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Mobile World Congress e Acer: Tutte le novità ufficiali

Anche se la rassegna di Barcellona non ha preso ufficialmente il via, oggi si terranno numerose presentazioni che andranno ad ufficializzare alcuni dei prodotti più attesi della fiera.

Il primo produttore a svelare le sue novità è stato Acer, che ha annunciato numerosi dispositivi.

 

Liquid M220

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Il primo ad aprire questo Mobile World Congress è il Liquid M220, che segna il ritorno dell’azienda nel mercato Windows Phone. Infatti il dispositivo monterà l’ultima release dell’OS “Made in Microsoft” (versione 8.1), con la promessa di un  pronto aggiornamento a Windows 10.

Dal punto di vista tecnico il device non è stato svelato completamente, quindi abbiamo solo alcune informazioni. In primo luogo, sappiamo che il display sarà un 4″ con risoluzione 800 per 480 pixel, con una densità di soli 233 pixel per pollice. Il processore non è specificato ma, secondo le prime indiscrezioni, dovrebbe essere lo Snapdragon 200 di Qualcomm.

Il comparto multimediale sarà provvisto di 2 fotocamere: una anteriore da 2MP ed una posteriore da 5MP con flash LED ed apertura grandangolare.

Il prodotto sarà disponibile in Europa da Aprile, ad un prezzo di 79 Euro. I colori di lancio saranno Nero e Bianco, con ulteriori colorazioni per quanto riguarda le cover ufficiali.

 

Jade Z, Z520 e Z220

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Questi altri prodotti annunciati da Acer vanno ad ampliare la gamma Android,

Il Jade Z è quello di fascia più alta. Si andrà a collocare, infatti, nella fascia dei 200 Euro (199 Euro il prezzo di lancio) e, grazie alla connettività LTE, cercherà di competere in una categoria molto satura di concorrenti.

L’hardware è di buon livello e, almeno sulla carta, permette di “rivaleggiare” bene con i competitor. Il display è un 5″ IPS con risoluzione HD (1280 x 720 pixel), protetto da un Gorilla Glass 3.
La CPU è un quad-core @1.5 Ghz a 64 bit di casa Mediatek, che dovrebbe garantire buoni risultati in termini di fluidità e consumi. A completare le specifiche tecniche, troviamo 1GB di Ram e 8GB di memoria interna.

Buono anche il comparto fotocamere, che vede protagonista una 13 MP (posteriore) con f/1.8 e Led Flash ed una anteriore da 5MP con f/2.2. A completare la multimedialità del dispositivo uno speaker posteriore circolare, con tecnologia DTS e audio a 24-bit.

Da notare anche la qualità costruttiva di alto livello, con una scocca posteriore curva ed uno spessore di soli 7.9mm, il tutto contenuto in soli 110 grammi.
Peccato solo per il software fermo ad Android 4.4 KitKat.

Disponibilità da Marzo a , come detto, 199 Euro.

 

Liquid Z220

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Questo modello sarà l’entry-level di casa Acer. Sarà commercializzato in Europa (nelle prossime settimane) da 89 Euro e, nonostante il prezzo, supporterà due sim (non sappiamo se in tutte le sue varianti o solo in alcune). Inoltre sarà equipaggiato con Android 5.0 Lollipop; un bel “plus” in questa fascia.

Come potrete immaginare, l’hardware è abbastanza scarso in termini di potenza ma, considerando il costo, si rivela in linea con gli altri prodotti sul mercato. Il display è un 4″ WVGA (768 per 480 pixel), abbinato ad un system on a chip dual core @1.2 Ghz (Qualcomm Snapdragon 200). La ram è da 1GB e la rom da 8GB.

La fotocamera posteriore è una 5MP con led flash, mentre l’anteriore è una 2MP.

 

Liquid Z520

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Quest’ultimo smartphone di Acer si va ad inserire tra i due precedenti, andando a scontrarsi direttamente con il nuovo Moto E. Comunque, anche in questo caso, parliamo di un prezzo ufficiale molto basso: 129 Euro. Il lancio è previsto per Aprile in tutta Europa.

Il display è un 5″ con risoluzione FWVGA ( 854 per 480 pixel) che, dalle prime immagini, sembra essere di discreta qualità. La cpu è una MT6582 (sempre di Mediatek) quad core @1.3 Ghz. Anche in questo caso troviamo ram da 1GB e rom da 8GB. Inoltre il produttore ha specificato un aspetto in più: la batteria. La cella è una 2000 mAh.

