le leggi fisiche diverse.

 Flappy Plane (iOS)

Variante alternativa in qui pilotiamo un aereo, ma Il sistema di punteggio è diverso da Flappy Bird in quanto misura la distanza, e non gli ostacoli superati.

 Smarcle Flyer (iOS)

Questo gioco ha come protagonista una simpatica creatura non identificata di colore blu, ma mantiene lo stesso gameplay dell’originale.

Flappy Bee (iOS)

In questa variante al posto di un uccello troveremo una bellissima ape.

La cultura che ci lascia Flappy Bird

Nonostante l’odio di alcuni utenti, è da escludere la possibilità che Flappy Bird finisca nel dimenticatoio dei nostri ricordi. Non è un aspetto che si lega alle alternative, ma all’incredibile valore culturale (positivo o negativo) che l’autore ha lasciato nel mondo dei videogiochi mobile. 

Dopo che l’app è stata rimossa dagli store, alcuni utenti hanno messo in vendita i propri smartphone che includevano al loro interno il noto gioco. Si potrebbe pensare a qualche pazzo, ma la cosa sorprendente sono le cifre raggiunte da questi device. Pensate solo che un normalissimo iPhone 4S usato con al suo interno Flappy Bird è stato venduto all’incredibile cifra di 134.000 dollari (all’incirca 98 mila euro).

Che si tratti di follia o di passione, possiamo essere sicuri che Flappy Bird non passerà mai di moda.

 

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Giochi

Pac-Man disponibile per iPhone e iPad

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Il celebre videogioco Pac-man, inventato da Tohru Iwatani, famoso programmatore Namco e pubblicato per la prima volta dalla Midway Games nel 1980, è sbarcato sull’ AppStore. Il gioco è stato scelto come “App della settimana” e per l’occasione, è scaricabile gratuitamente per qualche giorno.

Pac-Man ebbe un grande successo popolare e culturale negli anni ottanta. Per sfruttare la sua popolarità molte aziende produssero e vendettero numerosi gadget ad esso ispirati, come magliette e giocattoli. Venne perfino realizzato anche un cartone animato di Pac-Man, che venne trasmessa negli Stati Uniti dal 1982 al 1984 ogni sabato mattina sulla rete CBS.

Rivivi uno dei giochi più popolari

La famosa applicazione è provvista di un sistema di gameplay molto semplice e intuitivo. Il giocatore dovrà guidare una creatura sferica di colore giallo, chiamata appunto Pac-Man, facendole mangiare tutti i numerosi puntini inseriti ordinatamente all’interno del labirinto. Non ci sono limiti di tempo, ma a opporsi al vostro obbiettivo ci saranno quattro fantasmi che vi inseguiranno non appena vi vedranno. Al tocco, perderete immediatamente una delle vite a vostra disposizione.

Le pillole speciali (power pills) vi aiuteranno a raggiungere l’obbiettivo, rovesciando la situazione e rendendo i fantasmi vulnerabili ai vostri morsi. L’obbiettivo quindi consiste nel mangiare tutti i puntini senza aver concluso le vite, per poi passare al livello successivo, con modalità più difficili e complicate.

In questa app, oltre ai labirinti storici, ce ne sono alcuni nuovi da esplorare, ognuno dei quali possiede round bonus e privo di fantasmi, ma per avviare questi nuovi labirinti, dovrete pagare 0,89€.

Pac-man è il perfetto arcade-game e l’app costituisce una riproduzione sui dispositivi mobile fedele all’originale di circa trent’anni fa. Con 8 labirinti, due modalità di controllo, tre livelli di difficoltà che variano a seconda delle neccessità, Pac-man è il gioco perfetto per i vecchi giocatori che voglio fare un tuffo nel passato.

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Arriva iOS 6.1.1 ma solo per iPhone 4S

iOS 6.1.1

Nella giornata di ieri, Apple ha rilasciato un aggiornamento di iOS 6, portandolo di fatto alla versione 6.1.1, a differenza del precedente update, però, questo è dedicato unicamente ai possessori di iPhone 4S.
Un pò come era successo nel caso dell’update iOS 6.0.2, dedicato ai soli possessori di iPhone 5 e iPad Mini.
Quest’ultimo minor update sembrerebbe risolvere un serie di Bug relativi alla connessione 3G e al supporto Exchange nei dispositivi aziendali.
Sul primo problema era intervenuta pochi giorni fà anche Vodaofone UK e 3 Austria, che segnalando la problematica, avevano consigliato a tutti i loro clienti di non aggiornare i propri iDevice alla versione 6.1 di iOS.

