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Rubrica della settimana [16-22 Gennaio]

 

Rubrica della settimana

 

Se vi siete persi qualche news durante la scorsa settimana, ecco il modo più veloce per recuperare news su ciò che è avvenuto nel mondo Android, iPhone e Windows.

 

16/1/2012

  • Arrivano nuovi rumors riguardo il Galaxy S3 e la sua data di presentazione.
  • E’ uscita una nuova versione di Android 4.0.3 Ice Cream Sandwich (beta) per HTC Desire, andando a migliorare il funzionamento della fotocamera.
  • Viene presentato il video riguardante il Jailbreak untethered di iPhone 4S con iOS 5.0.1. Si aspetta solo la data di rilascio del tool.
  • Si amplia la famiglia dei Motorola Razr con l’interessante Razr Maxx sostenuto da una batteria di 3300mAh che può garantire 21 ore di autonomia in conversazione, ben al di sopra di qualsiasi altro smartphone sul mercato.
  • News sul fronte della standardizzazione delle connessioni su smartphone e tablet che, entro fine 2012/inizio 2013, saranno tutti dotati i USB 3.0.

 


17/1/2012

 

18/1/2012

  • Continua l’azione giudiziaria contro Samsung da parte di Apple; in Germania è stato richiesto il BAN per 10 modelli di smartphone della casa coreana. Il confronto purtroppo si è spostato da una “sana” competizione sul mercato alle aule dei tribunali.
  • E’ stata ufficializzata l’uscita in Italia dell’Archos 70b per Febbraio.
  • Viene rilasciata una nuova versione di WhatsApp (2.6.9) sull’App Store, probabilmente per risolvere un grave problema di sicurezza riscontrato nell’applicazione.

 

19/1/2012

  • Presentate e confrontate le caratteristiche video dei nuovi smartphone di rilancio della Nokia: Lumia 710 e Lumia 800.

 

21/1/2012

 

22/1/2012

  • E’ arrivato su XDA Counter Strike Portable, sparatutto in prima persona della fine degli anni ’90; una perla per i nostalgici dei giochi un po’ datati. Ecco il link per il download.
  • Effettuati test sulla resistenza della batteria del Lumia 710 a seconda che si utilizzi il 3G per parlare, oppure il sistema operativo del browsing o la riproduzione video: i risultati lasciano a bocca aperta.
  • News e rumors riguardanti il display e la batteria del prossimo iPhone 5.
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Smartphone

I migliori smartphone del 2011: guida all’acquisto (399€-699€)

Arriva Natale e come ogni anno cresce il desiderio di fare (o perché no, di farsi) il regalo giusto. Quest’anno la scelta sul mondo della telefonia ed in particolare degli smartphone è veramente ampia, per tutte le fasce di prezzo. Proprio per questo vi vogliamo proporre degli articoli che non vi diano tanto una scelta univoca, ma puntino di più sul darvi una panoramica di quello che la fascia vi offre. Questo articolo verterà sulla fascia di prezzo intermedia, dai 399€ in su.

L’offerta di questa fascia è sicuramente probabilmente la più ampia, i terminali di ogni tipo di sistema operativo sono disponibili in questa fascia e qui vi proponiamo una selezione di questi. Il livello è davvero alto per cui la vostra scelta sarà probabilmente quella giusta!

 

Apple iPhone 4S. iPhone non ha bisogno di presentazione e di questo ne siamo tutti consapevoli; anche se non è stato rinnovato il design le novità proposte da questo nuovo melafonino sono tante e possono valere davvero l’acquisto, specie se avete il pallino per la mela morsicata. iOS 5 con tutte le nuove funzionalità, una più forte integrazione con i social network (in particolare Twitter), iMessage per chattare con i propri amici, NewsStand e molto altro rappresentano alcune delle novità software. La componente hardware prevede l’utilizzo del chip dual core A5, lo stesso di iPad 2, una rinnovata fotocamera da 8 MP con un sensore di stabilizzazione, una nuova ulteriore lente e quindi in grado di fare foto al pari delle compatte più evolute, prestazioni grafiche raddoppiate rispetto al precedessore. Tutte queste novità valgono davvero il passaggio da iPhone 4 a 4S? Noi vi proponiamo un confronto tra pro e contro, non perdetevi l’articolo cliccando qui.

