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WhatsApp o iMessage: chi è il re della messaggistica?

Feb 23, 2014

WhatsApp o iMessage: chi è il re della messaggistica?

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Quando si tratta di scegliere il servizio IM sui nostro dispositivo mobile, non abbiamo mai avuto una scelta molto ampia. Le due scelte, per vari motivi, ricadono prevalentemente su due applicazioni, WhatsApp e iMessage.

WhatsApp

WhatsApp è un’applicazione proprietaria di messaggistica istantanea per smartphone con cui si possono scambiare messaggi, file multimediali e altro con chiunque abbia uno smartphone connesso ad Internet con una rubrica popolata.

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Sviluppata dalla WhatsApp In.c e diffusa nel 2009, WhatsApp è un’applicazione che per esercitare le sue funzioni necessita di una connessione ad Internet, la stessa tramite la quale si ricevono e-mail o si naviga in Internet, pertanto non vi sono costi aggiuntivi per mandare i messaggi e rimanere in contatto con altre persone, oltre al costo della connessione stessa. WhatsApp è attualmente disponibile per iOS, Android, BlackBerry OS, Nokia Serie 40, Nokia Symbian e Windows Phone.

Oltre alla messaggistica istantanea di testo che costituisce la funzione base, gli utenti WhatsApp possono creare chat di gruppo, condividere file audio, video e immagini, scambiarsi contatti della rubrica, rilevamenti della propria posizione geografica tramite l’utilizzo di Google Maps. Contrariamente ad alcune applicazioni concorrenti, non supporta le chiamate Voip.

L’app di messaggistica creata da Brian Acton e Jan Koum in realtà prevede immediatamente (al momento dell’installazione) un periodo di prova di 12 mesi e successivamente il pagamento di un canone annuale di 89 centesimi (per Android, Blackberry o Windows phone). È stata successivamente introdotta la possibilità di abbonarsi per tre anni al prezzo di 2,40 € o per 5 anni al prezzo di 3,34 €. Chi invece usa un iPhone ha versato la quota di 1 € una tantum al primo download. Questa politica ha suscitato accese proteste soprattutto da parte di utenti non Apple.

iMessage

iMessage è un servizio di messaggistica istantanea gratuito, sviluppato da Apple, Inc. per piattaforma iOS e OS X Mountain Lion. Il sistema permette di inviare messaggi e documenti multimediali tra più dispositivi, utilizzando il proprio collegamento ad Internet, 3G o Wi-Fi che sia. iMessage è stato annunciato per la prima volta da Scott Forstall (ex dirigente e programmatore vicepresidente della sezione software per iPhone), durante la conferenza tenutasi al WWDC 2011 il 6 giugno 2011. Il servizio ha poi visto la luce con l’uscita di iOS 5, dove è stato integrato nell’applicazione Messaggi, la quale è apparsa così anche su iPad e iPod touch, oltre che su iPhone. 20120301163257!IMessage_Screen

Come per WhatsApp, anche l’utilizzo di iMessage è molto semplice. Essa permette agli utenti di scambiarsi testo, foto, video, posizioni sulla mappa ed informazioni di contatti tra dispositivi con iOS 5 e Mac che montano Mountain Lion o hanno installato la versione Beta di Messaggi. Grazie alla sua integrazione nell’applicazione nativa per i messaggi, iMessage costituisce un’alternativa agli SMS ed agli MMS.