Apple ufficialmente non ha rilasciato nessun Changelog, ma è presente la semplice dicitura:

Questo aggiornamento risolve un problema che poteva influire sull’affidabilità e sulle prestazioni cellulari di iPhone 4S

 

L’aggiornamento, da circa 23 Mb, può essere effettuato semplicemente via OTA, dal dispositivo stesso, o in alternativa, tramite iTunes collegando il dispositivo al computer.

Vi confermiamo inoltro che il Tool per effettuare il Jailbreak Evasi0n è stato da poco aggiornato alla versione 1.3, per supportare anche questo ultimo firmware, che quindi non blocca nessuna “falla” sfruttata dal Jailbreak.

Non possiamo quindi che consigliarvi di aggiornare subito i vostri iPhone 4S e di segnalarci attraverso il nostro Forum o le pagine ufficiali di Facebook e Twitter, eventuali problematiche o miglioramenti nella gestione della Rete 3G.

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Rubrica della settimana [3-8 Gennaio]

C’è tanto CES 2012 nella settimana in corso, ma c’è magari si è perso le news della scorsa settimana ed è proprio per questo che vi proponiamo il seguente riepilogo:

 

Martedì 3/1/2012

  • Viene rilasciata dalla comunità degli sviluppatori la versione Android 4.0.3 ICS per il Galaxy Note di Samsung. Questa è la primissima versione rilasciata e quindi non ufficiale, ma comunque performante, girando in modo fluido e veloce. Purtroppo presenta il problema tipico di molti porting e cioè il non funzionamento della fotocamera. Nonostante ciò i proprietari di questo device risultano essere molto soddisfatti dalle opportunità date da questa versione.
  • Sono confrontati l’iPhone 4S, il Nokia Lumia 800 e l’iPhone 4 con test relativi al browser. Vi segnaliamo il confronto.
  • Sono stati rilasciati due interessanti progetti di porting per Android 4.0 ICS si HTC Desire Z,  sottolineando l’interesse della comunity per il terminale, uscito sul mercato già da più di un anno. La versione più aggiornata è del 2 gennaio, realizzata da mdeejay e presenta molte feature funzionanti tra cui l’audio, sfondi, touchscreen, ecc ma allo stesso tempo ci sono features che per ora non sono ancora sfruttate come la fotocamera e il tethering. L’altra versione è stata rilasciata lo scorso 30 dicembre (versione alpha 6 della ROM Andromadus) e in questo caso le features non funzionanti comprendono la fotocamera ela Radio FM che non è stata testata.
  • Direttamente dal nostro sito veniamo a conoscenza di aggiornamenti e problemi relativi all’Asus Transformer Prime, che arriverà in questi giorni sul mercato italiano.
  • Nuova ROM uscita da pochi giorni riguarda il Samsung Galaxy S II. Quest’ultima offre buona velocità e discreta stabilità nonostante sia una beta e porta il TouchWiz, interfaccia proprietaria di Samsung. sull’ultima distribuzione Android 4.0.3. Il sistema purtroppo non è ancora perfetto e le differenze estetiche con Android 2.3 sono abbastanza scarse sia per colori che per contenuti.
  • Annunciato il nuovo smartphon Samsung: Galaxy Ace Plus
  • Annunciata lo scorso anno, la prima Rom Android 4.0 per Galaxy Tab 10.1v è disponibile nel Forum HDblog. Si tratta di una prima versione software, ovviamente senza TouchWiz e ancora con qualche problema nel riconoscimento del 3G e della fotocamera.
  • Ottime notizie per tutti gli utenti Galaxy S. Prima di Natale infatti è stata segnalata ROM RC1 basata su Android 4.0 per Galaxy S, aggiornamento che viene utilizzato da ormai due settimane e che sembra dimostrarsi decisamente molto stabile e veloce per essere comunque una beta. In merito a questo arriverà a brevela RC2 che andrà a migliorare ulteriormente la qualità del sistema.