 

 

Samsung Galaxy S2. Questo è il terminale di punta di Samsung, il vero anti-iPhone per eccellenza, e nonostante sia uscito lo scorso Maggio rappresenta tuttora lo smartphone Android da superare. C’è chi si domanda se questo sia migliore o peggiore del melafonino, la risposta ancora non la possiamo dare in modo certo perché molto dipende da gusti e da esigenze. Però abbiamo uno smartphone che monta un SoC dual core da 1.2 GHz, capace di reggere senza problemi e lag diversi video in Flash Player, con una connettività di alto livello che permette di raggiungere un HSUPA a 21 Mbps, che a sua volta garantisce una velocità di caricamento e rendering delle pagine di primissimo livello, forse addirittura la migliore mai vista su uno smartphone. Dulcis in fundo: un display da 4.3 pollici con densità pari a 216 ppi, con risoluzione 800x480pixel, ma soprattutto un display che sfrutta la tecnologia SuperAMOLED Plus; tecnologia che sfrutta quindi una matrice di colori con più subpixel rispetto al SuperAMOLED normale. Se volete approfondire questo discorso vi consigliamo di leggere questo articolo. Tutto ciò per sottolineare come il Galaxy S2 rappresenta ancora un punto da raggiungere per molti terminali Android ed è l’ideale per chi vuole fare un acquisto natalizio sfruttando le offerte della rete.

 

 

HTC Sensation XE. La casa taiwanese ha proposto una fortunata serie chiamata Sensation che conta 3 membri tra le sue fila. XE rappresenta la versione potenziata del Sensation e come tale offre un terminale che monta un processore dual core da ben 1.5 GHz, un display da 4.3 pollici con una risoluzione elevata (960x540pixel, che implica densità pari a 256 ppi), ma una tecnologia del display SuperLCD che rende i neri molto ben contrastati ma lontani dagli apici visti sui terminali Samsung. Caratteristica peculiare di questo XE è la presenza delle cuffie beatsaudio che ci fanno subito intendere come sia uno smartphone votato alla multimedialità, ma che purtroppo non è esente da difetti o da contro che fanno riflettere sul prezzo imposto, circa 600€ di listino. Se volete un resoconto più completo non perdetevi questo articolo.

HTC Sensation XL. Terzo ed ultimo, in ordine cronologico, prodotto della serie Sensation arriva come fratello maggiore della versione XE e si fa notare per le sue dimensioni XL: display da 4.7 pollici con risoluzione da 800x480pixel e tecnologia SuperLCD e peso da 162.5grammi; nulla di eccessivo ma sicuramente una versione molto più simile al Desire HD come design. Anch’esso collegato alla multimedialità, grazie alla partnership (e alle cuffie) Beats Audio, sfrutta maggiormente questo lato piuttosto che quello di un bel display (su terminali di alta fascia ci aspettavamo maggior cura verso questa componente), ma fa suo punto di forza il lato audio. Dotato di un processore single core da 1.5 GHz ottiene buone prestazioni e performance sia dalla navigazione, molto comoda viste le dimensioni, sia dalla gestione in multitasking delle applicazioni. Il prezzo di listino, 599€, è però troppo elevato se consideriamo il rapporto qualità/prezzo.

 

 

Samsung Galaxy Nexus. Galaxy Nexus o Nexus Prime, i nomi si sono susseguiti in modo incessanti per questo nuovo terminale di punta di casa Google. Questo è il primo smartphone Android ad arrivare sul mercato con la nuova versione del sistema operativo Ice Cream Sandwich, che porta con se un elevato numero di novità tra cui Android Beam, per la condivisione di documenti, video, foto tramite tecnologia NFC; Face Unlock, per sbloccare “col sorriso” (ossia attraverso la fotocamera frontale) il proprio terminale e molto altro ancora. Se questo smartphone stupisce per la dotazione software, forse è sul lato hardware che propone un mix di componenti non da ultimo uscito; però considerato che è più dedicato agli sviluppatori e chi ama Android in versione pura allora ha il suo perché. L’hardware è comunque di buon livello: cpu dual core TI OMAP da 1.2 GHz, memoria interna da 16 GB (senza possibilità di espansione per volere di Google), display da 4.65 pollici con risoluzione qHD (1280x720pixel) e densità di pixel pari a 316 ppi. Un ottimo display, protetto da vetro Dragontrail, che sfrutta la tecnologia SuperAMOLED del primo Galaxy S. Il prezzo di listino è fissato a 599€, sicuramente un prezzo importante per un terminale ricco di novità. A questo indirizzo potrete trovare una disamina di pro e contro di questo nuovo arrivato in casa Samsung/Google.

