China News Recensioni Recensioni smartphone

THL 5000: recensione del cinafonino con la miglior autonomia

Ago 27, 2014

THL 5000: recensione del cinafonino con la miglior autonomia

thl-5000-in-mano

Era lo smartphone cinese più atteso dell’estate, finalmente ne siamo entrati in possesso e possiamo condividere con voi i risultati dei test. Si tratta del nuovissimo THL 5000, oggetto della recensione completa, cinafonino che vuole proporre il massimo per quanto riguarda l’autonomia e sono proprio i 5000 mAh della batteria a conferire il nome a questo nuovo smartphone della ormai nota casa cinese.

Partiamo da una doverosa premessa: per molti utenti la potenza media degli smartphone disponibili sul mercato è più che sufficiente per le loro operazioni quotidiane, quindi specifiche tecniche come la batteria o semplicemente la resistenza dello smartphone stanno acquisendo sempre maggior importanza. Noi abbiamo stilato una breve classifica degli smartphone per autonomia e vi invitiamo a leggere il resoconto. Tornando al focus dell’articolo, ossia alla recensione del THL 5000, possiamo confermarvi che questo smartphone rappresenta il punto più alto, almeno stando alle specifiche tecniche, di questa casa. Non si tratta dello smartphone più potente in assoluto sul mercato, ma sicuramente strizza l’occhio a chi vuole arrivare tranquillamente a sera. THL 5000 arriva sul mercato con il processore MediaTek Octa-core 6592 a 2 GHz, abbinato a 2 GB di RAM, 16 GB di memoria interna, mentre il lato visivo è assegnato ad un display IPS LCD, come ormai vuole lo standard dei cinafonini, da 5 pollici di diagonale con risoluzione Full HD. La fotocamera è invece una ottica da 13 Megapixel, su cui approfondiremo in seguito, mentre il fiore all’occhiello è proprio la batteria non removibile da 5.000 mAh.

Ringraziamo GearBest per l’invio del dispositivo in prova.

Vi specifichiamo da subito che questo smartphone non vi permetterà di ricaricarlo ogni 2-3 giorni, soprattutto se il vostro utilizzo è sempre intenso. In compenso però arrivare a sera non è più un incubo anche se doveste tenere acceso lo schermo più di 5 ore. Entriamo nel vivo della recensione di THL 5000.

 

Design

thl-5000-design thl-5000-design-back

Gli smartphone THL non si fanno certo valere in quanto a bellezza o stile, soprattutto se paragonati ad altri cinafonini disponibili sul mercato, ma mostrano senza troppi indugi una configurazione estetica piuttosto funzionale. Le misure ufficiali parlano di 145 x 72 x 8.9 mm dimostrando come si possa tenere lo spessore piuttosto esiguo anche con una batteria dalla capacità sicuramente sopra la media ed inoltre si trova vicino alle dimensioni di un Nexus 5 mostrandosi leggermente più grande. In realtà a subire maggiormente l’influsso della batteria è proprio il peso che si assesta intorno ai 170 grammi, ma questi ultimi appaiono ben distribuiti e non si fa fatica a tenere in mano il THL 5000.

thl-5000-bordi

La configurazione dei tasti è standard, troviamo sul bordo destro il pulsante di regolazione del volume, mentre sul bordo opposto è presente il tasto di standby. Nel bordo superiore invece troviamo il jack da 3.5 mm, accanto all’host microUSB (che è anche adibito alla funzionalità OTG USB per il collegamento di device USB appunto). Al centro della back cover invece troviamo il logo THL, sopra di esso la fotocamera con sensore Sony da 13 Megapixel con il Flash LED posto di fianco. In basso sulla sinistra invece l’altoparlante che, nonostante sia posto in una posizione sicuramente scomoda, si dimostra molto potente e pulito nella riproduzione audio.

thl-5000-bordi-superiori

Il principale materiale utilizzato dal THL 5000 è quasi esclusivamente la plastica che ricopre ogni porzione di questo terminale, pur mantenendo un’ottima resistenza visiva. Lateralmente trova posto una cornice color metallo che aggiunge anche un tocco di eleganza ad uno smartphone abbastanza anonimo nelle forme. Sotto la scocca posteriore del THL 5000 trova luogo ovviamente la batteria, il vano per le due SIM standard e anche ovviamente il vano per la microSD di espansione. Una volta aperto questa scocca ci si rende conto che effettivamente si tratta di uno smartphone cinese piuttosto robusto nonostante l’utilizzo quasi esclusivo di policarbonato.

thl-5000-spessore

Menzione a parte per i bottoni del menù, i classici tre del sistema operativo Android che non sono inclusi nel display, ma sono soft-touch e posti al di sotto di esso. La retroilluminazione è bassina e si accende solo quando il tasto è sollecitato.

