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Zopo 3X (ZP999 Lite): la recensione completa

Dic 22, 2014

Zopo 3X (ZP999 Lite): la recensione completa

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Zopo 3X è la versione LITE di Zopo ZP999, uno smartphone che può essere annoverato come nuovo top di gamma della casa cinese che ormai conosciamo da diverso tempo. Si tratta di uno smartphone Android che per abbina al suo importante fattore Dual SIM, giudicato da molti consumatori come il punto forte dei cinafonini rispetto agli smartphone “nostrani”, l’avanzamento tecnologico connettività 4G LTE, che sta prendendo sempre più piede anche sul nostro territorio (ndr: almeno nelle grandi città). Nonostante Zopo 3X venga considerato la versione LITE di Zopo ZP999 è comunque uno smartphone molto buono, tanto da poter essere annoverato tra i top di gamma della casa, grazie alla presenza di 3 GB di RAM e del processore octa-core MTK6595. Zopo 3X può essere definito come un phablet, viste le dimensioni generose sia del display che del terminale in sè, pur mantenendo intatte le caratteristiche del fratello ZP998 da cui ne deriva la conformazione fisica.

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Specifichiamo che si chiama Zopo 3X la versione Lite di ZP999 che in più ha solo 32 GB di memoria interna, invece che i 16 GB del terminale oggetto di questa prova.

Zopo 3X è uno smartphone Android che prova a far emergere ulteriormente il produttore cinese che, almeno tra quelli a basso costo che conosciamo, è uno di quelli che prova ad aggiungere tutte le nuove funzionalità tecnologiche, come l’HotKnot per il trasferimento di dati a distanza ravvicinata, le Smart Gesture per aprire applicazioni o sbloccare il terminale, ed altro ancora. Ma la domanda che giustamente ci si può porre è: vale i soldi che costa? In questa recensione completa di Zopo 3X daremo una risposta a questa domanda e analizzeremo ogni pro e contro di questo terminale.

Videorecensione di ZOPO 3X

Design

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Novità estetiche rispetto al modello ZP998 già conosciuto di questa casa non ce ne sono, difatti troviamo la stessa conformazione fisica in cui cambia l’architettura hardware ma non ci sono finezze estetiche differenti o uso di materiali diverse. Troviamo tra i bottoni fisici quello di standby accanto al tasto fisico dedicato alla fotocamera, che apprezziamo sempre se si decide di usare lo smartphone in orizzontale per fare foto, mentre sul bordo sinistro trova luogo il tasto di regolazione del volume. I tasti fisici sono terminati, poiché sotto al display di Zopo 3X trovano posto i tre tasti soft touch di sistema e nella parte superiore dello schermo troviamo invece il sensore di prossimità, il LED di notifica e la fotocamera anteriore.

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Posteriormente, sempre al centro, c’è ben visibile il logo Zopo mentre sotto di esso troviamo il marchio 4G LTE che fa molto la differenza tra i cinafonini di questo periodo. La trama della back cover, realizzata in plastica, è zigrinata per cercare di migliorare la presa dello smartphone, ma in generale viste le dimensioni cospicue dello Zopo 3X è abbastanza sconsigliato l’uso ad una mano poiché nonostante la trama elaborata risulta piuttosto scivolosa. Le dimensioni ufficiali sono 151.6mm x 76.3mm x 9.2mm, che complice una banda color metallo laterale non sembra così sottile come in realtà è. Il peso è di 169 grammi, pienamente nella media dei phablet di questa categoria.

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Sotto la back cover removibile tramite un incavo nella parte in basso a sinistra, troviamo il vano dedicato alla batteria, removibile anch’essa, lo slot per la microSD (che colma quindi la lacuna di memoria di Zopo 3X rispetto allo ZP999, e poi lo spazio per le due microSIM.

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Possiamo comunque confermare che pur essendo Zopo 3X un phablet con un display da 5.5 pollici, a prima vista rimane comunque molto compatto e armonioso nelle forme.

