Categorie
Default

Motorola Droid RAZR: specifiche e componenti

 

Motorola Droid RAZR è il nuovo smartphone di punta della casa statunitense che sta per essere lanciato sul mercato anche in Europa. Questo interessante terminale sembra avere le carte in regola per andarsi a porre in contrasto con HTC Sensation XE, Galaxy S2 ed iPhone 4S. Il terminale è stato “spacchettato” in tutte le seguenti componenti:

CPU: TI OMAP 4430 at 1.2GHz, 2x 2395 BogoMIPS
GPU: PowerVR SGX540 (Non è stata specificata la frequenza)
Baseband: CDMA Qualcomm MDM6600 (la stessa di Droid Bionic, Verizon iPhone 4)
LTE: Motorola Wrigley (La stessa di Droid Bionic)
NFC controller: NXP PN544 (E’ presente un driver Linux, ma l’hardware sembra mancante o mal configurato)
HDMI: OMAP4 HDMI output con supporto HDCP
RAM: 1GB , 919MB disponibile per il sistema operativo
Accelerometro: STMicroelectronics LIS3DH 3-axis
Magnetic Field sensor: Asahi Kasei AK8975 3-axis
Sensore di orientamento: Asahi Kasei AK8975
Sensore di prossimità e led di notifica: TAOS CT405
Giroscopio: STMicroelectronics L3G4200D
Barometro: Bosh Sensortec BMP180
Termometro: TI TMP105
Tap direzionale / Sensore di doppio-tap: Kionix KXTF9 (Può essere collegato a Webtop / LapDock)
Scaler della frequenza: mot_hotplug (OMAP-optimized)
Versione Android: 2.3.5
Densità di pixel per pollice: 240dpi
Refresh rate: 60Hz
Linux kernel: 2.6.35.7
 
Questo Motorola RAZR, che avrà l’arduo compito di rinnovare il brand, uscirà nei negozi di telefonia e con il listino TIM nella seconda metà del mese di Novembre al prezzo consigliato di 599€.
Categorie
Default

Motorola Droid Razr: esperimenti con acqua

Motorola ha lanciato sul mercato il restyling del RAZR, in USA con il nome di DROID RAZR mentre qui in Europa semplicemente RAZR. Tra le novità di questo terminale Android si segnala sicuramente il rivestimento in kevlar e non in semplice plastica o alluminio come la stragrande maggioranza dei dispositivi sul mercato. A tal proposito, un utente ha voluto testare sul suo terminale la resistenza di questo all’acqua. Ecco il video di come è andata:

 

 

Nonostante questo pericolo esperimento, il terminale è ripartito nelle sue funzioni. Il nostro consiglio, nonostante la prova andata a buon fine, è di evitare di sottoporre il vostro terminale a questo tipo di esperimenti.

 

via