News Recensioni Recensioni smartphone Video

THL T6 Pro: recensione del miglior smartphone cinese economico

Nov 26, 2014

THL T6 Pro: recensione del miglior smartphone cinese economico

thl-t6-pro-featured

Di solito vado coi piedi di piombo quando si parla di cinafonini economici, ma dopo qualche modello che mi aveva convinto di meno, è tornato il brand THL con il nuovissimo THL T6 Pro, smartphone Android Dual SIM che potrete comprare a meno di 100€ acquistando direttamente da TinyDeal e che si candida fortemente al titolo di miglior cinafonino economico di fine 2014. Questo nuovo smartphone è dotato di un processore octa-core, di un display HD da 5 pollici, di una fotocamera da 8 Megapixel ed una batteria estraibile e removibile. Gli ingredienti per un mix di ottima fattura ci sono, motivo per cui entriamo subito nel vivo della recensione completa.

Videorecensione di THL T6 Pro

Design

thl-t6-pro-design-spento

Dove si può risparmiare quando si parla di uno smartphone economico? Sicuramente il fattore estetico è uno dei punti dove l’impatto è più evidente, poiché i materiali non sono di prima scelta e di certo non troviamo l’alluminio, ma al tempo stesso non manca la funzionalità e la solidità al THL T6 Pro. Questo nuovo smartphone Dual SIM pesa circa 155 grammi che sono distribuiti su misure ufficiali di 143 x 71 x 9 mm.

thl-t6-pro-in-mano-spessore

Lo spessore è sicuramente ridotto e questo dona sicuramente un certo tocco di eleganza al dispositivo che, comunque, risulta totalmente assemblato in plastica. La plastica è però ben assemblata ed una volta chiusa la back cover ci si rende conto che risulta molto solida, inoltre la cover che viene data in regalo dal negozio aiuta nella protezione degli spigoli in caso di caduta. Esteticamente il form factor del THL T6 Pro rimane confermato rispetto agli altri modelli con lo stesso numero. Lateralmente troviamo una mini-banda color metallo che aggiunge una finitura elegante al terminale, di puro gusto ornamentale.

thl-t6-pro-bordi

La back cover del THL T6 Pro si può,  come già detto in precedenza, rimuovere e questa ha una trama leggermente zigrinata che aumenta la presa quando si usa ad una mano, anche se per dimensioni complessive risulta un po’ complesso usare una mano nell’uso quotidiano. Sotto di essa trovano posto i due vani per le SIM (una microSIM e una standard SIM) più il vano per la microSD. I bottoni hanno una configurazione standard, poiché sotto al display troviamo quelli soft touch di sistema (back, home e menù), mentre il tasto power è posto sul lato destro, facilmente raggiungibile, come il bilanciere di volume, posto sul lato opposto.

thl-t6-pro-design-jack thl-t6-pro-bordi-volume

Generalmente il THL T6 Pro è uno smartphone economico che non utilizza materiali di pregio, ma che fa esattamente il dovere che gli viene richiesto e che risulta convincente nella vita quotidiana.

 

Display

thl-t6-pro-display-focus

Una delle migliori scelte di THL in merito al THL T6 Pro è stata proprio in merito al display che, dovendo ospitare ben 5 pollici di diagonale, viene abbinato ad una risoluzione HD da 1280 x 720 pixel. Questa scelta garantisce due ottime soluzioni a mio avviso, ossia la possibilità di avere una densità di pixel abbastanza elevata, superiore ai 310 ppi, che significa una buona qualità visiva e, al tempo stesso, un dispendio energetico non esagerato in termini di consumi della batteria.

thl-t6-pro-display-riflessi

Se guardiamo alla luminosità massima e all’utilizzo in ambiente esterno, non stiamo parlando di un display da top di gamma, ma visto e considerato che ci troviamo in una fascia di prezzo inferiore ai 100 euro il risultato è mirabile, soprattutto se consideriamo la competizione che invece è presente qui in Italia. THL T6 Pro monta un pannello che non ha colori particolarmente brillanti e spesso in ambienti esterni risulta un po’ in difficoltà se non si alza la luminosità al massimo o se non ci si copre con la seconda mano, ma generalmente offre una buona reattività al tocco.