 

Display

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Il display rappresenta la delizia di un phablet, poiché spesso si rinuncia alla comodità di un dispositivo compatto, pur di avere qualche prestazione in più dal punto di vista del display dove spesso si vedono film o si gioca. In questo Zopo 3X non tradisce le aspettative poiché i 5.5 pollici di diagonale sono un punto di forza di questo smartphone, basandosi sulla classica tecnologia IPS LCD di molti cinafonini e su una risoluzione Full HD da 1920 x 1080 pixel che conferisce una densità di pixel per pollice pari a 400 ppi circa. Praticamente, almeno a livello di risoluzione e dimensioni, siamo sulla stessa lunghezza d’onda del Galaxy Note 3, fermo restando le dovute differenze circa la tecnologia utilizzata.

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La risoluzione è più che sufficiente a garantire una visione ravvicinata dello smartphone senza aver traccia, almeno ad occhio nudo, dei singoli pixel e questo si riscontra soprattutto quando quotidianamente guardate un video su YouTube oppure semplicemente osservate una foto trovata su Internet. La luminosità si comporta complessivamente molto bene, ma il nostro consiglio è di non affidarsi ciecamente al sensore di luminosità che è un po’ lento ad adattarsi agli ambienti e, al tempo stesso, rimane spesso con un “pizzico di luminosità” in più rispetto al necessario. Questo è importante soprattutto per salvaguardare la batteria e garantirsi un utilizzo più spensierato durante il giorno.

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A protezione del display troviamo invece il Gorilla Glass 2 di Corning, che è da un lato molto resistente e dall’altro mi è sembrato risentire meno del solito del problema di impronte. In generale, anche utilizzando Zopo 3X sotto al sole, si riesce a farne un utilizzo spensierato, grazie anche ai colori piuttosto vivaci che rendono più piacevole l’utilizzo.

 

Hardware

La grande novità di Zopo 3X è rappresentata dal suo nuovo chipset che raccoglie il nuovo processore, la GPU per le elaborazioni grafiche, la memoria RAM e quella interna. Andando con ordine, Zopo 3X si basa sul chipset Mediatek MT6595M, con un processore octa-core che si può spingere fino a 2.0 GHz di frequenza e che nell’utilizzo quotidiano risultano più che adeguati non mostrando incertezze o impuntamenti. Si tratta di un processore a 32 bit, ma specialmente per chi non è molto avvezzo del mondo della tecnologia portatile non si tratta di una mancanza irrinunciabile. La GPU invece è una PowerVR Rogue Han G6200 che può arrivare fino a 450 MHz: ci abbiamo giocato con Asphalt 8, con Dead Trigger 2, con Walking Dead 2, con altri giochi più o meno pesanti e a tutti gli effetti non ci sono particolari limitazioni. I dettagli sono sempre ricchi, molto puliti e soprattutto i lag o leggeri scatti sono sempre ridotti all’osso, in modo tale da non rovinare l’esperienza di gioco.

Ci si può spingere più in là invece con i 3 GB di RAM che, almeno al momento in cui scriviamo questa recensione, rappresentano il top per gli smartphone e i cinafonini in generale. Infatti Zopo 3X è dotato di un quantitativo di RAM che non fa accusare il colpo, si utilizzano tante app insieme in multitasking e si passa velocemente da una all’altra, come potete anche osservare nella videorecensione. Chiedere di più in questo caso è fuori luogo, perché la differenza la può fare solo l’ottimizzazione della parte software. Invece per quanto riguarda la memoria interna troviamo 16 GB a disposizione (ndr: che ricordiamo essere la differenza tra Zopo 3X e Zopo ZP999) con circa 13 GB di spazio a disposizione per l’installazione di applicazioni e giochi.

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Nell’utilizzo quotidiano le performance sono ottimali, grazie ad una fludiità generale di sistema che ci ha convinto, anche se poi approfondiremo la tematica potenza in ambito della batteria e dell’autonomia. Le performance di Zopo 3X nei test al benchmark invece confermano che si il chip MediaTek si è spinto oltre visto che riesce a raggiungere anche i 45.000 punti su AnTuTu, e punteggi davvero interessanti su Vellamo Browser che fornisce indicazioni sulla navigazione web: 3.200 punti per Google Chrome e circa 3.600 con il browser di sistema. Prestazioni elevate anche su Epic Citadel, che invece risente un po’ di più della risoluzione elevata da gestire e si ferma a 46.3 fps, comunque più che buoni.