THL 5000 non aggiunge nulla di nuovo in quanto a forme, ma conferma come sia una configurazione stabile e rodata, semplicemente votata all’utilizzo quotidiano, seppure abbastanza economica nei materiali utilizzati.

 

Display

thl-5000-display

A livello di specifiche tecniche, siamo di fronte ad un display di prima classe per quanto riguarda gli smartphone cinesi poiché la diagonale è da 5 pollici, misura che riteniamo la più funzionale tra godibilità dei contenuti multimediali e lettura in generale e, appunto, la portabilità dello smartphone stesso che rimane di ottimo livello.

La tecnologia utilizzata sul THL 5000 è quella IPS LCD che non fa altro che confermare quali sono i pregi e difetti di questa, che potete approfondire anche su questa nostra guida, ossia buona luminosità generale del dispositivo, sempre in grado di farsi vedere anche all’aria aperta e nelle giornate più assolate senza particolari ritocchi alla luminosità impostata automaticamente grazie al sensore.

La risoluzione è invece eccellente, perché stiamo parlando di quella Full HD da 1980 x 1020 pixel, che su questa diagonale del display sta a significare ben 440 ppi. Una densità di pixel per pollice che conferisce al THL 5000 un livello di dettaglio eccellente, sicuramente di qualità superiore a molti cinafonini presenti sul mercato, anche se, come abbiamo già rilevato in passato, qualche piccolo problema può nascere nella fluidità di tutti i giorni, ma approfondiremo questo discorso in seguito.

thl-5000-display-angoli-visione

Gli angoli di visione sono effettivamente ottimi e si riesce a non distorcere i colori quando si tiene il THL 5000 anche in posizioni non perfettamente perpendicolari ai nostri occhi e questo viene comunque ottimo quando fuori c’è molta luce. In generale il display di THL 5000 è un silenzioso punto di forza di questo smartphone e, come valore aggiunto, mostra anche la resistenza del vetro Gorilla Glass 3 posto a protezione del display stesso e che oltre a conferire resistenza, ha anche un buona resistenza alle impronte stesse.

 

Hardware e prestazioni

Il cuore di THL 5000 è rappresentato dalla versione MTK6592 octa-core a 2 GHz che, almeno sulla carta, promette di far girare in modo fluido e rapido l’interfaccia ed il sistema operativo Android. Come abbiamo ormai imparato a conoscere, questa architettura hardware rappresenta, al momento in cui scriviamo la recensione del THL 5000 l’architettura più avanzata degli smartphone MediaTek e consta di una GPU Mali 450-MP4 che fa davvero il suo dovere per videogiocare e fa molto comodo su uno smartphone con una batteria così grande.

thl-5000-antutuLa memoria è ripartita in 2 GB per quanto riguarda quella RAM e, almeno nel nostro utilizzo quotidiano, ci hanno garantito un ottimo multitasking, passando rapidamente da una app all’altra e in generale non facendoci mai verificare rallentamenti per questo problema. Invece la memoria interna è da 16 GB, con possibilità di espansione con microSD da 64 GB che vengono letti senza problemi (ndr: noi abbiamo utilizzato una micro SDHC della Samsung di classe 10 nella nostra prova). Trovate circa 3.9 GB disponibili per l’installazione di app e giochi.
Nei test al benchmark i risultati ottenuti da THL 5000 sono perfettamente in linea con le aspettative, in particolare vi segnaliamo 28.253 thl-5000-antutu-rankingpunti su AnTuTu Benchmark che ci fornisce indicazioni complessive su tutta la struttura hardware/software, mentre su Epic Citadel, benchmark dedicato allo studio delle prestazioni grafiche, il THL 5000 raggiunge 49.9 fps, quindi “alta qualità” e ottime performance. Lato web abbiamo studiato il comportamento di questo smartphone cinese con tre browser ottenendo il miglior risultato su Vellamo con
Opera Browser che ha permesso di conseguire 2.100 punti, a fronte di una maggiore fluidità nella prova pratica di navigazione, mentre con Google Chrome e il Browser stock di Android il punteggio si è assestato intorno ai 1.800 punti.