La tecnologia è quella classica IPS LCD che abbiamo trovato in molti altri smartphone cinesi, caratterizzata da colori accesi ma non brillanti e soprattutto tonalità di nero che virano più verso gradazioni di grigio scuro. Spendendo però due parole semplici: il display di THL T6 Pro è lontano dall’essere il migliore, ma onestamente a questo prezzo diventa una soluzione eccellente.

 

Hardware e prestazioni

Quando ho provato qualche mese fa il Cubot X6 ero convinto che sarebbe arrivato questo momento: uno smartphone che monta un processore octa-core su uno smartphone al di sotto dei 100 euro. Il chipset è il Mediatek 6592M, dove la M finale indica che si tratta della versione “depotenziata” da 1.4 GHz di frequenza. Questo significa che gli 8 core sono disponibili ma ad una frequenza minore rispetto a quella standard da 1.7 GHz e da 2 GHz: tecnicismi a parte, a questo smartphone non manca davvero nulla in termini di potenza poiché se lo utilizzate per i social networks o per la navigazione web oppure per un po’ di videogaming non avrete difficoltà particolari.

La scelta di un processore di questo genere ha anche il motivo di cercare di limitare i consumi energetici visto che la batteria non è proprio smisurata e proprio questa rappresenta un po’ il tallone di Achille del THL T6 Pro, ma torneremo su questo passaggio in seguito.

La potenza hardware del THL T6 Pro è confermata dai test al benchmark, dove si ottengono risultati in linea con le aspettative: circa 26.000 punti su AnTuTu Benchmark per avere idea delle prestazioni globali, addirittura sopra al Cubot X6 grazie ad una buona fluidità quando si naviga tra le varie finestre del sistema operativo. Su Vellamo Browser invece abbiamo osservato qualche incertezza in più, basandoci su Google Chrome come browser per internet, raggiungendo il punteggio di circa 1.660 punti.

thl-t6-pro-vellamo-browser thl-t6-pro-antutu-benchmark thl-t6-pro-info-sistema

1 GB di memoria RAM risulta sufficiente per un utilizzo normale di applicazioni in background, senza esagerare nel numero di app disponibili insieme; mentre la memoria da 8 GB vede come disponibili per le app e per i giochi circa 2 GB. I restanti sono suddivisi tra la partizione dedicata al sistema operativo e poi all’archiviazione dei dati, questa ultima parte ulteriormente disponibile tramite la microSD fino a 32 GB.

Le prestazioni nelle attività quotidiane sono molto buone: qualche scatto quando aprirete pagine web molto pesanti, oppure navigazione molto più disinvolta quando i siti sono già in versione mobile. Ho testato poi il THL T6 Pro con un gioco abbastanza pesante graficamente, come Dead Trigger 2, con cui grazie alla GPU Mali 450 MP si riesce a giocare in modo fluido senza scatti o freeze improvvisi. Non stiamo parlando del non plus ultra delle schede grafiche per mobile, ma in questa fascia di prezzo permette di far giocare anche chi ha un budget ristretto.

 

Connettività

Uno dei punti focali su cui mi sono concentrato durante i test per questa recensione del THL T6 Pro riguardava la connettività, poiché molto spesso gli utenti ci chiedono come funziona il GPS, come funziona il Wi-Fi e giustamente gli viene attribuita molta importanza. La connettività del T6 Pro è molto completa, abbiamo la funzionalità Dual SIM Dual Standby, secondo cui quando è occupata una linea l’altra risulta non raggiungibile. Il 3G è disponibile su due frequenze: 3G WCDMA 900/2100MHz, il che significa che finalmente potrebbe essere risolto definitivamente l’annoso problema con operatore Tre. Tutti gli altri (Wind, TIM, Vodafone) sono supportati senza problemi dato che la frequenza a 900 MHz è finalmente più diffusa.

