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Recensione Razer Viper Mini: Razer ha fatto centro

Il Viper Mini è la proposta ultraleggera di Razer. Nasce con l’obiettivo di rispondere ad aziende quali Glorious e G-wolves che con i propri mouse ultraleggeri hanno sottratto importanti quote di mercato ad aziende storiche del settore. Razer si è quindi lanciata in un prodotto abbastanza lontano dalla lineup tradizionale, ma sarà riuscita nel proprio intento? Scopritelo nella nostra review!

Dimensioni e peso

Iniziamo subito parlando di dimensioni poichè si tratta di una delle caratteristiche peculiari del prodotto. 11.3 x 5.5 x 3.8 cm: cosa vogliono dire questi numeri? Che è compatto, molto compatto. E dunque non è un prodotto per tutti, per molti si ma per tutti no. Buona parte dipende anche dalla presa e non sono dalle dimensioni della mano, ma per chi ha una mano bella generosa non è questa la soluzione su cui orientarsi, quanto piuttosto un Glorious Model D.

Per chi rientra tra i fortunati per le quali le dimensioni sono idonee, sappiate che l’ergonomia è fantastica: comodissimo, non mi sono mai trovato così a mio agio con un mouse. E fidatevi che detto da me vale molto visto che per quanto riguarda mouse e tastiera sono suscettibile tanto quanto per le scarpe.

Il peso è di soli 61g, dunque si stiamo parlando di un vero ultraleggero. Peso ovviamente non regolabile, come i prodotti di questa categoria. Dunque anche questo è un fattore da valutare bene prima dell’acquisto.

Qualità costruttiva

La qualità costruttiva è molto buona, non ottima perchè comunque per alleggerire il peso ci sono degli inevitabili compromessi sotto questo punto di vista. La plastica è solida e ben assemblata, esattamente al pari di un mouse di fascia alta di questa categoria. Non eccelle in resistenza perchè appunto si tratta di un ultraleggero, ma la sensazione al tatto è quella di un prodotto concreto e duraturo.

Il cavo USB è in filo intrecciato, non spessissimo e quindi non estremamente resistente, ma comunque offre protezione di buon livello. Il connettore USB è poi marchiato Razer e, nel complesso, il tutto appare assolutamente appagante alla vista. Sul dorso del mouse è presente un logo Razer RGB controllabile via software.

Prestazioni

Il sensore da 8500 DPI offre un perfetto connubio di precisione e reattività, e la cifra di DPI in questione si dimostra sufficiente in qualsiasi ambito. Ciò che conta è la qualità del sensore e non un numero esasperato di DPI: questo sensore pur non essendo il top di gamma Razer si è rivelato valido ed affidabile. E questo vale sia che si usi il mouse per gaming competitivo e sia che lo si usi per scopo creativo. Gli switch ottici dei 2 tasti principali offrono poi un buon feedback sia in termini sonori che in termini puramente responsivi del tasto. I 2 tasti laterali sono facilmente raggiungibili e della giusta dimensione, ovviamente programmabili via software. Infine la rotellina propone un ottimo connubio fra grip e scorrevolezza, dimostrandosi precisa ma all’occorrenza scattante.

Software

Il mouse è compatibile con l’ormai noto Razer Synapse 3, il software proprietario per la gestione di periferiche ed illuminazione. Si tratta di un pacchetto completo ed intuitivo, il quale offre molteplici opzioni di configurazione del mouse ed una miriade di effetti di illuminazione a proprio piacimento. Anche il consumo di risorse è davvero basso. Insomma, promosso anche sotto questo punto di vista.

Prezzo e conclusioni

Il prezzo del prodotto è di circa 60 euro su Amazon, cifra che riteniamo consona sia per il valore del prodotto in sè e sia se rapportata a quanto richiesto da aziende concorrenti per prodotti simili.