Nella vita quotidiana spesso si pensa che tutto questa architettura sia addirittura over-performance, quindi eccessiva rispetto a quanto può servire, anche in termini di dispendio energetico ma vista la batteria in dotazione al THL 5000 questa può risultare più che adeguata. In realtà, ciò che abbiamo osservato è semplicemente qualche problema nella gestione del Full HD, che sempre più spesso viene utilizzata più ai fini di marketing, piuttosto che nell’utilizzo concreto. Infatti a nostro avviso con risoluzione inferiore ne avrebbero beneficiato le prestazioni del browser che sono buone ma non eccellenti. Mi spiego, di tanto in tanto, quando il sito è molto complesso o poco ottimizzato, ci possono essere dei rallentamenti nel caricamento delle pagine o nell’utilizzo dello zoom. Nulla di particolarmente grave o irrisolvibile, noi, come sempre rispetto al browser di Android, preferiamo orientarci su altri browser come Google Chrome, Opera o provare finché non ne troviamo un altro che ci soddisfi adeguatamente.

Sul lato delle prestazioni nel videogaming, THL 5000 fa vedere di che pasta è fatto questo cinafonino octa-core, definendo ottimi thl-5000-vellamo-benchmarkrisultati nella prova pratica. Abbiamo giocato a Real Racing 3, noto per la sua pesantezza e per la complessità della grafica, ottenendo sessioni fluide e ricche di dettagli. E’ stato poi il turno di Dead Trigger 2, gradevole non tanto per la varietà delle missioni, quanto più per la qualità grafica e anche qui i risultati sono stati eccezionali, dimostrando le capacità di THL 5000 e della sua GPU di alto profilo. Paradossalmente qualche incertezza la abbiamo avuta con qualche gioco da Play Store molto meno rinomato e abbiamo ricondotto il problema più che altro allo scarso grado di ottimizzazione da parte della software house e non tanto nella capacità del THL 5000 di videogiocare con soddisfazione.

Il THL 5000, come sottolineato nella recensione, è quindi uno smartphone potente e affidabile che di sicuro non vi farà sentire mancanze nell’uso quotidiano, grazie anche al supporto della batteria capace.

 

Connettività

thl-5000-usb-otg

La connettività di THL 5000 è la stessa che si può trovare sugli altri smartphone di casa THL poiché non aggiunge il supporto LTE che sarà presente solo, almeno per quanto riguarda gli octa-core, nei modelli con il chip MTK 6595. Mancanza a parte, di cui si sente il bisogno solo se si decide di attivarla col proprio operatore, non manca nulla a questo smartphone Android Dual SIM. Le frequenze 3G WCDMA 850/2100MHz, per cui manca appunto quella da 900 MHz che si sta diffondendo ora in Italia e che potrebbe creare problemi anche con chi ha l’operatore telefonico Tre. Non manca poi il supporto Dual SIM Dual Standby, come di consueto, con il vano per due SIM di tipo standard (ndr: se l’avete tagliata vi basterà comprare un pratico adattatore), di cui solo la prima è adibita al 3G.

Non mancano poi il Bluetooth che funziona bene anche per la connettività ad altri device come le stampanti, anche se con qualche macchina (come la Nissan Qashqai non siamo riusciti a collegarlo) oppure il supporto OTG USB e l’ottimo chip NFC che permette la condivisione di files a distanze ravvicinate. Il THL 5000 non delude nemmeno l’utente più esigente, fermo restando che come molti cinafonini MediaTek può incontrare qualche problema in caso di alcuni operatori telefonici.

Il GPS funziona correttamente con tempi di fix dei satelliti anche rapidi, purtroppo però con una certa imprecisione invece per quanto riguarda la posizione. A seconda del navigatore offline i risultati possono migliorare, noi abbiamo provato con quelli di Garmin trovandoci piuttosto bene.