Il Wi-Fi è invece disponibile nei protocolli classici b/g/n e posso confermare che è risultato molto stabile negli ambienti domestici. E’ assente il chip NFC come anche la connettività LTE, ma su questo frangente non si poteva desiderare di più visto la fascia di prezzo economica in cui ci stiamo trovando. Purtroppo non sono ancora totalmente entusiasta della soluzione GPS adottata sugli smartphone THL e, come avvenuto con il THL 5000, è proprio questo uno dei punti carenti di questi dispositivi: l’aggancio dei satelliti avviene troppo lentamente, nonostante questi vengano visualizzati in modo quasi istantaneo quando parte la geolocalizzazione. Il problema, chiaramente, è più presente se si usano navigatori offline che non possono fruire dei dati che aiutano e velocizzano l’aggancio dei satelliti.

Pollice alto invece per il Bluetooth 4.0 LE che funziona in modo corretto, con accoppiamento facile e veloce ai vari dispositivi che abbiamo provato in questi giorni per la recensione.

 

Fotocamera

thl-t6-pro-fotocamera

Non pensavo di poter rimanere stupito dalla fotocamera, ma nella maggior parte degli smartphone da massimo 100€ è difficile trovare una fotocamera che possa produrre foto di un certo livello; invece nel caso del THL T6 Pro non è tanto a specifiche che sono rimasto soddisfatto, in linea con quanto potevano offrire, quanto in termini di risultati qualitativi. La fotocamera posteriore è dotata di sensore da 8 Megapixel, con flash LED ausiliario per le occasioni notturne, mentre quella frontale è da 2 Megapixel e fa valere la sua scarsa risoluzione. Non entusiasmatevi, di certo non è uno smartphone da selfie questo cinafonino economico.

Per quanto riguarda le foto scattate ci si rende conto che la qualità dei dettagli è buona, poiché l’apertura f/2.2 lavora bene per fare entrare abbastanza luce e gli ISO vengono settati abbastanza bene per garantire la luminosità delle foto. In realtà il principale limite che ho potuto osservare sulla fotocamera di THL T6 Pro riguarda i colori che purtroppo risultano tutt’altro che saturi, molto più vicini allo “slavato”. Generalmente rispetto ai colori che osserviamo a occhio nudo, hanno un tono più blando. Per farvi una idea a questo proposito potete cliccare le immagini qui di seguito per farvi una idea più precisa.

thl-t6-pro-interno-luminoso thl-t6-pro-interno-flash thl-t6-pro-giorno
thl-t6-pro-esterno-no-flash thl-t6-pro-chiuso-hdr thl-t6-pro-chiuso-hdr
thl-t6-pro-notte-luci thl-t6-pro-notte-hdr thl-t6-pro-notte

L’app fotocamera invece è piuttosto standardizzata ed è come quella che trovate anche in altri smartphone cinesi Android, fermo restando che potete anche aumentare la risoluzione delle foto in modo artificiale fino a 13 Megapixel. Onestamente però, per quanto intuitiva, mi è piaciuto provare il T6 Pro anche con la fotocamera di Google e con altre che ho trovato all’interno del Play Store. I risultati in termini di qualità non sono diminuiti, però qualche opzione in più fa sempre comodo (come Camera FV-5).

A livello video non si segnalano particolari osservazioni poiché si può raggiungere una risoluzione da 1980 x 1088 pixel, non particolarmente puliti ma che fanno il loro onesto lavoro. In due parole si può definire la fotocamera di THL T6 Pro come onesta mestierante.