Il Razer Viper Mini si presenta in maniera accattivante e ben costruito, con ottime prestazioni in tutti gli ambiti ed un’ergonomia in grado di fare la felicità di molti. Si tratta insomma di un’alternativa “mainstream”ai classici Glorious e prodotti ulteriormente di nicchia, ma vista la qualità del prodotto non mi rimane che fare i complimenti a Razer! Io mi ci trovo così bene che l’ho scelto come mio nuovo mouse principale, fate un pò voi.

La proposta ultraleggera di Razer si concretizza in un mouse davvero valido e da tenere d'occhio. Prestante, ben costruito e con un'ottima ergonomia, il Viper Mini non sfigura se confrontato con i rivali Glorious.
Design ed ergonomia9
Qualità costruttiva8
Prestazioni8.5
Software8.2
Prezzo7.6
8.3
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Recensione Redmi Airdots 2: best buy annunciato

Dopo il gigantesco successo ottenuto con le Redmi Airdots, Xiaomi ha commercializzato un nuovo paio di auricolari che va a sostituire definitamente il vecchio modello: stiamo parlando delle Redmi Airdots 2.

In realtà a differenza del precedente, questo nuovo modello non ha ottenuto granchè attenzione mediatica. Vuoi però un certo interesse da parte nostra e vuoi una super offerta su Gearbest, noi di Tecnologici abbiamo deciso di testarle per voi ed ora siamo pronti a tirare le somme.

Prima di iniziare però vi invitiamo caldamente a leggere la nostra review delle vecchie Airdots, in modo tale da avere un quadro completo quando parleremo di analogie e differenze.

Il video e il confronto

Case e costruzione

La costruzione è assimililabile allo scorso modello, e per non ripeterci nuovamente vi invitiamo a leggere quanto scritto per le vecchie airdots. Per farla breve sia il case che le cuffiette sono in buona plastica, in questa nuova generazione però il case è più pesante. E’ una nota positiva perchè al tatto è maggiormente solido senza però impattare in termini di portabilità. Xiaomi ha riproposto nuovamente la Micro-USB per la ricarica: se non fosse per il prezzo (che sveleremo a fine articolo) personalmente andrei su tutte le furie. E’il momento di dire basta a standard obsoleti, e sinceramente proprio non capisco cosa costi sostituirla con una porta Type-C.

Esperienza d’uso

Anche sulla qualità audio Xiaomi non si è impegnata granchè per migliorare quanto già fatto. Bassi presenti, sound caldo che rende l’audio più coinvolgente e frequenze riprodotte bene o male in maniera accettabile. Benissimo per ascolto di contenuti senza pretese, da evitare se si cerca un’esperienza acustica più impegnativa. Discreta miglioria invece per quanto riguarda i microfoni: l’audio in chiamata è più nitido e pulito. Non fraintendeteci: non sono diventate un prodotto dedicato a chi necessita di conversare al meglio col proprio interlocutore per svariate ore. Le abbiamo testate in diverse condizioni atmosferiche e anche durante una chiamata con vento abbastanza sostenuto non hanno comunque sfigurato eccessivamente. Le airdots di prima generazione in questo caso sarebbero state totalmente inutilizzabili mentre questa nuova versione nel complesso ha fatto il proprio sporco lavoro.

Ottima la latenza. Sono stati infatti apportati miglioramenti al chip Bluetooth e questo upgrade è assolutamente tangibile. Il delay quando si visiona un contenuto multimediale è davvero ridotto ai minimi termini. Altri benefici del nuovo chip sono il pairing praticamente instantaneo ed un’ottima stabilità della connesione.

Autonomia

Nessuno stravolgimento nè vistosa miglioria da questo punto di vista: la batteria per cuffia rimane da 40 mAh e quella del case continua ad essere da 300 mAh. L’autonomia è assolutamente assimilabile alla scorsa generazione: parliamo di circa 3-4 ore di uso intenso + il case che fornisce circa 2 ricariche e mezza. In realtà siamo riusciti ad ottenere risultati leggerissimamente migliori rispetto al passato, ma il merito è del chip Bluetooth più efficiente. In definitiva si tratta di cuffiette dotate di un’autonomia sufficiente per gran parte dell’utenza, ma se occorre un prodotto capace di affrontare sessioni d’uso maggiormente prolungate è giusto che sappiate che sul mercato esistono soluzioni nettamente migliori sotto questo punto di vista, ma occorrerà salire di fascia di prezzo.