Mercoledì 4/1/2012

  • A circa un mese dal rilascio della beta di Android Gingerbread per Huawei Ideos X5,  arriva la versione stabile dell’aggiornamento con i consueti miglioramenti che hanno interessato buona parte del device, dalle prestazioni, all’interfaccia utente completamente ridisegnata, fino ad una gestione migliorata dei download.
  • Il team MIUI ha rilasciato la sua famosa ROM anche per il Kindle Fire dichiarando una compatibilità quasi totale e nessuna difficoltà di rilievo tranne per un piccolo bug nei video che comunque è già stato risolto. Il piccolo tablet da 7″ di casa Amazon continua ad avere un grande successo sul mercato e, motivo in più per comprarlo, gli sviluppatori sono attivissimi nel rilascio di rom con i porting di CyanogenMod 7 e Ice Cream Sandwich già a buon punto e la MIUI 1.12.29 perfettamente funzionante e disponibile al download sul sito ufficiale MIUI US.
  • Critiche ad Android in merito alla frammentarietà delle interfacce tra i vari dispositivi, tanto che un utente inesperto potrebbe pensare di non guardare allo stesso sistema operativo se confrontasse modelli di marche diverse. Google però sembra intenzionato a risolvere la situazione. L’azienda infatti vorrebbe far diventare il tema nativo Holo, un prerequisito di tutti i dispositivi con Android 4 dotati del Market. Non prendetela però nel verso sbagliato, si parla infatti del tema grafico e non delle interfacce personalizzate, che continueranno comunque ad esistere.

Giovedì 5/1/2012

  • Recensione del Supersonic HD, gioco futuristico con spiccati elementi arcade.
  • Acer, dopo aver rilasciato il medesimo update per Acer Iconia A100, rilascia ufficialmente Android 3.2.1 anche su Acer Iconia A500. La nuova versione software porta alcuni miglioramenti interni, oltre che ad aggiornare la distribuzione e migliorare la velocità generale della UI. Purtroppo manca il changelog completo.
  • Recensione del Motorola Pro+, tastiera BlackBerry e multimedialità del sistema Android uniti in un unico device
  • Per tutti i possessori di un Samsung Galaxy S2 no brand Italia, è disponibile il nuovo aggiornamento Android 2.3.6 I9100XIKK1 che porta lo smartphone ad una nuova distribuzione software. Questo riguarda cambiamenti abbastanza piccoli a livello di interfaccia e una migliore gestione della UI che risulta ancora più fluida.
  • Realizzata la classifica dei migliori 10 giochi per iPhone e iPad.

Domenica 8/1/2012

  • Recensione del Nokia Lumia 710, resistente, veloce e colorato. Nuovo smartphone con Windows Phone per Nokia.
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Smartphone

I migliori smartphone del 2011: guida all’acquisto (399€-699€)

Arriva Natale e come ogni anno cresce il desiderio di fare (o perché no, di farsi) il regalo giusto. Quest’anno la scelta sul mondo della telefonia ed in particolare degli smartphone è veramente ampia, per tutte le fasce di prezzo. Proprio per questo vi vogliamo proporre degli articoli che non vi diano tanto una scelta univoca, ma puntino di più sul darvi una panoramica di quello che la fascia vi offre. Questo articolo verterà sulla fascia di prezzo intermedia, dai 399€ in su.

L’offerta di questa fascia è sicuramente probabilmente la più ampia, i terminali di ogni tipo di sistema operativo sono disponibili in questa fascia e qui vi proponiamo una selezione di questi. Il livello è davvero alto per cui la vostra scelta sarà probabilmente quella giusta!

 

Apple iPhone 4S. iPhone non ha bisogno di presentazione e di questo ne siamo tutti consapevoli; anche se non è stato rinnovato il design le novità proposte da questo nuovo melafonino sono tante e possono valere davvero l’acquisto, specie se avete il pallino per la mela morsicata. iOS 5 con tutte le nuove funzionalità, una più forte integrazione con i social network (in particolare Twitter), iMessage per chattare con i propri amici, NewsStand e molto altro rappresentano alcune delle novità software. La componente hardware prevede l’utilizzo del chip dual core A5, lo stesso di iPad 2, una rinnovata fotocamera da 8 MP con un sensore di stabilizzazione, una nuova ulteriore lente e quindi in grado di fare foto al pari delle compatte più evolute, prestazioni grafiche raddoppiate rispetto al precedessore. Tutte queste novità valgono davvero il passaggio da iPhone 4 a 4S? Noi vi proponiamo un confronto tra pro e contro, non perdetevi l’articolo cliccando qui.