Il lato multimediale è abbastanza buono per la fascia. Troviamo infatti una fotocamera posteriore da 8MP con led Flash ed una anteriore da 2MP. Inoltre l’audio DTS contribuirà ad aumentare qualità e potenza dello speaker posto vicino al sensore posteriore

 

Liquid Leap +

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L’ultimo prodotto annunciato è una  smartband che sarà compatibile con tutti i principali sistemi operativi presenti sul mercato (Android, iOS e Windows Phone).

Il comparto tecnico è certamente di spicco. Infatti, oltre ai soliti sensori (accelerometro e giroscopio), è presente un display OLED touch da 1″. Così a prima vista la qualità del pannello sembra buona e, visto l’uso del bianco/nero, i consumi dovrebbero essere abbastanza ridotti.

Il prodotto sarà provvisto di cinturini intercambiabili di vari colori (nero, verde e fucsia), dalle forme simili a quelle di Gear Fit. Infatti, come vedete dalle immagini, sarà sufficiente estrarre il corpo centrale dalla sede per poter effettuare la sostituzione (molto facilmente).
Il wearable sarà resistente all’acqua (IPx7) e provvisto di bluetooth 4.0 Low Energy.

Le funzioni saranno le solite: contapassi (con consumo calorico), sveglia, notifiche, controllo del player musicale e tracciamento di sonno.

Disponibilità da metà Marzo a 79 Euro.

 

 

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Tutte le novità del MWC 2014: riassunto e considerazioni

MWC-Barcellona-2014

Dopo una lunga settimana #MWC14 ha chiuso i battenti, e la comunità Android sta lasciando Barcellona. Durante il tempo trascorso in Spagna, si sono potute vedere alcune novità. Concludendo i nostri articoli di aggiornamento sulle news dell’evento di caratura mondiale appena concluso, abbiamo voluto riflettere su luci ed ombre della manifestazione.

Samsung

Perché non cominciare da qui? La presentazione del Galaxy S5 di Samsung è stato, come facilmente prevedibile, il più grande evento del #MWC14, con una copertura live da parte dei media di tutto il mondo per il giorno del lancio. Mentre ci saremmo aspettati di tutto, come ad esempio un nuovo processore true octa-core, una nuova scocca in metallo o il lancio di due versioni per diversificare l’offerta, Samsung ci ha fornito ancora una volta un leggero upgrade della versione precedente con poche novità di rilievo, come già discusso nel nostro precedente articolo che trovate a questo indirizzo.

I tre dispositivi Gear indossabili presentati sono stati interessanti, così come l’inclusione del sistema operativo Tizen (il sistema open source basato su Linux) su due di essi, almeno. Apparte il Gear Fit, interessante novità per gli amanti dello sport che apparentemente non ha alcun reale sistema operativo di cui parlare, gli altri due dispositivi Gear montano Tizen, il sistema operativo proprietario di Samsung. Probabilmente Tizen andrà sicuramente avanti come sistema operativo per dispositivi indossabili e verrà sviluppato ulteriormente per poter essere implementato tra non troppo sui primi cellulari, per ora sembra in grado di compiti semplici ma non capace di gestire tutte richieste di uno smartphone. Il Gear 2 e Gear 2 Neo sono un bell’aggiornamento rispetto all’ingombrante Galaxy Gear, ma anche un passo indietro con Tizen. Il tempo ci dirà se questa mossa darà ragione a Samsung.

Sony

Noi abbiamo ormai imparato ad aspettarci sempre dispositivi di fascia alta da Sony, che infatti non ha deluso nemmeno quest’anno. Lo smartphone Xperia Z2 è stato un ottimo upgrade dello Z1. Esteticamente siamo rimasti un po’ delusi dal fatto che non ci siano stati cambiamenti, ma perché pasticciare se si ha già per le mani le chiavi del successo, giusto? Se i progettisti della Sony sono fiduciosi che i consumatori troveranno che il design rimanga abbastanza attraente per un altro anno ancora anche noi ci allineiamo a questo pensiero. All’interno del device, una serie di piccoli aggiustamenti al software ha fatto solo che aumentare il suo valore. Per quanto riguarda le specifiche del device, lo Z2 non è facilmente battibile.