Prezzo e conclusioni

Ve l’abbiamo tenuto nascosto per non influenzare eccessivamente il vostro giudizio, ma è arrivato il momento di svelarvelo. Il prezzo Amazon.it di queste Redmi Airdots 2 è di 29.99 euro. Praticamente la stessa cifra a cui arrivarono le prime airdots. Si tratta di un valore congruo a quanto proposto, ma vi invitiamo a tenere sempre d’occhio le offerte (P.S. iscrivetevi al nostro canale Telegram delle offerte “AffariConTec” che le migliori ve le segnaliamo noi). Proprio in questi giorni è possibile reperirle con spedizione Prime scontate di 3 euro, ma ancora più caldamente vi raccomandiamo di seguire l’andamento dei prezzi su store cinesi. Ad esempio quelle da noi recensite sono state acquistate su Gearbest alla cifra di 14.99 euro, erano in offerta lampo. Tirando le somme queste Redmi Airdots 2 sono il degno erede del proprio predecessore, ed è un’eredità bella pesante. Xiaomi non ha apportato nessuno stravolgimento al concept originale, proponendo un prodotto che si è evoluto partendo dalle solidissime fondamenta già costruite. Non sono rivoluzionarie come le vecchie, ma se prese in offerta (come abbiamo fatto noi e come vi consigliamo di fare) sono indubbiamente un vero e proprio best buy. Tenendo conto che le Airdots 1 continuano ad essere super acquistate ancora oggi…beh siamo convinti che Xiaomi di queste ne venderà a carrellate. Un consiglio: se possedete il primo modello non cambiatelo per queste, non ne varrebbe la pena, e piuttosto regalatevi un prodotto di fascia più alta.

A tal proposito ci sentiamo di consigliarvi una valida alternativa: le EP-T21 di Aukey. Date magari un’occhiata alle ottime Melomania TWS di Cambridge Audio, un brand inglese che farà molto parlare di sè.

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AUKEY: una cascata di offerte per il Prime Day

In occasione dell’Amazon Prime Day 2020, in data martedì 13 e mercoledì 14 ottobre, AUKEY ha rilasciato una vera e propria valanga di sconti. Il brand cinese ha infatti scontato molti prodotti in catalogo, alcuni dei quali sono molto interessanti. Ma vediamoli velocemente insieme.

Qui trovate anche i codici sconto validi per il Prime Day.

Aukey EP-N5

Le ottime Aukey EP-N5, che noi abbiamo recensito da pochissimo, saranno scontate del 20%. Dal prezzo di listino di 59.99 euro scenderanno quindi a 43.34 euro. Lo promozione durerà dalle 00:05 del 14/10 alle 23.30 dello stesso giorno. Fateci un pensierino perchè a questo prezzo sono un best buy!

Aukey EP-T21

Le Aukey EP-T21, auricolari bluetooth dei quali trovate la nostra recensione, saranno invece scontate del 30% su tutte e 3 le colorazioni disponibili (nero, bianco e rosa), scendendo quindi da 29.99 di listino a 20.99 in offerta. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey PA-S14

Il comodissimo hub multipresa Aukey PA-S14, del quale trovate la nostra recensione sul blog, sarà in offerta con uno sconto del 32%. Il suo prezzo passerà dai 49.99 di listino a 33.99 durante la promozione. Date un’occhiata al prodotto perchè merita! La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey Hub CB-H39

L’Hub USB 3.0 di Aukey subirà uno sconto del 20%, passando dai 12.99 di listino ai 10.39 in offerta. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey Hub CB-C76