È possibile ricevere una notifica di lettura, se l’utente alla quale la si richiede l’ha abilitata, e viene sempre confermata l’avvenuta consegna del messaggio, tramite la scritta “Consegnato” che appare al di sotto dell’ultimo messaggio spedito. iMessage, inoltre, notificherà l’utente quando l’altra persona sta cominciando a digitare una risposta, mostrando tre pallini bianchi dentro un fumetto azzurro, e al completamento della digitazione, questi pallini verranno sostituiti dal contenuto della risposta stessa. iMessage, inoltre, supporta le conversazioni di gruppo tra più utenti ed invia messaggi criptati. Se un utente condivide più dispositivi, può passare da uno all’altro continuando la stessa conversazione iMessage.

iMessage si basa sul protocollo XMPP, e quindi condivide lo stesso sistema utilizzato dalle Notifiche Push. In questo modo, dentro iOS, è stato costruito un sistema unificato per la ricezione di notifiche, messaggi e chiamate via FaceTime, senza la necessità di mantenere connessioni a più sistemi di messaggistica istantanea e sostituendosi così ai normali SMS.

Chi è il migliore tra WhatsApp e Facebook Messanger?

Nel caso ve lo siate perso, Facebook ha comprato WhatsApp per la fantastica cifra di 19 miliardi di dollari. Con quest’acquisto, Mark Zuckerberg controlla il 79% del mercato, ma ha espressamente enunciato che non intende toccare ne il look ne il feel di WhatsApp. iMessagee WhatsApp continueranno a coesistere come applicazioni a sé stanti in un futuro, ma se analizziamo gli odierni dati, chi tra i due prevale?

WhatsApp si sa, ha un enorme controllo di utenti mensili attivi, e secondo Jan Koum, CEO della società, i server elaborano al mese circa 18 miliardi di messaggi al giorno; di Facebook i dati sono chiari a tutti e non importa ripetere le statistiche dei milioni di iscritti.

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Costo del servizio

Facebook Messanger è un’applicazione standard gratuita e disponibile per i download su AppStore e PlayStore. Dopo aver effettuato il login con le proprie credenziali Facebook (o autorizzando l’app tramite il numero di telefono come WhatsApp) si può accedere sia ai contatti facebook sia a quelli telefonici all’interno dell’app.

WhatsApp da canto suo odia gli annuncia e li disprezza assolutamente: “per tutti i tipi di telefono, WhatsApp è gratuito per il primo anno, poi si da la possibilità di estendere l’abbonamento per 0,89 cent ad anno.

Nonostante il primo anno gratuito, non ci sono mai state differenze tra le due versioni.  Anche se Messanger è gratuito, è WhatsApp l’applicazione più diffusa, grazie anche all’abbonamento misero di appena 89 centesimi.

Opzioni

Whatsapp:

  • Immagine
  • Video
  • Audio
  • Posizione
  • Contatta – possibilità di inviare i dati di contatti per un altro contatto Whatsapp

Facebook Messenger:

  • Immagine
  • Audio
  • Image Search – usare Bing per la ricerca di immagini on-line per la condivisione in chat

Così com’è, WhatsApp è il più ricco di funzionalità, sia per il client di messaggistica istantanea, sia per il supporto video e la possibilità di inviare aggiornamenti sulla posizione ai contatti. Anche se apparentemente iMessage può gestire le stesse funzionalità di WhatsApp, la gestione di quest’ultimi è ancora limitata nonostante la funzionalità.

Conclusione

Messanger ha quasi tutte le caratteristiche di WhatsApp e lo fa sembrare, per alcuni casi, anche migliore. Ma Facebook ha ancora un sacco di lavoro da fare prima che possa raggiungere come numero di utenti Whatspp, ma con l’avvento di Messanger ha creato un significativo passo in avanti per il famoso social network.

Indipendentemente dalle vostre ragioni o dalle vostre motivazioni, la battaglia tra le due applicazioni è più aperta che mai. Non dimentichiamo però l’acquisizione di Facebook di WhatsApp, sperando che tale potere non porti ad un downgrate del servizio.

Sono nato a Bologna il 10/09/90. Dopo aver preso il diploma di perito elettronico, ho iniziato l'università di Scienze Politiche nel corso di Sociologia. Sono un appassionato di tecnologia e informatica dal 2001, data in cui presi il mio primo computer. Nel corso degli anni sono divenuto un vero appassionato di tutto ciò che è tecnologico.