Motorola RAZR. La casa statunitense sta puntando decisamente alto per il proprio riscatto e probabilmente vi sarà capito di vedere in tv o sui cartelloni la pubblicità del nuovo RAZR, esatto quel cellulare che tanto vi aveva fatto impazzire per il design slim e cool che aveva riscosso un successo importantissimo qualche anno fa. RAZR è tornato, dotato di s.o. Android, con una veste decisamente sottile (il più sottile con soli 7.1 mm di spessore) e un design che ami o odi. Motorola fa tesoro degli errori del passato e propone un software molto più al passo coi tempi, con un hardware di tutto rispetto che prevede un SoC dual core da 1.2 GHz, un display da 4.3 pollici con risoluzione da 960x540pixel, fotocamera da 8 MP, bluetooth 4.0 e una batteria, non intercambiale, capace di garantirci una giornata di utilizzo. Se vi siete persi la recensione cliccate qui.

 

 

Samsung Galaxy Note. Smartphone o tablet? Quanti di voi si sono interrogati ponendosi questa domanda? Probabilmente molti, ma ora Samsung ha la soluzione che fa per voi: Galaxy Note è un terminale dotato di display enorme da 5.3 pollici, con tecnologia SuperAMOLED e risoluzione HD da 1280×800 pixel che si colloca nella fascia intermedia tra smartphone e tablet. Dotato del magico pennino S-Pen va a sfruttare tutta la fantasia che si può avere utilizzando un pennino capacitivo su una tavoletta. L’hardware è sempre di primo livello, con processore dual core da 1.4 GHz, memoria interna da 16 GB, fotocamera come quella del Galaxy S2 da 8 MP con Flash LED e autofocus. Le prestazioni sono di prima qualità e anche il prezzo lo dimostra. Al momento varia tra i 540 e i 640€, ma Samsung ha dimostrato di tenerci ai propri clienti regalando uno special pack a chi fa il grande acquisto. Da tenere d’occhio e da valutare i pro ed i contro.

 

 

Nokia Lumia 800. Si è parlato molto del futuro della casa finlandese, che tanto si era fatta amare negli anni passati, fino a parlare di successo o fallimento: ora Nokia prova a rilanciarsi con nuovo entusiasmo, forte della partnership con Microsoft e dell’uscita dei primi Windows Phone della serie Lumia. Il Lumia 800, proposto al prezzo di 499€, è veramente un ottimo terminale, curato nei particolari con rivestimento in policarbonato, vetro in Gorilla Glass, dotato di display con tecnologia ClearBlack da 3.7 pollici con risoluzione da 800x480pixel che garantisce un’ottima visualizzazione dei dettagli. Il processore single core da 1.4GHz, abbinato alla grafica semplice ma futuristica di Windows Mango, raggiunge picchi di fluidità visti raramente anche su uno smartphone Android più dotato. La grafica a piastrellone e finalmente la gestione del multitasking garantiscono un’esperienza d’uso veramente comoda e versatile. I limiti di questo terminali arrivano da problemi alla batteria, finora non in grado di rispondere alle aspettative, ma che sicuramente verrà “aggiustata” e da un sistema operativo ancora in espansione che non possiede il numero di applicazioni dei market Apple e Android. Si tratta di uno smartphone da tenere sicuramente da conto e qui vi proponiamo la recensione completa.

 

 

Blackberry 9900 Bold. Terminale di punta della casa RIM, propone tutto ciò che di buono offrono i terminali per i clienti business alla ricerca di multimedialità. La tastiera qwerty fisica, in questo formato, è di una comodità impressionante e soprattutto finalmente si dota di una buona fotocamera (5 MP con Flash LED in grado di registrare filmati HD a 720p), A-GPS ed un touchscreen capacitivo. Design estremamente sottile, accompagnato ad un hardware di tutto rispetto con processore da 1.2 GHz che dona estrema velocità al sistema operativo in versione 7.0. Tecnologia NFC e display da2.8 pollici rendono questo terminale l’ideale per chi cerca la comodità della tastiera fisica ed il touchscreen uniti nell’inconfondibile stile BlackBerry.