L’Hub USB type-c di Aukey verrà scontato del 20%. Ciò comporterà una riduzione di prezzo da 29.99 euro a 23.99. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey cavo USB-C to Lightning

Due comodi cavi da 2m di Aukey da USB-C a Lightning, verranno scontati del 20% scendendo dai 22.99 di listino ai 18.39 durante l’offerta. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey DS-B4

Un ottimo case esterno per HDD marchiato Aukey. Comodo, economico e resistente. Vedrà il suo prezzo scendere da 9.99 a 7.19 grazie ad uno sconto del 28%. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey DRA1

Questa dash Cam Aukey, con fino al 1080p, avrà una riduzione di prezzo del 23%. Il suo costo passerà quindi da 44.99 euro di listino a 35.99 durante l’offerta. La promozione sarà valida dalle 00:05 del 13/10 alle 23.30 dello stesso giorno.

Aukey DRS2

Doppia Dash Cam 3 in 1, con ripresa fino al 1080p, in offerta del 35% grazie ad una combo offerta lampo + coupon. Al prezzo in offerta di 111.99, a fronte dei 139.99 di listino, si può sommare il coupon “DF74NUNW” che permette un ulteriore riduzione di 20 euro. La promozione sarà valida dalle 7.40 del 14/10 fino alle 19.40 dello stesso giorno.

Aukey Dash Cam DR02

Doppia Dash Cam Aukey. Vi lascio la recensione all’ottima DR02, trovate tra l’altro un importante approfondimento riguardante le note legali. Questo prodotto sarà scontato del 28% passando dai 109.99 attuali a 79.46 euro. La promozione sarà valida dalle 00:05 del 14/10 alle 23:30 del medesimo giorno.

Aukey Tastiera da gaming KM-G12

La tastiera da gaming top di gamma di Aukey, dotata di switch Outemu Red, sarà scontata del 20%. In questo modo il suo prezzo passerà dai 64.99 di listino a 51.99. La variante con switch blue, di cui trovate la nostra recensione, subirà invece un taglio del 30%. Passerà quindi da 59.99 a 42,25. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey Tastiera gaming economica KM-G6

Altra tastiera da gaming Aukey, questa volta low cost. Prezzo che scenderà da 44.99 a 35.99 grazie ad uno sconto del 20%. La promozione sarà valida dalle 00:05 del 14/10 alle 23.30 dello stesso giorno.

Aukey Mouse gaming GM-F2

Mouse da gaming targato da Aukey, dotato di ben 5000 DPI per offrire le migliori performance in gioco. Il suo prezzo avrà una riduzione del 33% passando da 24.99 a 16.99. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey Tappetino mouse KM-P2

Un grande tappettino Aukey (800×300) ad un piccolissimo prezzo. Quest’ottimo mousepad di Aukey subirà addiritura uno sconto del 43%, vedendo un calo di prezzo da 17.99 di listino a 10.39. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey GM-F4

Altro mouse altra offerta. Parliamo dell’Aukey Knight, mouse da gaming Aukey che in occasione del Prime Day sarà in offerta con uno sconto del 27%. Il prezzo scende infatti dai 24.99 di listino a 15.99. La promozione durerà dal 13 al 14.

Aukey Mouse Elite Knight GM-F5

Concludiamo con l’Elite Knight. Si tratta dal fratello maggiore del mouse precedente, e questo prodotto offre performance superiori e connessione Wireless. Verrà scontato addirittura del 38%, il suo prezzo scenderà quindi a 27.99 invece dei 44.99 di listino. La promozione durerà dal 13 al 14.

Conclusioni e raccomandazioni

Voi cosa ne pensate di questi sconti? Noi la riteniamo una carrellata molto interessante, la quale vi permetterà di migliorare il vostro setup spendendo davvero poco. In qualunque caso vi raccomandiamo caldamente di seguire il nostro canale telegram AffariConTec, al cui interno trovate i migliori affari selezionati personalmente. Insomma in un’occasione come questa è un vero e proprio faro in mezzo ad un mare di offerte. Rimanete sintonizzati sul blog, mi raccomando, perchè nel corso dei prossimi giorni arriveranno segnalazioni simili.