 

Fotocamera

thl-5000-fotocamera

Sulla carta siamo di fronte ad una fotocamera sensazionale, soprattutto se paragonata al prezzo, poiché THL 5000 monta una fotocamera con sensore Sony IMX135 da 13 Megapixel ed apertura F/2.0, ma come capita spesso con i cinafonini si tratta di una fotocamera che forse non rende giustizia alla importanza delle specifiche tecniche. Lo precisiamo: per il costo si tratta di una fotocamera più che buona, ma che all’atto pratica non rivaleggia con quella presente nei top di gamma che siamo abituati a conoscere.

L’apertura ed il Flash LED, specie in caso di foto notturne, non riescono a competere con la qualità che si può ottenere con un Oppo Find 7 o un OnePlus One, tanto per rimanere in Cina, ma questo non vuol dire che non si possano ottenere buoni scatti con questo smartphone. In particolare, possiamo confermare la buona resa dei dettagli anche quando proviamo a scattare foto macro a distanza molto ravvicinata. Il nostro consiglio è, per quanto possa sempre essere una foto in HDR è di verificare che ci siano le condizioni poichè se c’è molta luce è da preferire un semplice automatico in modo da evitare troppa luce e in generale troppo bianco nella foto. La fotocamera non è il punto forte di questo smartphone cinese, motivo per cui se siete molto interessati a questo compartimento multimediale è più coerente rivolgersi su altri modelli.

Al di là di questo, la fotocamera del THL 5000 è capace di dar vita a buoni scatti. La dimensione delle foto ottimale è 12 Megapixel, che poi possono arrivare a 18 Megapixel tramite una interpolazione software che però non conferisce particolarità aggiuntiva se non una foto più grande (ndr: forse più utile nel caso vogliate stampare la foto).

thl-5000-interno-no-hdr thl-5000-interno-no-flash thl-5000-interno-hdr
thl-5000-aperto-sole thl-5000-aperto-sera thl-5000-aperto-hdr
thl-5000-aperto-sera thl-5000-aperto-nuvoloso-2 thl-5000-aperto-nuvoloso

La fotocamera anteriore è da 5 Megapixel e fa bene il suo lavoro per i selfie o per le videochiamate tramite Skype o Tango, la potremmo definire una onesta lavoratrice.

 

Sistema operativo

Uno dei maggiori pregi riscontrati nella prova del THL 5000 è che arriva sul mercato direttamente con la versione 4.4.2 di Android, quindi al momento della stesura della recensione, è l’ultima versione disponibile in attesa dell’approdo di Android L che non sarà prima di fine Ottobre. Aggiornamenti a parte, questo non sembra averne bisogno perché include tutte le funzionalità che possiamo cercare in uno smartphone con anche i vezzi estetici che contraddistinguono KitKat stesso, come la barra delle notifiche in trasparenza.

Il launcher non è quello puro di Android stock che potete trovare nei Nexus, ma una semplice variante che vi permetterà di accedere a Google Now non con lo swype a sinitra oppure accederete alle app in multitasking tenendo premuto il pulsante Home. Si tratta di sottigliezze che nulla tolgono all’esperienza quotidiana, ma ve le elenchiamo a dover di cronaca. La principale differenza sta nelle icone dell’interfaccia che francamente ci sono piaciute poco, ma che fortunatamente possono essere sostituite in modo semplice tramite i molti icon pack disponibili su Play Store.

Tra le impostazioni troviamo poi delle Floating App, vale a dire delle app che potete impostare sempre disponibili sulla schermata (ndr: calcolatrice ad esempio) ma non sono particolarmente utili. Poi troviamo sul THL 5000 tutto ciò che può offrire KitKat come una buona fluidità dell’interfaccia, il menù molto ricco delle impostazioni che permette di collegarsi anche alle stampanti di rete e in generale le prestazioni migliorate. Pollice alto per la versione 4.4 di THL 5000.

 

Batteria e autonomia

thl-5000-super-batteria

5.000 mAh sono una cifra esorbitante, che lascia veramente a bocca aperta. Inutile dire che non appena comprato questo THL 5000 ci si aspetta di dimenticarsi il caricamento dello smartphone per giorni e giorni e, dopo una intensa prova pratica, penso di potervi confermare questo tipo di comodità. In realtà, qualora il vostro utilizzo sia molto intenso, con circa 6/7 ore di utilizzo si arriva tranquillamente a coprire due giorni interi, sempre connessi e con tutte le modalità più comode.