 

LG Optimus 3D/HTC Evo 3D. Questi smartphone invece sono per gli amanti della tecnologia 3D, potrete utilizzare questi terminali per giocare e scattare foto in 3D. Sicuramente è una tecnologia interessante e poter convertire i giochi in 3D è una cosa molto simpatica, così come scattare le foto; però ci sono diversi limiti come la stanchezza alla vista che si accusa dopo un utilizzo prolungato o la batteria (in questo caso dell’Optimus 3D) che invece è carente. Il prezzo, per entrambi, oscilla intorno ai 600€.

 

La fascia alta è la più ricca a livello di offerte, perché troviamo offerte di ogni tipo per ogni sistema operativo. Essendo terminali pagati molto bene le prestazioni sono di altissimo livello e ci troviamo di fronte a terminali ben realizzati, curati sia dal punto di vista hardware che software. Qualunque smartphone prenderete avrete pro e contro, ma sicuramente i pro saranno tutti molto piacevoli. E con questo: buon Natale a tutti!

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Recensioni Smartphone

Motorola RAZR: la recensione

 

Motorola RAZR.

RAZR è un nome che molti di noi ricorderanno sicuramente: quel famosissimo Motorola V9 RAZR noto per le sue dimensioni ridotte, il design slim ed esteticamente gradevole. E’ stato un cellulare che sicuramente ha fatto le fortune della casa statunitense e proprio per questo Motorola ha deciso di rilanciare il proprio nome sfruttando un brand dal passato glorioso. E il primo impatto di questo nuovo RAZR è decisamente positivo: un prodotto di alta fascia, dal design molto curato, dai materiali resistenti, display di elevate dimensioni e soprattutto lo smartphone Android più sottile sul mercato. Nella confezione troviamo cuffie, alimentatore e cavo microUSB.

 

 

Caratteristiche e specifiche tecniche

Spessore e peso

I materiali sono di primissimo livello, con un display coperto dal Gorilla Glass nella parte frontale e una cover in Kevlar nella parte posteriore, noto per la resistenza alla trazione (a parità di peso si dice sia resistente 5 volte più dell’acciaio) e alle alte temperature. Il rivestimento in kevlar e la natura chiusa delle scocche garantiscono inoltre una buona resistenza all’acqua, assicurando una maggiore protezione ai contatti accidentali con i liquidi.

Il RAZR si presenta in dimensioni pari a 130,7 x 68,9 x 7,1 mm, il tutto racchiuso in soli 127 gr di peso. Il peso piuma, qualche impercettibile grammo più pesante (11gr) del Galaxy S2, e il design sottile lo rendono particolarmente adatto ad essere tenuto in tasca, anche se chi ha le mani piccole potrebbe incontrare qualche difficoltà nella presa del RAZR proprio a causa dello spessore. In tal senso il leggero rigonfiamento nella parte superiore, che ospita il sensore della fotocamera, facilita sia la presa che l’estrazione dello smartphone dalla tasca, minimizzando il rischio di cadute accidentali. Qual è il prezzo da pagare per un simile spessore? Evidentemente l’impossibilità  di estrarre la batteria.

 

Display

L’ampio display da 4.3 pollici di tipo SuperAMOLED con risoluzione qHD (960 x 540) è protetto, come già accennato, dal Gorilla Glass di Corning, che garantisce elevata resistenza ai graffi e agli urti. L’elevata densità di pixel per pollice, pari a 256 ppi, si traduce in una risoluzione tale da garantire elevati dettagli ed accuratezza nella visualizzazione delle pagine, delle immagini e dei video.

Il vetro leggermente ricurvo è esteticamente valido, e migliora la visione frontale, anche se lasciare perplessi sotto alcune angolazioni (soprattutto in ambienti aperti) poiché riflette la luce. Il display Super AMOLED è quello che abbiamo conosciuto anche in questo articolo, ed è basato sulla matrice PenTile: i pixel, composti ciascuno da 8 sub-pixel, si alternano secondo la combinazione RG-BG (Rosso-Verde, Blu-Verde) e garantiscono un elevato contrasto del nero e un’ottima saturazione dei colori sotto la luce del sole, a discapito di una leggerissima velatura verde in condizioni di bassa luminosità. Se amate i display Samsung sappiate che qui avete trovato un degno concorrente.