Il tablet Z2 è stato una bella aggiunta, ed è incredibilmente sottile. In sostanza, si tratta di uno smartphone Z2 con uno schermo da 10.1 pollici . Stesse caratteristiche, stesso tutto eccezion fatta per l’hardware ed il software della fotocamera. Il loro M2, però, promette di essere la crema dei dispositivi di fascia media. Confidando nell’impegno di Sony per qualità, quella di porre un tale dispositivo nella fascia media di mercato è una mossa imprevedibile e da tenere d’occhio.

Nokia

I dispositivi Nokia X sono stati anche più di quanto ci aspettassimo, ma non siamo ancora sicuri che sia una buona cosa. Essi sono a basso costo e le scelte hardware non lo fanno pesare. Anche se abbiamo ottenuto quello che ci aspettavamo dal comparto hardware, la scelta del software ci ha sorpreso. Quello montato non è propriamente Android, è una versione forzata, quasi una versione parallela di Android, destinato ai mercati emergenti. La versione di Android su Nokia si basa infatti su una rom che ci dà la possibilità di installare gli apk di Android, esclusion fatta per le applicazioni google.

Huawei

Dalla casa cinese arrivano ottimi prodotti. E’ stato presentato come prodotto di punta un Phablet da sette pollici, il Mediapad X1, abbastanza tascabile. Oltre a questo arrivano un altro tablet da 8 pollici, il Mediapad M1, ed uno smartphone che non ci sembrano rappresentare una grande novità.

Huawei ha infatti annunciato ufficialmente il nuovo Ascend G6, un dispositivo che monta un processore da 1,2 GHz quad-core, display LCD da 4,5 pollici con risoluzione 960 x 540 pixel, fotocamera posteriore da 8 megapixel f/2.0 (sensore Sony IMX134), fotocamera anteriore da 5 megapixel f/2.4 con lenti wide 88°/22mm, batteria da 2.000 mAh, NFC, LTE Cat. 4, 150 Mbps, spessore 7,5 mm (versione 3G), 7,85 mm (versione 4G) supportato da Android 4.4 KitKat. Lo smartphone è atteso sul mercato per le prossime settimane in versione 3G, mentre la versione 4G dovrebbe arrivare per il mese di Aprile. Il prezzo di partenza è di €249.

Inoltre Huawei ha prensentato un nuovo braccialetto, il Talkband B1, di plastica morbida con display da 1.4 pollici Oled che mostra graficamente i nostri parametri fisici sullo smartphone, Android o iPhone, attraverso un’app. Ottimo, vista la particolare possibilità di ricaricarlo direttamente tramite usb dalla linguetta del bracciale e soprattutto vista la possibilità di trasformarlo in un auricolare bluetooh. La  Talkband, che è anche resistente all’acqua, arriverà nei prossimi mesi a 99 euro. Da parte di Huawei c’è la volontà di insidiare marchi storici anche nella fascia alta e medio-alta e Samsung & co. non possono dormire sonni tranquilli.

Asus

Presentata la serie Zenfone. Viene introdotta una nuova tecnologia che ci permette di scattare foto praticamente al buio anche se i risultati non sono del tutto eccelsi. La serie Zenfone dovrebbe arrivare in Italia a partire da Aprile a prezzi davvero interessanti, con caratteristiche hardware praticamente inedite in ambito smartphone Android, data la presenza dell’architettura X86 data dai chip Intel, usati su praticamente tutta la serie. Specialmente i materiali si dimostrano di essere di alto livello, sia grazie al policarbonato ricoperto da un piccolo strato di ceramica, sia grazie all’alluminio satinato posto sotto il display.

LG

La serie L di LG si conferma un’ottima scelta per il mercato dei terminali di fascia medio-bassa. Buoni prodotti sia Lg G2 mini che Lg Gpro 2. Ci piace soprattutto l’impegno di Lg nella ricerca di nuove feature per rendere sempre più confortevole l’uso dello smartphone. Potete trovare il nostro articolo a questo indirizzo.

HTC

Non pervenuta alla fiera mondiale, l’unico prodotto presentato era presente esclusivamente in esposizione in quanto non ancora pronto.

Alcatel

Arriva un nuovo terminale firefox, lo One Touch Fire C, più performante del predecessore che sottolinea la buona volontà di questa compagnia.

Lenovo

Quello che il colosso cinese sta portando nel mondo della tecnologia mobile è davvero interessante. A parte il loro recente acquisto di Motorola, Lenovo ha un gran numero di dispositivi veramente belli, in quasi ogni fascia di prezzo. Cercheranno sicuramente di imporsi in maniera prepotente sul mercato nel corso del 2014.