 

 

Samsung Galaxy S2. Questo è il terminale di punta di Samsung, il vero anti-iPhone per eccellenza, e nonostante sia uscito lo scorso Maggio rappresenta tuttora lo smartphone Android da superare. C’è chi si domanda se questo sia migliore o peggiore del melafonino, la risposta ancora non la possiamo dare in modo certo perché molto dipende da gusti e da esigenze. Però abbiamo uno smartphone che monta un SoC dual core da 1.2 GHz, capace di reggere senza problemi e lag diversi video in Flash Player, con una connettività di alto livello che permette di raggiungere un HSUPA a 21 Mbps, che a sua volta garantisce una velocità di caricamento e rendering delle pagine di primissimo livello, forse addirittura la migliore mai vista su uno smartphone. Dulcis in fundo: un display da 4.3 pollici con densità pari a 216 ppi, con risoluzione 800x480pixel, ma soprattutto un display che sfrutta la tecnologia SuperAMOLED Plus; tecnologia che sfrutta quindi una matrice di colori con più subpixel rispetto al SuperAMOLED normale. Se volete approfondire questo discorso vi consigliamo di leggere questo articolo. Tutto ciò per sottolineare come il Galaxy S2 rappresenta ancora un punto da raggiungere per molti terminali Android ed è l’ideale per chi vuole fare un acquisto natalizio sfruttando le offerte della rete.

 

 

HTC Sensation XE. La casa taiwanese ha proposto una fortunata serie chiamata Sensation che conta 3 membri tra le sue fila. XE rappresenta la versione potenziata del Sensation e come tale offre un terminale che monta un processore dual core da ben 1.5 GHz, un display da 4.3 pollici con una risoluzione elevata (960x540pixel, che implica densità pari a 256 ppi), ma una tecnologia del display SuperLCD che rende i neri molto ben contrastati ma lontani dagli apici visti sui terminali Samsung. Caratteristica peculiare di questo XE è la presenza delle cuffie beatsaudio che ci fanno subito intendere come sia uno smartphone votato alla multimedialità, ma che purtroppo non è esente da difetti o da contro che fanno riflettere sul prezzo imposto, circa 600€ di listino. Se volete un resoconto più completo non perdetevi questo articolo.

HTC Sensation XL. Terzo ed ultimo, in ordine cronologico, prodotto della serie Sensation arriva come fratello maggiore della versione XE e si fa notare per le sue dimensioni XL: display da 4.7 pollici con risoluzione da 800x480pixel e tecnologia SuperLCD e peso da 162.5grammi; nulla di eccessivo ma sicuramente una versione molto più simile al Desire HD come design. Anch’esso collegato alla multimedialità, grazie alla partnership (e alle cuffie) Beats Audio, sfrutta maggiormente questo lato piuttosto che quello di un bel display (su terminali di alta fascia ci aspettavamo maggior cura verso questa componente), ma fa suo punto di forza il lato audio. Dotato di un processore single core da 1.5 GHz ottiene buone prestazioni e performance sia dalla navigazione, molto comoda viste le dimensioni, sia dalla gestione in multitasking delle applicazioni. Il prezzo di listino, 599€, è però troppo elevato se consideriamo il rapporto qualità/prezzo.

 

 

Samsung Galaxy Nexus. Galaxy Nexus o Nexus Prime, i nomi si sono susseguiti in modo incessanti per questo nuovo terminale di punta di casa Google. Questo è il primo smartphone Android ad arrivare sul mercato con la nuova versione del sistema operativo Ice Cream Sandwich, che porta con se un elevato numero di novità tra cui Android Beam, per la condivisione di documenti, video, foto tramite tecnologia NFC; Face Unlock, per sbloccare “col sorriso” (ossia attraverso la fotocamera frontale) il proprio terminale e molto altro ancora. Se questo smartphone stupisce per la dotazione software, forse è sul lato hardware che propone un mix di componenti non da ultimo uscito; però considerato che è più dedicato agli sviluppatori e chi ama Android in versione pura allora ha il suo perché. L’hardware è comunque di buon livello: cpu dual core TI OMAP da 1.2 GHz, memoria interna da 16 GB (senza possibilità di espansione per volere di Google), display da 4.65 pollici con risoluzione qHD (1280x720pixel) e densità di pixel pari a 316 ppi. Un ottimo display, protetto da vetro Dragontrail, che sfrutta la tecnologia SuperAMOLED del primo Galaxy S. Il prezzo di listino è fissato a 599€, sicuramente un prezzo importante per un terminale ricco di novità. A questo indirizzo potrete trovare una disamina di pro e contro di questo nuovo arrivato in casa Samsung/Google.

Motorola RAZR. La casa statunitense sta puntando decisamente alto per il proprio riscatto e probabilmente vi sarà capito di vedere in tv o sui cartelloni la pubblicità del nuovo RAZR, esatto quel cellulare che tanto vi aveva fatto impazzire per il design slim e cool che aveva riscosso un successo importantissimo qualche anno fa. RAZR è tornato, dotato di s.o. Android, con una veste decisamente sottile (il più sottile con soli 7.1 mm di spessore) e un design che ami o odi. Motorola fa tesoro degli errori del passato e propone un software molto più al passo coi tempi, con un hardware di tutto rispetto che prevede un SoC dual core da 1.2 GHz, un display da 4.3 pollici con risoluzione da 960x540pixel, fotocamera da 8 MP, bluetooth 4.0 e una batteria, non intercambiale, capace di garantirci una giornata di utilizzo. Se vi siete persi la recensione cliccate qui.