 

Chipset

L’hardware di questo terminale è effettivamente quello di un top di gamma, difatti Motorola dota questo RAZR con un SoC dual core TI OMAP 4430, lo stesso utilizzato dal Blackberry Playbook e dall’LG Optimus 3D, con frequenza di clock pari a 1.2 GHz e una GPU PowerVR SGX540. Ad accompagnare questo chip troviamo 1 GB di memoria RAM e una memoria dati da 16 GB, ulteriormente espandibile attraverso la nota microSD card.

L’hardware di ottimo livello rende il Motorola RAZR esente da rallentamenti o impuntamenti di sorta, anche davanti ad uno sfrenato multitasking, tenendo aperte numerose applicazioni contemporaneamente. La fluidità della navigazione web è di alto livello, anche se il rendering delle pagine è leggermente inferiore rispetto a quanto avevamo osservato sul Galaxy S2. Il processore dual core non è l’ultimo uscito sul mercato, ma le performance che offre sono di ottimo livello e ovviamente supporta il Flash Player di Adobe. I sensori in dotazione sono quelli di prossimità, luminosità, accelerometro, eCompass e quello di misurazione della temperatura della batteria.

 

Multimedialità

Il RAZR è dotato di una fotocamera posteriore da 8 MP con un singolo Flash e Autofocus, mentre la fotocamera frontale è da 2 MP e consente videochiamate di ottima qualità. La risoluzione video è Full HD, 1920 x 1080 pixel con un frame rate pari a 30 fps. Il risultato, dal punto di vista delle foto, è buono ma sicuramente non eccezionale: all’aperto e con buona luminosità si ottengono dei buoni scatti, con colori abbastanza fedeli alla realtà. Buona anche la resa del flash in ambienti coperti. Risultato molto soddisfacente si ottiene invece con l’opzione macro: colori molto belli e fedeli, altissimo dettaglio e buon risultato.

Anche la qualità dei video è decisamente elevata, anche se lo stabilizzatore software non compie miracoli ed anzi a volte ci troviamo video leggermente mossi. Un risultato eccellente invece si ottiene sulla compressione in termini di peso e i video mantengono la qualità elevata Full HD in pochi MB di peso. Dal punto di vista della condivisione c’è sicuramente facilità nel collegarsi a tutti i principali social network e servizi come Flickr, Picasa e via dicendo.

La parte telefonica, sia in vivavoce che in capsula interna, è di alto livello con buona ricezione in tutti luoghi senza segnalare difficoltà nella ripresa di campo.

 

Sistema operativo, Batteria e Connettività

Avete mai provato Motoblur? Ecco, dimenticatela. Motoblur è la famosa interfaccia di Motorola che tanto aveva deluso molti acquirenti degli smartphone Motorola a causa di un interfaccia un po’ poco chiara e soprattutto non molto bella esteticamente e causa di molti problemi lamentati dagli utenti. La casa nord-americana propone invece una nuova interfaccia: MotoCast, che permette lo streaming di files (foto,video, documenti) dal PC direttamente sullo smartphone senza bisogno di cavi, il tutto in maniera perfettamente efficace e sicura, basta avere una connessione WiFi o 3G disponibile.

La versione Motocast USB invece è una sorta di programma di sincronizzazione dei contenuti da PC a smartphone attraverso una connessione con cavo. Troviamo poi Azioni Smart, una importante applicazione che permette di gestire e impostare comandi di risparmio energetico, come ad esempio una sequenza di operazioni che vengono eseguite sotto un certo livello di batteria.

Il sistema operativo in dotazione è Android Gingerbread 2.3.5. Non è basato quindi sull’ultima versione di Android, ma non sembrano esserci dubbi riguardo ad un futuro aggiornamento ad Ice Cream Sandwich. Il firmware stavolta (rispetto agli smartphone Motorola del passato) è scattante e la gestione dei widget e dei social network appare molto più “user friendly”. Il passo in avanti è tangibile.