 

Connettività

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Zopo 3X porta la grande novità di far convivere la connettività 4G LTE, con picchi massimi teorici fino a 150 Mbps, insieme al fattore Dual SIM. Il risultato è una connettività che mi ha convinto parecchio poiché la navigazione in 4G è stata ottima, veloce, stabile e almeno in questa zona di Roma Sud sempre in grado di garantire ottime velocità (ndr: chiaramente non al massimo teorico, ma finora quello nessuno); risultati analoghi sono stati rilevati con il Wi-Fi a/b/g/n che risulta molto stabile e difficilmente perde il segnale a meno che non ci si allontani eccessivamente dal modem.

Come frequenze segnaliamo il completo supporto alle frequenze 3G WCDMA (900/1900/2100MHz) mentre sul fronte 4G ampia scelta tra le frequenze disponibili:4G: FDD-LTE: 800 / 1800 / 2600 MHz FDD-LTE e TD-LTE: 1880-1920/2300-2400/2555-2655MHz.

Il GPS sembra essere invece un problema superato per questi nuovi chipset Mediatek che finalmente riescono ad agganciare i satelliti anche offline in tempi piuttosto rapidi. La visualizzazione dei satelliti è praticamente istantanea e anche ai primi fix in una decina di secondi si agganciano almeno 5/8 satelliti.

Un’ulteriore funzionalità applicata su Zopo 3X è quella HotKnot che è semplicemente una forma di NFC proprietario di Mediatek e che permette il passaggio a distanza ravvicinata di dati senza dover accendere il Bluetooth (nella forma 3.0 in questo smartphone). Tra le altre cose è qui possibile usare l’NFC anche senza HotKnot nella versione classica.

 

Fotocamera

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Nota meno luccicante di Zopo 3X è la fotocamera: sulla carta stiamo parlando di una fotocamera con sensore da 14 Megapixel che sembrano richiamare qualità elevatissima. In realtà l’apertura f/2.0 e le 5 lenti sul sensore Sony richiamano chiaramente una qualità molto superiore, ma specialmente in notturna ci aspettavamo molto di più. Attualmente riteniamo che le fotocamere siano ancora il tasto dolente di molti cinafonini che invece si ripropongono di offrire qualcosa in più.

L’applicazione camera fa il suo dovere su Zopo 3X includendo molte nuove funzionalità tipiche di Android, come ad esempio le live foto, la possibilità di scattare foto con schermata “selfie” e fotocamera principale. Presente anche la modalità HDR e la comodità di utilizzare il tasto dedicato per la fotocamera, che però non è a due pressioni, pertanto potete cliccare rapidamente una sola volta per ottenere lo scatto (senza messa a fuoco a due tempi per capirci).

Purtroppo è la messa a fuoco che non mi ha entusiasmato, sia per l’estrema lentezza, non adatta allo “scatta&fuggi” quando si è di fretta, sia per gli errori che talvolta capitano: si scatta la foto e solo dopo ci si rende conto che la foto era fuori fuoco. Questo tipo di problema sembra migliorabile tramite aggiornamento firmware. Specialmente di notte invece cala la qualità delle foto che tra i tempi di scatto e in generale la gestione dei colori si osserva molto rumore digitale. Per avere una idea chiara delle possibilità della fotocamera, vi postiamo qui di seguito gli scatti che potete visualizzare in dimensione originale.

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Lato video invece Zopo 3X mi ha convinto molto di più grazie ad un audio molto più pulito, che mostra invece meglio la qualità di questa fotocamera che su altri smartphone aveva convinto di più.

 

Sistema operativo

La domanda che ci viene posta più spesso è se un cinafonino verrà aggiornato ad Android Lollipop, ultima versione di Android. Anche in questo caso non possiamo dare risposte certe perché al momento dell’uscita troverete preinstallato Android KitKat in versione 4.4.2 su Zopo 3X. Si tratta di una versione praticamente pura del terminale, dove sono ridotte (per fortuna!) all’osso tutte le app preinstallate di sistema.

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Troverete la possibilità di aggiornare Zopo 3X via OTA (con un aggiornamento da 30 MB subito) ma ricordate di inserire una scheda microSD senza il quale non si riuscirà a procedere. La novità di questo sistema operativo è rappresentata dal launcher molto simile allo stile MIUI, la ROM cinese di cui qualche volta vi abbiamo parlato. Le icone sono tutte quadrate, ma il difetto estetico è rappresentato da una cornice quadrata anche laddove le icone non presentino la stessa forma. Personalmente non apprezzo molto questo launcher, ma su Play Store potrete trovare numerose alternative tra Icon Pack e launcher alternativi.