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Offerte

Huawei Matebook X Pro in super offerta

Huawei Matebook X Pro, l’attuale notebook top di gamma di Huawei, è in offerta ad un prezzo imperdibile su Amazon. Si tratta di uno dei migliori ultrabook in circolazione, capace di coniugare potenza e portabilità estrema. A ciò si aggiungono un bellissimo display, lo chassis interamente in alluminio ed una fantastica tastiera.

Solo per oggi è possibile acquistare la configurazione dotata di Intel Core i5-10210U – 16GB RAM, 512 GB SSD ed Nvidia Geforce MX250 a 1299 euro invece dei 1699 di listino. Cari universitari e non solo, io ci farei un pensierino!

P.S. è in offerta anche la variante con i7 e 1TB di SSD a 1799 euro invece dei canonici 1999.

Per seguire tutte le offerte vi rimando al nostro canale Telegram AffariConTec che aggiorniamo costantemente con gli affari più succulenti.

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PC Recensioni

Recensione Acer Nitro 5: Ottimo per il gaming (e non solo)

Acer è leader nel settore dei notebook da gaming e particolarmente apprezzati sono i Nitro, i quali consentono di acquistare prodotti concreti e performanti con cifre tutto sommato contenute. Ovviamente si tratta di scendere ad inevitabili compromessi sotto alcuni aspetti, ma Acer ha sempre fatto in modo di non farli pesare eccessivamente all’utente finale. Il modello dello scorso anno si era dimostrato un prodotto valido ma aveva lasciato l’amaro in bocca in quanto le uniche migliorie apportate riguardavano la dotazione hardware. Con questa generazione la casa madre ha invece deciso di “svecchiare” la lineup, migliorando una già buona esperienza d’uso. Ecco a voi la recensione di Acer Nitro 5 2019.

La videorecensione

Design e qualità generale

Il design di Acer Nitro 5 2019 è aggressivo ma senza esasperazioni. Si capisce chiaro e tondo che si tratta di un prodotto da gaming, ma questa caratteristica non viene troppo accentuata. Le forme sono spigolose, la tastiera retro-illuminata di rosso e le cornici sono ben presenti.

La costruzione è interamente in plastica, ma è abbastanza resistente: rappresenta una discreta via di mezzo fra la solita qualità dei “plasticoni” ed un prodotto più premium. E’ un compromesso accettabile in questa fascia di prezzo.

Le dimensioni non sono contenute ma nemmeno proibitive, sopratutto per quanto riguarda il peso: 2.1 Kg ovvero poco più di un MacBook Pro 16″. Come accennavamo prima le cornici non sono ridotte all’osso, anzi, ma alla fine contestualizzate in questo genere di design non risultano fastidiose.

Input e connettività

La tastiera di Acer Nitro 5 2019 è molto comoda. I tasti sono un pò “gommosetti”, e non si ha un feedback marcato, ma la scrittura è veloce e rilassante. Anche la disposizione del tutto è convincente: nel complesso l’esperienza di scrittura è ampiamente promossa. I tasti sono retro-illuminati di rosso, in armonia col design della linea Nitro ed è presente una scorciatoia per richiamare il “NitroSense” (il tool per la gestione delle ventole).

Il touchpad di Acer Nitro 5 2019 mi ha sorpreso in positivo: buone dimensioni, abbastanza sensibile e compatibile con le gesture di Windows. Non ci si può aspettare di meglio su un prodotto in questa fascia di prezzo.

La webcam è la tipica da 2MP in 720p: fa schifo, come sul 99% dei notebook. Se il vostro obiettivo è partecipare a videolezioni o altro, è sufficiente. Se invece dovete fare streaming su Twitch, allora dovete pensare a qualche soluzione alternativa.

