WRC 10: la RECENSIONE | Qualità al TOP

La saga di WRC arriva alla decima generazione, dopo aver conquistato i cuori di molti videogiocatori nel corso del tempo ed essersi migliorato, capitolo dopo capitolo. WRC 10 arriva con tantissime modalità di gioco, permettendo di immergersi rapidamente in corse sfrenate e paesaggi mozzafiato. Ed in attesa del passaggio a Codemasters, il gameplay risulta molto completo e introduce diverse novità. Impossibile non rimanere appassionati dalla modalità Carriera, dove troviamo i rally storici in paesaggi spettacolari, macchine d’epoca e un rinnovato livello di difficoltà, infatti quest’ultimo non è affatto banale da gestire perché non si adatta al livello selezionato in precedenza nella modalità scelta.

I punti forti di questo gioco sono sicuramente la profondità delle modalità di gioco, la qualità grafica, il design delle corse e molto altro ancora. Sicuramente, una volta iniziato, se siete appassionati di rally, difficilmente non rimarrete catturati da questo gioco.

Si possono usare tutte le macchine, da quelle storiche a quelle moderne, anche fuori dalla modalità carriere in eventi one shot, in modo molto più scanzonato e più adatto alle proprie abilità da videogiocatori.

Probabilmente il vero limite è rappresentato dalla mancanza di vere novità rispetto a WRC 9 che aveva fatto fare un grandissimo salto di qualità alla serie. Ciò ovviamente non implica che la qualità complessiva di WRC 10 sia bassa, tutt’altro. Semplicemente forse manca quel quid in più se avete giocato il capitolo precedente, come meglio diremo in seguito.

L’esperienza di gioco

Quando accenderete WRC10 capirete che state giocando ad un titolo a metà tra simulazione ed arcade: i puristi del genere sicuramente noteranno che si può fare di meglio in termini di simulazione e realismo, specialmente se si gioca con periferiche come volante e pedaliera. Se invece giocate con il pad, come accaduto a me nella stragrande maggioranza del tempo, vi accorgerete che effettivamente il senso di potenza, di accelerazione è molto verosimile. La mia percezione è stata davvero veritiera quando mi trovavo a dover affrontare curve a gomito, derapate prolungate e andavo a strusciare lateralmente la macchina. Se devo spendere il mio voto, ho preferito la guida con il pad piuttosto che la prova al volante.

Le modalità di gioco

La modalità Carriera è quella su cui ho speso la maggior parte del mio tempo, quella che è stata in grado di coinvolgermi di più: come è ovvio che sia, si inizia dalle basi con tanti tutorial e, passo dopo passo, ci si immerge in nuove avventure. Più si gioca, più si sbloccano punti e soldi per ottenere miglioramenti di vario genere e questo meccanismo virtuoso invoglia a giocare sempre di più.

La modalità dedicata al 50° Anniversario permette di accedere a numerose macchine e tracciati, sbloccandone di volta in volta sempre di più. In compenso, si può anche decidere di fare una gara su un determinato tracciato, con un certo meteo e la macchina dei nostri sogni come diremo anche in seguito.

E’ stato entusiasmante comunque anche giocare online con coppe, partite cooperative, ma anche le classiche partite in split-screen.

La guida rimane il punto forte di questo gioco, infatti è davvero precisa la reazione che ha la vettura alle nostre direttive anche se, ad onor del vero, se non siete già esperti di WRC, ci metterete qualche giorno a trovarvi a vostro agio con WRC 10. Per venirvi incontro è stato realizzato un ottimo tutorial con molteplici visuali e veramente tanto da imparare. Unica pecca sul punto è la presenza di un’interfaccia utente poco immediata e di difficile comprensione.

Novità

Veniamo ora al confronto con le versioni passate. Come accennato nell’introduzione di questa recensione vi sono alcune novità interessanti ma, onestamente, ce ne saremmo aspettate alcune in più. La più interessante di tutte è, senza dubbio, quella riguardante la nuova modalità 50° Anniversario: si potrà infatti tornare indietro nel tempo, tematica sempre affascinante, vestendo i panni di coloro che hanno fatto, negli anni, o per meglio dire nei decenni, la storia di questo sport (e guidare pertanto le vetture di maggior successo del World Rally Championship).

Di gran pregio la realizzazione delle nuove piste e pertanto dei tracciati storici con il grande vantaggio, e gusto, di poter gareggiare il medesimo stage nei due sensi di marcia opposti. Molto ben realizzati anche i copiloti e decisamente apprezzato il fatto che venga automaticamente resettata la posizione della vettura non appena si tocca (o per meglio dire si investe) un personaggio del pubblico. In molti si potrebbero lamentare di ciò ma in realtà lo trovo corretto e realistico perché vi obbliga a giocare seriamente e non a schiantarvi sul pubblico sull’onda del “tanto posso continuare”.

Conclusioni

WRC 10 è un gran bel gioco dal prezzo accettabile, poiché parliamo di 50 Euro per le versioni next-gen e Switch e si scende a 40 Euro per la PS4 e XBoxOne. Il prodotto è di ottima qualità, chiaramente migliorabile come tutto ciò che esce sul mercato e di gran lunga divertente. Le aggiunte a livello di divertimento ci sono anche se, come detto, potevano essere maggiori ma, resta il fatto, che la modalità 50° Anniversario vale da sola il prezzo di vendita. Come pecca invece non può non sottolinearsi la gestione delle gallerie che non sono realistiche e che spesso rasentano l’approssimazione grafica (l’asfalto sembra illuminarsi anche di giorno).

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WRC 10
2 Recensioni

Qualcuno vi dirà che non ci sono molte novità rispetto alla versioni precedenti ma, diciamocelo francamente, gli upgrade per essere adeguati, devono esser costruiti e gestititi step by step, ed anche WRC 10 non può far eccezione.

Avete intenzione di acquistarlo o lo avete già tra i vostri titoli preferiti? Fateci sapere cosa ne pensate.

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