 

 

Samsung Galaxy Note. Smartphone o tablet? Quanti di voi si sono interrogati ponendosi questa domanda? Probabilmente molti, ma ora Samsung ha la soluzione che fa per voi: Galaxy Note è un terminale dotato di display enorme da 5.3 pollici, con tecnologia SuperAMOLED e risoluzione HD da 1280×800 pixel che si colloca nella fascia intermedia tra smartphone e tablet. Dotato del magico pennino S-Pen va a sfruttare tutta la fantasia che si può avere utilizzando un pennino capacitivo su una tavoletta. L’hardware è sempre di primo livello, con processore dual core da 1.4 GHz, memoria interna da 16 GB, fotocamera come quella del Galaxy S2 da 8 MP con Flash LED e autofocus. Le prestazioni sono di prima qualità e anche il prezzo lo dimostra. Al momento varia tra i 540 e i 640€, ma Samsung ha dimostrato di tenerci ai propri clienti regalando uno special pack a chi fa il grande acquisto. Da tenere d’occhio e da valutare i pro ed i contro.

 

 

Nokia Lumia 800. Si è parlato molto del futuro della casa finlandese, che tanto si era fatta amare negli anni passati, fino a parlare di successo o fallimento: ora Nokia prova a rilanciarsi con nuovo entusiasmo, forte della partnership con Microsoft e dell’uscita dei primi Windows Phone della serie Lumia. Il Lumia 800, proposto al prezzo di 499€, è veramente un ottimo terminale, curato nei particolari con rivestimento in policarbonato, vetro in Gorilla Glass, dotato di display con tecnologia ClearBlack da 3.7 pollici con risoluzione da 800x480pixel che garantisce un’ottima visualizzazione dei dettagli. Il processore single core da 1.4GHz, abbinato alla grafica semplice ma futuristica di Windows Mango, raggiunge picchi di fluidità visti raramente anche su uno smartphone Android più dotato. La grafica a piastrellone e finalmente la gestione del multitasking garantiscono un’esperienza d’uso veramente comoda e versatile. I limiti di questo terminali arrivano da problemi alla batteria, finora non in grado di rispondere alle aspettative, ma che sicuramente verrà “aggiustata” e da un sistema operativo ancora in espansione che non possiede il numero di applicazioni dei market Apple e Android. Si tratta di uno smartphone da tenere sicuramente da conto e qui vi proponiamo la recensione completa.

 

 

Blackberry 9900 Bold. Terminale di punta della casa RIM, propone tutto ciò che di buono offrono i terminali per i clienti business alla ricerca di multimedialità. La tastiera qwerty fisica, in questo formato, è di una comodità impressionante e soprattutto finalmente si dota di una buona fotocamera (5 MP con Flash LED in grado di registrare filmati HD a 720p), A-GPS ed un touchscreen capacitivo. Design estremamente sottile, accompagnato ad un hardware di tutto rispetto con processore da 1.2 GHz che dona estrema velocità al sistema operativo in versione 7.0. Tecnologia NFC e display da2.8 pollici rendono questo terminale l’ideale per chi cerca la comodità della tastiera fisica ed il touchscreen uniti nell’inconfondibile stile BlackBerry.

 

LG Optimus 3D/HTC Evo 3D. Questi smartphone invece sono per gli amanti della tecnologia 3D, potrete utilizzare questi terminali per giocare e scattare foto in 3D. Sicuramente è una tecnologia interessante e poter convertire i giochi in 3D è una cosa molto simpatica, così come scattare le foto; però ci sono diversi limiti come la stanchezza alla vista che si accusa dopo un utilizzo prolungato o la batteria (in questo caso dell’Optimus 3D) che invece è carente. Il prezzo, per entrambi, oscilla intorno ai 600€.

 

La fascia alta è la più ricca a livello di offerte, perché troviamo offerte di ogni tipo per ogni sistema operativo. Essendo terminali pagati molto bene le prestazioni sono di altissimo livello e ci troviamo di fronte a terminali ben realizzati, curati sia dal punto di vista hardware che software. Qualunque smartphone prenderete avrete pro e contro, ma sicuramente i pro saranno tutti molto piacevoli. E con questo: buon Natale a tutti!