La dotazione di porte di Acer Nitro 5 2019 è completa: 2 USB 3.0, 1 USB Type-C 3.1 Gen 1, 1 USB 2.0, 1 HDMI full size, porta Ethernet ed infine Jack audio. Tutto ok nel complesso, manca la Thunderbolt (sarebbe ora di implementarla), ma non è presente nemmeno sui prodotti concorrenti.

Display di Acer Nitro 5 2019

Il display è un IPS da 15.6″ con risoluzione FHD. L’immagine è quindi ben definita e la luminosità di circa 270 nits. Non è un valore altissimo, è inutilizzabile in esterna, ma è comunque un risultato decente. Molto buono il rapporto di contrasto, lo stesso non si può invece dire della calibrazione: scarsa la copertura dello spazio colore sRGB e DeltaE molto alti.

Per la visione di contenuti multimediali è più che adeguato, per il gaming anche. Ciò che più si fa rimpiangere è il refresh rate limitato a 60Hz: è anacronistico e con l’hardware che c’è a bordo in moltissimi giochi sarebbero stati sfruttati i 144Hz.

In conclusione è un pannello senza infamia e senza lode: non brilla per calibrazione e fedeltà cromatica ma al tempo stesso non può vantare elevati tempi di risposta o High Refresh Rate. Presenta praticamente gli stessi valori del display di un Matebook D 15, prodotto che nella nostra review abbiamo criticato proprio per la scarsa calibrazione del pannello, ed è questo che lascia l’amaro in bocca. Si poteva fare di più.

Hardware e prestazioni

Sulla dotazione hardware del Nitro 5 2019 c’è davvero poco da dire: i7-9750H, 16GB DDR4 (2 x 8), GTX 1660 TI e 512GB SSD NVMe. Una componentistica mirata al gaming in FHD e che il FHD se lo divora, grazie anche all’ottima implementazione della GPU. Proprio questo è uno dei punti di forza della macchina: su Geekbench 4 la GTX 1660 TI montata su questo notebook ottiene circa 192-193.000 punti in bench, a fronte della media di 200.000 ottenuti da soluzioni concorrenti che equipaggiano però una RTX 2060 Max-Q. Le differenze reali son praticamente inesistenti, fatta eccezione per quelle tecnologie di cui la 2060 è dotata (es. Ray Tracing) e che ovviamente sulla GTX sono assenti.

L’esperienza di gioco in FHD è ottima in qualsiasi titolo, e praticamente in tutti i giochi competitivi si può puntare ad ottenere i tanto agognati 144 FPS. Il problema è uno solo: lo schermo si ferma a 60 Hz, ed ancora una volta sottolineiamo come sia questa la “delusione” più grande di questa macchina.

Parlando di delusioni va annoverato indubbiamente il comportamento della CPU.

Su Cinebench R20 la CPU colleziona poco più di 2200 punti, a fronte della media di 2400 di notebook rivali con medesima CPU. Ora ad essere rilevante non è tanto il numerino in sè e per sè, bensì ciò che ne è causa. Andando infatti a mettere sotto controllo l’andamento della CPU durante il test, si osserva che nel momento in cui lavora al 100% le frequenze sui 6 cores vengono abbassate significativamente. Si assestano sui 3.0 GHz per tutta la durata del test, che non è un valore per il quale si può parlare di thermal throttling, ma comunque è una frequenza più bassa rispetto a quanto ci si aspetterebbe.

Il motivo dietro tutto questo è il sistema di dissipazione inadeguato, obsoleto, e che nella prossima generazione va assolutamente rivisto. Non ha solo “contro”, anche sotto massimo carico non è mai troppo rumoroso (6000 rpm si sentono eh, ma non è acuto e fastidioso) ed anche le temperature sono sotto controllo, ma è inadeguato per gestire un’accoppiata di CPU + GPU così potente. Accoppiata che comunque si comporta bene: nulla da dire nel gaming, mentre nel rendering video (per fare un esempio) viene data massima priorità alla GPU con le frequenze della CPU che vengono abbassate finchè necessario (3.3-3.4 GHz su Premiere).