La connettività è quella top: WiFi b/g/n, reti HSUPA fino a 14.4 Mbps supportate, uscita HDMI e possibilità di sfruttare anche una lunga serie di accessori a parte (su tutti la dockstation).

La batteria non estraibile è invece da 1780 mAh che promette un’ autonomia in conversazione fino a 10 ore. Nonostante i consumi elevati associati all’ampio display e al potente chip dual core, un utilizzo intenso fatto di telefonate, navigazione web, push email e visualizzazioni di brevi video, si riesce a raggiungere la fine della giornata, mantenendosi sugli standard dei moderni smartphone high-end.

 

Prezzo

 
Il prezzo del Motorola RAZR  oscilla tra i 549€ e i 599€, sicuramente un prezzo importante ma stiamo parlando di un top di gamma ottimamente costruito. Rapporto qualità/prezzo che non regala nulla, ma se vi piace esteticamente potrebbe essere lo smartphone per voi.

 

Valutazione finale

 
Motorola RAZR è un terminale che punta in alto: vuole rilanciare il brand sia dello smartphone in sè, sia il nome della casa americana. Il risultato è di ottimo livello, un top di gamma costruito in modo curato con materiali di primissima qualità, un design particolare e uno spessore ridotto ai minimi livelli.

Dal punto di vista delle performance troviamo un dispositivo scattante, fluido e con una buona interfaccia. Difetti minimali li abbiamo osservato nel pinch to zoom nella galleria foto, per il resto questo terminale ci ha mostrato potenza e performance senza cadere in lag o impuntamenti di varia natura.

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Motorola Droid RAZR: specifiche e componenti

 

Motorola Droid RAZR è il nuovo smartphone di punta della casa statunitense che sta per essere lanciato sul mercato anche in Europa. Questo interessante terminale sembra avere le carte in regola per andarsi a porre in contrasto con HTC Sensation XE, Galaxy S2 ed iPhone 4S. Il terminale è stato “spacchettato” in tutte le seguenti componenti:

CPU: TI OMAP 4430 at 1.2GHz, 2x 2395 BogoMIPS
GPU: PowerVR SGX540 (Non è stata specificata la frequenza)
Baseband: CDMA Qualcomm MDM6600 (la stessa di Droid Bionic, Verizon iPhone 4)
LTE: Motorola Wrigley (La stessa di Droid Bionic)
NFC controller: NXP PN544 (E’ presente un driver Linux, ma l’hardware sembra mancante o mal configurato)
HDMI: OMAP4 HDMI output con supporto HDCP
RAM: 1GB , 919MB disponibile per il sistema operativo
Accelerometro: STMicroelectronics LIS3DH 3-axis
Magnetic Field sensor: Asahi Kasei AK8975 3-axis
Sensore di orientamento: Asahi Kasei AK8975
Sensore di prossimità e led di notifica: TAOS CT405
Giroscopio: STMicroelectronics L3G4200D
Barometro: Bosh Sensortec BMP180
Termometro: TI TMP105
Tap direzionale / Sensore di doppio-tap: Kionix KXTF9 (Può essere collegato a Webtop / LapDock)
Scaler della frequenza: mot_hotplug (OMAP-optimized)
Versione Android: 2.3.5
Densità di pixel per pollice: 240dpi
Refresh rate: 60Hz
Linux kernel: 2.6.35.7
 
Questo Motorola RAZR, che avrà l’arduo compito di rinnovare il brand, uscirà nei negozi di telefonia e con il listino TIM nella seconda metà del mese di Novembre al prezzo consigliato di 599€.
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Motorola Droid Razr: esperimenti con acqua

Motorola ha lanciato sul mercato il restyling del RAZR, in USA con il nome di DROID RAZR mentre qui in Europa semplicemente RAZR. Tra le novità di questo terminale Android si segnala sicuramente il rivestimento in kevlar e non in semplice plastica o alluminio come la stragrande maggioranza dei dispositivi sul mercato. A tal proposito, un utente ha voluto testare sul suo terminale la resistenza di questo all’acqua. Ecco il video di come è andata:

 

 

Nonostante questo pericolo esperimento, il terminale è ripartito nelle sue funzioni. Il nostro consiglio, nonostante la prova andata a buon fine, è di evitare di sottoporre il vostro terminale a questo tipo di esperimenti.

 

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