 

Sistema operativo

Il sistema operativo preinstallato su THL T6 Pro è la versione 4.4.2 di Android KitKat, che non verrà sicuramente aggiornata ad Android Lollipop (discorso diverso se vi rivolgete al vasto mondo delle ROM), e che viene messa su questo smartphone cinese con una interfaccia un po’ diversa dal Google Launcher. Questa interfaccia non è particolarmente bella dal punto di vista estetico, poiché le icone sono racchiuse in una cornice che mal si sposa con il resto dello sfondo, ma sicuramente non manca delle funzionalità tipiche del sistema operativo Android.

thl-t6-pro-widget thl-t6-pro-versione-android thl-t6-pro-spazio-per-app
thl-t6-pro-home-sfondo thl-t6-pro-app-multitasking thl-t6-pro-menu-drawer

Questo risulta piuttosto fluido nel passaggio da una finestra all’altra e nell’utilizzo quotidiano, motivo per cui il nostro consiglio è virare su qualche launcher alternativo, come quello di Google o Nova tra i più famosi. Sono presenti alcune app preinstallate piuttosto inutili, vuoi per la lingua o per l’effettiva utilità, ma sono tutte disinstallabili o disattivabili.

E’ presente la possibilità di programmare accensione e spegnimento del THL T6 Pro, molto comodo per evitare di lasciarlo acceso durante la notte ad esempio. E’ comodo anche gestire il risparmio energetico con impostazioni ad hoc ed eventualmente con la possibilità di disabilitare connessione dati, Wi-Fi, ecc.

Non manca poi il pieno supporto al Play Store, come ormai ci hanno abituato i moderni cinafonini.

 

Batteria

thl-t6-pro-batteria

Arrivando al nocciolo della questione, probabilmente rimane il problema della batteria e del dispendio energetico. La dotazione hardware è di buonissimo livello, con un processore che rimane sulle giuste frequenze per non pesare eccessivamente sulla batteria. THL T6 Pro viene venduto con una batteria removibile da 1.900 mAh, che a prima vista può risultare anche sufficiente ma nella prova pratica spesso sono stato costretto a ricaricare la batteria prima di sera. Se potete acquistare una batteria ausiliaria, è sicuramente cosa apprezzata per non avere problemi.

Utilizzando lo smartphone con una buona lena, dividendo l’utilizzo tra connessione dati e quella Wi-Fi, abbiamo sfruttato circa una ora di navigazione web giornaliera, con l’aggiunta di sporadiche sessioni di videogaming (mai più di venti minuti al giorno), qualche social network (Facebook e Google+ in primis) e effettivamente accedendo il THL T6 Pro al mattino alle 7 circa 13/14 ore dopo ci siamo ritrovati costretti ad utilizzare il caricatore. Il nostro consiglio è comunque quello di utilizzare più spesso la luminosità manuale adattando davvero lo smartphone alle nostre esigenze.

 

Disponibilità e prezzo

thl-t6-pro-unboxing-scatola

Come anticipato all’inizio, il THL T6 Pro è disponibile su TinyDeal, noto store cinese che vende dalla Cina ma che con l’utilizzo della posta olandese riesce quasi sempre a far evitare la dogana. Si tratta di un metodo comunque tracciato e che ha solo tempistiche leggermente più lunghe (circa 2 settimane o poco più, ma spesso a far da tappo sono le Poste italiane).

Per acquistare da TinyDeal potete andare al seguente link; inoltre per gli utenti di Tecnologici.net è disponibile un codice sconto di 1,5%, per la tutti gli smartphone Android, valido fino al 23 Febbraio se pagherete con PayPal, utile anche per essere tutelati durante la vendita. Nel box di vendita come potete vedere dalla foto sopra, troverete auricolari di fattura media, caricatore, cavo microUSB-USB, due pellicole di protezione del display ed una guida rapida all’uso dello smartphone.

Il prezzo di listino è di circa 103€, che può salire per IVA e dogana.

Conclusioni

Chiudiamo la nostra recensione, come di consueto, evidenziando i pro ed i contro del THL T6 Pro, che ha un vantaggio su tutti: un prezzo davvero concorrenziale!

 

PRO E CONTRO

PRO

– Il processore si fa valere nelle operazioni quotidiane;
– La risoluzione del display garantisce la giusta presenza di dettagli;
– La fotocamera è altalenante come risultati, ma offre spesso buoni scatti fotografici;
– Il rapporto qualità/prezzo è davvero ottimale;

CONTRO

– Lo smartphone risulta un po’ pesante;
– La batteria richiede un minimo di attenzione per arrivare a sera;
– Colori del display non sempre convincenti;

 

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.