Attraverso l’Undervolting (non perdere la nostra guida) si può mettere una pezza guadagnando circa 200 MHz, e di conseguenza circa 150 punti su Cinebench, ma non si tratta comunque di una procedura alla portata di tutti.

L’SSD è dotato di discrete velocità, nulla di entusiasmante, ma comunque perfettamente adeguato sia per il gaming che per l’uso quotidiano

Concludiamo parlando di audio: i 2 speaker frontali suonano abbastanza bene. Mancano (come sempre i bassi), ma nel complesso il suono è nitido e potente.

Autonomia

La batteria di Acer Nitro 5 2019 non è enorme, 57 Wh, ma i risultati sono tutto sommato sufficienti. Specialmente tenendo conto che parliamo di un notebook da gaming di fascia media, segmento in cui non è affatto difficile trovare prodotti con un’autonomia sensibilmente peggiore. Con schermo al 50%, Windows impostato su “autonomia migliorata” ed un uso da ufficio (Chrome con 5 tab aperte e suite Office) i risultati hanno sempre oscillato tra le 4h e 30 e le 5h e 30 di display. Circa un’oretta in più a disposizione se invece si visualizzano contenuti in streaming su Netflix. Come ho detto ad inizio paragrafo non è affatto una “brutta” autonomia, considerando anche l’hardware all’interno e la batteria non particolarmente capace.

Prezzo e conclusioni

Acer Nitro 5 2019 è presente sul mercato in una marea di configurazioni, per questo diventa difficile fare una considerazione unica sul prodotto. Quella da noi provata è dotata di Intel Core i7-9750H, 16GB (2 x 8) DDR4, GTX 1660 TI e 512GB di SSD NVMe. Il prezzo attuale è di circa 1400 euro su Amazon, cifra assolutamente congrua con quanto offerto specialmente se si considerano le alternative che presentano la medesima dotazione hardware. Tenete conto che spesso finisce anche in offerta speciale!

E’ un prodotto solido e concreto, in grado di offrire performance perfettamente idonee sia per il gaming competitivo che per la creazione di contenuti multimediali (usando però un display esterno). Quest’anno c’è anche un’autonomia sufficiente, nel caso non si avesse a disposizione una presa di corrente, ed il peso è contenuto. Degna di lode l’implementazione della GPU, con prestazioni praticamente al pari di una 2060 Max-Q. Meno convincente invece la gestione della CPU, che a pieno carico non riesce a mantenere frequenze davvero spinte, e che mette in evidenza un sistema di dissipazione che va assolutamente rivisto. E’ ormai obsoleto. Essendo su piattaforma di 9° generazione viene incontro l’undervolting, ma non è una pratica alla portata di tutti.

Dispiace anche per la mancanza di un pannello con High Refresh Rate, ma esistono altre configurazioni del Nitro 5 le quali lo includono.

Nel complesso è una macchina che ci è piaciuta e che ci sentiamo di consigliare a (quasi) tutti coloro che necessitano di prestazioni di un certo livello, ma senza spendere cifre davvero importanti. Se siete dei creators, o comunque scrivete molto, come punto di forza c’è anche l’ottima tastiera, E’ davvero comoda e rilassante, al punto tale che questo articolo è stato interamente realizzato attraverso il Nitro 5 2019.

Diverse piccole migliorie rispetto alla scorsa generazione. Piattaforma Hardware che si aggiorna ma evidenzia le criticità del sistema di dissipazione. Nel complesso un prodotto potente, valido e degno di nota. Comodissima la tastiera.
Design e costruzione7.5
Input e Connettività8.4
Display7
Prestazioni8.2
Autonomia7.2
Prezzo7.6
7.7