Il motto di questo cinafonino potrebbe essere semplicemente “spensieratezza”, perché già avere questo tipo di possibilità con uno smartphone non è affatto un fattore da sottovalutare. Durante la prova pratica sono stati sincronizzati 4 account email in push, tre social network (dove siamo ovviamente presenti), aggiungendo poi almeno 30 minuti di video su YouTube al giorno e alternando sessioni di videogaming (più o meno della stessa durata dei video), alternando quando possibile con la connessione Wi-Fi.

Ricordiamo che si tratta di una batteria da 5.000 mAh non removibile, motivo per cui qualcuno potrà storcere il naso. In realtà, oltre all’utile compromesso che permette di mantenere uno spessore esiguo, ha il vantaggio di avere una elevata capacità in uno spazio ridotto. Se però si dovesse rovinare o usurare nel tempo, va tenuto in considerazione anche questo tipo di “incoveniente”.

thl-5000-batteria-3 thl-5000-batteria-2 thl-5000-batteria-1

In realtà gli inconvenienti possono capitare più che altro a livello software, laddove ci si attende caricamenti molto rapidi. Il THL 5000 si carica in tempi più che onesti, ma durante la nostra prova è capitato in un paio di occasioni che dopo due ore fosse fermo al 60% di carica. Staccando e riavviando invece ci siamo resi conto che eravamo già al 100%. Per avere una migliore gestione della batteria, abbiamo cercato di tenere sotto controllo il THL 5000 grazie ad app come JuiceDefender, non tanto per il fattore “di aumento della batteria”, quanto più per tenere d’occhio eventuali comportamenti anomali.

In generale la batteria è il punto forte di questo smartphone cinese perché è in grado di sostenere adeguatamente il processore octa-core ed il display Full HD, raggiungendo praticamente sempre i due giorni di utilizzo. Questo, almeno per noi di Tecnologici.net, è stato uno dei fattori più interessanti in assoluto del THL 5000, che effettivamente è uno smartphone dalla lunga autonomia e con una ottima dotazione hardware.

 

Disponibilità e prezzo

thl-5000-unboxing

THL 5000 era attesissimo e abbiamo deciso di analizzarlo completamente in questa recensione, sperando di avervi offerto un gradito servizio. Noi vi consigliamo di acquistarlo da GearBest che lo propone sia in versione bianca che in quella nera all’invitante prezzo di 269$, che in valuta nostrana significa circa 200€. A questi, a seconda del servizio postale prescelto, si aggiunge la spedizione che nel caso di DHL o EMS è sicuramente velocissima (noi lo abbiamo ricevuto in appena 5 giorni), ma che può incorrere molto facilmente nella dogana. Inoltre, fino al 12 Settembre, acquistando con il codice sconto THL5000 potrete usufruire di un’ulteriore sconto fissando il prezzo a 248.99$.

thl-5000-unboxing-2

Altri servizi, come la spedizione tramite Holland Post, sicuramente hanno il vantaggio di incorrere molto meno probabilmente nella dogana ed essere gratis, motivo per cui si va a risparmiare notevolmente. Per quanto riguarda assistenza e garanzia vi consigliamo di leggere adeguatamente la seguente pagina, dove è tutto spiegato nel dettaglio.

 

Valutazioni finali

 

PRO E CONTRO

PRO

– Batteria da 5.000 mAh che garantisce di superare la giornata senza difficoltà, raggiungendo anche i due giorni e più se l’utilizzo non è particolarmente stressante;
– Processore octa-core completo con una marcia in più per i videogiochi;
– Display di alta qualità con luminosità;
– Sistema operativo Android KitKat 4.4;

CONTRO

– Design un po’ anonimo;
– Risoluzione del display forse eccessiva, sarebbe bastata HD;
– Mancanza della frequenza 900 MHz che lo avrebbe reso compatibile con tutti gli operatori;

Videorecensione di THL 5000

Chiudiamo anche stavolta con l’attesa VideoRecensione del nuovo cinafonino di THL, sempre sul nostro canale YouTube RedazioneTecnologici, per completare questa recensione e farvi comprendere pro e contro di questo smartphone Android Dual SIM.

 

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.