Preinstallato poi vi indichiamo la classica Radio FM, il Bluetooth Manager, l’app “Da Fare” per la propria lista di impegni, il File Manager per la navigazione tra le cartelle, la bussola Compass, un app dedicata totalmente alla gestione del chip NFC, la torcia ed un Kit di strumenti per la gestione delle due SIM.

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Segnaliamo poi le SmartGesture, ossia la possibilità di utilizzare Zopo 3X anche a schermo spento, con un doppio tap sul display per attivarlo, oppure il disegno di una “e” per aprire il Browser di internet, la “c” per la fotocamera e altre invece personalizzabili. Sono risultate piuttosto precise e reattive. A conferma della bontà e della sensibilità di Zopo 3X troviamo la possibilità di installare una flip cover (che viene applicata sul retro e non al posto della back cover) che da la possibilità di avere una schermata per le notifiche (ndr: molto comoda) e una per l’orario e tutto il resto.

 

Batteria e autonomia

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La batteria è fortunatamente removibile e questo comporta la comodità di poterla sostituire in tutta autonomia, inoltre si tratta di una unità da 2.700 mAh. Per questa batteria ho osservato un comportamento nella media, anche se in realtà superare le 12 ore di utilizzo mi è stato praticamente impossibile. Il motivo è da ricercarsi in una nuova architettura hardware piuttosto avida di risorse. Il processore ha la capacità di attivare o disattivare (anche solo in parte) i suoi 8 core ma la frequenza rimane comunque alta. Anche il display con la sua risoluzione Full HD e ampia diagonale gioca un ruolo non da poco nello scaricare la batteria, ma soprattutto è stata la connettività 4G a dare una bella sferzata alla batteria.

Chiarisco che non si tratta di un limite esagerato, ma se volete fare un utilizzo spasmodico di questo smartphone la realtà è che vi conviene dotarvi subito di una batteria ausiliaria. Se invece il vostro utilizzo non prevede il videogaming magari potete bypassare il problema. Inoltre specifico che in media per avere circa 12 ore di utilizzo ho giocato mezzora al giorno, navigato sul web per circa un’ora al giorno, chiamate vocali per circa 40 minuti e poi messaggistica istantanea (Whatsapp) e social network (Facebook e Twitter in primis).

 

Disponibilità e prezzo

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Zopo 3X è disponibile sul sito ufficiale Zopomobile.it al seguente link, dove potete acquistare lo smartphone al prezzo di 279€ con, se ricadrete nel periodo previsto e soprattutto nelle scorte non esaurite, l’omaggio di una PowerBank per la ricarica della batteria portatile, e di una Smart Cover che vi abbiamo descritto in precedenza nel paragrafo del sistema operativo.

Come sempre acquistando dal sito Zopo avrete a disposizione 2 anni di garanzia ed assistenza, i cui termini sono leggibili in questa pagina. All’interno del box di vendita troverete lo smartphone, due pellicole di protezione del display, un caricatore da muro, il cavo microUSB-USB e gli auricolari di buona fattura.

 

Conclusioni

Arriviamo alle conclusioni invitandovi a mettere “mi piace” alla nostra recensione se vi è piaciuta, ma soprattutto ricordandovi il nostro parere definitivo sul nuovo Zopo 3X in un pratico box di pro e contro che dovrebbero esplicitare al meglio la nostra opinione.

 

PRO E CONTRO

PRO

– Display luminoso, colorato e di ottima fattura;
– Possibilità di coniungare il 4G e il supporto Dual SIM;
– 3 GB di RAM che danno una ottima fluidità al sistema e alla gestione delle app;
– Molto spazio per l’installazione di giochi ed app;
– Chipset MT 6595M molto potente e prestante;

CONTRO

– Fotocamera con problemi di messa a fuoco e tempi di scatto abbastanza lunghi;
– Back cover con trama apprezzabile, ma un po’ scivolosa nella presa;
– Batteria non sempre in grado di sostenere tutta la potenza disponibile;
– Materiali di costruzione (plastica) migliorabili;

 

Amante multitasking di tecnologia portatile e basket, si fa rapire da discussioni sulla telefonia mobile e se potesse cambierebbe terminale una volta al mese. Dà tutto se stesso per le sue grandi passioni.